venerdì 28 nov

Archivio del 5 maggio 2009

  • Se Palermo fosse una borsa…

    Sapevate che, fra le bag Louis Vuitton dedicate alle varie città del mondo, ce n’è una che si ispira al nostro capoluogo? Portata a mano o a tracolla, realizzata in tela monogram lavorata in modo da essere più morbida e pieghettata, è dotata di una chiusura zip, decorata con una catenella e medaglione. All’interno della borsa ci sono due taschine, di cui una per il cellulare e la tracollina in cuoio di vacchetta è rimovibile. È disponibile in due misure, Palermo PM (37cm x 27cm x 17cm) e Palermo GM (45cm x 36cm x 20cm), e fa parte (credo) della collezione 2008. Il modello piccolo costa intorno ai 650 euro, quello grande circa 800 euro. Il colosso della moda ha pensato anche alle isole, con la Monogram Canvas Rubis Salina, una delle più ambite della scorsa stagione, che fa parte della collezione Cruise 2008. Ricorda le classiche beach bag ed è resa preziosa dal connubio tra canvas e vinile rosso lacca. Il costo è da far girare la testa: intorno ai 1870,00 euro.

    Louis Vuitton Monogram Canvas Palermo GMLouis Vuitton Monogram Canvas Salina GM

    Palermo, Sicilia
  • Il cassetto delle neglie

    Ce l’aveva mia madre, oggi ce l’ho io…lei ora è diventata ordinatissima (tzé…traumi pure questi sono, di colpo la madre, dopo 38 anni, ti diventa ordinata. Da un po’ stira pure le pezze da spolverare a cui fa l’orlo!) poi dice che non sono cose ereditarie…Mio fratello pure più d’uno mi ha confidato…chissà se è prerogativa sicula. Insomma di noi che siamo abituati ad arrangiarci e a non buttare mai niente…o magari è proprio di tutti quelli un po’ incunnati come me…ci sto arrivando. Sto parlando di un cassetto, anzi DEL cassetto. Il cassetto delle neglieAva’ confessate, l’avete pure voi, vero? Il mio è in cucina. Il primo. Gli altri, quelli sotto sono più o meno ordinati. Ma questo proprio pare una dimensione parallela, anzi no. Un buco nero. Perché a testa mia ci metto dentro oggetti che voglio tenere a portata di mano. Mai che trovassi qualcosa! Ci provo a mettere ordine, poi mi arrendo. Nel senso che arrivo a casa, piena di buoni propositi, lo apro, rovisto un po’ e ci levo mano. Una volta ci provò una signora delle pulizie. Mi offesi moltissimo. Nonostante tenesse in ordine pure l’armadio e la biancheria, IL cassetto NO! Lo sento come una cosa intima…se ne lamentava pure un mio ex pignolo…ho sempre glissato. Il cassetto delle neglie è annigghiato e così deve stare. Continua »

    Palermo
  • Lavori tra Castelbuono e Tusa sulla Palermo-Messina

    Oggi e domani dalle 7:00 alle 17:00 verrà chiusa la carreggiata autostradale per circa 8 chilometri tra Castelbuono e Tusa sull’autostrada Palermo-Messina.

    La chiusura è necessaria per una valutazione della resistenza e durabilità delle strutture in cemento armato della galleria Cozzo Minneria. Lavori di manutenzione e per la sistemazione degli impianti elettrici di illuminazione ventilazione e telecontrollo in corrispondenza del viadotto Bongiorno proseguiranno dalle 7:00 alle 18:00 fino al prossimo 5 giugno con chiusure della corsia di marcia all’occorrenza.

    Palermo
  • Tentativi di truffe Tarsu per alcuni commercianti

    Ignoti che si fingono dipendenti del Comune hanno avvicinato alcuni commercianti palermitani avanzando richieste di pagamento diretto della Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani, dietro rilascio di una quietanza.

    Si tratta di tentativi di truffa: il pagamento va effettuato esclusivamente tramite gli appositi bollettini, debitamente trasmessi dal concessionario Serit Sicilia Spa, presso gli uffici dello stesso concessionario o presso gli sportelli bancari o postali.

    Palermo
  • “La Via lattea, tra scienza storia e arte”

    Da oggi al 5 giugno nelle segrete di Palazzo dei Normanni (piazza... Continua »
    Palermo
  • “Nel rione del silenzio: quando la Mafia diventa cosa nostra”

    Prendono il via stamattina nell’aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia (viale delle Scienze, edificio 12) i seminari del ciclo Nel rione del silenzio: quando la Mafia diventa cosa nostra. Interverranno docenti, giornalisti, pubblici ministeri e soggetti che lottano contro la mafia.

    Oggi si comincia con Il peccato dell’omertà e si proseguirà il 12 maggio con Dietro le mura: donne di Mafia e il ruolo della figura femminile nella cultura mafiosa, il 20 maggio con Il giornalismo che non muore: dare voce al silenzio e il 26 maggio con Il mondo dell’impresa, la lotta e gli strumenti: dal silenzio alla denuncia.

    Palermo
  • Arance per Salvatore

    Le arance per Salvatore e per il piccolo Giuseppe. Per Salvatore che spreme la sua vita a Torino e per il piccolo Giuseppe che puzza di Fanta. Le porta su dalla Sicilia ogni anno Giuseppe il grande, padre di Salvatore, 86 anni di tenacia. Lo fermano a Salerno: vaga convinto di essere sull’autostrada. E finalmente Salvatore torna giù. A prendersi le arance, il padre e la memoria.

    Arance per Salvatore (illustrazione di Giuseppe Lo Bocchiaro)

    I racconti di tre righe