giovedì 17 ago
  • Aumento Irpef a Palermo? Quel che si dice: “Non avere rossore nella faccia”

    Si chiama Irpef e sta per “Imposta sul reddito delle persone fisiche”. Diciamo che chiunque ha un reddito (perché lavora, ha “terreni” o imprese) dà una parte di quello che guadagna allo Stato. Ma non basta. Spesso, infatti, chi ha un reddito deve versare una quota delle sue entrate anche ai Comuni e alle Regioni: tecnicamente questa “quota” si chiama addizionale. L’addizionale Irpef esiste anche a Palermo e chi ha una busta paga lo riscontra agevolmente ogni mese.

    È in fase di elaborazione una delibera del Comune di Palermo, in cui si prevede l’aumento di questa “addizionale”. Chi lo ha deciso? Non Diego, non Raffaele, ma Silvio! Ricordate quando Berlusconi disse che si sarebbe occupato dei rifiuti di Palermo? Bene, lo ha fatto il 26 giugno con un’ordinanza pubblicata il 3 luglio sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana: il Comune di Palermo è autorizzato ad aumentare l’addizionale Irpef per far fronte all’emergenza Amia. Cioè praticamente aiuta i palermitani a liberarsi dai rifiuti…con i soldi dei palermitani. Bell’aiuto!

    Cammarata ha già raddoppiato l’addizionale fra il 2006 e il 2007 (Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze) e adesso vuole far pagare ai cittadini il disastro dell’Amia: il crac degli impuniti. Confido nell’operato della Magistratura affinchè accerti in che modo si è venuto a creare il “buco” nel bilancio dell’Azienda (che vuol dire niente stipendio per chi spala i nostri rifiuti) e verifichi anche a quale titolo gli ex dirigenti si recavano “per lavoro” a Dubai, a spese nostre, posto che già dal 2006 l’Amia, per legge, era destinata a diventare una società “in house”, autorizzata cioè ad operare soltanto nel territorio della provincia di Palermo.

    Carta canta. Due allegati.

    Aliquote Irpef Palermo:
    http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/addirpef/risultato.htm?lista=1&r=1&pagina=sicilia.htm&cm=&pr=PA&anno=2009&cc=G273
    (come si vede nel 2007 l’aliquota passa dallo 0,2 allo 0,4 per mille, cioè raddoppia).

    Ordinanza del Presidente del Consiglio pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
    http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attoCompleto&service=10&datagu=2009-07-03&redaz=09A07549&connote=false (vedi art. 1 comma 1 lettera a)

    Ospiti
  • 32 commenti a “Aumento Irpef a Palermo? Quel che si dice: “Non avere rossore nella faccia””

    1. Che stress! Ma come si può andare avanti così?
      Sono le 7.00 e come prima notizia del giorno non c’è male…

    2. Addizionale IRPEF?
      Sai cosa gliene può fregare al mio vicino di casa che dichiara zero reddito e adesso non paga nemmeno l’ICI…
      lui adesso è a “villeggiare” si gode le sue meritate ferie, non saprà mai questa notizia, lui fa zapping tra il TG1 e il TG4, e quando vuole “tenersi informato” compra il Giornale di Sicilia per vedere se Zamparini ha comprato qualcuno.
      Ciao e grazie per il Post

    3. In Sicilia hanno stimato un evasione imponibile superiore al 60%. L’IRPEF la pagano per lo più gli impiegati, la maggior parte a reddito medio basso. Sanno dunque che con questa iniziativa non toccheranno la loro base elettorale. Purtroppo trovano consensi anche tra gli impiegati, casi di masochismo.

    4. Siamo alle solite
      Chi paga e sempre il cittadino comune, con busta paga da lavoratore dipendente.
      Assurdo……..
      Mi danno 25 Euro di assegni familiari per la moglie, e poi mi fregano 35 euro circa di addizionale.
      Pago di tutto , a momenti anche l’aria inquinata che respiro, per avere NIENTE.
      Le strade sono piene di rifiuti
      I servizi sono INESISTENTI
      Dove sono le promesse fatte dai politicanti di turno al momento delle votazioni.
      E poi si lamentano che la gente non va più a votare, o che la delinquenza E’ in aumento
      Siamo stufi
      La costituzione italiana dice che il cittadino deve vivere in un ambiente sano e lo stato deve farsi carico di permetterglielo.
      Invece a mio parere il cittadino e l’ultimo chiodo della carrozza, e quello a cui spillare sempre dei soldi, mentre chi comanda si arricchisce.
      Auguri ai giovani per un futuro migliore, SPERIAMO……
      Saluti

    5. Cosa vi aspettavate?
      Che il governo nazionale togliesse fondi all’expò 2015 o all’Abruzzo per darli a noi?
      è chiaro che i disastri degli amministratori che abbiamo votato dobbiamo pagarli noi.
      è giusto così.
      Non è che ci sono molti margini d’intervento: o si taglia la spesa (ed in Sicilia per spesa si intende spesa corrente, ovvero stipendi), facendo fallire le varie Amia, Gesip… e bloccando le assunzioni al comune di Palermo per 20 anni (come secondo me sarebbe corretto fare), oppure si aumentano le tasse.

    6. tutti skifiati, ma nessuna proposta di azione concreta per manifestare il dissenso al tentativo di aumentare l’addizionale IRPEF per far fronte alla crisi munnizza di palermo.
      In pieno e puro stile “palermitano”! = un po’ di lamentele al bar, all’ufficio, nei blog e si tira a campare accettando il destino crudele.
      Andando alle cose serie:

      “Illegittimo l’aumento Irpef a Palermo autorizzato da Berlusconi. Viola lo Statuto dei diritti del contribuente” (fonte articolo: SiciliaInformazioni).

      Testo di Legge 27/7/2000 n.212: Statuto dei diritti del contribuente

      Allora, …… si potrebbe chiedere ai “sensibili” membri del consiglio comunale di farsi carico di far valere lo Statuto dei diritti del contribuente in sede di consiglio quando all’ordine del giorno sarà trattato l’aumento dell’addizionale IRPEF.
      E sempre ai “sensibili” membri del consiglio comunale si potrebbe chiedere anche di non votare l’aumento dell’addizionale IRPEF per lo stesso motivo per il quale non hanno votato la recente proposta di delibera della TARSU (fortunatamente non voluta nemmeno da una parte dei membri della maggioranza).
      Ora si verificherà se membri del consiglio appartenenti alla maggioranza sono coerenti con il lavoro ad oggi svolto per evitare di mettere le mani nelle tasche dei palermitani, quando proprio quest’ultimi non hanno colpe alcune nel fallimento dell’AMIA.
      Il Berlusca anzicchè dare i 100 miolioni di euro che Cammarata aveva chiesto per sanare il deficit AMIA, ha detto al sindaco panormita: caro sindaco non ho un centesimo da darti, anche perchè la Lega non me lo permetterebbe mai (dopo il caso Catania), quindi il favore che ti posso fare per risolvere l’incombente tragedia AMIA e’ quello di farti domani mattina un decreto che ti autorizza a racimolare questi soldi che ti servono nelle tasche dei palermitani che già pagano le tasse. Berlusconi in effetti le mani nelle tasche degli italiani non le mette, ma fa approvare provvedimenti normativi che permettono ai sindaci della stessa corrente politica di mettere le mani in tasca alle persone di quella città.Lui puo’ sempre dire che non ha messo direttamente le mani nelle tasche degli italiani.
      Ma questo al tg1-tg2-tg3-tg4-tg5-tgx non lo diranno mai.

    7. Salvo, purtroppo abbiamo a che fare con Silvio e ho detto tutto!!!!! Sono con te.
      Saluti

    8. era gia’ successo con l’aumento dell’irap che e’ servito alla regione per coprire il buco della sanita’…e’ la storia si ripete…

    9. Ragazzi, ho risolto il problema dell’Amia…colpo di genio!!!!! Ognuno di voi mi faccia un bonifico di euri 100,00 al seguente iban: IT24C…………..

    10. opzione operativa n. 2:
      se siamo così famosi nel mondo per la munnizza, a tal punto che i turisti la fotografano con lo stesso interesse con il quale ritraggono la cattedrale,
      e se c’è un reale problema della gestione dei rifiuti a Palermo,
      anzicchè vessare i cittadini palermitani con ulteriori tasse, …
      c’è una soluzione di tipo commerciale destinata proprio al target “turista”:
      New York city l’ha sperimentato
      … si sa…. a NY la sperimentazione è all’ordine del giorno, ma con il supporto di designer palermitani e con l’aiuto dei cingalesi che si appostano numerosi in via Emerico Amari a vendere cianfrusaglie di ogni tipo alle migliaia di turisti di crociera che sbarcano quotidianamente al porto di palermo, abbiamo una chance anche noi !
      E diamostriamo, pure, al papillonato Daverio, neo assessore cultura al comune, che anche noi nel nostro piccolo diamo vita ai luoghi della creatività e la esportiamo con orgoglio !
      😉

    11. L’Amia dovrebbe fallire!! Sapete quanti sono i dipendenti.. 10 volte in più rispetto a quelli di Milano… Per risanare il debito che hanno non dovrebbero chiedere soldi a nessuno.. dovrebbero semplicemnete licenziare le persone che risultano in esubero il 90% e fare lavorare quelle che rimangono… ma purtroppo siamo in Sicilia e si sa come vanno certe cose… dovremmo essere amministrati da tedeschi e forse qualcosa potrebbe cambiare.

    12. In linea di principio, il ragionamento che siano i cittadini a pagare è corretto. Così, alle successive elezioni, stanno più attenti a quello che fanno.
      L’autonomia fiscale dovrebbe rendere comuni e regioni molto più attente agli sprechi. Ovviamente non c’è modo migliore di capire questa cosa se non provandola direttamente sulla propria pelle.
      Quello che semmai dà fastidio, oltre al dover constatare che la Lega ha ragione, è che alla fine della fine, pagano e pagheranno solo (o principalmente) i dipendenti pubblici e/o privati in regola.
      Come contropartita, e non è la prima volta che lo dico, dovrebbe essere consentito solo a questi ultimi di poter eleggere gli amministratori. Del resto, se la città viene portata avanti con i loro soldi, è giusto che siano solo loro a scegliere chi li governa.

    13. @IP: mi piace questo concetto,
      chi dichiara i suoi redditi e da prova di pagare tutte le tasse ha diritto di voto! Almeno a livello comunale, provinciale e regionale. Ma questo andrebbe a scapito della classe politica (dx e sx) che non puo’ piu’ contare sulle promesse da fare a quell’ampia (!) fascia che non dichiara nulla e non paga tasse.
      IP, per te la risposta viene da una nota pubblicità: “ti piace vincere facile”! 😉

    14. marcodisalvo,
      per privare del diritto di voto coloro che evadono le tasse occorre scoprire chi sono.
      Ma quelli sono evasori proprio perchè non si riesce (o non si vuole) a individuarli.

      Quanto all’aumento dell’addizionale, concordo con Marco Lombardo e Isaia Panduri: i responsabili di tutto questo sfascio siamo solo noi, che continuamo a scegliere questi amministratori.

    15. In linea di principio, si è cittadini di uno Stato indipendentemente dalla presentazione del 730, indipendentemente dalla capacità o meno di pagare le tasse. Non vorrei essere cittadino di uno stato che, per principio, toglie il diritto ad eleggere i propri rappresentanti anche alle categorie disagiate o nullatenenti. Vorrei però essere cittadino di uno stato che riuscisse a prendere per le orecchie i tizi che non pagano le tasse e li buttasse in galera (dopo avergli opportunamente presentato il conto).
      Nel nostro caso ritengo che ci meritiamo ampiamente lo sfacelo che regna e ritengo che ancora non abbiamo nemmeno sfiorato il fondo.
      Capisco di scrivere qualcosa di impopolare, però tutte le persone assunte nei vari enti/amministrazioni in forza di raccomandazioni e inciuci vari, non possono essere semplicemente buttate fuori perchè si creerebbe uno scompenso sociale pauroso. Queste situazioni non dovevano nascere, ma ora non si può tornare indietro in tempi brevi. Una riflessione: lo scompenso sociale, se la situazione economica generale non cambierà radicalmente, ci sarà tra non molti anni cioè quando molti degli attuali pensionati ultrasettantenni ci lasceranno e lasceranno nei guai tutti i familiari che al momento campano con la pensione/sussidio/invalidità. Pensiamoci perchè siamo un paese di vecchi.
      Il problema spazzatura si avvierà a una soluzione quando il cittadino troverà un guadagno nello smaltire i rifiuti in un certo modo piuttosto che buttarli in mezzo alla strada. Partiamo dal presupposto che il senso civico è latitante nella stragrande maggioranza dei palermitani. Se, ad esempio, per ogni 10 Kg di bottiglie di plastica accartocciate o di carta da macero, il palermitano avesse in cambio una ricevuta da presentare all’ufficio tributi del comune una volta l’anno, nel periodo dei conteggi, e ottenere una significativa riduzione dell’imposta, allora ci sarebbero le code per consegnare parte dell’immondizia. Forse si registrerebbero casi di furti d’immondizia e la gente se la terrebbe a casa sotto chiave. I centri potrebbero essere dislocati un vari punti della città, affidati a privati che rivenderebbero i rifiuti riciclabili alle aziende del settore. Troppo banale.

    16. Sino a quando i responsabili non pagheranno per i propri errori ( a volte dolosi secondo la magistratura) o incompetenza la storia si ripeterà. Esempi:
      l’ex presidente Amia oggi è SENATORE!! Premiato !
      l’ex presidente Fiera del Mediterraneo è stato nominato nel CdA di Serit Sicilia spa, ma condannato dalla Corte dei Conti a risarcire di 600.000 euro l’ente Fiera ;
      il dirigente comunale responsabile della delibera ZTL e dell’appalto alla TD Group è stato premiato insieme a quasi tutti i dirigenti comunali …….
      Tra questi vorrei citare anche il comandante della polizia municipale che per ben due volte non interviene quando a piazza Politeama vendono costruite 2 enormi strutture abusive .
      Ma questi amministratori non li scegliamo noi.

    17. Evidentemente rosalio ha paura di pubblicare certe verità.
      Per la seconda volta ho scritto dell’anormalità della spesa pubblica (il 30% del PIL siciliano) ed è stato per la seconda volta cancellato.

    18. la mia non è mai stata una provocazione ma una riflessione frutto di alcuni anni di analisi disincantata. Spero nel “fallimento” – in tutti i sensi – definitivo, e non questa situazione di galleggiamento bastardo, simile a lunghissima agonia. In modo da essere finalmente commissariati dalla comunità europea, che manderebbe in sicilia managers internazionali capaci di occuparsi per i prossimi 30 o 50 anni di politica, economia, lavoro, problematiche socio-culturali in sicilia, insomma managers svedesi, tedeschi, etc. 30 o 50 anni dovrebbero bastare per formattare menti e parametri e per mettersi al passo col mondo evoluto.

    19. Sì che li scegliamo noi, indirettamente. E chi li sceglie, il destino cinico e baro ?

      Il discorso del 730, in linea teorica, è invece molto sensato: non si parla di privare del diritto di voto chi non contribuisce tout court, ma chi non contribuisce per il dovuto.
      I liberali inglesi dicono “No taxation without representation”. Io invertirei in “No representation without taxation”.

    20. Gigi evidentemente c’erano parti del commento che violavano la policy dei commenti.

    21. Urge un commento dell’esimio Michele Pivetti!!!!!!!!!!!!!!

    22. Usare il 30% del PIL siciliano per la spesa pubblica e tutte le sue ramificazioni equivale a economia MORTA e squilibrio perenne nei conti. Finché non si rimedia a questa anormalità la Sicilia non può essere competitiva nel mondo globalizzato e non potrà esserci in atto l’elementare vitalità economica. Solo piccole iniziative domestiche individuali, comunque limitate al territorio, salvo rari casi di export di poco “peso”.

    23. Io ho ma mia personale proposta contro le leggi “ad tascam” : tra breve trasferisco la mia residenza, per lo meno “regalo” la mia addizionale irpef ad un comune che mi sta simpatico… ed anche il mio prossimo voto!
      Bye

    24. Mi congratulo con Salvo Battaglia per l’analisi puntuale e la messa a disposizione della documentazione di riferimento.
      Forse finalmente i palermitani, toccati nelle tasche da chi promise che non avrebbe mai messo le mani nelle tasche degli italiani, capiranno cosa significa gestire in maniera FALLIMENTARE la cosa pubblica.
      A Taranto era successa più o meno la stessa cosa, se non peggio: il Comune non aveva più neanche i soldi per pagare l’ENEL e tenere i lampioni accesi. Anche lì, un ottimo risultato del “centro-destra del fare”.
      Gli ultimi soldi che Tremonti ha elargito sono stati per il Comune di Catania: chissà, magari Scapagnini stava più simpatico a Silvio-Papi rispetto a Cammarata, d’altronde Scapagnini è quello che ha reso Re(o) Silvio “tecnicamente immortale” (parole di Scapagnini).
      E il bello è che c’è ancora gente in giro che ha il pudore (o, per meglio dire, la mancanza di pudore) di addebitare questo sfascio all’amministrazione di Orlando, cessata più di otto anni fa.
      Consiglio per gli elettori palermitani del centro-destra. Guardatevi allo specchio e fatevi questa domanda: “sto meglio adesso con Cammarata o stavo meglio prima con Orlando?”
      Se rispondete “adesso”, pagate (anche) quest’aumento e sorridete, ma senza fiatare.
      Se rispondete “prima”, spiacente ma nessuno verrà a dirvi che siete su scherzi a parte.
      Altro che “drink responsibly”, ìm paliemmu avissar’a fari i campagne attipo “vote responsibly – don’t waste your vote”. Per rimanere sempre in tema di rifiuti.

    25. @filippo: se è vero che hai ragione nel dire che si sia cittadini anche senza presentare il 730, è anche vero che un governo eletto dai soli contribuenti potrebbe giocare molto meno con i bisogni dei poveracci per farsi eleggere.
      Ovviamente ogni sistema ha un lato oscuro ed anche questo probabilmente finirebbe per degenerare (a meno di leggi che impongano di offrire servizi sociali e welfare anche ai non votanti).
      Ma è un fatto che il sistema attuale abbia fallito clamorosamente.
      Ed è anche vero che presto, molto presto, così come ai leghisti anche ai contribuenti locali cominceranno a girare le scatole per questo stato di cose.
      Infine, come non pensare al fatto che basterebbe incrociare a dovere i database disponibili in giro per stanare evasori a centinaia di migliaia?
      La verità è che -come ha scritto Panebianco sul Corriere di qualche giorno fa- l’Italia è in una condizione tale da non poter essere in grado di reggere alcuna seria riforma. Siamo uno stato che ha imparato a vivere sottotraccia, dove il malcostume è profondamente inculcato nel tessuto sociale a tutti i livelli.
      Dove la raccomandazione è la regola, dove il lavoro nero di fatto mantiene in piedi gran parte dell’economia dei consumi, etc etc.
      Un comune responsabile – ed il di lui sindaco – avrebbe da tempo liquidato la gesip, che continua e continuerà a prosciugare risorse in cambio di servizi appena (forse) sufficienti; si sarebbe costituito parte lesa contro l’amia e gli sprechi dei loro amministratori.
      Inoltre usare metà degli introiti per rimpinguare le casse delal gesip e dell’amia, che possono soltanto peggiorare, come società, è una inutile… stupidaggine.
      Con 23 milioni di euro si costituiscono 2 o forse tre società di trattamento differenziato dei rifiuti, se solo si volesse farlo… bah

    26. Io esprimo la mia opinione , x Carità all’Amia ci sono tanti padri di famiglia che lavorano ,L’amia ha tanti mezzi nuovi e vecchi , le spese ci sono fra stipendi attrezzature , veicoli , assicurazione , ecc ecc , Questi problemi da dove nascono ? nessuno paga l’immondizia ?? ora io dico io pago le tasse , ho sempre pagato la tarsu ecc ecc prendo uno stipendio di 1200 euro e devo vedere sempre aumenti , paghi l’assicurazione e ci sono le tasse , fai il tagliando alla macchina e ci sono le tasse , fai la benzina nella macchina e ci sono le tasse , respiri e ci sono le tasse , con questa crisi e questa giunta comunale che pensa solo a fine mese x i loro stipendi non si puo piu . Io sono un povero operaio che ringraziando a dio è messo in regola e paga le tasse , dove cavolo ci volete fare arrivare ad una rivolta della città ? tanto pure se aumentano a loro che gli importa , lo stipendio buono a fine mese è sicuro x le carike ke ricoprono <1

    27. come Zelig richiedo un commento su questa “leggina” (come è stata definita) da parte dell’Avv.to Pivetti!

    28. Siamo in attesa…

    29. Siamo ancora in attesa…

    30. E aspettiamo ancora!! Avvocato!! La prego di dedicarci 2 minuti del suo tempo e di dirci come la pensa!!

    31. Mentre aspetto una risposta dall’Avv.to Pivetti (se non altro perchè è l’unico esponente ufficiale del PdL qua dentro) il comune aumenta il costo del mc dell’acqua per un aumento “teorico” di 200€ l’anno a famiglia!!
      Il provvedimento, come definito dal presidente della provincia, ha questo scopo: “inizia adesso una gestione efficiente a tutto vantaggio dei cittadini
      EMMENOMALE!!

    32. Ma unni sinni iu l’avvocato? A Panarea??

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