venerdì 20 ott
  • Il monumentino a piazza Croci

    Il monumentino a piazza Croci

    Un giorno, tornando a casa, alle 14:00 vedo tre operai che, con fare premuroso stanno scavando due buche nel marciapiede limitrofo alla villetta di piazza Mordini per inserire due pali che dovranno sorreggere un pannello pubblicitario: sarà stato l’orario insolito, sarà stata la prossima sessione elettorale e sarà stata di certo l’indignazione di vedere ancora una volta la città deturpata da tanti pannelli pubblicitari ad ogni angolo di strada ed ancora la rabbia di vedere oltraggiato un posto destinato alle piante e ai monumenti dell’Aquila di Palermo e del signor Francesco Crispi che mi ha spinto, non appena rientrata a casa a tempestare di telefonate il Comando dei Vigili Urbani, il 112 e il 113 (anche se non interessati) per far cogliere in flagrante quegli “attacchini”.
    La risposta dei Vigili Urbani alle mie rimostranze è stata: “Non si preoccupi, manderemo presto qualcuno.”
    Ma seguì un silenzio strano, non intervenne nessuno e ciò non fece che far aumentare la mia indignazione verso i preposti a questa città che non fanno nulla per non farla deturpare!
    In meno di un ora il pannello era lì, piazzato ed ormai destinato a rimanerci per sempre!
    Il giorno dopo, uscendo da casa, passo lì davanti. Voglio vederlo da vicino questo nuovo obbrobrio, ed ecco la sorpresa: sul lato superiore del cartello la scritta SPQP con lo stemma del Comune ed un numero XXXX… Ed ecco spiegato il SILENZIO.
    Adesso si aggiunge una nuova cartolina di piazza Croci: il monumentino alla pubblicità.

    AGGIORNAMENTO: NON POSSO CREDERCI!!!! Soltanto ieri è stato pubblicato il mio intervento, su Rosalio, e stamattina 11 Giugno il pannello pubblicitario è stato rimosso!!! Ma allora era davvero sul posto sbagliato, e ringrazio davvero tantissimo ROSALIO, serve davvero!! E ringrazio chi si è interessato al caso.

    Ospiti
  • 9 commenti a “Il monumentino a piazza Croci”

    1. Orrore! L’importante è far soldi. Mettiamoli pure sul Politeama, sul Teatro Massimo, sui frontoni dei monumenti, è lì che la gente posa lo sguardo…

    2. consolati: al peggio non c’è MAI fine!
      vedrai troveranno qualche altro sistema per fare danari: mostruosi gazebo dappertutto, pannelli pubblicitari davanti i monumenti, stadi e capannoni estemporanei nelle piazze, mercati e fiere nei parcheggi, … insomma tra un pò le rimetteranno le bancarelle sulla spiaggia di mondello, lascia fare

    3. “….fare denari…?????? Ma se il 50% delle insegne pubblicitarie è abusivo!! Se il comune facesse pagare l’occupazione di suolo pubblico e la tassa sulla pubblicità potrebbe agevolmente ridurre la tassa sui rifiuti anzichè aumentarla.

    4. E della fasciatura per finti lavori per la destinazione ad albergo dell’intero Oratorio delle Croci che ci dice il Comune? Sono ormai tre anni che qualcuno (la Angala Hotel che dovrebbe fare i lavori? Il comune per l’affissione?) ci guadagna sopra con le pubblicità gigantesche di auto, telefonia, candidati alle elezioni, barche ecc.

    5. Per non parlare delle vecchie pensiline Amat, spesso arrugginite in più punti e quindi potenzialmente pericolose, ma che continuano ad ospitare i loro bei pannelli pubblicitari…

    6. Credo che sia solo uno di quei supporti per affissioni elettorali e quindi temporaneo. Ne hanno montato almeno un altro lungo via Libertà. Se è così verrà presto rimosso.

    7. La nostra è una città alla deriva…

    8. disobbedienza civica
      basterebbe abbatterli la notte…
      Sara’ illegale?

    9. In moltissime altre città europee non c’è una presenza così massiva di impianti per l’affissione…
      MAH

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