giovedì 17 ago
  • Giornali, disastri, offese

    Pagine dedicate ieri da la Repubblica al disastro di Viareggio: 11

    Da E Polis: 4

    Dal Giornale di Sicilia: 2,5

    Prezzo in euro di una copia de la Repubblica: 1

    Di E Polis: 0

    Del Giornale di Sicilia: 1,10

    Direttori del Corriere della Sera dal 1984 a oggi: 7

    De la Repubblica: 2

    Del Giornale di Sicilia: 1

    Prenotazioni per l’abbonamento al Il Fatto, il nuovo giornale di Padellaro e Travaglio: 40.000

    Copie vendute ogni giorno in media da Il Foglio: 20.000

    Da Dolomiten: 50.000

    Da Libero: 119.000

    Firme finora raccolte da la Repubblica contro il provvedimento governativo ammazza-intercettazioni: 280.000

    Deputati favorevoli al provvedimento (in sede di approvazione alla Camera): 318

    Deputati contrari: 224

    Data dell’ultimo comunicato stampa inserito nel sito di Diego Cammarata: 16-5-2007

    In quello di Leoluca Orlando: 23-6-2009

    Quante volte l’ex senatore di An, Nino Strano, ha ripetuto la parola “cesso” a Palazzo Madama per apostrofare il collega dell’Udeur Nuccio Cusumano: 6

    Quante volte ha ripetuto la parola “checca squallida”: 6

    Quante volte ha ripetuto la parola “merda”: 4

    Quante volte ha ripetuto altre parole di offesa di simile tenore: 9

    Durata complessiva dell’attacco di Strano a Cusumano (in secondi): 70

    Probabilità che ai siciliani venga evitato di trovarsi Strano come assessore regionale (alla Cultura): 0

    Fonti: la Repubblica, E Polis, Giornale di Sicilia, l’AnteFatto, Ads (dati di vendita dei giornali riferiti al 2008), Wikipedia, Camera dei deputati, Diegocammarata.it, Leolucaorlando.it, YouTube, Striscia la Notizia.

    (in collaborazione con www.gerypalazzotto.it)

    Ospiti
  • 25 commenti a “Giornali, disastri, offese”

    1. Ottimo lavoro, gran bel post.
      Riguardo a Strano, avrei anche aggiunto il numero delle fette di mortadella che sventolò in occasione della caduta del governo Prodi.

    2. “La serietà in Europa” era lo slogan della campagna elettorale alle recenti europee dell’on.le Strano.
      Non essendo stato abbastanza serio per l’europa, qui in Sicilia, dove abbiamo un concetto diverso di serietà, una poltrona di assessore non gliela negherà nessuno.

    3. io ribadisco che se al Giornale di Sicilia ci livassiru manu sarebbe meglio…

    4. L’ultimo comunicato di Cammarata sul suo sito internet è di pochi giorni fa, parla dell’incontro con Berlusconi per la vicenda amia.

    5. E’ una critica al Giornale di Sicilia l’inizio del post… Forse anche perché si tratta del Giornale di Sicilia, mentre Repubblica ha respiro nazionale?

    6. repubblica almeno ha respiro il GdS e’ in coma da tempo…

    7. Vogliamo anche fare paragoni?? 😐

    8. si vabbè ma con il giornale di sicilia come viene bene il coppo p’ammughiarici a frutta volete mettere?????

    9. @walter giannò

      lo sai che il Gds è uno dei 2 giornali in italia – e quindi nel mondo occidentale, direi – che invece che un direttore hanno un condirettore?
      (in pratica pepi è uno alla emilio fede, solo che questo ha un padrone molto + potente)

      @bratto
      la frutta lo rende ancora leggibile, il pesce invece è proprio quello che ci vuole, direi

    10. Ottimo post! Quando si dice l’implacabile evidenza delle cifre.

    11. Ottimo post palazzotto! Cmq, mi accodo al commento di Vadelfio, oltre al numero di fette di mortadella sventolate, aggiungiamoci anche il numero di bottiglie di ”sciampagna” che il neo assessore strano stappo in parlamento… ma chi vergogna! proprio un gentleman!

    12. Semplice.Il Giornale di Sicilia non è un giornale.

    13. Palermo è quello che è anche perchè il suo principale quotidiano locale è quello che è …

    14. Il rapporto corretto è: 3 pagine su quante di foliazione? Quanti inviati a viareggio ha mandqato la repubblica e quanti il giornale di sicilia. Quanti pesci si potrebbero avvolgere con la repubblica? Più pagione, più pesci. Sempre carta è

    15. Io non ho fatto rapporti. Ho elencato numeri. Comunque le pagine della Repubblica erano 56, quelle del Gds 48. E’ vero che sempre carta è, ma quella del Gds (prezzo 1,10 euro contro 1 euro della Repubblica) è particolarmente pregiata.

    16. In settanta secondi disse 25 insulti. Cioè praticamente chisto è record del mondo, roba da fare impallidire a Tomas Milian.

    17. Grande Gery e grande anche Totò (per inciso, Totò sei il mio commentatore preferito: picchì ‘un scrivi un bello post tutto tuo? Rosalio penso non abbia problemi a concederti lo spazio).
      Ricordo ancora l’intervista “senza rete” di Antonello caporale su La Repubblica a Nino Strano il giorno dopo la sua mirabile performance in Parlamento: il nostro futuro assessore alla Cultura (!) si difese dicendo che lui è fatto così perchè è “un fottuto esteta”. Ipse dixit. Avercene, di politici di così.

    18. Dunque, riepilogando:
      La Rep. (11/56)= 19,6%;
      GdS (2,5/48) = 5,2%

      A volere spaccare il capello, il numero totale di pagine andrebbe “nettato” da quelle interamente pubblicitarie.

      Quanto ai costi:
      La Rep. (€ 1 / 56 pagg.) = 1,8 cent. a pagina
      GdS (€ 1,10 / 48 pagg.) = 2,3 cent. a pagina.

    19. Grazie Leone per la preferenza. Sinceramente sono uno che scrive poco. I miei scritti si limitano a, massimo, venticinque parole. Cioè praticamente in settanta secondi riusciresti a leggere sia me che i racconti di tre righe di Billitteri… E t’arriesta puru tempo.

    20. Totò tu scrivile le 25 parole, chè noi le leggiamo volentieri.
      Al limite abbondi con gli spazi ed ogni dieci ci metti un bel “precipitevolissimevolmente”

    21. L’onorevolissimo Nino Strano sarebbe più appropriato all’ufficio di “Gabinetto”(…)!

    22. Senti Bulgarov facciamo che scriviamo un racconto, una storia, una fissarìa a due mani di venticinque parole l’uno, comincia tu e poi vediamo se Rosalìo ce lo pubblica. Famolo Strano

    23. @ Totò: avrai mie notizie

    24. Bravi Bulgakov e Totò, inverate i desiderata leonini, ché il piatto piange, Dio è morto e macari pur’io c’haiu tanticchia di malo coraggio!

      PS per Gery. Per la prossima apparizione su Rosalìo ti segnalo le mirabili performance di Mario Giordano: sarebbe interessante ad esempio vedere quante pagine della pubblicazione umoristica che dirige sono dedicate ad argomenti simili, che però in un caso riguardano soggetti dell’opposizione e nell’altro caso esponenti della maggioranza. Comincio io:
      -Pagine su “Il Giornale” dedicate all’uso di voli di stato da parte di Mastella e figlio per raggiungere Milano e assistere al Gran Premio di Monza: ‘na catierva
      -Pagine de “Il Giornale” dedicate all’uso di voli di stato da parte di Berlusconi per aviotrasportare a Villa Certosa Apicella, famigli e sgallettéte varie: picca e niente.

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