martedì 21 nov
  • Ulisse e l’isola (che non si trova)

    Ulisse e l'isola (che non si trova)

    Ulisse l’acheo nell’Odissea cerca di ritrovare per dieci lunghi anni la sua isola, Itaca.

    Ulisse la rivista mensile di bordo dell’Alitalia nel suo trentesimo numero (di maggio) ha perso la mia isola, la Sicilia (e non solo), nella cartina della rete internazionale.

    Aldo Canale, il direttore di Ulisse, è intervenuto: «È stato solo un banale errore di stampa. Nella pagine precedente, dove c’è la cartina dell’Italia la Sicilia è ben visibile. […] Correggeremo, comunque, le cartine il più presto possibile».

    E io che avevo pensato che fosse voluto: d’altronde tanti viaggiatori Alitalia negli ultimi mesi per raggiungere la Sicilia hanno affrontato la loro personale Odissea

    Sicilia
  • 16 commenti a “Ulisse e l’isola (che non si trova)”

    1. Lombardo…e la sua spinta autonomista…(forse sta esagerando!) 🙂

    2. direi che notizie come questa (qui a seguire) sono “leggermente” + importanti:::……. I Carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta e del nucleo tutela patrimonio culturale hanno individuato al largo delle coste di Gela, nel sud della Sicilia, un sito archeologico sottomarino e recuperato numerosi reperti archeologici di epoca romana, bizantina e greco-ellenistica, compresa una patera bizantina con impressa una colomba, perfettamente conservata e dal valore inestimabile. I reperti sono stati recuperati da sommozzatori dell’Arma nel corso di una prima ispezione nel sito e sarebbero soltanto una piccola parte del materiale trasportato da una nave greca, romana o bizantina, che i Carabinieri stanno cercando di individuare nei fondali delle acque gelesi ed altri punti del Canale di Sicilia con l’impiego di sofisticate attrezzature tecniche per lo scandaglio dei fondali marini.

    3. Siino sei di un’ignoranza abissale, ti occupi sempre solo e soltanto di caxxate.vai a lavorare

    4. Anche Colapesce si è stufato.

    5. Sapientone ti invito a essere rispettoso nei tuoi commenti. Gli autori sono liberi di scrivere di ciò che ritengono degno di nota, tu sei obbligato a rimanere in tema. Grazie e saluti.

    6. David Copperfield l’illusionista?
      Oppure fulgido esempio dell’intelligenza e dell’efficenza Padana?

    7. Ma a chi importa se nelle cartine alitalia c’è la sicilia o meno? tanto i siciliani l’hanno già abbandonata da tempo! W la liberalizzazione degli slot!!! (se avverrà mai)

    8. il service di stampa dell’Alitalia è sicuramente padano.
      Ma tanto ormai con Easyjet, Ryanair, BluExpress, ma chi la prende piu’ Alitalia a parte senatori e deputati palermitani ?
      Questo è uno scherzo voluto.
      Scusate i file che vanno in stampa non se li controllano se c’è tutta la geografia, almeno quella nazionale di bandiera. Quindi per me la cosa è voluta. Uno scherzo – non tanto subliminale – della lega.

    9. Affunnò per il peso della munnizza!!!!!!!!!!!!!

    10. Sapientone , nessuno ti obbliga a leggere gli articoli di Rosalio , quando qualcosa non ti aggrada sei liberissimo di non leggere e/o di passare avanti .
      Il tuo commento è offensivo e violento perchè contiene attacchi personali ed insulti , a mio avviso questo è il modo piu’ sbagliato e meno civile di dialogare ,
      _

      Per quanto riguarda l’assenza della sicilia sulla rivista ufficiale di Alitalia , credo sia a dir poco vergognoso .
      Saluti

    11. “violento” addirittura, mahh.. non si può + neppure scherzare!?

    12. Per quanto riguarda l’assenza della sicilia sulla rivista ufficiale di Alitalia , credo sia a dir poco vergognoso .
      _
      oh poverella la vestale del tempio delle vergini si è indignata. che sia trattato effettivamnete di un disguido tipografico no, eh?? subito a gridare al complotto, mahh…

    13. Vi invito a rimanere in tema. Sapientone si qualifica spesso per quello che è con i suoi commenti ma lasciate a me la gestione di lui e di quelli come lui. Grazie.

    14. me n’ero accorto anche io…l’altra volta in aereo… sarà uno scherzo di qualche st…

    15. E’ l’effetto dell’ultima tornata elettorale, si capisce anche dal colore della cartina…

      Dal discorso di Francesco II di Borbone Due Sicile alla nazione, quando lasciò Napoli in mano ai colonizzatori piemontesi: “Voi, amati sudditi, sognate l’Italia, ma arriverà il giorno che non avrete nulla, nemmeno gli occhi per piangere”.
      Mai parole furono più giuste di presagio.

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