lunedì 25 giu
  • “Quando il sole picchia in testa…”

    Oggi dalle 20:00 in poi all’Exclusive di via Imperatore Federico 114/a si terrà la mia mostra fotografica Quando il sole picchia in testa…

    “Quando il sole picchia in testa...”

    Le foto sono nate per caso nella mia casa al mare: il sole del sud è sempre allegro e intenso fino al tramonto. Con alcuni amici, qualche sera prima, ci stavamo chiedendo dove stavamo andando e qualcuno rimproverò ad un altro che si stava disperdendo: parola magica! disperdersi…non avere la bussola…nessuna direzione…andare all’impazzata…

    Qualche giorno dopo, vedo la scatola degli scacchi, e il mio adorato frigo “Regina”, lo tengo in salotto come fosse un Dalì…

    La dispersione agisce sottopelle: decido di far vedere la dispersione. Mi viene in mente il caro Martino… Martin Heidegger: sappiamo cosa sono le cose quando sappiamo cosa farcene… La domanda “sorge spontanea”: e di noi che facciamo? Devo vedere in faccia la dispersione…la voglio far vedere…

    Gli scacchi…il re…la regina…cosa fanno solitamente? Stanno al balcone…che balcone…mi giro: il frigo…il punto più alto…quello delle uova!

    Mi rigiro e vedo altri oggetti. I libri che diventano bottiglie vogliono essere “bevuti d’un sorso”, i fiori secchi che vorrebbero essere freschi, gli orologi che vorrebbero congelare il tempo, le mollette che tengono i nostri abiti vorrebbero smettere di tenere orpelli e sostenere gli uomini così come fanno le proteine della carne…

    Insomma un po’ di dispersione che avanza…un giocattolo: una vespa fa una gita fuori porta e finisce in frigo, mentre una vecchietta guarda la scena sgomenta. forse l’unica che non si è dispersa? No anche lei ha trovato il suo balcone da cui assistere alla scena: il contenitore delle verdure!

    Sarà stato forse il caldo? Nessuno si ricorda chi è o anche gli oggetti vogliono essere altro da sé?

    “Quando il sole picchia in testa...”

    Palermo
  • 8 commenti a ““Quando il sole picchia in testa…””

    1. a sto punto, vogliamo il filmino

    2. vorrei,ma continuo a non capire…

    3. scusa Beppe, ma che c’entra con le belle foto di Andrea?

    4. Quando il sole picchia in testa beppe và fuori tema

    5. Rosalio, visto che sei il blog di Palermo, perchè anzichè parlare di mostre, concerti e fesserie varie non parli del vero tema caldo in città : L’EMERGENZA RIFIUTI A PALERMO ?

    6. Caro Giacomo ti ringrazio per il suggerimento ma il canale corretto per questo tipo di comunicazioni è l’e-mail. Grazie.

    7. Andreee che bellooo..mi piace un sacco!!! Bravo!..leggendolo mi sono lasciata cullare dalle semplici parole,che argutamente e ironicamente posizionate ad arte una dietro l’altra,danno un profondo senso di ricerca del senso stesso.E poi quanto è stato buffo immaginare che accanto la, sopra citata, “casa al mare” ci potevo essere io,la tua vicina,magari giù in giardino che ti osservavo mentre tu scattavi fotografie..

    8. Ho visto la mostra, le foto son belle ed anche la motivazione che ha spinto Andrea a farle mi è molto familiare…

      A proposito “Il disperso per eccellenza sono io”, e poi dici che non ti ho mai ispirato…ah ah ah un abbraccio

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