domenica 19 nov
  • Sospesa l’asta per la tenuta dello Zucco a Carini

    Tenuta dello Zucco

    L’asta relativa alla tenuta dello Zucco di Carini della Solitano s.p.a. che doveva tenersi venerdì scorso è stata sospesa.

    Il proprietario terriero Galioto aveva eccepito l’inclusione di particelle di sua proprietà tra quelle messe all’asta in una lettera pubblicata su la Repubblica Palermo.

    La tenuta, in cui è morto il duca d’Aumale Enrico d’Orléans, dove portava a pascolare le pecore don Agostino Coppola (parroco di Carini più volte condannato), che ha ospitato latitanti ed è stata sede di summit mafiosi, si estende per 147 ettari e comprende un castello, un baglio, rustici, magazzi e stalle. Le due precedenti aste giudiziarie (il bene è stato requisito e posto all’incanto per un debito) sono andate deserte. Il prezzo base previsto era di tre milioni di euro con rialzo minimo di 50 mila euro.

    Palermo
  • 11 commenti a “Sospesa l’asta per la tenuta dello Zucco a Carini”

    1. Com’è possibile che un posto simile, così ricco di storia e di bellezza, a pochi km. da un grande aeroporto e a due passi dal mare, non sia divenuto un insediamento turistico di livello quali quelli che ci sono in Toscana o in Francia? Il prezzo è vantaggioso anche in un periodo di crisi come questo e non deve essere quindi la crisi ad allontanare gli investitori, ma qualche altro fattore ….. Il traffico?

    2. si credo proprio che sia….il traffico.

    3. offro 50 mila

    4. Questa dello Zucco è una storia appassionante: ecco cosa scriveva in merito Mario Francese sul Giornale di Sicilia del 1974!
      http://www.fondazionefrancese.org/mandalari.htm

    5. COMUNICATO STAMPA

      CARINI: NESSUNO ACQUISTERA’ IL COMPLESSO IMMOBILIARE DELLA TENUTA DELLO ZUCCO.
      CAPUTO (PDL): LA PAURA DELLA MAFIA TIENE LONTANO QUALUNQUE ACQUIRENTE. LA REGIONE ACQUISTI DIRETTAMENTE IL BENE.

      Palermo, lì 18 aprile 2009: “E’ andata deserta, per l’ennesima volta, l’asta pubblica per la vendita della tenuta dello Zucco di Carini di proprietà della SOLITANO S.p.A., nonostante l’offerta fosse stata ritenuta estremamente vantaggiosa, la splendida tenuta dello Zucco, complesso agricolo con 147 ettari di terreno, un castello, un baglio, magazzini, con annesse stalle dovrà aspettare la quarta asta pubblica nella speranza che chiunque possa vincere la paura che il contesto mafioso incute e proporre richiesta di acquisto”.
      A dichiararlo è Salvino Caputo, componente la Commissione Regionale Antimafia che ha sollevato il problema dell’impossibilità, per persone normali di potere liberamente acquistare una delle tenute agricole più belle della Sicilia.
      La vicenda è stata anche oggetto di un’audizione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della Mafia in Sicilia, lo scorso 11 marzo per dimostrare come oggi nessun bene confiscato alla mafia o comunque considerato di diretto o indiretto interesse di cosa nostra possa essere liberamente oggettto di pubblico acquisto.
      “Negli anni passati l’ex Parrocco di Carini Agostino Coppopla, poi condananto per mafia e da tempo deceduto, utilizzava parte di questi terreni, e la villa è stata sede di ricovero per latitanti e Summit di mafiosi. Tutto questo dimostra – ha continuato Salvino Caputo .- che chiunque oggi possa continuare a pensare di potere vendere al pubblico incanto i beni confiscati a cosa nostra deve rendersi conio che soltanto gli stessi mafiosi ed i loro prestanomi possano acquistare o comunque detenere i beni immobili confiscati comunque gravitanti nella sfera di interessi di cosa nostra.
      Caputo ha anticipato la presentazione di un emendamento in Commissione Bilancio all’ARS per acquistare il bene direttamente da parte della Regione.

    6. io ci farrei un resort *****L

    7. questa è ua storia da NON mollare perchè ha dell’incredibile..la cifra è assolutamente IRRISORIA non c’è dubbio è un problema di…traffico oppure di qualcosa che va benaldilà del…traffico. cosa?

    8. necessita che le istituzioni acquistino la tenuta per poi metterla in uso come base strategica per l’antimafia.

    9. “il traffico” il traffico”… è il vero, il solo e l’unico problema di questa storia;Ve lo assicuro.Io stessa sono figlia in parte di questo luogo:è in questa tenuta che i miei nonni si sono conosciuti,innamorati e sposati;ed è ancora qui che hanno lavorato per tutta la loro vita ed hanno generato mia madre ed ancora una volta galeotti furono i grandi,lunghi e straordinari viali alberati dove lei conobbe mio padre.Mi si stringe il cuore al pensiero di cio che era un tempo e cio’ che è stata negli ultimi decenni e inorridisco all’idea che nessuno vuole o puo’ salvarla.Tutti i racconti che hanno caratterizzato la mia infanzia hanno come sfondo questo luogo e le meravigliose persone che un tempo lo hanno abitato,sudato,reso fertile e amato.Quale sara’ la fine di questo meraviglioso luogo? Vi prego non date perle ai porci.

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