martedì 22 ago
  • Nano

    Il nano cammina barcollando come il batacchio della campana delle sue guardie del corpo. Ha il sorriso del Joker, capace di trasformare quattro scartine in una mano vincente. Il nano tira il mento in avanti quasi a volere allungare la pelle del collo che pende come cartapecora. Il nano promette in punta di piedi. Non per rispetto, però. Ma per sembrare più alto.

    Nano (illustrazione di Giuseppe Lo Bocchiaro)

    I racconti di tre righe
  • 6 commenti a “Nano”

    1. ho appena visto le foto sequestrate sulle feste a villa certosa, le ha pubblicate el pais… Bill, se il nano era lui(scusa Rosalio se sono fuori tema ma ormai, è chiaro, siamo ossessionati!!)sono rimasta sconcertata…

    2. “…………..
      Penso con qualche gioia
      che un giorno e non importa
      se non ci sarò io, basterà che una rondine
      si posi un attimo lì perchè tutto nel vuoto precipiti
      irreparabilmente, quella volando via. ”

      ( Franco Fortini )

    3. Guardando il link:
      http://www.elpais.com/global/
      d “El Pais” possiamo proprio affermare che siamo un Paese di “nani e ballerine”!

    4. … la curiosità
      di una ragazza irriverente
      che si avvicina solo
      per un suo dubbio impertinente:
      vuole scoprir se è vero
      quanto si dice intorno ai nani,
      che siano più forniti
      della virtù meno apparente
      fra tutte le virtù
      la più indecente.
      ……
      fino a dire che un nano
      è una carogna di sicuro
      perchè ha il cuore troppo
      troppo vicino al buco del c…

      FABRIZIO DE ANDRE’

    5. il cavaliere di HarDcore

    6. aspè fatemi indovinare. si parla di…BERLUSCONI ???

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