mercoledì 23 ago
  • Corazze

    Se guardo il tuo groviglio mi vien fatto di scioglierlo. Ma forse tu desideri altre mani. Così tengo ferme le mie davanti al dolore selvaggio che ti assale, dove ogni dito che ti sfiora è per te la pagina di un diario maligno dove danzano le ombre del passato. Vorrei essere un costruttore di corazze e fare per te la più bella. Poi lasciarla, discreto, dietro la tua porta.

    Palermo
  • 5 commenti a “Corazze”

    1. Certo aprire la porta e trovare una corazza!!! Forse meglio un mazzo di fiori. Scusa Billi è per sdrammatizzare!!!Cosa che sicuramente Manuelo non farà e ti seguirà nel tuo groviglio.Ciao

    2. Le corazze sono come le sbarre di ferro di una prigione. E non servono a chi non ha la pelle. Le corazze sono le nostre impotenze. I nostri silenzi. Quando stiamo zitti ma non con la sensazione distesa e serena di chi non senta necessità di parlare, bensì con quella di chi scoppi di cose da dire e tuttavia urti invano contro questa consapevolezza come contro le sbarre di ferro di una prigione. Silenzi ancora più intollerabili quando non sono altro che la condizione più favorevole.

    3. …un soffio di vento leggero un giorno aprirà quel groviglio e tu felice non rinuncerai più all’amore…

    4. se c’è una cosa che mi fa girare i cosiddetti…è quando qualcuno prova a spiegare una poesia!
      e via su…

    5. vorrei spogliarti
      senza toccarti
      accarezzarti l’anima
      liberarti delle corazze
      sciogliere i nodi
      .
      vorrei insegnarti a volare
      senza fili e senza rete
      regalarti un sogno
      di libertà
      .
      http://img151.imageshack.us/img151/958/pupi0lj3.jpg

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