sabato 18 nov
  • Cronache di ordinaria inciviltà

    Sabato sera, ho deciso di andare a mangiare fuori per la prima volta con mia figlia e mio marito da quando siamo diventati genitori. Sono passati due mesi da quella mitica notte, da quel momento in cui ti cambia tutto nella vita e tutto viene dipinto con nuovi colori, tutto assume un’importanza diversa. Tutto, insomma, ruota intorno a ciò che di buono faresti e farai per tua figlia, affinchè abbia il meglio, il buono, il giusto.

    Optiamo per una pizzeria, per noi la crisi c’è sempre stata, non siamo dirigenti, siamo semplici operai e quindi una pizza fuori equivale a un bellissimo sabato sera. In realtà siamo anche persone semplici che, crisi o non crisi, si divertono così, con la genuinità dei sentimenti e un posto alla buona dove scambiarsi coccole e una fetta di pizza dell’altro/a.

    Ci sediamo fuori, dentro il gazebo per avere un po’ più di spazio. Il passeggino arancione della bimba ingombra un po’ quindi siamo costretti a sederci lì, sulla strada, coperti da pesanti tende in plastica trasparente che fanno da parete. Ordiniamo, si parla di lavoro, io riesco ovviamente a sentire anche di discorsi delle ragazzine sedute dietro me, è bello sentirle parlare perché sono fresche, adolescenti, mi aspetto che da un momento all’altro urlino frasi del tipo “miiii che bono matteoooo”, invece stanno lì carine senza disturbare nessuno.

    Due metri accanto a noi si sono accomodate due donne e una di esse ha la faccia da professoressa di lettere, penso che deve essere una donna moderna, ma con un’innata classe. Si dice che puoi capire tutto di una persona nei primi istanti in cui la vedi…stavolta ho sgarrato di brutto! Mentre mangiamo le pizze vedo che le due donne accendono una sigaretta. Sto per incazzarmi di brutto, ma mio marito cerca di calmarmi, così mi alzo col sorriso, vado verso le due donne e chiedo gentilmente di accomodarsi fuori per finire la sigaretta e poi rientrare.

    Le reazioni nell’ordine sono state queste:
    1 – faccia scocciata e infastidita;
    2 – siamo in un tavolo fumatori;
    3 – è un locale pubblico quindi posso fumare;
    4 – ma perché non si sposta lei?;
    5 – sì, la spengo, però non mi spetterebbe di spegnerla.

    Di seguito le risposte che avrei voluto dare, tranne la quarta che ho dato:
    1 – che cazzo ti scocci visto che non lo sto dicendo per me ma per una neonata di due mesi;
    2 – i tavoli fumatori non esistono in questo locale;
    3 -proprio nei locali pubblici non è più possibile fumare da qualche anno (ignorante!!);
    4 – io non mi sposto anche e soprattutto perché sono arrivata prima di te;
    5 – la spegni perché sei obbligata, non è una concessione che mi fai.

    Qualche giorno fa ho letto un post sul mancato rispetto della gente che non sopporta il fumo, era il 1977 e ancora ancora lo di poteva capire, ma nel 2009???

    Ai posteri l’ardua sentenza….!

    Ospiti
  • 60 commenti a “Cronache di ordinaria inciviltà”

    1. Io farei fumare la sigaretta al contrario a chi non rispetta il divietpo di fumo.

      Poi se andiamo negli Assessorati regionali e al Comune FUMARE E’ UNA NORMA.

      Nessuno controlla, nessuno vigile e spesso il “vigilante” è un incallito fumatore.

      Detto cio’ la cafoneria in pizzeria non mi sorprende anche se io sono un animale contro chi fuma negli spazi in cui non si deve fumare….

    2. I fumatori non hanno rispetto per nessuno. Sono l’esempio dell’inciviltà. Purtroppo finchè lo Stato ci guadagna sarà difficile combattere il fumo. Ma non impossibile. Si uccidono con le loro mani ma nessuno gli dice niente. Perchè il fumo è un businness e della salute non ce ne frega niente. E quando poi si ammalano siamo dispiaciuti…Non tutto quello che è legale è giusto.

    3. Mi limito a giudicare le reazioni, perchè per il resto purtroppo Palermo è il paesello del “vorrei ma non posso”…ma ci provo lo stesso…vedi auto e vestiti che per molti sono un tentativo di scalata sociale da mettere in atto sapendo bene cosa si è ma non rassegnandosi! Il che sociologicamente può anche essere positivo ma non quando poi si “esce al naturale”!!… Questo lo dico sui tentativi a volte davvero ridicoli dei palermitanelli, io li chiamo così, di darsi un tono: Croce scrisse sulle influenze dello spagnolismo in Sicilia, ma non è questa la sede.
      Le reazioni ovviamente sono state quelle di due persone belle, esteriormente…:scopo primario del quotidiano mettersi in vetrina per molti, ma incivili, per via della sigaretta, ignoranti, per via delle stupidaggini che hanno provato a opporre, male o completamente prive di una civile educazione, sapendo di rivolgersi a una madre di una neonata di due mesi, insomma per quanto vedo in giro nella mia bellissima la tipica palermitanità che purtroppo costituisce l’essenza del novanta per cento della nostra cittadinanza!!!
      Qua mi fermo perchè il passo successivo per me è la domanda: come possiamo sperare di avere dei politici al posto dei mischinelli che abbiamo se questa è la massa degli elettori?

    4. Cara Ospite,
      hai ttutta la mia solidarietà. La penso proprio come te. Se posso azzardare un suggerimento: il sabato si sa, aprono le gabbie, a Palermo (dove non brilliamo per civiltà)c’è di tutto. La prossima volta per stare tranquilla con la tua famiglia scegli un altro giorno, al limite anche il Venerdì o la Domenica. Auguri per la bambina

    5. Quoto Doppiomalto! “I fumatori non hanno rispetto per nessuno. Sono l’esempio dell’inciviltà”. Niente fu più vero. Per assecondare il loro brutto vizio scadono nella maleducazione e nell’arroganza. Chissà perchè su 10 fumatori che conosco il 100% è proprio così! Poverini..

    6. grazie per gli auguri e la solidaretà, credo che tutti dovremmo protestare un po’ di più anzichè di accollarci passivamente questi piccoli soprusi. piccoli per noi ma enormi per i nostri figli.

    7. E’ stata fatta la legge contro il fumo nei locali pubblici…ma dopo un mese ce ne siamo dimenticati tutti…cosa normale in Italia….
      Ovviamente nessuno si mette il sabato sera a fare i controlli per i vari locali…(figuriamoci a Palermo)e quindi i cari fumatori se ne fregano di quella poca gente che ha deciso di non uccidersi in modo davvero stupido….
      Oltre ad essere fumatori sono dei grandi vastasi ed arroganti…come da racconto…tutti uguali sono….

    8. la soluzione contro il fumo? Pacchetti di sigarette a partire da 15€ (0.75€ per sigaretta) e controlli spietati per il mercato di contrabbando! Sai quanti smetterebbero di fumare?

      Cetty…hai tutto il mio appoggio…non ho mai acceso una sigaretta, non ho intenzione di farlo e, mio malgrado, ho in casa uno di quei fumatori incalliti ed, ahimè, un po’ incivili!

      ps: un bacio alla piccola anche se non so chi sia 🙂

    9. ps: dico “un po’” e non “assai” perchè nei locali pubblici rispetta la legge…ma in casa “sinni futte n’anticchia”

    10. Ciao a tutti,sono un fumatore non incallito.
      Volevo dire che cmq molti locali hanno la veranda fuori proprio per permettere a noi “malati” di fumare. Dico molti, perchè altri locali hanno la veranda solo per aumentare i coperti e quindi è ovvio il vietato fumare. Molti pub o pizzerie invece usano le verande esterne come area fumatori.
      Detto ciò sottolineo che cmq i fumatori vastasi sicuramente lo saranno anche a sigaretta spenta!
      Io sono il primo che anche all’aperto se vedo che il fumo va col vento sopra qualche persona o mio amico, mi sposto e se è il caso anche di molto…Dipende dall’educazione e dal rispetto verso il prossimo che fin da bambini ci hanno insegnato. Molti posti al chiuso della Palermo bene diventano il fine settimana invivibili perchè il toco ultrafirmato sta al tavolo a fumare come un turco.
      A volte anche i maiali vestono Prada…

    11. @ Benedetto:
      secondo te una veranda costruita con delle pesantissime tende di plastica può definirsi area fumatori? E’ come se si andasse in campeggio e si fumasse dentro la tenda..
      Anche mio marito è un fumatore incallito ma non si permetterebbe mai di fumare in quell’ambiente. Che poi, dico, sarai pure in un’area fumatori (premesso che lì dentro non stava fumando nessuno) ma non lo vedi il passeggino? Non ha caso ho scritto che è arancione, proprio perchè è un colore che si nota subito. Cosa si credeva la “signora” che mi porto il passeggino per usarlo come carrello della spesa????

    12. sono fumatrice ed ho sempre rispettato i non fumatori da prima dei divieti nei luoghi pubblici. non mi azzardo a fumare dove non devo neanche se tutti lo fanno. se sono in spiaggia mi porto via le miei cicche ecc…
      detto questo, non condivido le guerre talebane ai fumatori che non disturbano e appestano gli altri.
      mi fa imbestialire di più chi getta le cartacce per terra ed altre inciviltà e maleducazioni. se non disturbo nessuno pretendo il diritto di poter fumare senza passare da incivile comunque, solo perchè sono fumatrice. non facciamo guerre di religione, casomai educhiamo al rispetto negli spazi condivisi!
      grazie.

    13. ora nn facciamo di tutta l erba un fascio io da fumatore nn mi sento vastaso manco a casa mia fumo che esco nel balcone figuriamoci se ci sono bambini o posti affollati

    14. Purtroppo chi fuma non può assolutamente capire il fastidio (ed anche lo schifo, diciamolo pure!) che procura il fumo di una sigaretta in chi non fuma.
      Semplici accorgimenti non bastano; se c’è il divieto di fumare significa sempliceenteche non si deve e non si può fumare!

    15. quoto Maria Luisa ed aggiungo che, anche se sembra una assurdità, io vieterei il fumo anche in strada. Troppe volte mi capita di camminare in un marciapiede e dovere respirare a piene boccate lo schifo di chi mi precede.

      E rispondo già a quelli che mi dicono “ma perché non cambi marciapiede?” che non sono io quello che, per soddisfare un proprio piacere, infastidisce l’altro. E’ come se decidessi di andare nudo per la strada e, al primo che si irrita, rispondessi che in fondo può girarsi dall’altra parte e non guardare!

    16. ehm… scusate.. la mia non era una crociata contro i fumatori ed il fumo. Semplicemente reputo incivili quelle persone che fumano in presenza di bambini (nella fattispecie una neonata di due mesi). Spero che si sia capito.
      Vietare il fumo per strada mi sembra un tantino eccessivo.. siamo uomini, per natura quindi attratti dai vizi.

    17. grazie per il chiarimento cetty..e auguri per la bambina..la prossima volta prendigli la sigaretta e spegnigliela sulla pizza…chissà che non lo capisca 😉

    18. Mi pare che ogni volta che qualcuno parla (educatamente e con rispetto, per gli altri ma anche per se stesso e per i propri figli, come Cetty) di fumo, si creino due squadre, i pro-fumo e i contro-fumo…E’ l’errore che spesso e su tante faccende siamo portati a fare in tanti…Secondo me, dovremmo solo smettere di basare tutto sul “legale o non legale”, ma sviluppare elasticità e buonsenso: in questo caso specifico (veranda chiusa e perdipiù passeggino con bambino), secondo me è ovvio che una persona cortese non fuma, o se lo stava facendo, alla prima gentile richiesta, chiede scusa e spegne…
      Anch’io fumo, e anche in casa cerco di fumare solo nella mia stanza o in balcone, per non intossicare pure mia moglie…Ma generalizzare non ha (credo) mai risolto i problemi…

    19. @cetty: se la tua non è una crociata contro i fumatoried il fumo…la mia lo è! 😉

    20. Silvio, non sono d’accordo. Se c’é una cosa che non andrebbe fatta (e che in Sicilia ma anche in Italia siamo abituati a fare con tanta facilità) é applicare la legge “a buon senso”. Se c’é una legge va applicata, indipendentemente dal fatto che in un locale ci sia o meno un bambino o un non fumatore.

      La mia é una provocazione ma, se valutata con lo stesso metro di giudizio che i fumatori applicatno, avrebbe lo stesso peso (in fondo potrei dire che vado in giro nudo solo se non ci sono minori nei paraggi).

    21. @ Cetty
      Non importa come sia costruita la veranda, anche molti locali hanno aree fumatori al loro interno che siano stanze chiuse o semplici aree fornite di aspiratori di fumo. Ovvio che la presenza di bambini a prescindere elimina ogni legge,divieto,permesso. C’è un bimbo e quindi da persone civili non si deve fumare o dare male risposte alla richiesta di evitare la sigaretta.
      Ripeto,il buon senso sopra tutto. Ovvio che poi se si fuma dentro posti vietati, allora altro che gentile richiesta…si va dal proprietario del locale e si fa presente la cosa!
      buon pomeriggio a tutti

    22. Io penso invece che: se la suddetta veranda era adibita ad area fumatori era dovere del maitre farvi accomodare nella zona non fumatori.

    23. il fumo della sigaretta è un qualcosa di talmente asfissiante e v-o-m-i-t-e-v-o-l-e che non si può descrivere :X

    24. non oso immaginare che gusto possa avere una cosa con un odore così incredibilmente nauseante. alle elementari in canada c’erano (/ci sono) i distributori con i cartoncini di latte e durante la settimana venivano (/vengono) fatte vedere foto di polmoni interamenete anneriti di fumatori, foto vere prese probabilmente da autopsie. uno shock autentico che in vita mia non mi ha fatto passare neppure per l’anticare del cervello l’idea di sfiorare una sigaretta. i canadesi sono avanti di decenni in quanto a VERA prevenzione. in italia solo chiacchere e provvedimenti di facciata.

    25. anticare=anticamera*

    26. @manuela a parte che in pizzeria non lo trovo il maitre..!!
      e comunque è stato proprio il cameriere a farci accomodare lì!!

    27. io e mio marito frequentiamo spesso un locale di mondello che ha una bella terrazza…be’ li si fuma tranquillamente xche’ appunto all’aperto xo’ vi assicuro che dato che i tavoli sono a distanza di un metro l’uno dall’altro il fumo di sigaretta ti arriva dritto dritto sotto al naso…

      io sono incinta e conto di andare li x il mio anniversario tra una settimana…vedremo cosa accadra’..

    28. aggiungo una cosa a chi parla di verande x i fumatori…
      la zona fumatori non e’ una stanza o un’area e basta , x essere in regola deve avere degli aspiratori specifici.

    29. Chi sa già di arrecare danno al prossimo fa di tutto per far passare come ridicoli o eccessivi i provvedimenti presi contro i loro beneamati vizi. Chiunque, per risolvere un problema, guarda a modelli di riferimento che tendono o hanno già risolto un problema, ed anche un problema grave, visto che di salute (PUBBLICA!) si parla. Ma è normale che il concetto di “pubblico” dà fastidio e si propende, in un paese anormale come il nostro, a liquidare il “moralista” di turno con un fatti i cavoli tuoi/cambia posto etc. o, semplicemente, mostrandosi scocciati. A proposito di modelli di riferimento: Michael Bloomberg, sindaco di una cittadina forse un tantino più progredita..New York. Egli sostiene, testualmente, che “i fumatori sono nemici della salute pubblica” e che – continua – “il fumo è un rischio per chi lavora in bar e ristoranti e non è giusto lasciarli esposti a questo pericolo. Fumare uccide la gente. Io in realtà sono stupito del fatto che non tutti siano d’accordo nel combattere questa guerra”. Già dal 2002 comprare sigarette a New York costa 8 dollari, quasi il doppio della media nazionale.
      E qui si parla ancora di buon senso…Gli incivili si fumano anche quello!

    30. Sono una felice non fumatrice da circa tre mesi. Capisco adesso quando possa dare fastidio l’odore del fumo, nonostante abbia fumato per circa 20 anni. Ma ho sempre rispettato la gente intorno a me anche se non riuscivo a capire il ribrezzo dei non fumatori alla sola vista della sigaretta spenta. Appena ho smesso di fumare mi sono sentita una idiota per averlo fatto per 20 anni e mi sembrano degli idioti tutti coloro che fumano. Cmq i cafoni esistono e dimostrano di esserlo ancora di più quando sono colti dalla crisi di astinenza… Non te ne frega più di niente e di nessuno, neanche dei neonati. Volete sapere come ho fatto a smettere di fumare?? Leggendo il libro di Allen Carr “E’ facile smettere di fumare, se sai come farlo” 😉

    31. premesso, come ho già fatto, che NESSUNO subisce il mio fumo passivo, se non fumatori che si vogliono intossicare insieme a me 😉
      io penso che chi possieda automobili e ne faccia un uso smodato AVVELENI la mia vita e sia causa di tantissime morti per incidenti stradali e non solo, che creano disagi e costi per la sanità PUBBLICA!!!
      come la mettiamo.
      premesso il rispetto di cui sopra per i non fumatori, sarò soddisfatta quando vi vedrò così indignati e agguerriti per quello che realmente inquina e mortifica la nostra vita di tutti i giorni, mafia e mafiosetti, soverchierie e soprusi, e via dicendo che sennò scrivo fino a domani e c’ho da fà!!!
      statevi bene, che se la divo dire tutta, per un neonato è peggio una passeggiata ad altezza tubo di scappamento che una sigaretta…ma se vi si chiede di prendere i mezzi pubblici…guai!!!! e come faccio con il lavoro e i picciriddi!!!!
      ma dai dà…
      diamo il giusto peso a tutto!!!

      mio suocero coltivava il tabacco e fumava come un turco, è morto a 95 anni perchè si era rotto le balle di vivere, non c’era neanche più chi giocava a scopetta con lui…ora vedo certi bambini obesi tirati su a merendine e pc più larghi di una mongolfiera….

      scusate lo sfogo, ho provato a essere civile ma contro i talebani!

      cetty, non ce l’ho ovviamente con te! 🙂

    32. lo so stalker.
      Gey, si, la zona fumatori di un locale deve avere gli aspiratori e in quel gazebo protetto da tende non ce n’erano.
      Se fosse stata una terrazza all’aperto non avrei mai detto nulla, ma era tutto chiuso infatti si stava bene senza la giacca.

    33. Quoto Stalker. Io fumo. Ma non in presenza di bambini, donne e talebani non fumatori; fumo in solitario. Ma gradirei (soffrendo di una seria allergia all’aglio)che si attui adeguatamente il DIVIETO DI AGLIO nei locali e nei mezzi di trasporto pubblici. A quale istituzione pubblica potrei rivolgermi per questo problema, spero condiviso da pochi?

    34. Io penso…ma se ogni volta i comuni hanno bisogno di soldi…perkè non mandano gente in borghese a fare controlli e multe nei vari locali???Dico io sarebbe una operazione proficua per 2 motivi…1 si fanno un po’ di soldi…2 i non fumatori possono respirare aria pulita!!!
      Poi mi kiedo…ma sono state fatte mai delle multe a fumatori in locali pubblici??(ovviamente a parte il primo mese dalla validità della legge,dove sembrava ke il problema fosse finalm. risolto)

    35. Tipica reazione da INCIVILE: c’è qualcosa che fa altrettanto male (l’inquinamento), quindi perchè dovrei cominciare io a non nuocere agli altri?!?!?

      Ed anche tipica risposta da IGNORANTE di cosa sia la STATISTICA, che ti dice che “statisticamente” hai molte più probabilità di MORIRE se fumi ma non ti dice che è automatico (da quì il fatto che puoi campare fino a 120 anni fumando 5 pacchetti di sigarette al giorno).

      Fatto sta che da non fumatore e da felice passeggero dei mezzi pubblici (non ho un mezzo privato da 4 anni) mi sento di dire che ESIGO il rispetto della MIA salute…e soprattutto l’applicazione della LEGGE. Dal momento che non vi è una legge che vieta alle macchine di circolare ma ESISTE una legge che vieta a CHIUNQUE di fumare in un locale pubblico se non appositamente attrezzato (ed una terrazza NON E’ IN ALCUN MODO un luogo attrezzato), sono il primo a fare la guerra al fumo passivo.

    36. superquoto davide rizzo

    37. ci rinucio….in tutti i miei interventi ho detto che:
      NON HO MAI FUMATO DOVE NON MI è CONSENTITO!!!
      ABITO IN CAMPAGNA E FUMO PER CAMPI IN MEZZO AI CONOGLI E ALLE GAZZE, MI RACCOLGO ANCHE LE CICCHE PERCHè I FILTRI CI METTONO SECOLI A SMALTIRSI.
      SIETE SORDI?????

      scusa roslì, ma ogni tanto tocca urlare contro i dischi rotti, i moralizzatori a senso unico che non sanno leggere.

      è un discorso che poi mi appossiona poco, perchè messuno mi ha mai rimproverata visto che rispetto gli altri, e il mio fumo non nuoce nessuno, oltre me! che su tante altre cose nuocio poco al resto dell’umanità, visto che cerco di stare al mondo inquinando il meno possibile con cose ben più dannose, e inseguo da anni il consumo critico e responsabila…poi ahimè fumo. solo che le crociate sterili di alcuni commentatori sono penose e farisee, si potrebbe parlare di sigarette come di tante altre cose, quelo che provo a fare provando a discernere.
      che ottusità!
      io credo nelle libertà individuali nel rispetto di quelle altrui, non è difficile.
      questa è solo una metafora di mille grandi intolleranze verso quelle che riteniamo diversità non accettabili e pericolose, sfoghi di chi non sa capire che c’è spazio per tutti, basta non fumare in faccia alla gente e non insultarmi se vado in bici perchè sto occupando mezzometro di carreggiata, o perchè devi fermarti per farmi passare sulle strisce, io che sono venuta al mondo gratis rispetto a te che hai fatto rate per sei anni per comprarti quelle macchina che ti fa sentire immortale e onnipotente.
      buona continuazione…

    38. Poveri conigli e povere gazze…

    39. non direi, tengo lontani i cacciatori con le unghie e con i denti per dieci ettari, a volte inseguendoli a mio rischio e pericolo!
      risaputo che i cacciatori spesso e volentieri sono una brutta razza, pericolosa!
      tu che fai?
      la chiudo qui prima che mi girino troppo.
      dialogo tra sordi non porta a niente.

    40. solo l’ultima: dieci ettari di proprietà PRIVATA, in cui entra senza nessun problema chi va ad asparagi, visto che ce n’è in abbondanza, anche se non hanno la buona educazione di chiedere il permesso pur sapendo che non è casa loro…ma è lo stesso!
      parlavamo di civiltà?

    41. Stalker! … Ma una calmata…?! Sarai anche un po’ OT? che c’entra la tua campagna e quelli che raccolgono asparagi con il tema del post? Guarda che il rischio di essere talebani è in agguato per tutti. Anche tu ti stai scagliando contro l’uso (legale e legittimo) dell’auto.
      E non ti rispondo sul tema dell’altro post sulle ronde perchè mi sa che sei troppo nervosa che anche li mi sembri un po’ esterna… Magari domani…buona notte and take or easy 🙂

    42. take it easy (il correttore prende iniziative)

    43. Estrema non esterna

    44. @caro RM (senza ironia), la campagna e gli asparagi erano dettagli insignificanti rispetto ad un discoeso molto più lungo, non dico giusto, comunque articolato, e mi sorprende che una persona che reputo intelligente guardi le briciole sul tavolo e non la sostanza nel piatto.
      agitata oggi lo sono e forse ho sbagliato la dose di polvere da sparo…per rimanere OT, pallettoni da cinghiale per rincorrere qualche filtro sporco di nicotina!
      peccato che oggi in abruzzo si piangono morti feriti e senza tetto, e la sicilia continua ad essere al centro del mondo e fuori del mondo,meteorite impazzita che si ricorda di essere su questo pianeta solo per i fondi della comunità europea, nessuno che abbia detto mezza parola su quello che sta succedendo in un’altra regione italiana (ma anche se fosse in antartatide!).
      basta come ragione per essere un po’ “esterna”?
      forse ho esternato troppo, forse no…
      sogni d’oro rigorosamente OT
      forse non troppo OT pensando alla bimba di cetty, una sigaretta la potrà danneggiare, ma non sarà solo una sigaretta ad “inquinarle” la vita, se non ci diamo una svegliata!
      questo è il mio augurio per lei, e mi ricollego anche al mio post sulle ronde che non condividi.
      sogni d’oro a tutti!

    45. Braccare non è tutto nella vita

    46. Però che città fortunata che siamo…

    47. …il resto del commento è saltato, non so perchè, ma vedo con piacere che a parte l’argomento fumo per il resto a Palermo va tutto bene!!!

    48. Stalker mi sa che sei uscito fuori tema…Ma almeno hai letto il sunto di quello che voleva dire l’articolo??
      Non ho letto da nessuna parte che il fumo fa male e lo smog no o quant’altro….(nell’articolo in questione)
      E’ scontato che anche lo smog è causa di gravi malattie(mortali),allora diciamo pure…non ci sono piu’ le mezze stagioni…mannaggià a sto euro…etc etc…un mix di problemi tutti assieme…
      Questa è una discussione esclusivamente contro il fumo passivo e contro chi non rispetta il divieto!!!
      Ovviamente generalizzato…perkè non sei e non sarai l’unico a non fumare dove non si puo’…ci sarà altra gente cosi…ma purtroppo chi non rispetta queste regole è molta e molta piu’ gente, ovviamente maleducata….tutto qui…

    49. Cara Stalker (e penso sia chiara l’assenza d’ironia, vista la stima),
      ho innanzitutto ben compreso come la tua sensibilità verso il dolore per la tragedia nazionale di ieri ti abbia suscitato insofferenza verso gli altri argomenti che avremmo dovuto far passare in secondo piano.
      Ho anch’io notato come fosse la prima notizia anche di tutte le maggiori testate internazionali (quanto meno del NewYorkTimes e del Telegraph che ho guardato, ma immagino anche di tutte le altre) …ma Rosalio è altro (magari anche di più) rispetto ad un usuale organo di informazione e comunque lo so: siamo rimasti – nonostante tutto – a dibattere dei suoi post.
      Riguardo alla tue osservazioni: quelle che chiami “briciole” io le chiamo “cartine di tornasole” emblematiche di un modo di impostare le discussioni (seppure ampie e articolate).
      Mi limito a farti notare come l’animosità (per quanto in premessa, comprensibile visti i fatti di ieri) corresse il rischio di farti commettere gli stessi errori che contestavi agli altri: errori di pregiudizio e “talebanità”.
      Stesso pregiudizio che notavo nelle tue risposte sul tema delle ronde (o dei “city angels”): avevo posto una domanda concreta e tu mi rispondi ancora una volta discettando sui nomi che ti turbano. E’ evidente il pregiudizio: paventi il NOI contro il VOI, ma di chi? E’ chiaro che tu hai in mente i robusti leghisti che picchiano sconsideratamente il povero extracomunitario indifeso, io invece auspico (come te!) il NOI contro il VOI inteso come chi sta dalla parte della legalità contro chi non ci sta! Che nella fattispecie palermitana dell’esempio che portavo magari il VOI si scopre potrebbe essere qualcuno che con comportamento mafiosetto prova a risollevare le sorti degli affari dei garage dei dintorni (stando a quanto scriveva Repubblica qualche giorno fa).
      Più in generale comunque il mio punto di vista su tutti i temi (incluso quello di questo post che peraltro non è solo del fumo ma della civiltà in senso più lato) non è mai così assoluto: sono un fautore del fatto che le realtà non siano mai in bianco e nero ma fatte di gamme di grigio: quasi sempre le discussioni – anche accese – degenerano per il guardare ciascuno solo alcuni di tutti gli aspetti di un tema, tralasciando una più ampia visione di insieme. Ergo anch’io posso avere le tue stesse identiche perplessità, ma cerco di non guardare solo a quelle e tirare alla fine delle somme fatte di priorità e gerarchie.
      In ultimo e per restare ancor più sul tema di questo post: ti stupisci se – da non fumatore che guarda con estremo fastidio ai deplorevoli comportamenti descritti dall’autrice del post – ho tuttavia una posizione che forse è estremamente vicina alla tua? (http://www.rosalio.it/2009/01/26/la-retorica-del-non-fumatore/#comment-235278)
      un caro saluto

    50. RM critiche accettate!
      la chiudo qui, il mio parere l’ho espresso fin troppo e la mia tastiera dice che non me regge cchiu 😉

    51. Ma questra crociata contro i fumatori?
      A parte che non mi è sembrato di vedere gente che fuma nei locali chiusi, se non in casi davvero sporadici.. Quindi dire che dopo un mese, si son dimenticati della legge mi pare oltremodo fuoriluogo.
      Poi mi sfugge il motivo per il quale, invece di chiedere alle signore al tavolo di smettere di fumare, non ti sei rivolta al gestore del locale. Se davvero quell’area a norma o no, è stata destinata ai non fumatori perdonami, carrozzina al seguito o no sei tu a ledere la libertà del fumatore. Detto ciò esiste il buon senso, ma da entrambe le parti.. perchè numero uno se già ti incazzi prima (e non sai nemmeno se si sono accorte del tuo passeggino arancione che poteva anche essere color pistacchio)risulti indisponente e se per giunta suggerisci pure la soluzione chiedendo a qualcuno di accomodarsi fuori diventi anche invadente.
      La sigaretta è stata spenta? Mi pare di si. Ti hanno fatto notare che non gli spettava? Forse hanno anche ragione.
      Io comprendo il tuo disappunto xkè fumare davanti a un bambino è indegno, ma ogni persona è fatta a suo modo.
      Ti ripeto, avresto dovuto chiedere al gestore.. Ma che legge vuoi applicare se con molta probabilità quel gazebo era anche abusivo?!?

    52. Cara Monica, chiarisco subito e ancora una volta che non ho intenzione di fare una crociata contro i fumatori, mio marito lo è, ma è rispettoso.
      Questo gazebo verandato è assolutamente chiaro che non è un’area destinata a fumatori in quanto mancano gli aspiratori, come da legge.
      Il passeggino era chiaramente visibile ai loro occhi in quanto era a distanza di due metri dal loro tavolo.
      Ho chiesto loro di andare fuori a fumare proprio perchè mi dispiaceva che dovessero spegnere una signaretta appena accesa.
      Non mi sono rivolta al gestore del locale perchè sono abituata a risolvermi le cose da sola.
      Grazie per avermi giudicata indisponente ed invadente, evidentemente o non hai figli o sei un’accanita fumatrice o… non so cosa dire scusami, io stavo difendendo il diritto di una neonata a non essere intossicata.

    53. monica io ti avrei spento la sigaretta sulla pizza.

    54. Appoggio Monica in pieno. Se hai un neonato non vai a sederti nei gazebo che notoriamente, essendo fuori il locale, sono zone fumatori.
      Ma si sa le mamme e soprattutto le neomamme sono fatte così. Tutto il mondo deve piegarsi al volere ed ai bisogni dei loro figli.

    55. Virus, spesso il mondo si piega all’arroganza e all’inciviltà.

    56. miiiii comu stannu faciennu pi ‘na sicarietta… e che cos’è…

    57. Cetty non devi chiedermi scusa, ne tantomeno essere ironica.. Se fossi stata al posto tuo probabilmente a caldo avrei avuto una reazione analoga alla tua (ti ho detto che è indegno fumare davanti ai bambini).. Nei gazebi in genere si fuma.. a Palermo come a Milano, forse non lo sapevi ma adesso si.. Se io mi siedo ad un tavolo in un gazebo e trovo il posacenere la sigaretta la accendo, per quel motivo ti ripeto.. avresti dovuto farlo notare al gestore.

      Luftwaffe.. a proposito di cafonaggine dici tu giustamente.. Io non fumo davanti ai bambini, ho un fratellino di 7 anni e ho sempre avuto rispetto per i bambini.. In ogni caso attento a queste reazioni perchè io poi la pizza te l’avrei fatta mangiare 😀

    58. virus non ho parole… anzi le ho ma è meglio non dirle.

    59. Non è che per caso chi conosce solo fumatori maleducati, conosce in realtà solo persone maleducate??
      Sono una fumatrice e mi da però sommamemente fastidio chi per partito preso accusa i fumatori. Io non ho mai fumato nelle macchine e nelle case altrui (se non espressamente autorizzata e solo se capisco che l’eventuale “concessione” non è frutto della mera cortesia); non fumo neanche a casa mia, se non fuori in veranda. Non fumo al mio studio, ma esco fuori. E soprattutto, non fumo se c’è altra gente.
      Chissà perchè, però, nessuno di questi integralisti anti-sigaretta ha mai avuto lo stesso rispetto per me, dal momento che non perdono un attimo per dirti che sei una stupida perchè il fumo fa male (pare che non lo so!!!), che dovresti smettere “ci guadagni pure in denaro” (altra genialata!!) perchè “ci vuole solo volontà” (avete mai provato? vengono le crisi di astinenza!).
      Insomma, visto che io tengo per me il mio vizio evitando in ogni modo di disturbare il prossimo (e se non si può fumare, pazienza, fumerò dopo!!), perchè questi saggi integralisti anti-fumo non rispettano me con la stessa correttezza?
      Alla fin fine, non sono mica un mostro!!!

    60. Mah…picca CCI manca!

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Cronache di ordinaria inciviltà, 5.0 out of 5 based on 1 rating