giovedì 19 ott
  • Ore a mare

    Un’onda raffredda la sabbia, accarezzata dal sole.
    Tre ragazze, già donne, immaginano un viaggio.
    Per un secondo temo che sia solo un miraggio,
    poi chiudo gli occhi e mi cullo tra le loro parole.

    «Potrei dirlo a Fausto ed alla sua ragazza…
    …dovrei vederli stasera Al Moro…»
    «Ad Ibiza con quei due? Che fa, sei paaaaazza?»,
    esclamano le altre due, starnazzando in coro.

    Uno schiaffo di sabbia mi fa da sveglia.
    «Bimbo stai attento con quella paletta!».
    Il cosetto di sei anni scappa senza darmi retta,
    richiamato da una donna con in mano una teglia.

    «Pietrino, te la devi mangiare la pasta?
    Ce n’è mezza teglia, sangù, ti basta?»,
    Che sollievo per il mio riposo, sogno proibito,
    penso: «Vai Pietrino, vai e buon appetito!».

    Due dita di crema all’olio di albicocco.
    Lontano la nenia: «aranciata, birra, cooooocco!».
    Benedico i secondi, i minuti e le ore.
    Ma… Noooo…di nuovo il piccolo muratore?

    «Bimbo, non vedi che la sabbia disturba?».
    Ma lui mi tiene testa e con aria furba,
    ribatte, vanificando il predicozzo:
    «E tu non vedi che sto fando un pozzo?».

    Ammetto, guardando meglio il capolavoro,
    che si tratta di una buca di tutto rispetto.
    Sospirando, sto al gioco del buon diavoletto,
    e con lui collaboro al duro lavoro.

    Il golfo di Mondello sembra un rubino.
    Il sole al tramonto riflette tra i flutti.
    Gracchia l’altoparlante, avvisando tutti:
    «S’è smarrito un bambino di nome Pietrino».

    Colonna sonora: Sabbia e sandali (Daniele Silvestri)

    Ospiti
  • 11 commenti a “Ore a mare”

    1. veramente divertente !!!
      E se con lo scavo Pietrino trovasse il petrolio???

    2. E bravo Mimmo!;-)

    3. Malgrado l’abbia scritto tu…ottimo modo per iniziare la giornata. Grazie!!! 😉

    4. Compliments 🙂 D’altronde eravamo compagni di banco!

    5. Senti…. ma non è che lo hai seppellito nella buca… e per questo non si trova?

      🙂 🙂

    6. …Un poeeeeetaaaaaa!!!!! 😉

    7. ma almeno ce l’avete calato il panaro con la fetta d’anguria bella fresca?:) bravissimo!

    8. Per me lo ha affucato con il mellone e poi vurricato sotto un castello medioevale fatto con la sabbia, dove almeno per tre mesi non lo cerca nessuno…

    9. a te lo Scavuzzo ti è rimasto dentro…

    10. @Pieffe: Considerando le dimensioni dello scavuzzo non mi preoccupa tanto il fatto che mi sia rimasto dentro piuttosto il “come” ci sia entrato 😀

    11. Io un’idea ce l’avrei!

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