domenica 24 giu
  • Centrifuga

    Trovo che tu sia come una lavatrice che va col programma risparmio. Le cose ti girano dentro nel tuo disperato tentativo di ripulirle, di smacchiarle, di centrifugarle. Ma per questo ci vuole il calore dei settanta gradi e devi mettere i chiari con i chiari e gli scuri con gli scuri. Invece lavi a freddo e tutto rimane sporco. Volevo essere il tuo ammorbidente. Ma prima, sarò il tuo Calfort?

    Centrifuga (illustrazione di Giuseppe Lo Bocchiaro)

    I racconti di tre righe
  • 3 commenti a “Centrifuga”

    1. ” Vedrai tornerà nuova “. Ed io le affidai la mia maglietta. Che sobbalzo, che sgomento nel vederla girare come impazzita, confondersi con le altre e poi sparire nella schiuma. La vidi poi tutta stropicciata, mentre veniva stesa ad asciugare. C’era un gran vento. In un attimo se la portò via.

    2. Mai usato il calfort!E le lavatrici mi si rompono. Mai diviso i chiari dagli scuri!Ed escono panni di tutti i colori. Ma…. le magliette del mio amore le lavo a mano e non le faccio volare via.

    3. Io dovrei imparare a lavare alle medie temperature.
      Il problema infatti è che non ho mezze misure: o lavo a freddo-freddo o lavo a caldo-caldo e tutto ciò non va bene!

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