martedì 21 nov
  • 12 commenti a “Un uso lo si trova…”

    1. Bella vignetta!!! effettivamente si potrebbero usare come zattere per chi vive a mondello nei periodi di pioggia!
      certo mi piacerebbe sapere adesso cosa succede? chi li paga questi cassonetti inutili?
      possibile che nessuno prima di acquistarli aveva verificato l’effettiva usabilità?
      farsene mandare prima uno soltanto e provarlo!!!
      INCAPACI questo sono…

    2. Fantastica vignetta, complimenti. Ma come ti vengono certe idee???
      Venendo alla tematica richiamata, sul Giornale di Sicilia ieri c’era una dichiarazione dell’Amia in base alla quale, dopo aver speso un bel po’ di soldi (in realtà è stata Palermo ambiente e non l’Amia a finanziare il tutto) per comprare dei cassoni inutilizzabili, hanno ora provveduto ad acquistare i camion adatti per l’utilizzo di tali cassoni. Sprechi su sprechi?

    3. io avevo letto che forse avrebbero potuto levare da questi cassonetti nuovi le rotelle per metterle ai cassonetti che sono rimasti senza ma…che ancora non erano sicuri se fossero “compatibili”.
      ..insomma 750 mila euro di rotelle: niente male!
      quasi quasi ne prendo una e la utilizzo come ciondolo con la mia collana preferita..

    4. ma cosa hanno che non va questi cassonetti??qualcuno sa dove posso trovare una foto di questi mostri?

    5. Io organizzerei un concorso per l’uso più creativo dei cassonetti in questione!!! Rosalio, che ne dici?

    6. hiihihihiihihi
      dunque…si potrebbero usare per un “cassonetto party” c’è uno, piccoletto che ultimamente fa certe feste…
      oppure dipingiamoli di marrone tipo forziere dei pirati e mandiamoli a gardaland….

    7. Sovrapposti gli uni agli altri si trasformano in comodi alloggi popolari, in pratici loculi cimiteriali, in pratiche gabbie per il canile municipale…abbiamo solo l’imbarazzo della scelta!

      (ovviamente sono sarcastica: meglio spiegarlo, visto che c’è sempre qualcuno pronto a “partire in quarta”)

    8. Rimandarli indietro e sostituirli con altrettanti utilizzabili no?

    9. fenomeNAli….

    10. La mia proposta e’questa: cacciare via dall’amia tutti i dirigenti fannulloni e incapaci ecc…; far gestire l’azienza a gente con le palle magari qualche svizzero; poi inviterei il sindaco se cosi’si puo’ancora chiamare: svegliati dal sonno e fai rivivere Palermo oppure dimettiti. Sapete vivendo a Milano non si parla molto bene di Pslermo, questo mi rattrista moltissimo, Palermo merita e deve essere amata; cercate voi palermitani di scuotere i politici dalle loro poltrone e si diano da fare per la citta’ e i palermitani.

    11. non mi fraintendete, non sono un nostalgico (tutt’altro) ma qui ci vuole il pugno di ferro: poche regole, uguali per tutti, e, soprattutto, fatte rispettare, anche a costo di usare il bastone. Mi pesa tantissimo dirlo ma ha detto bene il cavaliere quando ha definito palermo “città africana”: non ci giriamo attorno, è duro ammetterlo ma sappiamo bene a cosa si riferiva e, aimè, non aveva torto…

    12. @ Toscano
      Ci sono città africane che hanno molto da insegnarci!!!
      @LoBo
      Uso più creativo dei cassonetti??
      Ma pensiamo al cassonetto dei nostri sogni:
      1)Profumato e lindo come il culetto d’un bimbo appena cambiato…
      2)I graffitari trovano lì il loro modo di esprimersi,rendendolo colorato e artistico…
      3)Mai stracolmo…Gli operatori ecologici passano due volte,la sera alle 7 e la mattina alle 6..
      4)Sensore come quello delle porte scorrevoli..appena mi avvicino si apre automaticamente e magari mi dice pure “Buongiorno/sera…
      5)Tutto ciò vale anche per il cassonetto dei vari ricicli ,che in più ti rilascia copia certificata ,del lavoro di riciclaggio fatto dalle industrie addette, negli ultimi mesi(Tipo:”Realizzazione di tot.num. di sacchetti ,carrelli della spesa ,bottiglie ecc..tutti in plastica riciclata e così via per il vetro,la carta ecc…)
      Si può ancora sognare in quest’Italia..o no?

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