giovedì 23 nov
  • Assegnati i tre assessorati rimanenti della Giunta Lombardo

    Raffaele Lombardo

    Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha assegnato i posti rimanenti nella Giunta regionale a uomini del Il Popolo della Libertà; resta fuori, quindi, l’Udc.

    Rispetto ai nomi indicati martedì c’è un cambio: al posto di Salvo Pogliese c’è il vicesindaco di Palermo Mario Milone; gli altri nominati sono Nino Strano e Nino Beninati.

    La nomina è arrivata dopo due incontri con il premier Silvio Berlusconi.

    Sicilia
  • 18 commenti a “Assegnati i tre assessorati rimanenti della Giunta Lombardo”

    1. Ma perché Nino Strano? Perché deve sempre coprire un ruolo?

    2. nino strano è nulla di fronte alla scelta di milone

    3. Nel senzo che è molto meglio!?

    4. Milone lascia almeno 2 posti assessore al comune: uno sarà di certo dell’mpa. Uno un fedelissimo del sindaco.
      Pare il gioco del cubo ad incastri.
      Una giunta regionale fortemente tecnica… Vedremo!
      E l’udc resta a guardare: d’altronde non è che in questi anni passati abbia segnato la svolta io sicilia… Maa sii, …si riposano x un pò così (ih ih ih)

    5. Grazie presidente di avere eliminato i Cuffaniani dalla giunta regionale.

    6. Lombardo ha tradito il patto con gli elettori formando una nuova giunta che non rappresenta ciò che il popolo siciliano aveva scelto solo un anno fa dal momento che è presente il PD e non l’UDC che bene ha fatto a starsene fuori!!! Ora si dovrebbe tornare al voto per il bene dei siciliani!!!

    7. sicuri che questa giunta avrà la maggioranza in aula? io castiglione lo vedo molto inc….

    8. E’ brutto pensare che solo ieri ci strappavamo i capelli per l’amico Lombardo, che sembrava fosse pronto a iniziare il processo di beatificazione per Cuffaro, e oggi siamo pentiti più che mai di averlo voluto e averlo fatto votare!!!In politica, così come nella vita si sbaglia.Si sbaglia nelle azioni, nelle opere, sulle persone, ma spesso lo si fa in buonafede, non sapendo,non conoscendo, non pensando.
      Noi abbiamo sbagliato nello scegliere Lombardo, lo abbiamo fatto in buonafede nei confronti dei siciliani.
      Lui ha sbagliato scegliendo questa linea politica e nei suoi comportamenti, specialmente nei confronti dell’UDC, e lo ha fatto in malafede, con un progetto sapientemente pensato per divenire lui il despota della Sicilia trasformando la democrazia siciliana in quella che lui chiama autonomia (da tutto e da tutti)!!!
      A fare le spese dei suoi comportamenti anti-democratici e privi di linea politica sono i siciliani, che si ritrovano la propria amministrazione paralizzata da un anno, nell’attesa che vengano riempite tutte le caselle di potere che permetteranno all’mpa, nonostante lo avversino, di permetratrare quello che loro chiamano cuffarismo.
      Mi sarebbe piaciuto che chi ha fatto proclami rispetto alla rappresentazione in giunta di tutte le forze che hanno eletto Lombardo, fosse consequenziale con le sue parole.
      Alfano, Schifani, Cascio, Castiglione, Leontini.Tutti avevano minacciato di lasciare il PDL, qualora avesse vinto la linea di Micciche, perche alla base della democrazia politica c’e il rispetto delle regole, e cio significa che la minoranza, non riuscendo a far valere la propria tesi deve accodarsi alla maggioranza, e questo Micciche non lo ha fatto!!!!
      Adesso gli stessi, troppo attaccati al potere che stare nel PDL genera, nonostante sconfitti, non solo politicamente ma moralmente, tacciono, dimostrando incoerenza!!!
      L’unica soluzione viste le geometrie variabili applicate da Lombardo sarebbe quella di passare dal voto degli elettori, per dare dimostrazione che questa maggiuoranza gode del consenso dei siciliani!!!
      Ma chiaramente Lombardo non lo decidera’ mai!!!La codardia politica e’ sentimento diffuso nella nostra Sicilia.
      Mi auguro che venga fatto un passaggio in aula, e che l-aula disapprovi tutte le vicende che hanno portato alla formazione di questo governo, trovando come sintesi la dimissione di 46 deputati e le nuove elezioni.

    9. Dopo questo atteggiamento da parte dell’Onorevole Lombardo mi pare che l’unico partito coerente con gli elettori siciliani sia stato l’UDC che chiaramente non poteva tollerare un tale comportamento da parte del Presidente che il partito e i suoi sostenitori hanno appoggiato durante le elezioni determinandone il successo elettorale.
      Sono certa che le scelte dell’Onorevole Lombardo non verranno apprezzate dal popolo siciliano, al contrario di quelle degli esponenti dell’UDC che sicuramente, per la loro coerenza, verranno premiati alle prossime tornate elettorali.
      Ritengo che comunque, vista la situazione, sarebbe opportuno che in Sicilia si tornasse al voto al più presto!

    10. Il comportamento di Lombardo è vergognoso! Prima ha voluto a tutti i costi un’alleanza con l’UDC e ora? Atteggiandosi a monarca distrugge quanto di buono era stato costruito, soltanto per avere più prestigio politico. Ma questo non era il desiderio dei Siciliani! I Siciliani volevano (e credo vogliano ancora) l’UDC, che, però, non può soffocare l’orgoglio e andare a braccetto con esponenti che tutto vogliono, fuorchè il bene della regione Sicilia.
      Mah..Vediamola in questo modo:non resta che aspettare!Sono sicura che presto ci saranno delle svolte, volute dagli stessi cittadini, perchè non saranno disposti ad avere un Governo Regionale che non avevano mai neanche lontanamente immaginato, e premieranno l’UDC e le scelte dei suoi validissimi esponenti siciliani.
      Marta

    11. @Samantha
      Non c’entra niente la coerenza, i giochi di potere per una volta sono andati male e l’UDC si trova fuori dalla giunta. Punto!
      Ricordo che Lombardo ha già offerto un posto ad Ilarda ma l’UDC anzicchè accettare e magari chiedere un’altro posto ha rifiutato.
      L’UDC ha semplicemente “PUNTATO” sull’area Alfano-Schifani, ritendo che a lungo andare avrebbe prevalso!
      Invece hanno fatto male i conti e sono stati beffati dallo stesso Berlusconi che come tutti sanno si è accordato con Lombardo.

      P.S.
      Ahhh ragazzi se volete una prova che i politici mentono (come se ce ne fosse bisogno) basta guardare i perdenti del PDL: Alfano, Schifani, Cascio, Castiglione, Leontini , tutti avevano minacciato di lasciare il PDL ma nessuno l’ha fatto.

    12. I siciliani volevano e vogliono l’UDC … He he he! Premesso che per me trattasi sempre della stessa pignatta, vorrei ricordare a chi declama la bontà dell’UDC siciliana che a Termini Imerese la Fiat chiude perché per più di un decennio non sono state realizzate le infrastrutture che chiedeva … e chi governava in Sicilia? Booooooooh!! 😀

    13. Lombardo e Miccichè non rappresentano nemmeno un terzo dei siciliani, e berlusconi ha ancora una volta dimostrato che del sud non gliene frega proprio niente, il suo obbiettivo era togliere l’UDC dal governo regionale, perchè Casini ha ancora una volta rifiutato l’alleanza con una coalizione al governo nazionale, fortemente caratterizzata da un partito pro-nord e da un padrone. Ma non hanno messo nel conto che i siciliani non sopportano i padroni, e lo vedremo presto se Lombardo è interessato ad occuparsi dei problemi dei siciliani, o solo come già ha iniziato a fare degli incarichi e delle poltrone, che nonostante i problemi di risanamento sono già aumentate.

    14. Ma che bei rappresentanti si sono scelti i siciliani !

    15. Questo titolo andrebbe posto all’attenzione del governatore Lombardo, asserragliato come un monarca orientale sul tronetto che si è guadagnato fregando migliaia di elettori siciliani. Proponetela a lui questa visione delle cose, visto che il tunnel in cui si è infilata quell’isola incantevole che è la Sicilia ha un unico colpevole, proprio Lombardo, un politico della peggior risma che per interessi di bottega e di corte ha distrutto una giunta legittima perchè espressione di una maggioranza democraticamente eletta dai siciliani per intraprendere un percorso di follie autoritarie e del tutto irriguardose del mandato elettorale. Lombardo getti la maschera e torni a ragionare come fanno i politici responsabili e maturi. In queste ore sta formando una giunta che è un’aberrazione del mandato elettorale, e se guardiamo i numeri sta presiedendo una regione senza avere la maggioranza nel Parlamento regionale e dei consensi effettivi. Ecco perchè dico senza reticenze che è un presidente abusivo. Lo dico a ragione visto che governa col suo movimentello, l’MpA che più in là del 15% non riesce ad andare, e con una fetta di PdL che ha voluto seguirlo nella straordinaria avventura del peso del 15-20%. Il totale non si avvicina minimamente alla maggioranza! E allora io mi rivolgo ai siciliani: quante prese in giro dovrete subire ancora prima di riuscire a discernere veramente all’interno dell’offerta politica dell’isola? Quanti giochi di potere ai danni della vostra terra, quanti soprusi dovrete ancora sopportare prima di cambiare veramente le cose dando la fiducia a un’altra classe dirigente? Lombardo ha passato ogni limite e ci dovrebbe essere una sollevazione popolare per fermare i suoi abusi! E invece vedo che c’è ancora chi lo difende e preoccupa oltretutto le strane compiacenze del PD nei confronti del governatore. Siciliani dovreste aprire gli occhi, e guardare una cosa sola: il partito che tra tutti si è comportato EGREGIAMENTE senza tradire i suoi elettori, senza fare giochi di palazzo, è stato soltanto l’UDC, che in modo compatto ha rifiutato ogni appoggio al cosiddetto “Lombardo-bis” o meglio la giunta abusiva, proprio perchè è stato un atto sovversivo e irrispettoso della volontà dei siciliani. L’UDC ha gestito la faccenda con signorilità ed esperienza. Non si è fatto coinvolgere in questo circo patetico di personaggi da teatrino dei pupi per ottenere due o tre poltrone. Ha guardato agli interessi della Sicilia, constatando che il suo governatore da quell’orecchio non ci sente, preferendo gli interessi suoi e del partito. In una Sicilia sempre più povera c’è una classe politica sempre più ricca che si nutre delle laute ricchezze della politica “a statuto speciale”. Lombardo rincorre i sogni velleitari di una nuova regione autonoma? Insegua pure le sue chimere, MA NON LO FACCIA SULLA PELLE DELLA SICILIA.
      I numeri lo faranno ripiombare bruscamente nella realtà. L’Ars non gli permetterà di governare, e la Sicilia si ritroverà nuovamente paralizzata. Siete contenti ora? La politica siciliana è al suo anno zero. Mai si sono raggiunti questi livelli di scorretezza. Vi prego di trarne le debite conseguenze.

      Stefano Barbero

    16. L’inizio è un refuso, chiedo venia. Era l’attacco per un commento a un altro articolo che trattava la “crisi” siciliana. Scusate. Ma il resto è pertinente. Eheh Stefano.

    17. per fare la vostra spregiudicatissima mossa di eliminare l’udc dalla giunta ( o come li chiamate voi i cuffariani) vi siete andati ad impantanarvi in una alleanza col pd che vi mostra all’elettorato come dei partiti estremamente incoerenti e allo stesso tempo vi scontrate col 10% dell’elettorato che aveva votato udc….complimenti per il pastrocchio, vedrete come saranno veloci le scelte con una giunta così omogenea :D.

    18. Il comportamento di Lombardo è vergognoso! Prima ha voluto a tutti i costi un’alleanza con l’UDC e ora? Atteggiandosi a monarca distrugge quanto di buono era stato costruito, soltanto per avere più prestigio politico. Ma questo non era il desiderio dei Siciliani! I Siciliani volevano (e credo vogliano ancora) l’UDC, che, però, non può soffocare l’orgoglio e andare a braccetto con esponenti che tutto vogliono, fuorchè il bene della regione Sicilia.
      Mah..Vediamola in questo modo:non resta che aspettare!Sono sicura che presto ci saranno delle svolte, volute dagli stessi cittadini, perchè non saranno disposti ad avere un Governo Regionale che non avevano mai neanche lontanamente immaginato, e premieranno l’UDC e le scelte dei suoi validissimi esponenti siciliani.
      Marta

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