mercoledì 22 nov
  • Ispettori dell’Enac fanno passare tre armi all’aeroporto

    Ieri tre ispettori dell’Enac in incognito sono riusciti a far passare all’imbarco all’aeroporto di Palermo in tre posizioni diverse delle armi. Superata la soglia hanno rivelato la propria identità alle guardie giurate.

    Carmelo Scelta, direttore generale della Gesap (che gestisce l’aeroporto), ha dichiarato: «Siamo stati informati […] di una ispezione compiuta dall’Enac in aeroporto a Palermo, ma al momento non abbiamo conoscenza di eventuali anomalie» e ha annunciato una riunione per le 13:30 di oggi per assumere decisioni per la sicurezza dello scalo.

    AGGIORNAMENTO: una nota della direzione aeroportuale Enac di Palermo ha specificato che «il livello di sicurezza complessivo dello scalo è da ritenere soddisfacente. […] Pur essendo state rilevate alcune non conformità agli standard di sicurezza, previsti dalle norme europee e nazionali, è stata verificata la sostanziale rispondenza dell’infrastruttura e degli apparati di controllo dei passeggeri nonché la professionalità del personale addetto ai controlli medesimi. […] Si precisa che le anomalie riscontrate saranno oggetto di immediate e specifiche azioni correttive che, proposte dal gestore, saranno validate dalle competenti strutture di Enac».

    Palermo
  • 12 commenti a “Ispettori dell’Enac fanno passare tre armi all’aeroporto”

    1. io sono riuscito persino a fare passare liquidi è una vergogna… controlli zero e tanti disagi!!!

    2. Allora l’unico pinna sono io??????????? Voglio risarcita la mia bottiglietta di liquido per le lentine……

    3. Sinceramente ho sempre un po di paura quando parto dall’aeroporto di Palermo, perchè so benissimo che il lavoro che svolgono ai controlli non è dei migliori, e ne vale della mia sicurezza e di quella di tutti i viaggiatori.
      Tempo fa ho scritto pure io che ai controlli mi hanno fatto passare liquidi e spray ( secondo me ancora più pericolosi, se ti fannno portare anche gli accendini….!!!!!), mentre questo non succede in altri aeroporti.
      Spero che prendano provvedimenti anche contro i responsabili, ma dico io ma stiamo scherzando???Delle armi???!Mio Dio!

    4. Beh!.. Vi assicuro che in altri aeroporti la situazione non è migliore.
      Io faccio il chirurgo e in passato utilizzavo come segnalibro una lama da bisturi (non aperta ma sigillata nella sua bustina).
      Ebbene.. un paio di volte ho dimenticato di togliere il mio segnalibro prima della partenza e mi sono tranquillamente ritrovato in aereo ad aprire il mio libro con dentro la bustina con la lama.
      Dopo che mi è successo per la seconda volta ho cambiato segnalibro perchè non volevo rischiare denunce o problemi importanti.
      Sta di fatto che i controlli servono solo ad evitare che entrino in aereo bombe da 10 Kg e missili terra aria.. Il resto passa.
      La mia vicenda accadeva per ben due volte a Linate.

    5. Attraversando vari aeroporti ne ho visto di tutti i colori, per esempio a malpensa ho dimenticato un coltellino nel trolley…
      ma in fin dei conti su in aereo mi hanno servito il pranzo con posate di metallo e coltello appuntito!
      certo le armi è davvero pericoloso, gente che ti rompe le scatole per il computer portatile o per il liquido per le lentine, tante storie e poi passano tre pistole??
      Vergognoso!

    6. Bella rogna. Adesso ricominceranno a non far passare più i cannoli e le arancine.
      E poi armi… che armi? fucili, pistole, coltelli?
      Se affilo una chiave viro posso farla diventare un rasoio e farla passare serenamente sotto lo scanner. Quindi di cosa parliamo? Sono riusciti a far entrare un’accetta? una bomba?
      Per carità, capisco che siamo tutti paranoici, ma a parte le armi da fuoco e da taglio estremamente evidenti, non c’è controllo che tenga. Se si è determinati si riesce a far passare roba assai pericolosa… in potenza.
      La verità è che a meno che uno non voglia morire a bordo insieme agli altri passeggeri (e solo i fondamentalisti islamici sono così determinati) sull’aereo ci sali per andare da un’altra parte.
      Tutti questi controlli da stato del terrore servono solo a convicerci che siamo in pericolo continuo e che i cannoli possono celare chissà quale minaccia per l’umanità.
      Ma forse hanno ragione, non avete idea di cosa possa fare il colesterolo ad un passeggero…

    7. Per giuseppe: Svegliati! nessuno fa saltare gli aerei e nessuno li dirotta! ancora credete alle storielle dell’uomo nero che raccontano i mass media….ahahahahaha.
      Ricordati che prima di giudicare bisogna conoscere, documentarsi, leggere tra le righe e soprattutto avere un minimo di intelligenza. Ricordiamo sempre che la leggerezza made in italy la stiamo pagando cara con il governo berlusconi e con una sinistra incompetente. La mammina racconta dell’uomo e senza sapere chi è ne abbiamo paura! se vogliamo dirottare un aereo, ci sono tanti modi per farlo….anche salendo a tasche vuote! il giorno in cui l’italiano si sveglierà e avrà voglia di capire….sarà troppo tardi e sono fiero di ciò perchè è quello che vi meritate!

    8. Bah…negli aeroporti italiani non ho mai (dico:MAI) usato la busta di plastica per i liquidi nella quale riporre deodorante, after shave, profumo etc. etc., tutti rigorosamente sotto il limite individuale di 100 ml e collettivo di 1 lt.
      A (parziale) discolpa degli aeroporti italiani, segnalo che anche in Francia non me li hanno “tanati”.
      Ebbene, la settimana scorsa tornando da Duesseldorf, me li hanno “tanati” e mi hanno invitato a comprare (0,50 euro) e usare la busta di plastica in vendita a due metri di distanza dai controlli, presso una macchinetta automatica.
      Però l’idea che ben tre ispettori dell’enac siano riusciti a far passare “armi” (sarebbe interessante sapere quali, come giustamente chiede Isaia) è inquietante e gravissimo.
      Rompono le balle se ti squilla la fibbia delle scarpe o la cintura e poi ‘un s’addunano se uno si carrìa un coltello!

    9. Una volta mi hanno fermato per colpa di un’arancina. Comprata al Touring. Era un’arancina bomba….

    10. però vi assicuro che c’è un simpatico cane che il suo lavoro lo fa eccome….

    11. Quella dell’arancina bomba è micidiale

    12. quel cane simpatico fa benissimo il suo lavoro nello scovare droghe è un campione..lui ed l suo cicciottello finanziere….
      anche io penso che la storia delle armi è tutta una ca.zz.ata…come la storua del tenere i telefonini spenti …

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