venerdì 18 ago
  • Cittadella universitaria a pagamento, è polemica

    Il Consiglio d’amministrazione dell’Università di Palermo ha approvato nei giorni scorsi una delibera che prevede dal 21 settembre il pagamento di un pedaggio di 1 euro all’ora per le automobili e di 50 centesimi per i ciclomotori per accedere alla cittadella universitaria di viale delle Scienze.

    A fronte del pagamento, che può essere ridotto sensibilmente con un abbonamento annuale che dovrebbe costare 35 euro per le auto e 20 euro per le moto per gli studenti, verranno forniti alcuni servizi (navetta interna ed esterna con collegamento con sedi distaccate, Steri e principali snodi di trasporto e videosorveglianza) e l’Università risparmierebbe anche sul servizio di rimozione.

    Alcune associazioni studentesche hanno votato in Consiglio, altre hanno già annunciato battaglia e hanno indetto una manifestazione per il 15 settembre alle 10:00 allo Steri in occasione della prossima riunione del Consiglio.

    AGGIORNAMENTO: ecco il depliant del servizio Uniparking.

    Depliant Uniparking - fronte

    Depliant Uniparking - retro

    Palermo
  • 59 commenti a “Cittadella universitaria a pagamento, è polemica”

    1. L’Università ha approvato un bilancio che la vede con un buco di 19 milioni di euro…
      il Direttore Amministrativo, il secondo, ci ha lasciati anche lui, dopo “un vai e vieni” interminabile…
      Il Rettore ha detto più volte che abbiamo finora sostenuto un tenore di vita che non ci potevamo permettere e che se non vogliamo vedere chiudere l’Ateneo dobbiamo essere tutti disposti a fare dei sacrifici…
      Credo, secondo un mio modesto parere che questa delibera faccia parte di questa politica di recupero che l’Ateneo sta cercando di adottare…
      Condivisibile o meno…

    2. E poi sarebbe ora che si cominciasse a non considerare l’auto così indispensabile.

    3. esattamente, condivido quello che dice zelig. in una città dove un cittadino, per fare 200 m, non riesce a rinunciare al proprio mezzo, è logico aspettarsi una levata di scudi. e prendeteli sti mezzi pubblici!

    4. Appena levi l’auto dal sedere ad i malabituati e comodisti
      ecco che entrano nel panico più totale.

    5. Le strade,l’università,le reti di conduzione idrica,sono tutte opere pagate con somme derivanti dalla fiscalità generale,pagate quindi con i soldi dei cittadini.Da qualche tempo,coloro che sono preposti all’amministrazione di questi beni(una volta) pubblici,decidono di applicare delle “tariffe” per l’utilizzazione degli stessi beni.Non dicuto sul merito,che data la premessa ritengo arbitrario,ma sul metodo:chi ha rilasciato il mandato a costoro?Poichè si tratta spesso di cariche elettive,non sarebbe opportuno se non addirittura obbligatorio legare la possibilità di deliberare dei “pedaggi” alla proposta di candidatura della carica elettiva?

    6. Giusto devono recuperare, ma non si può attaccare chi non ha colpe! recuperino su chi ha rubato!

    7. Io sono d’accordo. Pero’ delle aree che adesso sono adibite a parcheggio dovrebbero essere organizate per essere fruibili dagli studenti. Una volta uno studente straniero che aveva visitato viale delle scienze mi ha chiesto: ma quello e’ un campus o un parcheggio…?

    8. Direi che la decisione, per l’università, di far cassa prendendo esempio dai posteggiatori abusivi della città è quanto di più triste si potesse immaginare.
      Inoltre il bello è che vengono fatte passare tutte queste carognate come “miglioramento dei servizi” e che sono tutte a carico degli studenti. Aumento delle tasse, aumento del costo dei test di ammissione e estensione dello stesso anche alle facoltà aperte, introduzione del parcheggio a pagamento, sospensione dei benefici per gli studenti lavoratori (!)… insomma, il quadro è alquanto chiaro. Se a questo aggiungiamo che gli autori del dissesto economico (che posso essere solo due, il vecchio direttore amministrativo e il precedente dirigente del dipartimento finanziario, non sono stati ancora denunciati (perché porterebbero all’inferno con sé un gran numero di docenti…), il quadro si completa.

    9. Ad oggi l’università sembra corso tukory alle 6 di pomeriggio. Macchine e motori ovunque, pure sopra le palme. Io sono contrario a questo provvedimento, sarei per vietare direttamente l’ingresso a tutti i veicoli a motore all’interno della cittadella universitaria. Si cammina solo a piedi o in bici. La macchina che tanto vi sta a cuore la lasciate nel nuovo parcheggio Basile che dovrebbe quindi essere attrezzato di navette per condurre gli studenti dal parcheggio all’interno dell’università.

    10. Danielac72 il buco c’è non a causa degli studenti ma grazie ad una cattiva gestione dei fondi,il tuo discorso poteva filare se i soldi fossero stati spesi per servizi agli studenti ma non è stato così.
      Già quest’anno il costo dei test d’ingresso è salito di 20 euro arrivando a 45 moltiplicato per il numero di partecipanti mi sembra una bella cifra per non parlare che le tasse saranno aumentate per l’ ennesima volta….Penso gli studenti abbiano già contribuito abbastanza.
      Quindi se te ne esci con frasi del tipo “si è sostenuto un tenore di vita che non c potevamo permettere” mi urti tantissimo perchè il tenore di vita di cui parli tu è stato sostenuto a tornaconto di chi sta sopra che si è mangiato i soldi;se si fa ancora caciara e a Palermo si apre un’inchiesta molta gente passerà i guai.

    11. ???????????????????????
      Pensavo fosse una bufala!
      Le solite scelte poco ponderate, come sempre…ci fossero i mezzi pubblici, uno evita ma dove sono?
      Ma quale abbonamentooooo?
      Resto sempre senza parole ma poi le strade che si sono create all’interno sono di appartenenza di chi?
      Vado a posteggiare nella fossa della Garofala?
      Dissociazione totale.

    12. Se i soldi raccolti sono reinvestiti in interventi di mobilità sostenibile (bike sharing; navette gratuite per la stazione centrale, via maqueda etc.) allora sono favorevole.

    13. @ Isaia Panduri…
      Sono completamente d’accordo…
      @ Nicolòx86…
      Non ho detto di essere d’accordo o meno, ho solo riportato quanto continuamente ripetuto dal rettore in questi mesi…

    14. ma qualcuno di voi si chiede come ci arriva uno in viale delle scienze, dato che nel resto della cittá i mezzi pubblici sono praticamente inesistenti a meno che non si abbia una giornata a disposizione senza orari né scadenze,per aspettare indefinitamente che ne passi uno?
      Io sono per l’eliminazione progressiva delle macchine e la chiusura al traffico del centro storico, quindi vedo sempre favorevolmente l’optare per navette & co…ma solo se sostituite efficacemente con mezzi alternativi.Cosa che non vedo in questo provvedimento.
      La navetta dentro viale delle scienze mi serve a ben poco..io per esempio andavo lí da mondello…e studiando architettura restavo per la giornata intera dovendo seguire laboratori con obbligo di frequenza…come sarei dovuta arrivarci in facoltá,volando?Ricordo di avere provato + volte ad utilizzare la ”metro” da Giachery a Parco d’orleans..vi risparmio la barzelletta.. E perché dovrei tassarmi anche di un abbonamento per il parcheggio (addirittura anche per il motorino!!!) se giá pago le tasse universitarie senza avere praticamente nulla in cambio se non servizi pessimi? E…prima che qualcuno lo scriva,no,nn ci sono abbastanza posti per tutti al di fuori del campus.
      Sono i trasporti pubblici cittadini per arrivare all’universitá quello su cui si dovrebbe puntare. E lí si che si vedrebbe come gli studenti sarebbero i primi a volere abbandonare i mezzi privati.
      E i buchi nel bilancio li dovrebbe pagare chi li crea.Non gli studenti.

    15. @marco i soldi serviranno proprio per poter continuare a fornire il servizio navetta interno al campus e per istituire quello di collegamento con le altre sedi. In questo modo si favoriranno TUTTI gli studenti, sia quelli che hanno un auto o una moto e quelli (tanti) che non hanno un mezzo di locomozione.
      Vi ricordo, inoltre, che al policlinico si paga già il parcheggio e in molte sedi non è proprio previsto alcun parcheggio.
      Non confondiamo il diritto con una comodità. Certo, avremmo preferito non dover pagare, ma l’Università non ha una lira e se si volevano alcuni servizi, se ne dovevano tagliare altri.
      L’amministrazione universitaria è sicuramente da biasimare per molte, troppe, cose. Ma non ha senso criticarla per ogni cosa faccia.
      Io preferisco pagare l’ingresso e mantenere un servizio di navetta interno. Chi può e vuole permetterselo paga 45 € anno (di più per i dipendenti), chi non può o non vuole pagare può usare la navetta come fanno tutti quelli che non hanno un mezzo proprio o preferiscono mezzi di trasporto sostenibili. Non credo avrebbe avuto molto senso fare il contrario e penalizzare proprio questi ultimi.

    16. Io posso tollerare che facciano pagare le macchine. Ma non i ciclomotori. Mi sembra una cosa assurda.

    17. Non è detto che non sia già in programma ma ho un’idea per fare ancora più soldi: fare pagare gli esami. Del resto senza non puoi laurearti, quindi sei obbligato a sostenerli. Diciamo 2 euro ad esame. Con una circolare secretata poi si dà ordine ai docenti di bocciare TUTTI al primo esame, cosi l’incasso raddoppia…
      Si potrebbe poi far pagare l’iscrizione al portale studenti, tipo 9.99, pagabile da postepay o paypal.
      E addirittura far pagare lo statino elettronico personalizzato, che però ti devi stampare tu a spese tue con la tua stampante a casa tua.
      E ovviamente, non dimentichiamo di far pagare i certificati in segreteria, il prestito dei libri e per finire… geniale!! per una modica cifra sarà possibile riservare i posti a sedere nelle aule. Certo, la prima fila costerà di più, ma vuoi mettere la qualità ed il prestigio?

    18. “Chi siete, cosa fate, cosa portate? Un fiorino!”

    19. secondo me avete perso la cognizione di TUTTO. fare il discorso “ah, lasciate la macchina a casa, muovete il culo e prendete i mezzi pubblici ogni tanto” è giusto fino a un certo punto; a Palermo i mezzi pubblici possono purtroppo essere utilizzati solo in alcuni casi, e cioè:
      1-Per recarsi da zone periferiche “centrali” al centro della città, oppure
      2-Per recarsi da un luogo della città qualsiasi ad un altro, ma SENZA FRETTA e senza il bisogno di rispettare tassativamente degli orari.
      Per quel che riguarda la metropolitana (non sono riuscito a trovare un altro nome che la ridicolizzasse a dovere, mi spiace), questa è utilizzabile solo dai fortunati che si sono trovati ad abitare negli immediati pressi delle 4-5 fermate esistenti (e comunque, anche lì, non dimentichiamoci la mancanza di treni in orari di punta, con un sacco di persone che sono costrette a rimanere a terra ed aspettare la linea successiva).
      Dunque, per andare in Viale delle Scienze come dite voi, saggi ambientalisti (probabilmente abitanti nel centro esatto di Palermo), per il 70% degli studenti e dei professori (è questa la percentuale di gente -suppongo- che non abita né al centro città, né nei pressi dell’università o delle fermate della metropolitana) è NECESSARIO spostarsi con mezzi propri. Mezzi che -in quanto studenti- dovremmo potere parcheggiare in maniera GRATUITA, visto che l’università è uno dei pochissimi posti a Palermo dove ci si può andare a sedere (quando hai fortuna)e studiare “in pace”, a prescindere dal fatto che se ho voglia, tempo (oltre ad avere il diritto e il dovere, ma vabbè..) di seguire lezioni anche per tutto il giorno io non devo sborsare NEANCHE UN EURO IN PIù rispetto alle tasse che già pago e paghiamo, senza peraltro avere tutti questi servizi. Prima di parlare, vi prego di considerare cose può essere considerato sensato e cosa invece non lo potrebbe essere.

    20. @usul,”i soldi serviranno proprio per poter continuare a fornire il servizio navetta interno al campus e per istituire quello di collegamento con le altre sedi.”
      per favore mi spieghi qual é la percentuale di studenti che ha bisogno del collegamento con altre sedi,e mi dici anche la percentuale di studenti che non potendo arrivare al campus in altro modo é costretto ad arrivarci con mezzi propri e quindi a parcheggiarli? percentuale quindi che rappresenterebbe la fetta di utenti che ha bisogno di una navetta con un parcheggio.E non con altre sedi.
      Di conseguenza l’unica mia speranza é che tra queste ”altre sedi” vi sia un mega parcheggio in cui sia possibile lasciare il mezzo e proseguire con la navetta.
      E’ questo che si sta creando? Perché altrimenti vuol dire che non si ha chiara la situazione dei flussi di viale delle scienze con l’esterno.Esiste uno studio di questi flussi e vi sono dei dati che indichino le percentuali che ti chiedo?

    21. @meg11, i l campus si trova a pochi metri da Piazza Indipendenza, uno dei più grandi capolinea del trasporto pubblico. C’è anche una fermata della metropolitana leggera. Il campus non è disperso nelle campagne del ragusano. Per cui non raccontiamoci la storiella che “non si possa arrivare al campus in altro modo”. Molto probabilmente per alcuni è più comodo andare in auto, ma, ripeto: non confondiamo la comodità (di alcuni) con un diritto.
      Non credo che esistano studi sui flussi di studenti da e verso il campus ma, sinceramente, invocarne uno per questo caso, mi sembra una difesa un po’ deboluccia di uno status quo. Suvvia, arrendiamoci all’idea che si possa pagare per un servizio “in più”. Il diritto allo studio è ben altro!!

    22. @usul ”Piazza Indipendenza, uno dei più grandi capolinea del trasporto pubblico. C’è anche una fermata della metropolitana leggera. Il campus non è disperso nelle campagne del ragusano.”
      Effettivamente non é disperso nella campagna ragusana,per questo é una vera vergogna che non possa essere raggiunto con mezzi pubblici in tempi europei e puntualitá (se non svizzera) almeno approssimativa.
      Come ti ho giá detto, nel mio caso tentai di utilizzare anche la ”metropolitana” (dai non ci si puó ostinare a chiamarla tale)..lasciando il mio mezzo in zona via montepellegrino…forse dovresti provare ad arrivare in tempo ad una lezione utilizzando questo metodo. Se credi che sia ”piú comodo per alcuni andare in auto” evidentemente non l’hai mai provato. Perché é un vero inferno e sceglierei mille volte i mezzi pubblici MA devono essere efficienti altrimenti é come se non ci fossero.
      Gli studi sui flussi non sono una difesa deboluccia, ma uno strumento basilare e comunissimo utilizzato per prendere decisioni e stabilire strategie in ambito urbanistico.E´ strabiliante se non sia stato considerato in questo caso,ma spero che invece sia stato realizzato e tu sia solo disinformato a riguardo.
      Per me é deboluccio un provvedimento che come unica risorsa ha trovato la soluzione di far pagare ad altri i danni combinati da alcuni e non ha neanche messo su una soluzione di qualitá.
      Suvvia! Arrendiamoci al fatto che é sempre ”un servizio in piú” inefficiente quello per cui faranno pagare! Il diritto allo studio é qualcosa che gli studenti in Italia riescono ad esercitare nonostante le Istituzioni e le Universitá.

    23. troppo bassi sono i prezzi secondo me! dovrebbero togliere pure le biciclette!

    24. @ Rosario: ma ti rendi conto di quello che dici? se è una battuta non solo non mi fa ridere, ma la ritengo pure irrispettosa.

    25. @meg11 se il sistema del trasporto pubblico non funziona, non mi sembra sia colpa dell’Università. Questa ha sicuramente grandi, grandissime colpe in molti altri ambiti, ma non in questo. Io non ho ancora capito bene quale è la soluzione da te proposta. Il fatto è che i soldi NON ci sono. Si può discutere del perché e del percome, ma NON ci sono. Per cui, o si fa pagare il parcheggio o si rinuncia alla navetta. Tu cosa reputi più sensato?
      Un discorso diverso è quello che l’università non eroghi servizi decenti in molti ambiti. Per quello sì che avrebbe senso protestare. Ma mi pare che gli studenti siano stati in silenzio per cose molto ma molto più gravi e che ledono veramente il diritto allo studio. Questo risveglio di coscienze per il “diritto al parcheggio” è francamente triste…

    26. Giachey – Orleans è una tratta che faccio spesso.
      Quando qualche amico si offre di darmi un passaggio in auto ci metto il doppio di quanto normalmente impiego in treno.
      Molte persone pur “vivendo sopra” una fermata della metro preferiscono farsela in auto, anche se ci impiegano il doppio.
      Usando il treno non vedo nè traffico nè scioperi (a piazza indipendenza) ed una volta arrivato a destinazione non mi faccio i giri per trovare parcheggio.
      Certo, ci sono anche i lati negativi, tipo fare due rampe di scale per uscire dalla fermata orleans, cosa che mi costa tanta fatica.
      Il vero problema è che viale delle scienze è isolata ciclisticamente dal resto della città: non esiste nessuna pista ciclabile che colleghi il campus al centro storico o alla stazione centrale.
      In corso re ruggero ed in via ernesto basile con la bici si rischia la vita.
      Ma nessuno sembra protestare per questo.

    27. Se riporti quanto “continuamente ripetuto” dal rettore uno ci dici cose che già sappiamo o cmq fruibili dal giornale,due suona come un’approvazione ,3 se dici che hai solo riportato allora non hai espresso una tua opinione(e che commento è?)…Speriamo a questo punto che alla terza ti pronunci.

    28. “Il fatto è che i soldi NON ci sono. Si può discutere del perché e del percome, ma NON ci sono. Per cui, o si fa pagare il parcheggio o si rinuncia alla navetta. Tu cosa reputi più sensato?” by Usul.
      x Usul: Scusami ma se i soldi non ci sono non è scritto da nessuna parte che devo essere recuperati con il parcheggio o con il pagamento di un qualsiasi servizio che è già offerto gratuitamente. gli studenti pagano già le tasse per i servizi offerti dall’università. e non è secondario chiedersi perchè i soldi non ci sono. anzi, perchè prima bastavano e ora non più? le entrate sono sempre le stesse (anzi ora sono in aumento). allora chi deve ovviare alla cattiva gestione delle risorse? forse chi ne è responsabile? se lo spreco viene dall’alto i tagli vanno fatti dall’alto.

    29. x Usul Il risveglio di coscienze non c’e’ per il diritto al parcheggio,ed é triste cercare di offuscarlo,c’e’ per l’ennesimo tentativo di addebitare agli studenti dei costi che non dovrebbero sostenere.
      Tu dici che il pagamento del parcheggio é l’unico modo di tenere in piedi il servizio navetta,io ti ripeto che sono a favore dei mezzi pubblici e a sfavore dei privati,l’unica cosa in cui ci differenziamo é che io chiedo una soluzione che non passi come sempre dalle tasche delle stesse persone,che giá pagano per i servizi e che non sono i responsabili della cattiva gestione.Perché altrimenti chiedo che si studi e dimostri l’utilitá della navetta in termini di quantitá di utenti e che nel caso si dimostri efficace allora che la si sfrutti bene, potenziando il servizio anche per risolvere il problema dei mezzi privati (collegamento con parcheggi).
      E per questo chiedo se esista anche uno studio dei flussi.Se il provvedimento sia il frutto di uno studio serio o il solito raffazzonamento .A quali e a quante esigenze fa fronte. E tra l’altro se si mettono dei posteggi a pagamento si dovrebbe garantire per legge una quantitá di posti non a pagamento. Il problema del servizio pubblico non é un problema dell’Universitá é vero, ma nel merito la riguarda e con un provvedimento del genere sta solo voltandogli le spalle,respingendolo appunto all’esterno con un pedaggio.
      Magari tutto ció é spiegato e reso pubblico,in questo caso ti chiedo di darmi il link e colmeró le mie lacune in proposito.In caso contrario per me é la solita operazione che cerca di spazzare mettendo lo sporco sotto i tappeti.
      @marco lombardo Concordo pienamente sull’isolamento ciclistico del campus,anche dormendo a casa di colleghi in zona Policlinico nei periodi nottate pre-esami si poteva constatare come pur nei corti tragitti fosse pericoloso usare la bicicletta.Peró purtroppo é anche vero che non tutti vivono abastanza vicini da utilizzare la bici (senza contare il trasporto di materiali didattici quali pc/plastici/tubi e quant’altro,dettaglio peró puntuale e riservato solo ad alcune facoltá,io ne tengo conto semplicemente perché é stata la mia esperienza),quindi oltre a quello é necessario garantire anche mezzi di accesso alternativi (bus-metro)
      Chi scrive non ha problemi a fare rampe di scale,dato che nella cittá dove vive adesso ha abolito l’auto dalla sua vita,gira solo ed esclusivamente in bici e a piedi e vive in un appartamento al 5º piano senza ascensore.Un salto di qualitá di vita tale che non manco di pubblicizzare ad ogni amico/conoscente/turista palermitano che incontri. Peró la cittá é Barcellona, e mi mette nelle condizioni di farlo,in mille ed economici modi. Mi sarebbe piaciuto tanto poterlo fare anche a Palermo..perché anche abitando a Mondello,ti posso assicurare che io ed altri nelle mie condizioni pur avendo ben poca scelta, ci abbiamo provato.Non si puó spacciare per mezzi pubblici di qualitá quelli che abbiamo a Palermo ed invece di protestare per migliorarli e portarli a livelli europei,prendersela con la mancanza di pionierismo dei cittadini. Solo dopo l’efficienza dimostrata di un autobus si puó tacciare di pigrizia chi non lo usa. Ho vissuto un anno in Germania e alle fermate degli autobús gli orari erano indicati con precisione e corrispondevano alla realtá. Ergo uno ci conta e si organizza il tempo di conseguenza.Non ho mai avuto un ritardo ad una lezione o ad un esame per colpa loro e se é capitato é stato solo perché arrivavo io in ritardo alla fermata e me lo vedevo partire davanti spaccando il minuto. Il che ti educa ad essere puntuale tu ed a rispettare il servizio pubblico.
      Le campagne posteggia e passeggia possono riuscire solo se hanno alle spalle un criterio e delle strutture valide..altrimenti sono solo slogan e aria fritta.Una splendida utopia.

    30. @beatricex, Il fatto che i soldi non ci siano significa che debbano essere recuperati da qualche parte. Proprio per questo motivo alcuni dei servizi che prima erano gratuiti ora non lo sono più. La decisione presa dal consiglio di amministrazione (dove siedono anche rappresentanti degli studenti) di far pagare il parcheggio va in questo senso. Dire genericamente che i tagli vanno fatti dall’alto, purtroppo, lascia il tempo che trova. Siamo in una situazione in cui non ci sono i soldi per la carta, i docenti fanno supplenze solo a titolo gratuito, molti straordinari del personale amministrativo non possono essere pagati, la manutenzione di base non viene eseguita, ecc. ecc. Cosa altro si dovrebbe tagliare “dall’alto”?
      Le entrate NON sono sempre le stesse. Le entrate sono in notevole diminuzione e per i cinque anni precedenti l’università ha potuto andare avanti “mangiandosi i risparmi” (avanzo di cassa). E’ una notizia ben nota e di cui si è parlato molto sui giornali nelle ultime settimane.
      Ovviamente non è secondario chiedersi perché il bilancio sia in questo stato pietoso. Anzi, direi che è per questo che si dovrebbe lottare, ma con consapevolezza. Qui invece si fanno gruppi su facebook ed alzate di scudi contro una delle operazioni che sta cercando di metterci una (piccolissima) pezza senza danneggiare i veri diritti degli studenti! Si perde tempo e forze per una inutile lotta per la comodità di alcuni senza pensare ai veri guai.
      Quanta gente ha protestato o fatto sentire la sua voce in sede di approvazione del bilancio 2009? Quanti hanno chiesto a gran voce come mai si susseguono direttori amministrativi che si dimettono subito dopo? Chi ha mai chiesto che fine abbia fatto l’approvazione del bilancio 2008?
      Qui il Titanic sta affondando e voi vi preoccupate che non vi tolgano le sdraio sul ponte…

    31. Concordo con quanto afferma zelig.Personalmente sono per non fare entrare auto all’interno della cittadella e soprattutto considerare l’auto non più indispensabile.Ma è chiaro che molti, anche per 200mt preferiscono recarsi in facoltà con la propria auto.O studenti con la casa in affitto in zona Basile-Montegrappa ma che si recano in auto (assurdo!).
      Scommeto che 35euro già si spendono in benzina durante gli spostamenti in auto all’interno della cittadella 😀
      Così come in città dove il palermitano preferisce andare a comprare il pane con la macchina.I panifici a Palermo sono come i Mc Drive 😀
      Che brutte abitudini!

    32. Palermitani…toccagli l’auto e impazziscono. Si studiano il cavillo per fare ricorso, parlano di privazione di libertà, poveri schiavi.

    33. @meg11 e Usul: ben detto.
      Chiunque sia stato a Barcellona sa come funzionano lì i mezzi pubblici. Chi non ha provato non può nemmeno immaginarlo, se si basa sugli standard palermitani. Ma siccome il comune è schiavo dei commercianti e ai commercianti fa comodo che si posteggi davanti al loro negozio, anche se si crea un ingorgo, così si continua a fare, nonostante esempi come via belmonte indichino come le zone pedonali totalmente chiuse al traffico generino ricchezza (ormai è la via più cool della città).
      Lo stesso dicasi per l’università. Se solo si avesse la percezione che chi ha commesso gli errori di gestione che hanno portato al dissesto pagherà il conto – se non di tasca sua almeno con la giustizia – sarebbe più facile accettare aumenti e sacrifici.
      Invece si aumenta tutto ma coloro che se la sono spassata prima continueranno a spassarsela anche domani. E nessuno pagherà mai.
      Lo stesso si potrebbe dire per l’intero comune ed il suo sindaco, per l’AMIA, praticamente per tutti i settori della vita pubblica di questo paese.
      Fatemi vedere qualcuno in manette, dietro le sbarre, e dall’anno prossimo verso il mio 5 per mille all’università. In caso contrario… per dirla alla Lily Allen… FY very very much.

    34. io mi rendo conto perfettamente che dire “i tagli vanno fatti dall’alto” sia facilona e banale, ma è per dire che non va chiesta questa ulteriore elemosina agli utenti.
      perchè di elemosina si tratta. tu pensi veramente che il parcheggio a pagamento possa risolvere i problemi economici dell’università? molti non useranno più la macchina, molti cercheranno parcheggio altrove, molti ovvieranno con l’abbonamento di 35 euro l’anno che mi sembra poco per rimpinguare le tasche dell’università, senza contare che chi lavora lì probabilmente avrà il pass, quindi è pura elemosina chiesta agli studenti.
      sì ok, i soldi mancano, l’abbiamo capito, ma sembra che si parli di una famiglia in cui non si riesce ad arrivare a fine mese ed è necessario che tutti i componenti facciano qualche sacrificio. ecco, io penso che un’istituzione pubblica non debba funzionare così.

    35. Trovo condivisibili molti post, ma la logica del provvedimento va in un altra direzione: l’esimio rettore invece di tagliare veramente le spese in eccesso ( vedi per es.il suo maxi stipendio) cerca di recuperare tra le tasche degli studenti…….

    36. abito decisamente vicino all’università e vengo assolutamente in macchina…assolutamente? si! con la macchina impiego 5 minuti se non incontro traffico,quindi vi lascio immaginare quanto io sia vicino.
      non prendo il mezzo pubblico,no! no, perchè dovrei scendere da casa molto tempo prima e poi non vi dico la felicità di aspettare l’autobus a piazza indipendenza alle 7 e 8 di sera botte di mezz’ora e più, peggio ancora quando diluvia!
      ho vissuto i mezzi pubblici di questa città per ben 6 anni e adesso che ho la macchina,mi sento una persona fortunata e me la trascino ovunque!e non sono il tipo che non cerca di rispettare l’ambiente!le uniche volte che non la prendo è per andare a passeggiare in centro,odio vedere il centro infestato dalle macchine e inoltre risparmio anche di cercare e pagare un posteggio.MI DISPIACE MA UNA INIZIATIVA COSì NON FUNZIONA IN QUESTA CITTà DOVE I MEZZI PUBBLICI SONO ULTRASCADENTI, DOVE NON ESISTE UN POSTO IN CUI LASCIARE LA MACCHINA PER POI MUOVERSI CON LA NAVETTA NELLA CITTADELLA,DOVE IL CENTRO ANZICHè ESSERE CHIUSO AL TRAFFICO è ADIBITO A POSTEGGIO PER INCASSARE MILIONI. e poi onestamente con tutto lo spazio che c’è per posteggiare,perchè dovrei pagare?
      ah si dimenticavo,perchè qualcuno si è mangiato i soldi che NOI abbiamo uscito dalle NOSTRE tasche.

    37. Come qualcuno di voi sa io sono un frequentatore della cittadella in quanto ho un dottorato presso la facoltà di economia.
      Io penso che qui s’è sbroccati….l’Università sarà alla canna del gas. Secondo la tabella che ho letto su Repubblica io dovrei pagare 50€ per la macchina e 30€ per la moto, quindi 80€ l’anno per usufruire del diritto allo studio ed alla ricerca.
      Magari si potrebbe rinunziare a qualche auto-blu a qualche inutile convegno, a sponsorizzazioni inutili, a viaggi super pagati per presunti docenti, si potrebbe evitare di comperare centinaia di pc in sostituzione di altri che funzionano benissimo etc…etc… . Solo allora si OSI chiedere denaro a ragazzi che possibilmente fanno già sacrifici per andare a studiare o a ricercatori con stipendi da colf.

    38. vorrei solo sapere se a Londra Roma Parigi o Bologna si possa entrare praticamente in aula con l’auto o il “motorino”?
      I parcheggi “fantasma” poco fuori a cosa servono?

    39. @Rosalio
      ciao, potresti indicare il sito da cui hai preso il depliant? grazie mille in anticipo

    40. Ciao Serena. L’abbiamo avuto da una nostra fonte. Non penso fosse online prima.

    41. Questa è una ZTL 2! Non solo che bisogna pagare le tasse universitarie, ora bisogna pagare il posteggio 1 euro l’ora o fare il pass annuale che va dai 35 ai 45 euro.
      Oltre alle manifestazioni ci vuole un ricorso al TAR. La vergogna delle ZTL sono state cancellate dal TAR che non si è fatto intimidire dal Comune di Palermo e dalla società TD group. Figuriamoci se il TAR dia ragione ad un rettore che vuole racimolare soldi in questo modo. Forza, possiamo vincere anche sta volta.

    42. @beatricex i soldi raccolti non basteranno di certo a rimpinguare le casse. Ma non credo sia molto logico pensare che allora sia meglio non raccoglierli. Come è stato detto più volte, servono per pagare il servizio navetta che TUTTI possono usare. Il principio mi pare abbastanza semplice.
      @luca, ma tu hai idea di quanto sia l’indennità in più percepita dal rettore rispetto a quella di un comune professore ordinario?
      @Michele P. come altri, confondi il parcheggio con il diritto allo studio e alla ricerca. Credo sia molto mortificante per entrambi.
      @Ell siamo tutti (o quasi) d’accordo che sia più comodo andare in auto/moto. Il punto è un altro: questo è un diritto? Continuate a confondere diritto e comodità… Così come paghi in più per la benzina per la comodità di usare l’auto, allo stesso modo pagherai quei 3-7 € al mese per poterla parcheggiare.
      @Marco TAR??? Ricorso al TAR???? Ma hai idea di cosa parli?

      Infine, credo non sia chiaro un aspetto fondamentale: Le tasse pagate dagli studenti coprono solo in piccola parte le spese di funzionamento dell’ateneo. Gli studenti non hanno mai pagato per i servizi che ricevono. Se dovessero farlo il conto sarebbe ben più salato. Fortunatamente il nostro è un sistema di università statale che quindi viene finanziata dallo stato (con le tasse di tutti), non solo degli studenti. Il problema è che il governo tende a dimenticarlo piuttosto spesso…

    43. Manca poco lo so, manca poco. Siamo quasi giunti al traguardo…ci stiamo arrivando: tra poco ci faranno pagare pure l’aria (inquinata) che respiriamo!!!

    44. Sono assolutamente favorevole a qualsiasi provvedimento, gratuito o a pagamento, che possa disincentivare l’utilizzo dell’auto o della moto in città, a favore dei mezzi pubblici o della bicicletta, ma sono altrettanto convinto che un provvedimento del genere non può funzionare perchè tra permessi, deroghe e pass, tutti gli amministrativi ed i proff sarebbero in qualche modo autorizzati a parcheggiare, ed il provvedimento ricaderebbe esclusivamente sugli studenti.

    45. scusami ancora usul, qui nessuno sta dicendo che viene violato il diritto allo studio, quello del parcheggio come dici tu non è un diritto, ma a me sembra veramente assurdo che tu ritieni lecito questo modo di recuperare i soldi, sa tanto di speculazione. se occorre risparmiare allora che si tolga la navetta, non è così indispensabile, prima non c’era e non era così faticoso camminare per il viale.

    46. E’ un provvedimento assurdo.
      -nessuno considera le persone che vengono da fuori Palermo
      -nessuno considera che alcune persone vengono accompagnate e prese all’interno dell’uni da parenti o amici
      -nessuno considera che si favorisce il furto di mezzi al di fuori dell’università
      -nessuno considera che sono state levate le agevolazioni per studenti lavoratori e madri
      -nessuno considera che s’incentiva a nn seguire le lezioni
      -nessuno considera che alcuni esami iniziano alle 8 e finiscono alle 19

      NESSUNO CONSIDERA CHE SI STA TOCCANDO IL FONDO

      VERGOGNA

      P.S. SCUSATE LO SFOGO NE AVREI ANCORA MA ONESTAMENTE PALERMO MI STA DELUDENDO CON I SUOI AMMINISTRATORI

    47. Disincentivare l’uso dell’auto? Ma ancora credete a questa favola? Si mettessero zone rimozione e isole pedonali a tappeto e vediamo come si disincentiva l’uso dell’auto!

    48. @Toscano,ottima considerazione!
      Un pò come i migliaia di permessi per camminare nelle corsie preferenziali in città!

    49. ah ah ah leggo i commenti dei dissidenti. Chi parla di limitazione alla libertà personale,chi parla di “voler fare cassa”, chi dice che tra poco ci faranno pagare l’aria, chi parla di manifestare,chi promette battaglie legali,chi cita il codice della strada…insomma sembra il copia e incolla delle lamentele sulle ZTL!!!
      Come ho sempre sostenuto (e non sono il solo) non c’entrava assolutamente nulla il PUT,forse solo 1 su 100 sapeva cos’era prima del ricorso al TAR,ma quello che più di ogni altra cosa spinge il palermitano alla rivolta è la l-i-m-i-t-a-z-i-o-n-e all’utilizzo della propria vettura, proprio non lo sopporta 🙂

    50. Senti Bir, qui non si vuole mettere nessuna limitazione all’uso dell’auto, ma l’obbiettivo è quello di fare soldi! Se si volesse fare una cosa seria metterebbero in zona rimozione tutta viale delle scienze o fare un’isola pedonale.

    51. Sul depilante c’è scritto che la navetta garantisce una bassa emissione di CO2. Ah. Allora è tutto diverso. E allora ditelo che lo fate per l’ambiente…
      Ma siccome le auto elettriche pagheranno come tutte le altre… anche questa banale scusa per fingere di darsi un tono, non regge.
      Bellissimo anche il passaggio in cui anche se paghi l’abbonamento nessuno ti garantisce che potrai posteggiare!! E se sei abbonato ma posteggi fuori dalle zone previste, verrai rimosso alla modica cifra di 35 euro.
      Infine, vorrei sottolineare come – come ormai è prassi – quando la notizia arriva alla stampa significa che tutto è già pronto, depliant stampati, appalto concesso e tutto il resto.
      Chissà che fanno, i giornalisti, a Palermo. Mi sa che aspettano le conferenze stampa per fare le inchieste e gli scoop…

    52. Per tutti quelli che dicono che posare le auto e prendere i mezzi pubblici sia la cosa più giusta…ma li avete presi mai i mezzi pubblici voi????
      Io da Sferracavallo per arrivare all’uni con l’autobus ci metto 2 ore!!!!
      Col motore meno di mezz’ora…
      Fossimo a Roma o a Milano dove la metro passa ogni 5 minuti…allora andrebbe bene lasciare auto e moto a casa…ma siamo a Palermo….e dico tutto…

    53. Secondo me va a finire come le Ztl: tutti si lamentavano per dover pagare il pass, ma poi gli ultimi giorni li vedevi far la fila a pagare 😀
      Mi piace quanto dice Bir, che appena si tocca l’argomento “limitazione auto” ecco che scoppia la rivolta 😀
      Però se poi ci saranno prof e rettori con pass gratuiti, a che sarà servito??

    54. Arriverà il giorno in cui a Palermo gli asini avranno le ali!

    55. Salve

      Vi comunico che proprio oggi se discusso che verrà fatta una modifica sul contratto che tutte le auto e motoveicoli a Metano,Gpl,elettriche non pagheranno nulla.
      Per tutto il resto ci sarà modo sicuramente di trovare un accordo .
      Grazie

    56. Anonimo tieni aggiornato il blog

      ma nessuno parla delle mancate agevolazioni a studenti lavoratori e stedentesse madri?

    57. Il punto è che loro stanno incentivando gli studenti a non seguire le lezioni, per motivi diversi! Penso che qualsiasi studente che possegga un motorino o una macchina possa pagare tranquillamente 45 euro all’anno, sebbene il parcheggio dovrebbe spettare a tutti! Però appena al palermitano togli la macchina scoppiano le rivolte, ho la pagina di facebook intasata da minacce di rivoluzioni e fotomontaggi del rettore… Ma questi studenti dov’erano quando i fondi alla ricerca sono stati bloccati? i dottorati cancellati? le aule con 30 posti e altre 70 persone per terra? gli appelli spariti? Insomma, tutto sto macello per 45 euro e per tutte le altre cose che ledono davvero il diritto allo studio…?

    58. ops.. sebbene il parcheggio dovesse* spettare a tutti!

    59. Il punto è che il parcheggio non è stato mai a pagamento lo sarà da quest’anno per coprire buchi causati da una cattiva gestione non per potenziare servizi agli studenti,non sono i 45 euro…Qaundo sono stati tagliati i fondi alla ricercata c’erano tantissimi studenti a manifestare assieme a ricercatori e dottorandi con la differenza che quando il problema è solo degli studenti ovviamente i dottorandi stanno ai loro posti quando però il problema è diventato, oltre che della scuola pubblica, al 90% dei ricercatori per quanto riguarda gli atenei, allora a lezione è stato fatto il lavaggio del cervello con frasi del tipo “se taglano i fondi della ricerca aumentaranno le tasse” e un macello di studenti sn andati a manifestare.Capisco che molti studenti sperano un giorno di fare carriera all’università però non credo così tanti quanti hanno manifestato lo scorso inverno contro i tagli alla ricerca.

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