martedì 20 feb
  • Inciviltà

    “Palermo assediata dal rumore livelli record da città industriale”, molti di voi lo avranno letto, è il titolo di un articolo pubblicato su Repubblica.it. Per coloro non avessero letto l’articolo suddetto o non ne abbiano avuta notizia, vi riassumo brevemente cosa accade: secondo l’Arpa Sicilia (Agenzia Regionale Protezione Ambiente), Palermo ha raggiunto livelli d’inquinamento acustico analoghi a quelli delle città industriali.

    Inutile dire che Palermo tutto è meno che una città industriale, quindi che tale inquinamento sia dato quasi esclusivamente dal traffico o per meglio dire, dall’uso smodato e sconsiderato che il palermitano fa del clacson, è davvero molto triste.

    Nell’articolo in questione, è menzionato corso Vittorio Emanuele come detentore del primato, pare, infatti, che nel tratto in prossimità del semaforo dei Quattro Canti, i livelli d’inquinamento acustico siano dieci volte superiori al limite previsto dalla legge. Non crediate che sia finita lì, in molte zone la situazione non è tanto diversa, ma noi palermitani lo sappiamo bene no?

    L’inquinamento acustico crea nell’uomo molteplici effetti di danno o di disturbo a livello non solo psichico ma anche fisico più o meno gravi. Raramente si parla di danni ma disturbi gastrici o cardiaci sono comprovati insieme ad ansia, stress, irritabilità e insonnia. Affare da poco direi.

    Poi ci chiediamo com’è che per un parcheggio o per uno specchietto rotto la gente, si picchia per strada.

    Insomma Palermo è una città che dovrebbe vivere di turismo. Peccato che il turista debba spendere un patrimonio per venire a visitare una città sporca e debba andarsene pure stressato. Bella è bella, ma ne vale davvero la pena? Adesso che abbiamo pure le palme malate. Poi noi palermitani puntiamo il dito contro un’amministrazione comunale pressoché inesistente, ma un esame di coscienza ogni tanto?

    Se la città è sporca, la colpa non è di chi la sporca ma di chi non la pulisce. Troviamo sempre un’attenuante a tutto, e questa volta? Possiamo candidamente ammettere che il palermitano medio è maleducato?

    Sono stata via tre anni, sono tornata da un mese e i palermitani sono peggiorati. Ricordo che quando ero bambina nella zona in cui vivo, trovavo per strada sacchi della spazzatura. Mia nonna mi diceva che la gente la buttava dai balconi ed io mi facevo una sana risata, non ci credevo. Poi questo fenomeno si attenuò, certo i raccoglitori di spazzatura brulicavano di sacchi a ogni ora del giorno e della notte, perché l’orario per disfarsi della spazzatura è una cosa che non rientra nell’abitudine del palermitano, però almeno non la vedevo per strada. Adesso sono tornata a vivere nella stessa zona e con mio sommo stupore ogni tanto vedo qualche sacco abbandonato. Gli amici sono tornati a ripetermi che vengono lanciati dai balconi, io mi rifiuto di crederlo. Non ci posso credere che nel 2009 la gente sia ancora così incivile, è davvero incredibile. E se ve lo state chiedendo, no non vivo al Capo. E anche se fosse, ma davvero ne facciamo ancora una questione di “zona”? La cosa carina è che la gente ci tiene e non affitta le proprie case agli extracomunitari che vengono ghettizzati in alcuni punti della città alla faccia dell’integrazione, il palermitano invece si che è un bell’affare. Altro che cattiva amministrazione, penso che nemmeno una sana dittatura riuscirebbe a sconfiggere l’inciviltà che regna sovrana in questa meravigliosa città che non meritiamo affatto.

    Ospiti
  • 60 commenti a “Inciviltà”

    1. Esistomo ragioni per l’aumento dei decibel e non ne esistono affatto, per altri versi.
      L’altra sera con una mia amica stavamo aspettando l’inizio di un film al Fiamma, leggi largo degli Abeti via Notarbartolo, e le nostre orecchie sono state violentate, letteralmente, da un’idiota che non so come non sia diventato sordo lui, a mettere lo stereo della sua macchina a quel volume, ma era terribile ,mentre passava in strada. In USA gli avrebbero ritirato la patente da tempo, da noi, nessuno controlla.
      Per rispondere al resto, anche io strombazzo l’intamato che non si muove quando il semaforo che hai davanti dura il il tempo di un respiro, ci sta, come dire.
      Di contro anche, sulla monnezza a Milano non esistono cassometti e enacnhe negli USA. Per un solo motivo. metti i sacchi per strada la sera la mttina li raccolgono. Da noi questo non é garantito.
      Hanno tentato da noi i cassometii a scomparsa come in molti paesi europei, risolti per dire in Spagna in modo decisamente migliore, ma da loro funzionano, da noi no. Per i cittadini? o perché non si riesce a garantire un servizio di prelievo costante? O tutt’é due?.
      Il cittadino si educa da solo se capisce che esiste un vantaggio e se può essere parte di un servizio funzionante. Se no, se si sente preso per il culo, é il primo a fare ostruzionismo. Credo sia quello che é successo a Palermo.

    2. Sai cosa succederebbe all’orecchio umano se in corso vitt emanuele il rumore registrato dagli strumenti darebbe un valore numerico 10 volte il limite consentito dalla legge ???????
      Perdita immediata dell’udito nell’essere umano.
      “pare” si scrive nelle riviste di gossip quali novella 3000.
      Ma se si vuole fare informazione ci si documenta attentamente su ciò che si scrive altrimenti è disinformazione. Lo dico x la tua futura credibilità.

    3. Ah Francesco, allora Palermo è una città silenziosa, sarà il solito giornalista tendenzioso e/o quella incurabilie malattia del lamentarsi sempre.

      Io sottoscrivo in pieno quanto scritto nel post e cito un solo esempio.

      Ho avuto per settimane davanti a casa un cantiere che apriva i battenti intorno alle 5 del mattino (anche il sabato) producendo un frastuono insostenibile. Ho chiamato svariate volte i vigili senza ottenere nulla.

      Sulla monnezza non aggiungo altro, se non che è veramente triste che una città che potrebbe essere una capitale europea per il turismo e non solo sia così trascurata.

    4. …una citta’ è seria se chi la governa è serio,come si puo’ fare la “morale” a qualcuno,se chi dovrebbe dare l’esempio non lo è?
      PS comunque un’attenuante al rumore”amplificato” potrebbe anche essere l’esiguita’ del cassaro

    5. La verità è che via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele andrebbero chiuse al traffico (con una deroga solo per i bus Amat).

      In tutte le città d’europa il centro storico è chiuso alle auto, qui no.

    6. Francesco, in linea teorica dici bene, ma sei stato inutilmente perfido: nell’articolo di Repubblica, correttamente citato, c’è scritto proprio così (e si citano i dati ARPA).

    7. Inutilmente perfido?
      Caro Francesco, lo stesso articolo è riportato interamente sul sito dedicato all’inquinamento acustico. Credo che qual’ora questi dati fossero così improbabili, qualcuno che ogni giorno dedica il proprio tempo con cognizione di causa a tale argomento se ne sarebbe accorto. Non pensi? Io cito una fonte e non sono una giornalista, non lavoro all’arpa e non mi occupo di inquinamento acustico. Perfido?Oltremodo fuoriluogo. Sarà che per caso ti diverti ad usare il clacson, vai in giro con la musica ad alto volume e butti spazzatura dai balcuni? Perchè solo corì riesco a comprendere il motivo del tuo commento.
      In merito al “pare che” scusa ma non sapevo, non leggo riviste di gossip ma a quanto vedo tu si e questo la dice lunga quindi da adesso puoi anche dire ciò che ti pare, non sarà mia cura risponderti. Buona giornata

    8. nella strada in cui abito da circa 7 anni c’è sempre, SEMPRE, un cantiere aperto per lavori di vario genere: ristrutturazione di una palazzina, rifacimento stradale, rifacimento fogne, venditori ambulanti con megafono strombazzante… e di notte il rumore insopportabile e parecchio prolungato che proviene dal ristorante a piano terra.
      in tutto questo marasma non è passata un’automobile!
      ma sai che differenza… Palermo è rumore, punto e basta!

    9. che il palermitano medio sia maleducato credo non si possa mettere in dubbio. forse perché a nessuno viene insegnato di buttare la carta nel cestino, forse perché tutti da piccoli abbiamo visto i nostri genitori posteggiare in seconda/terza fila o offrire un “caffé” al posteggiatore abusivo.
      Purtroppo il palermitano è sempre stato egoista, basta guardare la spiaggia di mondello un normale giorno di luglio alle 19 quando la gente è andata via: sembra la sede estiva di bellolampo.
      il palermitano deve buttare la carta? la butta a terra tanto qualcuno pulirà. Il palermitano deve prendere un caffé? posteggia davanti al bar in terza fila e che gli altri(autobus, macchine, camion, motorini) si arrangino, il palermitano ha fretta? suona il clacson e se a qualcuno da fastidio vuol dire che lui fretta non ne ha….
      ciao monica bentornata a palermo, ma ci stavi così male qui a milano?

    10. il problema di Palermo… sono i Palermitani !
      (compreso me) lo dico da quando vivevo a Bologna e tornavo per i w.e. …
      poi, una volta tornato definitivamente, dopo due anni, sono giunto ad una conclusione… purtroppo infelice ! ma non mi arrendo !
      Siamo un popolo incivile, che non ha il senso del “bene comune”, che se ne stra-fotte se buttiamo o vediamo qualcuno che getta per terra della carta… o imbratta i muri o alza muri e muretti illecitamente …
      Da anni mi sono fatto una promessa e ho preso un serio impegno… invece di puntare il dito contro chi ci amministra lo punto prima di tutto su di me e su tutti i cittadini incivili che vedo…
      ma con fatti e non con la filosofia che ci contraddistingue dal resto dell’Italia e dell’Europa…
      se vedo qualcuno che “sbaglia” non mi fermo ad un “commento silenzioso” bensì, profondo respiro… e gli dico all’incivile che così nn si fa…

      qualche giorno fa, mi ritrovavo all’università di scienze della comunicazione (sono un laureando… e lavoratore) ero li, in attesa di parlare con un dipendente vi era un turo, io il secondo… arriva un ragazzo che voleva superare tutti… lo fermo, e gli ho chiesto se sapesse contare… per fargli capire che devo aspettare il suo turno… ma niente, non ne ha voluto sapere… ecco, il problema sta alla base… pure i ragazzini sono “schifosi”…
      ognuno di noi non deve ribellarsi bensì puntare i piedi sui valori fondamentali della civiltà…
      e se siamo sempre di più… sortirà seppur piccolo un effetto positivo !

      Ps: se vedete i vigili urbani ad esempio, che non fanno nulla e nei pressi ci sono questi poveri ragazzi di colore che fanno i posteggiatori (in centro ad esempio via XX settembre via Principe di villafranca, via de Spuces etc. etc.) riprendeteli a questi che non lavorano… e non fanno nulla… diteglielo ! che li, davanti ai loro occhi c’è chi fa un vero illecito e se loro non interveggono sono “complici” provateci !

      Pps: non me la prendo con questi di colore… bensì, con chi li sfrutta e fa soldi, criminalità organizzata-mafia etc etc. !

      Personalmente mi sono fatto

    11. Personalmente mi sono stancato di questa gente… ho nuovamente voglia di scappare da Palermo ma, è una città che amo troppo ! e che mi dispiacerebbe lasciare per l’ennesima volta !
      francamente, siamo cavernicoli in tutto e per tutto …

    12. I commercianti di Corso Vittorio Emanuele si lamentano dell’inquinamento acustico, ma quando si decide di chiudere al traffico la zona vanno a fare il ricorso al tar. Ben gli sta il rumore.

    13. Condivido il tuo pensiero Luca e posso dirti che non sei il solo ad agire così. A parte me, conosco altre persone per lo più la gente con la quale condivido il mio tempo che si comporta alla stessa maniera. Non tutti chinano la testa. Io e le mia amiche diciamo sempre che prima o poi, alla faccia dell’esser donna verremo picchiate! 😀

    14. siamo un popolo che fa veramente schifo !
      Luftwaffe, invece di dire che se lo meritano…
      bisogna esser costruttivi e non cercare le rotture e scontri…
      coinvolgere e persuadere…
      solo uniti possiamo sortire effetti…

      educazione civile ! una materia considerata da tutte le scuole inutile… e adesso… abbiamo i risultati !

    15. Monica, ecco, la gente come te e le tue amiche…
      sono la speranza per questa Palermo…
      non è ne il politico ne tanto meno le aziende che aprono… o chissà cosa !

      serve prima di tutto senzo civico e voglia di proteggere ciò che è di tutto e non di uno o una !
      adesso, vado a magnare… 😉

    16. Monica, bisogna far guerra in primis a chi da il cattivo esempio, alle auto blu che si credono padroni della città, ai motorini che superano salendo sui marciapiedi e si credono cosi “tochi”, a quelli che al semaforo appena scatta il verde assillano a colpi di clacson (manco fossimo in F1), a quelli che si fermano proprio davanti al negozio in seconda fila e che se 30 macchine rallentano per colpa loro tanto non gliene importa niente (anzi proprio non si accorgono di niente), a quelli che usano la corsia d’emergenza e pensano sia a loro riservata, all’assenza di vigili, alla mancanza di tolleranza zero da parte loro…si io sono per le multe, per il carrattrezzi e per tutto il resto. Ripeto, tolleranza zero.
      Il palermitano è abituato alle comodità, in nessun’altra città ce ne sono cosi tante di comodità….

    17. Monica,
      non volevo indurre a fraintendimenti.
      Rispondo alle tue domande:
      non ho auto, ho la bicicletta, cammino spesso a piedi, faccio raccolta differenziata da anni, ogni due sere scendo a fumarmi una sigaretta e con l’occasione butto il sacchetto dei rifiuti nel contenitore, e quando la cicca è alla fine la spengo con la suola delle scarpe, ci sputo su’ e la butto nei contenitori.
      E aggiungo, perchè conosco l’inquinamento acustico e lo studio, che non hai minimamente idea di cosa significa superare il limite acustico di legge di 10 volte. Tu hai riportato una notizia (non so da dove), ma non ti sei pero’ domandata per curiosità scientifica che cosa significa superare di 10 volte un limite di legge per l’acustica.
      Se -ad esempio – in un area residenziale il Limite diurno Leq (A) in zone A è di 65 decibel (come previsto dall’art. 2 del decr.ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444), superarlo di 10 volte significa avere 650 decibel (brividi solo al pensiero) sparati nelle orecchie, cioè mooolto di piu’ di decine e decine di impianti stereo auto di tasci da migliaia di watt con i Sepultura e volume al massimo dritti nelle orecchie.
      I timpani si sgretolerebbero in una frazione di secondo…Il cervello avrebbe dei danni irreparabili.
      Monica, non so cosa hai letto, ma superare di 10 volte un limite acustico è roba da fiction di fantascienza !!! Bello me lo vedrei un film con effetti derivanti da 650 decibel sparati nelle orecchie.
      Sicuramente in centro c’è rumore, vengono superati il limiti di legge, ma la fantascienza è altra cosa.
      Scusa l’ironia, ma la storia dei 650 db in via maqueda mi ha fatto divertire.

    18. provo a chiarire l’equivico: nell’articolo si parla di 10 PUNTI superiori ai limiti, non di 10 VOLTE superiori ai limiti.
      ecco l’articolo
      http://palermo.repubblica.it/dettaglio/palermo-assediata-dal-rumore-livelli-record-da-citta-industriale/1627259

    19. equivOco

    20. ahhhh …..
      finalmente qualcuno che riporta il link della fonte dell’informazione nella quale possiamo leggere che si parla di 10 PUNTI superiori ai limiti, e non di 10 VOLTE superiori ai limiti, che equivale a dire 10 X.
      Grazie di cuore stalker. Già mi tiravano le pietre (perfido – off topic).
      Repubblica Palermo in effetti ha riportato l’esattezza della notizia diffusa dall’ARPA Sicilia in merito ai rilevamenti acustici.
      La stessa cosa non è avvenuta in questo post, dove invece è stato scritto, cito testualmente: “pare, infatti, che nel tratto in prossimità del semaforo dei Quattro Canti, i livelli d’inquinamento acustico siano dieci volte superiori al limite previsto dalla legge“.
      Insomma grazie alla simulazione della storiella fantascientifica dei 650 db in via maqueda siamo venuti a capo della questione.
      Monica…….. davvero pensi la mia sia perfidia, did I really go off the subject ???
      O l’amore per la verità oggi viene confuso con questi concetti, solo quando non si va nella direzione indicata in questo post da una immagine di una giovane e bella donna posta accanto il titolo del blog ?
      Con un sano “copia e incolla” di una sola semplice frase, ma densa di significato, avresti riportato una informazione attendibile. Ma ogni tanto spunta fuori qualcuno che ne sa qualcosa in piu’ e zaccheteee… se non si è perfettamente consapevoli di quello che si scrive, c’è il rischio di essere smentiti. E sono cavoletti per la credibilità per chi scrive nei blog !
      Please … non me ne volere 😉

    21. Francesco: senza polemica, guarda però che l’unico che ha parlato di 650 dB o di “valori numerici” 10 volte il limite sei stato tu. Monica riportava solo il comunicato, a mio avviso comprensibilissimo nella buona sostanza e poi neppure così scorretto visto che parlava di “livelli di inquinamento acustico” decuplicati, non di “valori in dB” decuplicati.
      E visto che sei un esperto di acustica sai bene come all’aumento di pochi decibel (“decibel”, perchè “punti”?) corrisponda un ben più alto incremento della percezione del rumore…e che quindi si ha una percezione sonora decuplicata, non con un valore in decibel decuplicato, ma con un incremento molto inferiore…o sbaglio? (non sono un esperto di acustica)

      P.S.
      se poi dobbiamo proprio fare i precisini, allora considera che decibel si abbrevia con “dB” non “db”.

    22. Il post centra un argomento interessante, che si potrebbe estendere a volontà (motocicli smarmittati, antifurto in libertà, manifestazioni rumorose, per dirne alcune). Peccato per il solito ricorso a generalizzazioni fastidiose. Quindi commento: no, non possiamo ammettere che il palermitano medio sia maleducato.
      Ammettendo che il “palermitano medio” -categoria che per una serie di ragioni fatico ad individuare- esista, sarebbe semmai vero il contrario. Pur vivendo in una città quasi totalmente priva di controlli e sanzioni, c’è un sacco di gente che rispetta le corsie di emergenza, che butta la spazzatura negli orari consentiti, che chiama l’Amia per disfarsi dei rifiuti ingombranti, che si ferma davanti alle strisce pedonali. Poi c’è addirittura un sacco di gente che della propria civiltà fa bandiera e scrive post e commenti lamentandosi dell’inciviltà altrui. Anche se i due insiemi non sono coincidenti, vi prego di non includere almeno noi del primo gruppo nelle vostre generalizzazioni.

    23. Io credo che a palermo come in altre città ci sia una comunità civile, ed una meno civile. La cosiddetta incivile va educata con le sanzioni. Quando dico che non esiste nessun controllo sull’applicazione delle norme non dico per dire. Non esiste nessun controllo. I cittadini certo possono fra loro fare i controllori di civiltà. Ma a me sono capitati casi di bassezza civile, a cui veramente non ho saputo reagire.
      Una per tutte la racconto. In banca da me in genere c’é molta coda, vedo uno appena entrato che prende un biglietto scartato da una persona precedente che era andata via. Ho fatto male io non gli feci osservazioni al momento. Lo stesso si lamentava della lentezza degli impiegati, a quel punto sbottai ‘ma con quale faccia ti lamenti, avendo scavalcato gli altri, vergognati, fai il furbo?
      Risposta dell’impunito, si vede che sono stato pià furbo di te. Io non aggredisco nessuno, ma credetemi mi prudevano le mani.

    24. Da questo momento in poi, se alle poste o in bamca vedo biglietti abbandonati li faccio a pezzi. Chiamatemi pazza, se volete.

    25. R.M. anche io senza polemica, ma se rileggi bene, è evidente la differenza tra +10 e x10, differenza che secondo me Francesco ha giustamente evidenziato avendo a cuore una giusta informazione.
      a volte basterebbe un copia incolla senza metterci del proprio.

    26. Grazie R.M, diciamo che quanto detto da te in mia assenza sia già abbastanza. Ci terrei comunque a precisare che il titolo del post è “Inciviltà” argomentazione che ha avuto spunto da un articolo di repubblica che ho citato. Chiedo venia per l’equivoco ma io penso che tutta questa questione sia del tutto fuori tema con il senso del mio post. Colui che vuole muovere una critica costruttiva, prima di attaccare verifica la fonte come ha fatto Stalker, bastava un semplice clic ed un tono moderato. Invece ho assistito all’attacco immotivato ed inopportuno di un presunto esperto di acustica. Avrei da argomentare, ma ciò merita un post a parte ispirato ad un altro elemento comune del palermitano : la spacconeria.
      L’informazione riportata, nel contesto del post, ritengo sia attendibile perché attendibile la fonte. Ripeto, il post non parla di inquinamento ma cita una notizia, sarà mica che non lo hai letto e ti sei fermato al primo periodo? Sarà forse che l’immagine di una giovane e bella donna posta li accanto ti ha confuso? In quel caso scusami, il problema è solo tuo. Fai sogni sereni che tutto questo baccano non lede affatto la mia credibilità, anzi ringraziami.. hai avuto il tuo momento di notorietà. Ritengo di aver fatto una buona azione 

      Fastspin, se hai tempo e voglia di leggere i miei post precedenti, vedrai che chi scrive è una persona che ha cura della propria città e che la ama. Io per prima mi indigno quando leggo post o commenti che generalizzano oltre modo e che danno un’idea di Palermo molto falsata e peggiore di quello che è. Ma io non parlo della mia città e della nostra cultura, il palermitano sotto molti aspetti è splendido ma in merito a senso civico mi dispiace ma noi siamo in minoranza ed è una dato oggettivo.
      Uma un maggiore controllo e l’applicazione di sanzioni probabilmente arginerebbe il problema, ma non sarebbe meglio non delinquere piuttosto che attendere una punizione? Soprattutto quando una città chiassosa e sporca è un disagio anche per chi maleducato infondo lo è?

    27. Stalker, prova anche tu a rileggere meglio quanto ho scritto: x10 inquinamento acustico (o intensità sonora) è cosa diversa da x10 dB (e probabilmente potrebbe coincidere con un +10 dB…)
      x10dB non l’ha detto Monica ma solo Francesco…

    28. @Monica Demma: non prenderla sul personale, ma la tua è un’opinione. I dati oggettivi sono un’altra cosa. Forse non hai letto il mio commento con attenzione. Scrivevo proprio del senso civico, non della cultura, dell’amore per la propria città, o di chissà cos’altro. Non importa cosa tu abbia scritto in altri post, non giudico le persone e non devo farmi un’idea su di te. Commento solo quello che hai scritto in questo post e
      insisto. Mi pare ingiusto affermare cose come “i palermitani sono peggiorati”, “l’inciviltà regna sovrana”. Se prendessi un qualsiasi altro luogo sulla faccia della terra, magari qualche civile città europea, togliessi la polizia locale e le telecamere di sorveglianza per qualche decennio, cosa pensi succederebbe?
      Restando sulle opinioni, ti faccio un esempio, il primo che mi viene in mente. Qualche giorno fa ero incolonnato con qualche altro centinaio di automobilisti in corso Alberto Amedeo. Da qualche tempo è stato installato un cordolo per separare fisicamente la corsia riservata ai mezzi pubblici. Solito ingorgo a Piazza Indipendenza, coda lunghissima, nessun vigile, qualche decina di indisciplinati ne approfitta per procedere speditamente sulla sgombra corsia riservata. Qualche decina contro centinaia. Restando sul piano soggettivo, l’unico ammissibile, qual’è la maggioranza? Cosa ha impedito agli incolonnati di fare i furbi?

    29. la matematica fortunatamente non è ancora un opinione.
      Se il limite di legge è 65 dB,
      dire “10 punti superiori ai limiti”, significa dire 75 dB,
      dire invece “10 volte superiori al limite” significa dire che il valore rilevato supera di (10×65) = 650 volte il limite di legge.
      Ammettere un errore di questo tipo non è così grave.
      Come dice Monica, poi, questo post voleva essere un sottolineare l’inciviltà di molti palermitani e non fare un lungo dibattito sui dB, anche se è etico riportare le esatte informazioni, altrimenti si alimenta confusione nella mente di chi legge e non è addentro l’argomento acustica.
      Un ultima cosa importante per chi scrive post o articoli: la credibilità di chi scrive un articolo in un quotidiano o un post in un blog, non la determina dall’alto l’autore, ma la riconosce liberamente il lettore che ha, se vuole, la possibilità di fare verifiche, con controlli, sull’attendibilità e veridicità delle informazioni riportate nel post.
      Il tuo post, a parte riportare – in maniera non volutamente errata – i dati acustici dell’ARPA citati su Repubblica, è la solita blog-minestrina lamentosa dei cittadini indignati per le inciviltà quotidiane dei propri concittadini.
      Purtroppo molto rari sono i post dove gli autori propongono soluzioni operative realizzabili per far fronte alle inciviltà.
      Cioè tutti che denunciano mancanza di vigili, l’inciviltà degli automobilisti, la mancanza di parcheggi, ecc. ma nessuno che dice: bene io ho delle proposte che vorrei sottoporre alla vostra attenzione, perchè voglio fare massa critica propositiva. Questo è il problema, tutti a lamentarsi, ma pochissimi a proporre.
      Finchè sarà così possiamo ritrovarci fra 15 anni su questo blog a scrivere le stesse cose e non sarà cambiato assolutamente nulla.
      Scusa Monica, ma il lamentarsi il denunciare se non è accompagnato dalla propositività, dalla reazione, è sterile, non smuove proprio nulla. Il palermitano indignato non è come il milanese o il parigino indignato. Quelli si smuovono il culo, quà resta l’indignazione passiva perenne e decennale.
      Per concludere, Monica, non sono mai esistite nella storia del genere umano su questo pianeta “sane dittature” ! Sono due termini in totale conflitto.

    30. Monica , ho letto i tuoi post e come dice sandra , sono sempre la solita minestra di chi si lagna ma non ha nulla da proporre .
      Stendiamo altresì una nota pietosa sulla questione acustica che ha generato una confusione imbarazzante nei lettori .
      Cara “autrice” , dovresti a mio avviso cambiare orientamento nei tuoi post , che non fanno altro che ripetere le solite lagne cambiando il soggetto in questione .
      Se hai delle proposte serie TIRALE FUORI !
      Per quanto riguarda la questione della “SANA DITTATURA” farò finta di non aver letto ma non posso che pensarla come l’amica sandra .
      Alla prossima , speriamo con qualcosa di piu’ originale.

    31. @fastpin Una persona educata, che lo sia a prescindere o che sia diventata tale, grazie all’ausilio di polizia o telecamere varie, resta educata anche dopo 10 anni. In merito al tuo esempio, non ho mai detto che esistono dei controlli e noi facciamo i furbi lo stesso, ma con tutti gli ingorghi inutili creati ogni giorno per evitarlo cosa ci vorrebbe? Un vigile ad ogni angolo di strada? Non è avvilente?Cosa siamo bambini che senza il controllo della mamma siamo in anarchia?
      @Sandra propositiva lo sono sempre stata, anche se la mia presenza in questo blog non è assidua. Tu e Marco se volete generalizzare in merito al mio operato dovreste prima dare un occhio a ciò che ho scritto in precedenza, in caso contrario parlate di questo post al singolare. Nei commenti di cui sopra, che forse non sono stati letti ho già detto che a mio modo e nel mio piccolo io questa “inciviltà” la combatto ogni giorno. Ho letto un articolo, mi sono indignata e ho scritto un post, che propositività vuoi in merito all’argomento? Cosa vuoi che ti dica? Che tengo dei corsi di educazione o mi propongo come volotaria per fare il vigile urbano? Il mio era è un amaro sfogo per di più non esagerato, ho scritto che non a caso tendiamo sempre a minimizzare il problema e come volevasi dimostrare diamo la colpa alla mancanza di controllo.
      Sai cosa mi avrebbe fatto piacere leggere? Qualcuno che mi dicesse “hai torto” e non “non si scrivono queste cose”, ma ovviamente ciò non è possibile.
      La dittatura è una forma autoritaria di governo che prevede l’accentramento dei poteri in un unico organo. Il termine “sana” ed il termine “dittatura” non sono affatto in conflitto, che poi la storia non ci abbia dato modo di assistere a sane dittature il discorso è un altro, ma nel mio post non ci sono riferimenti storici, ma solo tanta ironia.

    32. Non capisco tutta questa polemica, come al solito si finisce per attaccare la persona più che il contenuto del post. Magari ci fossero cose belle da scrivere ma vi siete guardati in giro? Palermo è nel più totale degrado e non possiamo solo darne la colpa alla cattiva gestione.

    33. Sasi allora continuiamo così con la UTILE retorica.
      Monica cita la fonte quando scrivi le cose ( dittatura fonte wikipedia ) credo che sia onestà intellettuale farlo .

    34. Concordo, la gente non ha il minimo criterio, e purtropo l’educazione oggi ha un ruolo troppo approssimativo e marginale…Monica giustissime osservzioni e …Francesco sei simpaticissimo, non vedo l’ora di leggere un tuo pezzo privo di ogni imprecisione o svista… 🙂

    35. Marco, se tu hai bisogno di aprire wikipedia per definire dittatura.. avessi usato termini più ricercati avrei compreso..Tutta la polemica è partita da un mancato copia e incolla ove presente anche la fonte e adesso sono diventat disonesta? C’è altro? Però grazie, questo è l’ennesimo commento che dimostra quanto ho già detto.

    36. Sono innamorato di Palermo ma vivere in questa città ogni giorno che passa mi fa stare male.Non vi elenco quello che non va basta uscire guardarsi intorno.

    37. Monica il mio commento non mostra altro di quanto tu sia polemica e retorica , ho deciso di non perdere ulteriore tempo rispondendoti .

    38. @monica, credo che parlare di “sana dittatura”, seppur “ironicamente” – ironia che sinceramente non ho colto – non sia certo da persone civili, ma riporta all’inciviltà dell’autoritarismo e tutto quello che ne consegue specialmente per quanto riguarda i diritti umani.
      e “…che poi la storia non ci abbia dato modo di assistere a sane dittature…”, appunto, ti sei chiesta il perchè?
      @RM cito dall’articolo in questione:
      “Il primato del rumore, in base ai dati più recenti dell´Arpa Sicilia, va a corso Vittorio Emanuele, nel tratto in prossimità del semaforo dei Quattro Canti. Qui i livelli riscontrati dal monitoraggio fonometrico sono di oltre dieci punti superiori ai limiti previsti dalla legge. Se di notte si arriva a 69 decibel (dBA) rispetto ai 55 previsti, di giorno se ne registrano 74, mentre il limite è di 65.”
      credo che questo passaggio sia il nodo del contendere, ecco perchè, citando ed abbreviando, si parlava di “punti” e “volte”, di dieci volte superiore ha parlato l’autrice nel post, presumo per distrazione.

    39. “sana dittatura” seppur “ironicamente” ….
      siamo messi proprio bene!!!
      Arrivano le conferme del galoppante berlusconismo imperante in Italia.
      Ora “sana” si associa a “dittatura” e anche a “ironicamnte”….
      L’ammazzacaffè e’ passato o lo devono portare ancora?

    40. @marco Grazie, stavo giusto pensando la stessa cosa.
      @stalker pensare ad una possibile “dittatura” è abbastanza utopico, da questo ne deriva la mia ironia. Detto ciò, puoi anche dissentire da ciò che scrivo ma ti pregherei caldamente di non darmi dell’incivile solo per aver utilizzato il termine “dittatura” perchè mi sembra una cosa alquanto gretta. Non ho inneggiato alla dittatura e penso che qualsiasi altra parola sprecata sull’argomento sia futile dato che ciò che ho scritto è abbastanza chiaro.
      Chiedo venia per la svista avuta in merito all’articolo riportato, alla luce dei commenti letti non posso far altro che sottoscrivere quanto ho già dettore. Non essere in grado di muovere una critica nei riguardi di un pensiero senza attaccare la persona che lo ha espresso è un grosso limite e non è sinonimo di civiltà.
      Non credo ci siano altri commenti inerenti al post, dato che è stato criticato nella totalità ed ho già risposto. Se avete altri attacchi personali da rivolgermi, inviatemi pure una email 🙂 Sarà mia cura rispondere perchè come ha detto marco io sono “polemica”. Buona giornata

    41. @marco Grazie, stavo giusto pensando la stessa cosa.
      @stalker pensare ad una possibile “dittatura” è abbastanza utopico, da questo ne deriva la mia ironia. Detto ciò, puoi anche dissentire da ciò che scrivo ma ti pregherei caldamente di non darmi dell’incivile solo per aver utilizzato il termine “dittatura” perchè mi sembra una cosa alquanto gretta. Non ho inneggiato alla dittatura e penso che qualsiasi altra parola sprecata sull’argomento sia futile dato che ciò che ho scritto è abbastanza chiaro.
      Chiedo venia per la svista avuta in merito all’articolo riportato, alla luce dei commenti letti non posso far altro che sottoscrivere quanto ho già dettore. Non essere in grado di muovere una critica nei riguardi di un pensiero senza attaccare la persona che lo ha espresso è un grosso limite e non è sinonimo di civiltà.
      Non credo ci siano altri commenti inerenti al post, dato che è stato criticato nella totalità ed ho già risposto. Se avete altri attacchi personali da rivolgermi, inviatemi pure una email 🙂 Sarà mia cura rispondere perchè come ha detto marco io sono “polemica”. Buona giornata

    42. ahahahaha Monica ti hanno dato della berlusconiana?!?!ahahahaahaha ce lo tenevi nascosto!
      “Altro che cattiva amministrazione, penso che nemmeno una sana dittatura riuscirebbe a sconfiggere l’inciviltà che regna sovrana in questa meravigliosa città che non meritiamo affatto.”

      Se avesse detto che nemmeno con la frusta si può combattere tale inciviltà andava meglio? Tutti sconvolti dal termine dittatura?!?! Quanta gente bigotta ragazzi.. Nemmeno questo post parlasse di politica.

    43. Gradirei un dialogo più rispettoso. Grazie.

    44. @monica, primo non ho criticato il colore dei tuoi capelli ma ho diessentito da certe tue affermazioni, cosa ben diversa da un attacco personale, in democrazia di solito si fa così, e se penso che parlare di sane dittature non sia da persone civili o almeno culturalmente “attrezzate” non credo di essere gretta.
      secondo ho appena definito la tua “svista”, che ha fatto partire la polemica, distrazione, fossi stata in malafede avrei pensato ad una grassa ignoranza di chi non capisce quello che legge.
      terzo, se accetti solo i commenti di chi ti da ragione, scrivigli tu una mail invece di scrivere un post aperto ai commenti.
      mi sembra che nessuno ti abbia fatto attacchi personali, casomai sta avvenendo il contrario.
      ti stai già organizzando per contrastare chi dissente? 🙂
      http://files.splinder.com/40330cf62e47c396ae3676d77d7f08eb.jpeg
      .
      per il resto ero intervenuta solo per dissipare l’equivoco, visto che sulla minestrina riscaldata del post non avevo assolutamente niente da dire fino a quando non ho letto i tuoi ultimi interventi sulla sana dittatura
      e ora seguo l’esempio di marco.
      ti saluto

    45. @Monica Demma: mi spiace che tu non abbia colto il senso del mio commento. Magari mi sono spiegato male io, ma volevo dire altro. In quanto alle persone che, se “educate”, restano tali anche in assenza di controlli, non posso che concordare, essendo peraltro esattamente quello che ho scritto io. A differenza di te, io ritengo che a Palermo ce ne siano molte di più di quanti una situazione di totale assenza di controlli farebbe supporre. Magari il confronto con qualche città del meridione – no, non Bari – può supportare la mia tesi. Pensavo che il mio esempio chiarisse questo concetto. Non mi pare di averti attaccato sul piano personale e quindi mi spiace che tu rifugga dal dialogo.

    46. Non posso evitare di intervenire. Se ben ricordo nell’antica Roma il dictator era una figura nominata (temporaneamente) dai consoli in momenti di rivolte e casini corposi. Insomma era una specie di “commissario straordinario” (mio Dio, mi è balenato in mente un commissario straordinario recente e i suoi non risultati…meglio cancellarlo dalla mia mente e proseguire), tutto sommato non paragonabile (perlomeno in maniera propria) ai dittatori del secolo scorso. Ora, compatibilmente con l’ordinamento giuridico italiano, un “funzionario” (chiamiamolo “dittatore”) per i mali di Palermo sarebbe in linea di principio auspicabile (considerato lo stato in cui si trova anche per effetto delle sacrosante elezioni democratiche)? Difficile rispondere no.

    47. @ stalker…credo sia oltremodo fuori luogo continuare a tediare su un tecnicismo che esula dallo spirito del post. Ragion per cui avevo anche evitato di replicare a Sandra.
      Tuttavia visto che mi tiri in ballo – e poiché la matematica non dovrebbe essere un opinione – va detto che i dB esprimono il logaritmo di un rapporto tra grandezze e che quindi al decuplicarsi di questo rapporto non corrisponda il decuplicarsi del valore numerico espresso in decibel (bensì l’incremento di 10 dB).
      Basta intendere il “superando di dieci volte il limite” come riferito al rapporto di cui sopra e non al valore numerico in dB e tutto torna a posto e i due concetti coincidono.
      Magari per fatto fortuito (e cioè che Monica lo sapesse o no) ma pur non citando letteralmente, credo che l’autrice abbia comunque espresso in pratica lo stesso concetto dell’articolo, visto peraltro che non era stata lei a parlare di 650 dB o di 10 volte “i valori numerici” (questo si sarebbe stato un errore). Spero sia chiaro e di non avere a mia volta detto inesattezze (non mi occupo di acustica!).

    48. @siino, con le parole si può ricamare quanto si vuole, ma tra un commissario straordinario ed un dittatore c’è una bella differenza, sei abbastanza intelligente e preparato per capirlo da solo 😉
      @RM, hai ragione sui tecnicismi, ma tornando a Sandra, oltre “dare i numeri” ha detto delle cose molto interessanti sul diventare “massa critica”, invece di massa petulante, e allora visto che si è partiti dal traffico mi vengono in mente le Critical Mass ( http://cmpalermo.altervista.org/ ), peccato che poi molte persone che si lamentano dell’inciviltà, del frastuono, e del traffico, diventano incivili se una bici gli fa perdere tre secondi del loro tempo e sostengono che le bici debbano essere solo una hobby della domenica mattina che non li intralci mentre vanno in giro in macchina perchè hanno fretta!

    49. Stalker ma tu a due parole ti sei attaccata. 😉

    50. no tony, infatti ho appena parlato di massa critica 😉

    51. Fra logaritmi, db,limiti, rapporti, ecc, mi sono confuso. Ma insomma a Palermo c’è o no troppo rumore?

    52. @fastpin Quando parlavo di attacchi personali, non mi riferivo a te, non a caso ho chiarito ciò che ritenevo opportuno e sono contenta di leggere che almeno in merito al problema dell'”autogestione” siamo d’accordo. Io ritengo che purtroppo persone come me, te e tanti altri rapportati alla massa siamo in minoranzia, ma ciò non essendo un dato oggettivo è opinabile e ad ognuno la sua 🙂
      @Tony non dubitavo che tu potessi esimerti da queste considerazioni 🙂
      @stalker giusto per evitare la presa di posizione e per chiarire, se ritieni in generale che parlare di dittatura (e non auspicarla perchè questo non ho fatto) sia da incivili fai pure. Però mi stai dando dell’incivile, ma va bene.. se questo non è criticare la persona fai un pò tu.. Ma va bene. Con te ci sono abituata! Grazie per aver chiarito l’equivoco e non sono ironica.
      In merito agli attacchi personali, non serve semplicemente criticare il colore dei capelli o offendere pubblicamente, nel momento in cui non viene criticato ciò che ho scritto ma l’interpretazione che ognuno di voi ha voluto dare l’attacco viene fatto alla persona.
      Un chiaro esempio è il fatto che ci si è voluti attaccare all “sana dittatura” pensando che probabilmente l’autrice del post sia chiaramente di “destra” o addirittura “berlusconiana”, cosa che non riflette affatto la mia persona(e mi viene da ridere). Intendevo dire che certe abitudine sono dure a morire, chi smetterà mai di suonare il clacson per ogni stupidata? Nessuno a Palermo, a meno che non ci fosse garanzia di multa per ogni singolo cittadino ed ad ogni angolo di strada, ti pare possibile che ciò avvenga? No.
      E anche qual’ora così fosse, nel momento in cui vieni controllato a vista in ogni dove e in ogni quando, la libertà dove la metti?
      Ti vorrei anche far notare che qualcuno su ha dato sfogio di sano maschilismo. Non ti sembra questo un attacco alla persona? O dovevo citare ogni singolo commento. Buh. fate vobis

    53. vai che ti sta andando bene questa volta Monica: oltre 52 commenti, hai superato il tuo primato di share su Rosalio!!!
      Se non fosse per chi ti ha criticata per i “650 dB” e per la “sana dittatura”,…. altrimenti a mala pena arrivavi a 20 palermitani che lamentosi e noisissimi si limitavano a scrivere: “siiii anche a me è capitatoooo di passare da via r.settimoooo e sentire tutti questi clacsoooon di palermitani maleducati che suonano prima ancora che il semaforo diventi verdeeeeee, che cafoooooniiiii, Palermooo è proprio una cittààààà invivibileeee”
      E noi a farci le pere di cicoria per riprenderci dallo stato ipercomatoso.

    54. mamma mia, quanto rumore …dopo avere letto mi sento la testa piena di decibellllllllllllll

    55. Allora giusta l’osservazione di Sandra ma non a Monica che ha sollevato il problema. L’osservazione che ha fatto Sandra va fatta a tutti.
      In Francia se gfettavo una carta a terra rischiavo la multa. Qua mi sono fatta insultare da una pazza che andava nella corsia preferenziale, mentre mi immettevo da una traversa e le ostaoolavo la strada. perché non c’é continua a non esserci nessun controllo.
      Chiediamo che i Vigili siano sulle strade e non negli uffici. Li paghiamo on le nostre tasse, facciamo il lavoro di controllo e verifica che sono deputati a fare.
      Non spuntino ogni tanto, siano sempre presenti, se no, da cittadini potremnmo chiedere di farci detrarre le tasse che paghino i loro stipendi.
      Cominciamo a pensare da cittadini, e reclamare i giusti servizi per cui paghiamo le tasse, per averli.

    56. Secondo me il problema è anche la qualita’ dell’asfalto che è schifoso e amplifica il rumore del rotolamento degli pneumatici.

    57. purtroppo l’unica dittatura che vedo è quella di poche migliaia di “persone” arroganti,rumorose,maleducate,ma soprattutto capaci di distruggere quello che guerre dominazioni, malattie,terremoti non sono riusciti a fare …
      spero che questo sia abbastanza retorico
      abbastanza nel senso di bastevole
      e non di molto (altro mistero del gergo panormita che mi fa imbestialire)
      la mia proposta concreta è la vasectomia

      io rimango sempre

    58. Ma perchè ci state a Palermo se vi lamentate tanto?
      Frequento ahimè spesso la provincia, con tutta quella calma e quel silenzio, in un paeseino cd. a misura d’uomo.
      Bene, non vedo l’ora di scappare. Tutte le volte.
      Non sputate piatto in cui mangiate (e che spesso vi fa mangiare, vedi i “paesani” che qui lavorano ma che sputano veleno sui palermitani).
      Insegnamo ai nostri figli a non sporcare e a rispettare quel che ci circonda.
      E speriamo che prima o poi impariamo a non vendere i nostri voti, riuscendo magari ad avere una amministrazione che funzioni meglio di quanto non lo faccia ora.
      VIVA PALERMO E SANTA ROSALIA!!!!!!!!

    59. Intanto i palermitani non sono una vera città. Sono diversi nuclei di quartieri, che alla fine come sola somma addizionale fanno città. E lo sappiamo tutti.
      Quindi, se uno nasce in un quartiere beneducato, da famiglia beneducata, sarà più suscettibile al degrado. Di contro, uno nato in un quartiere anarchico, abituato all’anarchia, sarà maleducato. I pochi educati residenti nei quartieri anarchici soccombono, non sono maggioranza.
      Laddove la città diventa ammnistrata nelle regole base solo dalla compagine sociale che la rappresenta, significa che non esiste Stato e controllo dello Stato. Quello che continuo a ripetere.

    60. in questo blog si dicono sempre le stesse cose!!!!!!!!

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