domenica 24 giu
  • Un collaboratore di giustizia accusa Antinoro per voto di scambio

    Antonello Antinoro

    Il collaboratore di giustizia Michele Visita accusa l’assessore regionale ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica istruzione Antonello Antinoro (Udc) di aver pagato soggetti vicini alla cosca di Salvatore Lo Piccolo in cambio di voti. Visita dice di aver assistito alla consegna di una busta contenente denaro ad Agostino Pizzuto e ad Antonino Caruso nello studio del medico Domenico Galati. I due sono considerati appartenenti al mandamento di Resuttana e Pizzuto avrebbe gestito l’arsenale ritrovato a Villa Malfitano.

    Antinoro è già indagato per presunto voto di scambio.

    AGGIORNAMENTO: Antinoro ha dichiarato: «Ribadisco che la magistratura ha il dovere di indagare e io di fornire le dovute spiegazioni ma soltanto nelle sedi deputate a raccogliere le mie dichiarazioni. […] Da oggi non rilascerò più dichiarazioni sulla vicenda giudiziaria che mi riguarda perché non cadrò nell’errore della provocazione e della canea mediatica alla quale mi si vuole sottoporre. In tempi non sospetti ho sempre dichiarato che i processi in piazza e sui giornali sono una barbarie del nostro Paese che ormai non ha più regole, rispetto per il cittadino e dove la presunzione di innocenza è diventata una chimera. […] Ho caratterizzato il mio pensiero e il mio agire sempre nella chiarezza, ho voluto e voglio rimanere in Sicilia a svolgere la mia attività politica sapendo che, nonostante il brillante e rischioso lavoro che oramai da anni la magistratura e le forze dell’ordine hanno compiuto contro la criminalità mafiosa e organizzata, questa terra rimane a rischio pur avendo compiuto molti passi in avanti. Accetto comunque il pericolo perché l’impegno e la passione per la politica non mi verrà sottratto neanche dalle dure giornate che sto affrontando».

    Palermo
  • 53 commenti a “Un collaboratore di giustizia accusa Antinoro per voto di scambio”

    1. A me è parso di vedere manifesti abusivi delle europee dove il candidato è Antinoro, li ho visti in via perez all’altezza della stazione centrale.
      Come a dire manco tempo del processo che già si candida altrove.
      Ma chi lo vuole!!

    2. Guarda che Antinoro è candidato alle Elezioni Europee da prima che venisse inviato l’avviso di garanzia…

    3. Dalla lontana Milano, guardando distrattamente la Sicilia pare che sia in atto una feroce guerra politica tra due partiti per l’ultima poltrona. Ed il povero cittadino?

    4. Giuseppe Piazzese la tua continua difesa nei confronti dell’indagato Antinoro è disarmante , ti consiglio di seguire l’esempio di quest’ultimo e di tacere .

    5. Per Giuseppe Piazzese
      Grazie per l’informazione.
      I manifesti abusivi li ho visti e ci ho fatto caso solo oggi, proprio per la ribalta televisiva che Antinoro ha in questi giorni.

    6. “…ho voluto e voglio rimanere in Sicilia a svolgere la mia attività politica sapendo…”
      ma allora perche’ si candida alle europee???

    7. luca, soltanto quando si attacca la destra e uno difende antinoro bisogna tacere ?
      io vorrei tanto essere curioso e aspettare con calma perchè prima o poi salterà fuori (spero vivamente, perchè non credo piu’ ai buoni da un lato e ai cattivi dall’altro) un bell’avviso di garanzia per qualche eroe di sinistra…e allora vedremo chi cercherà di accomodare la cosa e chi difenderà a spada tratta questa gente

    8. Vorrei capire una cosa
      Se un politico, sia esso assessore, ministro o semplice consigliere comunale, sta già ricoprendo un ruolo pubblico perchè si deve candidare anche per altre elezioni? Non è una mancanza di rispetto verso coloro che lo hanno votato per farsi governare?

    9. “Paese che ormai non ha più regole”_talmente vacante di regole da essere governati da questa gente…..in giappone, nei paesi scandinavi per scandali anche minimi rassegnano le dimissioni istantaneamente (o addirittura arrivano a suicidarsi) per la vergogna….

    10. governato*

    11. x peppe: non soltanto Antinoro si candierà alle prossime europee ma è stato indicato anche come assessore comunale dal candidato a sindaco di Termini Imerese, nonché senatore Pdl, Antonio Battaglia. Cioè, un assessore regionale che potenzialmente potrebbe diventare europarlamentare e assessore in una giunta comunale. Ne gioveranno i cittadini termitani che di certo potranno contare su un assessore presente e attento ai problemi del territorio!(naturalmente è ironico). Questo continuo riciclo della politca è veramente scandaloso, dovrebbero soltanto vergognarsi di appigliarsi a tutto pur di mantenere una poltrona.

    12. per x luca
      Hai uno strano nick.. :)!
      Non è un avviso di garanzia a qualche eroe di sinistra che renderà l’Italia migliore!
      Siamo tutti che ci perdiamo, di fronte all’illegalità noi elettori dovremmo essere indignati in egual misura e pretendere le loro dimissioni.
      Altrimenti è solo un tifo da stadio senza ragione.
      Anche se voto a sinistra, non ho remore a criticare la sinistra per me i vari Bassolino, Jervolino ecc. sono da mandare a casa (alcuni in galera), senza ritorno.
      Così come chiunque altro del mio partito si macchi di reati fosse anche Prodi, D’Alema o Weltroni non c’è sconto per chi sbaglia.

    13. Il nostro caro “eroe” si sta portando alle elezioni europee perchè ha paura che il governo regionale cada e si troverebbe nella mer… fino al collo, almeno in questa maniera gli rimane un salvagente a cui aggrapparsi. Il vero scandalo non è solo Antinoro e compagnia bella ma soprattutto quella faccia di bronzo di Casini che parla di principi cristiani,di famiglia,di sicurezza, di giustizia e poi ha tutti questi personaggi nel suo partito,come il buon Totò vasa vasa.
      FUORI DALLA POLITICA I MAFIOSI!!!!!!

    14. Marco e panormus79 i vostri commenti risultano ambigui e al limite della policy dei commenti in alcuni passaggi.

    15. al limite della policy? ma se hanno scritto la sacrosanta verità!!!

    16. foto da volantino elettorale o segnaletica??

    17. Sapientone fai il bravo e stai al tuo posto.

    18. la vicenda mills dovrebbe far riflettere.

    19. Quello che ho letto in questa sede è a dir poco scandaloso…!sembra di stare in una procura in cui tutti puntano il dito…è sempre bellissimo vedere che la gente è pronta a puntare il proprio indice con la battuta pronta per dire: è lui l’uomo cattivo!
      Ma avete idea di cosa stiamo parlando? Qui ci sono in mezzo persone come voi..con il loro dramma umano che stanno vivendo…soltanto che ci mettono la propria faccia…
      Si stà facendo una vera e propria campagna mediatica contro una persona in cui molte persone provano solo invidia o antagonismo politico. Cercate d’avere un pò di rispetto perchè chiunque potrebbe trovarsi in un’indagine da parte della giustizia che fà bene a verificare e a fare il lavoro che fà…
      Lo stesso Antonello ha dichiarato di aver versato quei soldi ma soltanto per pagare gli attacchini e le cene elettorali (potete guardare i giornali se mi credete)e non mi sembra che tutto questo una volta che la giustizia avrà verificato sia reato. Anche il pentito stesso, se andate a prendere l’estrapolazione intera, non facendo forse appositamente questi tagli per strumentare orchestramente la cosa, ha riferito che in verità si trattavano di soldi che servivano per gli attacchini e le cene e che non sapessero bene quanti fossero.
      Per tutta questa vicenda premettendo che ognuno alla fine è libero di dire ciò che vuole, la giustizia farà il suo corso e dirà spero la verità sulla vicenda.
      Mi sembra doveroso sempre nella libertà di parola, che questa stessa libertà non scenda a livelli cosi bassi e denigratori come ho visto qui…
      Inoltre rispondo a quelli che si chiedano come mai Antonello si sia candidato alle europee quando è già assessore e quando potrebbe fare altre mille cose…semplicemente devo presumere che chi ha detto ciò non faccia politica attiva perchè se la facesse saprebbe benissimo che in un partito qualuncue esso sia si fà politica di partito in primis per portare avanti il partito, quindi significa che in un qualsiasi gruppo è giusto che gli elementi migliori si spendano per le tappe più importanti, anche perchè stiamo vivendo una situazione politica a livello italiano particolare che richiede ai piccoli partiti la necessità di crescere, per evitare quello che già temo stia accadendo…
      Ringrazio Giuseppe Piazzese che oltre a metterci la faccia anche lui come me scrivendo nome e cognome su questo spazio cerca di far capire agli altri una cosa importante ovvero che nel dubbio io stenterei un’attimo a tirare un giudizio affrettato buttando tutto il rancore che ho dentro e puntando il dito contro l’ennesima persona a cui potete dire: lui è l’uomo cattivo!Vi cito una famosa frase… Ma ditemi una cosa…ma dopo come vi sentite? buoni? Voi non siete buoni…credetemi..voi sapete solo nascondervi…mettete la vostra faccia e il vostro nome e cognome e dopo vediamo se i commenti sono di questo livello.

    20. Vittorio non posso accettare il tono del tuo commento così come non accetto chi trae conclusioni prima della fine dell’iter processuale. Il modo in cui l’informazione viene data è quello che riteniamo migliore per le nostre capacità e abbiamo dato spazio anche alla replica di Antinoro. I commenti postati possono essere duri ma ti assicuro che quelli reputati eccessivi (rispetto alla policy dei commenti e nel rispetto della libertà di pensiero e dei suoi limiti imposti dalla Costituzione e dalla legge) sono stati rimossi.

    21. avendo letto i commenti che son stati rimossi passa la voglia di scrivere su rosalio. il problema della sicilia (e dell’italia) è proprio quello di dovere avere la prova provata di chi delinque. prova che non arriverà mai perchè la giustizia non è uguale per tutti. mills è colpevole e berlusconi no perchè non è stato neanche processato ma stralciato dal processo, quindi si condanna il corrotto ma non il presunto corruttore, però può andare in galera un vendotore di Cd taroccati perchè non è uno che riveste uno dei quattro più alti incarichi dello stato italiano.
      questo è quanto e i piccoli mosrti crescono.

    22. *quindi si condanna il corrotto ma non il presunto corruttore°
      correggo
      quindi si condanna il corrotto ma non si processa il presunto corruttore

    23. Stalker avendo rimosso i commenti per violazione della policy puoi benissimo evitare di scrivere se non vuoi rispettare le regole. Saluti.

    24. siamo con te antonello!

      più decisi e determinati di prima!

    25. Rosalio hai ragione…ma quando è troppo è troppo…io ho letto e sopportato dicerie di qualsiasi genere…dobbiamo far tornare a scrivere su Rosalio con un tono costruttivo, ma prima se non cè alla base un valore di rispetto reciproco con chi si dialoga e sul soggetto qualsiasi di cui si parla, qui rischiamo di farlo diventare una minuscola corte marziale che allontana soltanto le persone e fuorviamo la cosa principale per cui è creato un forum, ovvero un libero rispettoso e democratico confronto che non viene assolutamente rispettato e certi minuti se non ci fossi tu caro Rosalio a rimuovere commenti indecenti mi sembra quasi uno spazio di annunci tipo incontri pe adulti :D!!!

    26. L’on.Antinoro deve rinunciare alla delega di assessore!
      siamo contro di te antonello!
      più decisi e determinati di prima!

    27. C’è da ridere a seguire gli ultimi interventi.
      Penso che l’età media dei partecipanti sia davvero molto bassa.
      Giovani che devono ancora crescere e già conoscono la ricetta per curare il mondo.

    28. Vittorio mi sembra un paragone improprio.

    29. “giovani con antonello”,”giovani contro antonello”, ma quando potrò leggere “giovani per la giustizia”,”giovani contro i processi mediatici”,”giovani contro la stampa politicizzata”???
      A me sembra che in molti commenti, come sempre accade quando si frequentano posti in cui c’è la presenza di personaggi di sinistra, si traformi la semplice informazione in condanna, si trasformino gli avvisi di garanzia in condanna, si trasformino i processi in condanna.
      E allora mi domando: ma la vostra è “sete di sangue”? chiedete esclusivamente condanne?siete disposti solo a puntare il dito, non sapendo neanche bene dove puntarlo???Oppure, come dovrebbe essere, avete “sete di giustizia”???
      La giustizia ha dei tempi e bisogna rispettarli…le condanne in pubblica piazza corrispondono alla lapidazione che spesso vediamo eseguire in paesi a noi lontani ma allo stesso tempo vicini dalla gente comune nei confronti chi loro presuppongono abbia sbagliato…non ci vuole tanto a scagliare una pietra…ma ti rimarrà sempre un dubbio:quale era la verita???Ho fatto veramente giustizia???
      E allora invito tutti, anzichè strumentalizzare la questione per motivi meramente elettorali, ad avere il buon senso di non scagliare la pietra e aspettare che la giustizia faccia il suo corso!!

      Giuseppe Piazzese

    30. Per Giuseppe Piazzese
      Sei esagerato a dire che “la nostra è sete di sangue”, la mia è sete di trasparenza.
      Se ci sono indagini in corso (di mafia) su un politico mi permetti di avere dubbi sulla sua moralità?
      Dici “la giustizia faccia il suo corso” ma lo sai
      quanto è lenta qui in Italia la giustizia?
      Non sarebbe meglio avere fin da subito un candidato privo di indagini o processi pendenti?
      Soprattutto in Sicilia in cui c’è la mafia!

      @rosalio: cercherò di avere toni più leggeri.

    31. Condivido le parole dell’ultimo intervento di Piazzese.
      Ma rilancio e propongo un gioco: cambiamo l’oggetto dell’intervento del Piazzese e al posto di Antinoro indagato per voto di scambio mettiamoci i due romeni che furono arrestati all’indomani dello stupro del parco della Caffarella a Roma. L’avete fatto? Benissimo.
      Ora fate un passo indietro con la memoria e cercate di ricordare l’orgia di dichiarazioni sanguinarie tra le quali primeggiava Gasparri (al quale non pare vero di impersonare sempre “‘o gallo ‘ncoppa ‘a monnezza”), gli speciali di Porta a Porta, la gogna mediatica alla quale furono sottoposti i due malcapitati e rispondete in tutta sincerità a questa domanda: perchè c’è sempre questo doppiopesismo cerchiobottista all’italiana -nel quale soprattutto il centro-destra eccelle- in base al quale se uno è un povero cristo di rumeno accusato di stupro dev’essere pubblicamente processato in televisione e ovviamente condannato senza e prima del processo mentre invece se un politico viene messo sotto indagine (ripeto: “sotto indagine”, mica vuol dire che è sicuramente colpevole) ecco che parte la banda in grande stile ad accusare nell’ordine, “i giustizialisti”, “la giustizia a orologeria”, “le toghe rosse”, “il complotto”, etc. etc.?
      Tanto per gradire, ricordo benissimo che alcuni esponenti politici (mi pare fossero leghisti) ebbero addirittura l’ardire di sconfessare l’esame del DNA perchè aveva dato esito negativo e quindi scagionava i due romeni! Eravamo arrivati alla negazione dell’evidenza, vi rendete conto?
      Io mi reputo un VERO garantista, perchè lo sono SEMPRE, con CHIUNQUE, e non solo “a convenienza”, a seconda dell’imputato di turno.
      Quando invece sento gente come Gasparri o Cicchitto parlare di “garantismo” metto istintivamente mano alla pistola (che non ho, sia chiaro: era solo una metafora, non sia mai che qualcuno mi indaghi per porto abusivo di arma!), perchè so già che se si tratta di un immigrato sospettato di furto di polli sicuramente per loro è già colpevole come minimo di rapina in banca mentre se si tratta di un membro della casta politica accusato, che so, di mafia ecco che ci viene dipinto come uno che è pulito come il c*lo di un bambino e che se non è ancora santo poco ci manca.
      In Italia siamo arrivati al paradosso che “garantista” vuol dire “innocentista” e “giustiliasta” sta per “colpevolista”.

    32. caro piazzese non so invece perchè lei venga qui a fare il difensore a tutti i costi!
      noi chiediamo solo che l’On.Antinoro rassegni le proprie DIMISSIONI da assessore, vista la gravità delle accuse a suo carico e visto che dalla giunta regionale non è arrivato nessun “invito” a rimettere il mandato!

      SOLO TRASPARENZA, tutto il resto sono chiacchere!

    33. errata corrige: all’ultima frase leggi “giustizialista”.
      Gasparri si deve essere momentaneamente impossessato del mio computer mentre digitavo la parola (per lui è una parolaccia) in questione.

    34. mi trovo in assoluta sintonia con quanto appena detto dal Leone!

    35. @Il leone
      Un conto è il garantismo per il comune cittadino,(romeno o italiano che sia), un’altro conto è per il politico.
      Per il cittadino comune, prima o poi ci sarà il risultato delle indagini e del processo. Il garantismo principalmente si occupa della libertà personale del cittadino se cioè l’imputato deve stare in carcere in attesa del processo, tutto qui.

      Nel caso di un politico invece c’è da considerare la sua funzione pubblica, in questo momento Antonello Antinoro non solo è assessore ma sta pure chiedendo a me il voto per le europee. A me come a tutti i siciliani! Della libertà personale di Antinoro non me ne occupo, c’è la magistratura per questo. Io non faccio l’investigatore, non ho la possibilità di leggere le intercettazioni, non è il mio compito!
      A me interessa solo il candidato su cui al momento c’è una macchia o dubbio.

    36. Marco, guarda che io sono assolutamente d’accordo con te, parola per parola e virgola per virgola: un conto è il versante penal-giudiziario (v. il discorso sul garantismo), altro e differente conto quello politico-istituzionale (v. il discorso sull’opportunità che chi venga indagato per determianti reati continui a occupare ruoli istituzionali).
      Ciò premesso, stai tranquillissimo che Antinoro non solo non si dimetterà ma lui e i suoi “piazzisti” di turno continueranno pervicacemente a bollare te, me e tutti gli altri che ne chiederanno le dimissioni da assessore come “sanguinari giustizialisti” et similia.

    37. ..i suoi “piazzisti” di turno..
      HAH HA AHAHA HA HA HAH HAHAHA
      Leone sei geniale!

    38. non capisco come mai si parla tanto di trasparenza solo quando certe vicende riguardano solo ed esclusivamente certe persone.vorrei sapere da certe persone che hanno scritto prima di me, come si possono chiedere le dimissioni di antinoro senza nemmeno dargli il diritto di difendersi. e se fosse innocente? questo nn se lo chiede nessuno…

    39. Sono contento di leggere i stessi commenti di rabbia e sgomento nei confronti di questa situazione che è paradossalmente molto simile ad una di qualche anno fa quando un noto esponente di sx paladino dell’antimafia)fu tirato in ballo x cose ancor più gravi(se possibile). noto con piacere che gli stessi che oggi pugnalano il ferito a terra in quella occasione sono stati al tre tanto veementi…. 🙂

    40. altrettanto veementi (correzione automatica word) …. 🙂

    41. leone, sottoscrivo parola per parola.
      .
      (mi autaresserei per averti come autore da queste parti 😉

    42. *autotasserei

    43. Per intenderci: io non faccio il “piazzista” di nessuno!!!Penso e chiedo di rispettare la mia opinione che l’Italia sia un paese garantista e che così ci si debba comportare.
      Devo dire che, seppur vi riesca difficile pensarlo, il mio modo di essere (garantista), lo applico a tutte le situazioni.
      Poi ognnuno è libero di pensare ciò che vuole, ma il non rispetto dei principi base della democrazia non gli permetteranno di definirsi Italiano.

    44. Sono convinto che sia tutto un caso montato ad arte…”casualmente” uscito fuori a 20 giorni delle elezioni…

    45. Piazzese,nella vita contano i fatti,le chiacchere stanno a zero.
      Ora i fatti dicono questo :L’ambasciatore del clan di Resuttana, Antonino Caruso, telefonava direttamente sul cellulare di Antonello Antinoro, in corsa per il Senato e le Regionali 2008. «Pronto, onorevole?». All´altro capo rispondeva un collaboratore del candidato: «Io Nino Caruso sono». Non c´era bisogno di altre presentazioni. «Eh Nino, l´onorevole sta parlando ad una riunione, se chiami fra un poco te lo passo». L´interlocutore consigliava di chiamare su un altro numero: «Il tre, tre, quattro, pure tu ce l´hai?». L´ambasciatore dei boss rispondeva: «Sì, sì». Ma ci teneva a lasciare un messaggio: «Riferisci, ha chiamato Nino Caruso. Comunque tutte le cose stanno andando nel migliore dei modi». Ore 17,45 del 12 aprile 2008. Il giorno prima delle votazioni.
      poi ci sono pure due pentiti…..e le interecettazioni
      ora un conto è il garantismo…finto o presunto
      un conto è l’essere intercettati e accusati da pentiti.
      Lasciamo un momento da parte il fatto che sia uscita la notizia prima delle europee(io ne sono felice,almeno abbiamo le idee un po meno confuse su chi votare,ma dico io,onestamente come si fa a difendere l’indifendibile?
      Con tutta la buona volontà”garantista”.
      Non prendiamoci in giro,chi davvero si sente siciliano sa come funzionano molte cose,e neanche qui,sono le chiacchere a parlare,ma i fatti.

    46. Di solito in Italia invocano il garantismo coloro che auspicano l’impunità per qualcuno, di solito qualcuno che conta. Di recente abbiamo visto tenere in arresto due rumeni anche quando il DNA (!) li scagionava e nessuno si è stracciato le vesti, mi pare.

      Poi se si vuole continuare a credere alla storiella della giustizia ad orologeria, facciamo pure. Del resto possiamo anche credere agli elfi o al mostro di Lochness.

    47. Scusa Piazzese, spiegami ‘na cosa: la Gran Bretagna è meno garantista dell’Italia? In quell’oscuro paese c’è in corso una crisi di governo per delle note spese gonfiate, un ministro costretto a dimettersi
      e due membri dei Comuni espulsi dai due maggiori partiti. Secondo me sti brittons sono proprio idioti 😉
      **
      http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=28341a8036e32220

    48. pepè, non sparare sulla croce rossa! 😉
      ssshhhhhh, silenzio, non sia mai che a qualcuno dei telespettatori (pardon, volevo dire elettori – ma forse è un lapsus freudiano) venga in mente di paragonare gli standard ETICI della nostra classe politica con quelli in uso oltre le Alpi.
      Il confronto sarebbe impietoso: e forse salterebbe fuori che sarebbe meglio per noi se invece di paragonarci alle nazioni dell’Occidente cominciassimo a prendere come benchmark lo Zimbabwe.
      D’altronde, senza impelagarci in discussioni penal-giudiziarie, a proposito di standard etici basti ricordare che Gary Hart nel 1988 perse la nomination alla casa Bianca per una relazione extraconiugale con una tipa: da noi la gente non si scompone più nemmeno quando una first lady dichiara pubblicamente che il caro leader “frequenta minorenni”.
      Che ce frega del puritanesimo WASP, noi sì che siamo un popolo di lat(r)in lover!

    49. Vorrei rispondere ad angioletto.
      Io non ho mai scritto, perchè non lo penso, che Antinoro non abbia il diritto di difendersi: sul piano penal-giudiziario, ne ha tutto il diritto e ci mancherebbe altro. Questo si chiama garantismo, intendo quello “vero” in quanto cristalizzato nei nostri principi costituzionali, non quello “peloso” di cui dirò qui di seguito.
      Le dimissioni dalla carica di assessore che al momento ricopre attengono invece ad un piano diverso da quello giudiziario, che è quello dell’opportunità e dell’appropriatezza. In altre parole, a me non pare opportuno che un cittadino accusato di un determinato reato (nella specie, si tratta di un reato molto grave per un politico, perchè l’accusa di voto di scambio, ove provata, getterebbe un’ombra ingombrante sul modo in cui è stato acquisito il consenso che gli ha permesso di essere eletto deputato regionale) continui a ricoprire cariche ISTITUZIONALI, perchè questo, già di per se, è tale da svilire le istituzioni.
      Quindi il discorso è semplice, a mio modesto modo di vedere: Antinoro si difenda in tutti i gradi di giudizio ma nel frattempo si dimetta da assessore. Badate che la cosa non gli attirerebbe antipatie, anzi: se lui si dimettesse da assessore ADESSO, darebbe prova REALE di sensibilità e rispetto per le istituzioni; se poi riuscisse a dimostrare che le accuse non sono fondate, la sua immagine ne uscirebbe rafforzata perchè potrebbe presentarsi nuovamente agli elettori dicendo: avete visto, non solo sono pulito ma, visto che sono una persona seria, mi ero pure dimesso da assessore per non lasciare che l’istituzione che rappresentavo venisse travolta da una vicenda penale che riguardava solo me.
      Se invece Antinoro non si dimettesse adesso e poi venisse giudicato colpevole, il danno per l’istituzione sarebbe gravissimo perchè a quel punto la condanna discrediterebbe non solo Antinoro ma pure l’istituzione che lui ha continuato a guidare nel periodo in cui era già indagato.
      Facciamo un ulteriore esempio: poniamo il caso che l’amministratore del vostro condominio sia accusato di appropriazione indebita dei fondi del condominio e si tenga di lì a poco un’assemblea che abbia all’ordine del giorno la sua riconferma o meno. Ditemi per favore in tutta sincerità se i condòmini non abbiano tutto il diritto di revocargli l’incarico di amministratore quanto meno in attesa che si faccia chiarezza sulla sua posizione. E ditemi anche se quell’amministratore non debba, di sua spontanea iniziativa, rimettere il mandato prima che l’assemblea si riunisca per deliberare.
      __________________________________________
      Avevo scritto che avrei parlato anche del “garantismo peloso” ed eccomi qua.
      Il “garantismo peloso” è sostanzialmente quell’aberrazione (e nella sua sostanziale negazione) del vero garantismo che si concretizza nel volere, di fatto, la paralisi totale di ogni iniziativa giudiziaria, soprattutto quando colpisce qualche esponente della classe politica. Si estrinseca muovendo solo dai principi costituzionali in materia di presunzione d’innocenza, come se esistessero solo quelli, e dimenticando completamente altri principi costituzionali, quali l’indipendenza della magistratura e il principio della separazione dei poteri. Si ciba di illazioni, quando non di vere e proprie calunnie, sulla “politicizzazione” della magistratura, che userebbe la via giudiziaria per colpire l’avversario politico di turno. E’ sempre in prima linea nella demonizzazione dei pentiti, giuidicati attendibili solo quando parlano di ammazzatine tra mafiosi e mai invece quando parlano di rapporti tra politici e mafia. Viene usato per ridimensionare il presunto “strapotere” delle toghe ipotizzando forme più o meno dirette di controllo della magistratura: si va dai progetti di gerarchizzazione degli uffici giudiziari in senso verticistico a quelli di elezione diretta dei PM, passando per il picconamento dell’obbligatorietà dell’azione penale tramite l’indicazione di reati da perseguire “prioritariamente” rispetto ad altri. Si nutre di iniziative legislative volte a privare la magistratura dei mezzi per condurre le indagini: ora sottraendole il braccio investigativo, cioè la polizia giudiziaria, ora restringendo il campo di applicazione delle intercettazioni telefoniche e ambientali. Riassumendo sinteticamente: è l’idea di come dovrebbe essere la giustizia secondo l’ala forzista del PDL.

    50. Leone, alla tua analisi aggiungo “rapidità dei processi” risultato che si ottiene sia semplificando il diritto (farlo non è cosa di poco conto e chissà quanto tempo ci vorrà, il numero delle leggi italiane è di un ordine di grandezza superiore rispetto a quello francese o inglese) e sopratutto rafforzando la struttura giudiziaria, cioè più informatica, più personale, più spazi per gli archivi, in altre parole investendo denari, che non ci sono perché l’evasione fiscale è 200 Mld di Euro annui e tutto lascia suppore che le cose resteranno per come sono, la maggior parte degli evasori non hanno motivo di temere cambiamenti a medio termine O:-)

    51. (non ha motivo di temere) ah la fretta

    52. IN QUALITA’ DI SIMPATIZZANTE DELLO ZIMBAWE
      Sono inorridito dalle parole de “il Leone”, certi Italiani scrivono di cose che non conoscono dimostrando così il loro grado di arretratezza culturale.
      Caro Sig. Leone, sappia che “qui” da noi è tutto fatto alla luce del sole, il “nostro” dittatore ci “scanna” ” rà bella” dinanzi a tutti, senza sotterfuggi e senza vasellina mediatica; La nostra opposizione si fà “Scannare” sul serio, lotta e cresce.
      Non regaliamo medagliette e facciamo traffici “underground” (che non so che ca++o vuol dire, ma dà il senso ..)!!!
      Invito Rosalio a rimuovere ulteriori commenti di questa “taglia”.
      😀

    53. ah a proposito .. lo Zimbawe è una Republica.
      Proprio come la vostra.

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