martedì 21 nov
  • Cammarata e due ex assessori rinviati a giudizio per l’inquinamento

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata e gli ex assessori Lorenzo Ceraulo e Giovanni Avanti (ora presidente della Provincia) sono stati rinviati a giudizio dal gip del Tribunale Marina Petruzzella per omissione di atti d’ufficio ed emissione di sostanze pericolose e nocive: non avrebbero fatto quanto in loro potere per ridurre l’inquinamento atmosferico in città. La prima udienza del processo si svolgerà davanti ai giudici della III^ sezione del Tribunale di Palermo il 7 aprile.

    Palermo
  • 16 commenti a “Cammarata e due ex assessori rinviati a giudizio per l’inquinamento”

    1. Prende le distanze dall’affair rifiuti ma resta avvinghiato nel ciclone inquinamento dell’aria.
      In fondo sempre È !
      La prima è voluminosa e sta x terra, la seconda è più fine e sta sia per terra che nell’aria.

    2. Sempre cosa?
      Sempre munnizza è!

    3. … i nodi cominciano a venire al pettine…..”curri curri ca cà t’aspiettu”…..

    4. Prego il signore che lo condannino!

    5. Essere rinviati a giudizio per emissione di sostanze pericolose e nocive, mi fa sovvenire una domanda: ma che avevano mangiato?

    6. Nessuno si illuda: “a mala erba non secca mai”.
      V E R G O G N A

    7. …ma non erano le caldaie la causa dell’inquinamento? 🙂

    8. Ciao,

      scusate la domanda, ma mi sono perso un po’ di politica locale-municipale: alla fine il sindaco cool, è candidato alle Europee o no?

      G.

    9. Ma quale sarà mai la pena, in caso di condanna? E siccome poi i fatti risalgono al 2005, scatterebbe l’indulto.
      Quindi è perfettamente inutile, fargli il processo. Se non per far perdere tempo e denaro alla magistratura…

    10. Qualche tempo fa, appena laureato, pieno di sogni e di speranze, mi appassionai alla politica e pensai che un giorno sarei potuto diventare un bravo politico…adesso penso che avrei fatto una scemenza. Ma dove dovevo andare? Ero incensurato!!!

    11. Rispondo a GioCa: il Sindaco non è candidato alle europee.
      Isaia Panduri: l’indulto, che condona la pena ma non estingue il reato, scatta solo dietro un’apposita istanza a seguito di una sentenza di condanna passata in giudicato.
      Il fatto è che in questo tipo di reati dimostrare il dolo è davvero difficile,come per il falso in bilancio ad esempio, quindi non credo che ci sarà una sentenza di condanna.
      Saluti

    12. la storia purtroppo ci insegna che in italia raramente chi sbaglia paga. volete cominciare giusto da lui?

    13. “Rinviati a giudizio per emissione di sostanze pericolose e nocive”?

      Vuoi dire che hanno fatto “le puzzette” in pieno centro?

    14. Guarda caso, proprio Domenica giorno otto del corrente mese Giovanni Avanti e’ stato onorato in America da una associazione di siciliani quale “uomo dell’anno”…

    15. Virus e salamandra stiamo parlando di un processo. Mi sembra che ci sia poco da scherzare.

    16. infatti c’è poco da scherzare, Ma non siamo noi a cominciare, come si dice fra i bambini

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