giovedì 19 ott
  • Cammarata e l’imprevisto annunciato

    Diego Cammarata

    Per cominciare, un dato di cronaca, quasi epidermico. Tale Cammarata Diego ieri non ha stimato opportuno presentarsi davanti a una telecamera o a un microfono per dare la sua versione dei fatti sul caso sollevato da Stefania Petyx di Striscia la notizia. Un caso di cui Palermo ha discusso, discute e, spero, discuterà fino a quando tutto non sarà chiarito.
    Il sindaco ha fatto scrivere però due comunicati stampa. Li ho letti con attenzione e ne ho dedotto qualcosa che rimanda a un’immagine abbastanza singolare dei personaggi e degli scenari.
    Purtroppo l’argomentazione non è brevissima e serve un po’ di pazienza.

    L’attesa
    Cammarata Diego attende quasi diciassette ore per replicare alle accuse di Striscia. I casi sono due: o ha avuto ben altro da fare, oppure ha dovuto studiare a lungo una risposta. Accantonata la prima ipotesi per motivi che malignità mi imporrebbe di definire ontologici, ma che prudenza mi suggerisce di identificare come plausibili (ieri mattina non risultavano gravosi impegni ufficiali per il primo cittadino di Palermo), resta la seconda possibilità.
    Il sindaco ha studiato una risposta. E, applicandosi, ne ha partorite addirittura due: come vedremo l’una diversa dall’altra.

    Il primo comunicato
    Il primo comunicato, pilatescamente, si apre con un rinvio ad altre responsabilità: “La barca in oggetto è di proprietà dei miei figli”. Puntualizzazione inutile e anzi controproducente, dal momento che lo stesso Cammarata Diego ammette due righe dopo di avere la “piena disponibilità” dell’imbarcazione. Se ufficialmente un bene non è tuo ma ne godi apertamente, che senso ha dire che ufficialmente il bene non è tuo ma ne godi apertamente? Non è meglio saltare l’argomento, specie se di mezzo ci sono i tuoi figli?
    Poi arriva il riferimento a Franco Alioto, il catalizzatore dello scandalo: “Conosco il signor Alioto Franco da molto tempo e si è occupato occasionalmente e fino a ieri, di verificare che la barca sia in ordine”.
    Cammarata Diego non può negare il rapporto con l’impiegato della Gesip e si preoccupa di puntualizzare che le sue mansioni private, Alioto Franco le ha svolte fino a ieri, cioè fino a lunedì 21 settembre, giornata di nubifragio. Memorizzate questo dettaglio.
    Più avanti Cammarata Diego spiega che, ormai nè lui nè i suoi figli hanno il tempo di usare la barca, che è stata messa in vendita la “scorsa estate” (si presume l’estate 2008).
    Ora, sarebbe interessante sapere a che ora di lunedì 21 il marinaio è andato a controllare lo yacht del sindaco. E varrebbe la pena di riflettere anche sul perché Cammarata Diego si preoccupa di specificare che le prestazioni del marinaio sono state svolte fino a ieri. Forse perché teme che le telecamere di Striscia abbiano ripreso il povero Alioto al lavoro, anche di lunedì, sulla sua barca abbandonata, magari in orario di servizio? O forse perché il rapporto “occasionale” nasconde in realtà una consuetudine che vincola il sindaco a fissare un limite temporale estremo (fino a ieri è il confine più vicino con la svolta imposta dal servizio di Stefania Petyx) che non gli procuri altri imbarazzi?

    Il secondo comunicato
    Il secondo comunicato cambia tono. Il bersaglio diventa l’impiegato della Gesip. Ma anche qui c’è un’acrobazia logica. Il sindaco infatti scrive di aver utilizzato, quest’estate, la barca solo nei fine settimana (due), “periodo durante il quale il signor Alioto è libero da impegni di lavoro”. Ok, nel weekend il povero dipendente della Gesip arrotonda lo stipendio.
    Poco più avanti però, Cammarata Diego afferma di aver “chiesto a Gesip di accertare con prontezza e rapidità lo stato di servizio del signor Alioto”.
    Che bisogno c’è di un simile atto ispettivo se le occasioni in cui il marinaio ha prestato il suo servizio sono cosi rare? Due weekend di navigazione, una barca che si muove poco: non sono un esperto di queste cose, però non mi pare che ci sia necessità di una persona a tempo pieno in un simile contesto.
    Improvvisamente il sindaco non ha più fiducia nel suo uomo di fiducia. Eppure tra lupi di mare bastava un’occhiata per intendersi sul da farsi: “Per mantenere questa barca ci vogliono uno/due/tre/quattro pomeriggi alla settimana”. Invece tutto è confuso, rarefatto, come una mezza verità. O come un’ombra di menzogna.
    “Conosco Alioto Franco da molto tempo”, scrive Cammarata Diego. Però chiede ai suoi avvocati di valutare la possibilità di denunciarlo.
    Lui, che è avvocato cassazionista, chiede ad altri avvocati di sapere cosa farebbe un avvocato al posto suo. Complimenti.

    Esiti
    In cuor mio ho già un’idea di come finirà. E si accettano scommesse. Lo scenario del sacrificio è pronto. Un indifendibile debole, probabilmente reo di qualche leggerezza, pagherà al posto di un indifendibile forte. È una legge di natura.
    È purtroppo quello che – perdonatemi l’ossimoro – potrebbe definirsi come un imprevisto annunciato.

    (in collaborazione con www.gerypalazzotto.it)

    Ospiti
  • 55 commenti a “Cammarata e l’imprevisto annunciato”

    1. Gerry
      l’impiegato gesip deve pagare quanto cammarata.
      Uno è il sindaco dela città
      l’altro è un dipendente del comune a cui fa capo il sindaco,che invece di presentarsi e sturari fugnaturi, si occupa in orari di servizio, di lucidare e sturari il bangno chimico della barca del suo capo,pagato con i soldi dei cittadini.
      Quindi qui non bisogna trovare u fissa per stuarisi u cutiaddu,no qui devono pagare entrambi….
      SCHEFE’.
      e cu chista mi va curcu.

    2. Ieri sera la città indignata si è ritrovata davanti a Palazzo delle Aquile. Alle fine, dopo il rinvio della seduta, siamo andati tutti insieme in una pizzeria: cinque in totale le pizze ordinate.

    3. ke skifo…… ma come è sempre la legge del piu forte vincerà…. e come sempre noi palermitani alzeremo la spalla e diremo e ki ci putiemu fari…. tanto lui prima o dopo se ne andrà e ne verrà un altro come o peggio di lui…. qui nn se ne esce… Ma caro sindaco abbiamo cpt tt ke tu nn hai nemmeno la dignità di andartene xkè tanto kissà quanti altri miliardi di cose hai comminato, mi rimane da pensare ke i posti di lavoro a palermo esistono solo per i tuoi amici… e ke per un ragazzo a 25 anni come me rimane la triste consapevolezza di emigrare come facevano i miei avi…

    4. quando desidererei che a essere inc…ato alla fine fosse preprio Cammarata….

    5. nessuno si è ancora chiesto come mai nel 2003 (cammarata già sindaco da 2 anni) la GESIP assuma per chiamata diretta un dipendente di quasi 50 anni con un curriculum da marinaio.
      .
      per quanto ne so la gesip non ha porti da gestire.
      la questione vera non è che un operaio gesip faccia lo skipper a cammarata ma che lo skipper di cammarata nel 2003 fu assunto senza concorso e senza qualifiche alla GESIP.
      è ben più grave

    6. E se anche cammarata si dimettesse?
      i boatos della politica riferiscono che in pole position ci sarebbero cascio, vizzini e musotto….. e gli stessi palermitani ( di destra) che ora si indignano, faranno la corsa a votarli… con il risultato di avere l’ennesimo sindaco-farsa…. non dimentichiamo che anche su questo sito ci sono stati elogi (??????????) x il primo mandato di cammarata…….. il rpoblema non è cammarata ma la maggioranza dei palermitani (che è di destra) e non riesce a votare una persona decente

    7. @Luca:
      il problema che non riesci a vedere è che per molti il “decente” non c’è neanche nella parte avversa. E’ l’annoso problema siciliano in cui a combattere contro i Golia della politica siciliana la sinistra manda sempre *volti nuovi* o comunque pedine sacrificabili. Ti prego di non ritenere valida l’opzione Orlando perchè, se ad alcuni magari piace, a molti, me compreso, che hanno avuto a che fare con la sua amministrazione non piace per niente per motivi molto vicini a quelli che ti fanno odiare Cammarata (intelligenti pauca).
      Quindi, oltre a gridare tutti a gran voce le dimissioni del sindaco, sarebbe opportuno anche chiedersi: “ma l’alternativa quale sarà?”, perchè non è neppure accettabile votare qualcuno solo perchè “non è di centrodestra”. Non basta. Non è sufficiente.
      Per farti capire il mio concetto ti chiedo: “ti faresti mai operare al cuore da un medico sconosciuto solo perchè di sinistra?”.

    8. non sono d’accordo

    9. ottime deduzioni ispettore Gery!
      anche io temo che per questa storia il sindaco non paghera’ perche’ le spiegazioni le ha gia’ date … e le prime risposte del direttore della Gesip dimostrano quanta voglia ci sia di fare casino, cioe’ niente.
      Anche perche’ ,,, qualcuno si accollava di fare firmare al marinaio un foglio in bianco .. quindi i complici sono diversi, questo non lo scrive nessuno … ma e’ cosi’. Ci sarà un ufficio del personale che gestiva quel foglio?.
      Ci sono gli omertosi che a telecamera nascosta hanno ammesso che Alioto NON C’E’ MAI.. C’E’ .. MA NON C’E’ … non ci sarebbe bisogno di andare a fare altre indagini.
      Il problema non riguarda quindi soltanto il marinaio Alioto.
      E pertantro, all’interno GESIP, quelli da trombare dovrebbero essere OVVIAMENTE piu’ di uno.
      Ma continuando ad indagare… verrebbero fuori che altri 1000 impiegati Gesip e Sispi non fanno niente se non i comodi dei nostri padroni. No NO… troppo casino, meglio fare finta di prendersela con Alioto.
      Dovremmo poter sperare nell’onestà delle uniche forze dell’ordine presenti nella storia, ossia gli agenti della scorta. Daranno informazioni attendibili, o anche loro si presteranno a dire… “Franco Alioto? .. e chi e’? Ero presente quando il Sig. Sindaco ha telefonato a suo figlio per chiedergli in prestito la barca ed ha dovuto insistere perche’ non voleva. Infatti il figlio gliel’ha concessa per SOLO 2 settimane.
      E siccome il padre non la tiene pulita, il figlio per ripicca ha deciso di mettergliela in vendita.”
      L’unica speranza che possiamo riporre e’ che la magistratura, la polizia, gli organi competenti, chi insomma dovrebbe essere onesto e dovrà indagare, vada .. non dico a fondo (MAGARI).. ma un po’ piu’ giu’ di dove siamo adesso, dove tutto puzza sempre di piu’ di fogna.
      E li’ non si fermerebbero piu’.
      SE SOLO LO VOLESSERO.

    10. Gery, le sue scuse non stanno in piedi.
      quella frase fino a “ieri mattina” è sintomo di paura.
      infatti ci ha messo 17 ore perchè non sa cos’altro ha in mano striscia e si scanta.
      avrebbe fatto bene a stare zitto.
      sembra il canarino in gabbia con il gatto che gli gira attorno.
      ad ogni dichiarazione rischia altri sputtanamenti.
      anche perchè oggi i giornali confermano che al porto tutti vedevano alioto la mattina in barca e alla gesip i suoi colleghi manco lo conoscono.

    11. mi piacerebbe capire ,come dice aulin:
      1
      nessuno si è ancora chiesto come mai nel 2003 (cammarata già sindaco da 2 anni) la GESIP assuma per chiamata diretta un dipendente di quasi 50 anni con un curriculum da marinaio.
      .
      per quanto ne so la gesip non ha porti da gestire.
      la questione vera non è che un operaio gesip faccia lo skipper a cammarata ma che lo skipper di cammarata nel 2003 fu assunto senza concorso e senza qualifiche alla GESIP.
      2
      gli avanzamenti del sig.alioto erano dovuti?
      3
      c’è in città qualcuno che ha avuto affittato questa barca ,in nero,disposto a dire di averlo fatto?(la vedo dura..)
      4
      ma il sig alioto ,oggi che pensa del suo caro amico il sig cammarata(che lo ha scaricato..)?
      5
      ma se si dimettesse avremmo una qualche speranza di avere ,invece che nuove elezioni,che servirebbero a poco un bel COMMISSARIAMENTO.
      6
      esiste in questa città la possibilità di fare davvero del giornalismo d’inchiesta che possa produrre risultati concreti nella testa della gente ?

      concludendo…
      STEFANIA, PER IL TUO ECCELLENTE MODO DI LAVORARE,
      GRAZIE!
      pequod

    12. Cmq il sindaco dimostra ancora una volta una faccia tosta incredibile….nega di fronte l’evidenza…ci farebbe la sua sporca figura (diciamo) andandosene senza dire nulla a nessuno….tanto la festa di addio non credo gliela farebbe nessuno….anzi il contrario…;)
      Purtroppo c’è anche il rischio che andandosene lui salga un suo compare…sicuramente anzi…perkè la gente è come le capre…non pensa mai al bene della propria città…ma a votare tizio perkè è di destra e caio perkè di sinistra…mai a valutare l’uomo in se per se….

      Infine credo che quello dello skipper non sia l’unico caso…anzi sia soltanto una piccola goccia in un mare di raccomandazioni fatte da Cammy e company…vedremo….

    13. scusate mi viene una domanda: Ho letto che Cammarata ha detto di aver regolarmente pagato (tramite assegni rintracciabili) i servizi del dipendente Gesip.
      Devo dedurne, allora, che questa persona era messa “in regola” per l’attività svolta ( inps – inail e quant’altro)o NO?

    14. La maggior parte dei palermitani non è di destra.
      La maggior parte vota chi gli dicono di votare, “tanto poi ti daremo un posto di lavoro”.
      Un popolo ha sempre il governo che si merita e lo dimostra il fatto che Cammarata è ancora al suo posto.

    15. Concordo con Salvo…
      Ki l’ha votato spero se ne sia pentito e da cio’ non faccia altri errori futuri…

    16. … E NON SONO DI SINISTRA. MI FAI SCHIFO!

    17. per chi volesse scrivere al sindaco
      http://www.diegocammarata.it/

    18. A meno che, l’indifendibile debole pigghia una vanga e la spiaccica in faccia all’indifendibile forte!!! 😉

    19. @pequod: Lo scaricamento di un indifendibile scaricabile prevede un congruo risarcimento. Lo licenzieranno dalla gesip e, alla scordata, cioè dopo pochi giorni, gli daranno un altro incarico. Non escludo di ritrovarcelo candidato in colleggio sicuro alle prossime politiche.

      @norma: il sindaco ha già detto che si trattava di collaborazioni occasionali. Quindi niente inps e solo irpef che si può pagare in ritardo con una lieve multa.

      Ottime deduzioni di Gerry.
      Il problema non è carnevale, come si dice, ma chi ci va appresso.
      Comunque secondo me i suoi “amici” lo fanno dimettere.

    20. Mi stupisco del perbenismo dei miei concittadini, danno credito a ciò che denuncia una trasmissione satirica, ma non danno credito alla procura, ai magistrati che da anni indagano su una certa fetta di politica siciliana, che però puntualmente alle elezioni viene acclamata, osannata e incoronata come unica possibile via per il cambiamento. Prima si chiamavano democristiani, ora azzurri, ma io li chiamerei proprio in un altro modo.

      Vorrei dare una definizione precisa di concussione, perchè qualcuno dei miei compaesani non è informato su questa parola, forse non sa che è pure un reato, forse, tanti forse rendono il nostro mondo sempre probabile e disperato.

      La concussione (dal latino concussio,-onis, derivato da concussus, participio passato di concutere, estorcere) è il più grave dei reati contro la pubblica amministrazione. È un reato proprio in quanto può essere commesso dal pubblico ufficiale o dall’incaricato di pubblico servizio. La condotta incriminata consiste nel farsi dare o nel farsi promettere denaro o un altro vantaggio anche non patrimoniale abusando della propria posizione. Tale condotta può esplicarsi in due differenti modalità: costrizione e induzione.

      La costrizione è intesa nel senso di coazione psichica relativa, cioè essa implica la prospettazione di un male ingiusto alla vittima, la quale rimane tuttavia libera di aderire alla richiesta o di subire (eventualmente) il male minacciato.
      L’induzione invece si realizza mediante comportamenti di sopraffazione del privato non direttamente riconducibili alla violenza psichica relativa (allusioni, silenzi, metafore) idonee a influire sul processo motivazionale del privato creando uno stato di soggezione psicologica. In questo contesto, la giurisprudenza negli ultimi anni ha creato la figura di “concussione ambientale” che si ravvisa qualora il privato è indotto a compiere dazione, più che da un comprovato comportamento induttivo del soggetto pubblico, dalla convinzione di doversi adeguare a una prassi consolidata, cioè la convinzione che quella dazione o promessa costituiscano i soli strumenti per ottenere un concreto agire degli organi amministrativi.
      La concussione rientra certamente tra i reati di cooperazione con la vittima in quanto il comportamento della vittima è determinante ai fini della configurabilità della fattispecie, infatti qualora non avvenisse la dazione o la promessa il reato non si configurerebbe.

      Ma forse queste definizioni sono difficili da applicare a persone note e ben conosciute. Forse è un esercizio mentale troppo difficile
      Pablo pensa che tanto tutto questo stupore e scandalo finirà a un bel volemose bene o al massimo a un bel nuovo sindaco, tanto riciclato e profumato di papavero (nel senso del pistillo), che ci rassicurerà che cambiano le faccie, ma le mani si muovono sempre nello stesso modo, dalla tasca del cittadino a quella propria. Forse. Forse mi sbaglio e sono solo un cattivone.
      Pablo continua a credere che se mai ci saranno delle nuove elezioni comunali, quelle quattro persone per bene che credono in certi valori rimarrano al di fuori della sala consiliare.

      Ormai sono insensibile non mi stupisco di nulla, forse provo solo vergogna per la mia terra e i miei conterranei.

      Vorrei che qualcuno mi dicesse che almeno lo ha votato, dormirei più tranquillo!!!

      Vi prego ditemelo, perchè tanto non possono essere tutti comprati i voti.

      http://www.pensierinblu.com/blog/

    21. Ecco il vero lavoro del sig Diego Cammarata. AFFITTABARCHE, e per arrotondare fa il sindaco.ahahahahaaaa!

    22. per avere un quadro completo della situazione, bisognerebbe cominciare a fare terra bruciata anche nei confronti di chi, ancora oggi, ha il coraggio di difendere il sindaco

    23. ieri sera nel nuovo servizio “il fidato franco” ha detto che la caparra lui la porta a lui (il sindaco) ed è tutto a posto.
      Ogni tanto penso a jaqui smith il ministro dell’interno britannico (mica cazzi) dimessasi perché il marito aveva acquistato un film a luci rosse a spese dei contribuenti.
      La civiltà e il rispetto sono lontani anni luce da noi e purtroppo non parlano la nostra lingua…
      che schifo, che pena…

    24. Marco per me il primo mandato è stato buono. Se poi vogliamo discutere del costo dei consulenti per renderlo buono parliamone.

    25. non capisco tutta questo accanimennto contro cammarata, bene, volete che si dimetta? benissimo, al suo posto i palermitani eleggeranno nella migliore della ipotesi vizzini,micciche’, o che so….musotto….. contenti?
      per me o cammarata o pinkopallo poco cambia, tanto la testa dei “palemmitani” non cambia….

    26. ps:ho violato qualcosa? non mi sembra…. dai che da oggi in poi faccio il bravo ragazzo…. approva….

    27. Novocaine ti invito a utilizzare l’e-mail per queste comunicazioni. Qui è fuori tema. Grazie.

    28. definire uomo chi mette i figli davanti alle proprie responsabilità è una bestemmia. Basta solotanto questo perche se esiste un minimo di dignità politica il suo partito non solo dovrebbe imoprgli le dimissioni ma successivamente dovrebbe adottare un provvedimento di espulsione dallo stesso. ma tutti noi siamo consapevoli che la politica, almeno quella d’oggi, non sa cosa sia la dignità infatti a mio parere se si vuole offendere pesantemente qualcuno basta che lo si chiama onorevole.
      insomma siamomessi male anche perche in questa vicenda sono state violate le norme e le leggi. cammarata sei proprio degno di essere chiamato ONOREVOLE!!!! sei la vergogna di tutta Italia

    29. Buon pomeriggio,a tutti.
      Trovo agghiacciante la conclusione a cui arriva tale Griffy.. il quale a soli 25 anni ritiene che l’unica possibilità per la sua sopravvivenza, sia fare come i suoi avi,emigrare.
      Bisonga fare qualcosa e presto,annullando le diversità politiche per il bene dei figli,ai quali stiamo lasciando come eredità solamente i topi,che in questi giorni stanno venendo fuori dalle fogne allagate, e sono tanti.(deratizzazione lasciata a carico dei privati”e mo vedrete”)E’necessario che si faccia rispettare la costituzione,a tutti i livelli.Che i giusti vadano porta a porta,civico per civico,verifichino quali attivita’ si svolgono,verifichino la regolarità imprescindibile per una sana società,e facciano si che le remunerazioni erogate siano costituzionalmente corrette,cioè garantiscano come indicato all’artico 36 : Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del suo lavoro E in Ogni Caso Sufficiente ad Assicurare a Sè e alla sua Famiglia un’esistenza Libera e Dignitosa…
      ricordando che ogni cittadino ha diritto a lavorare.
      Oggi ho sul tavolo alcuni dei contratti a cui oggi possono ambire i cittadini Palermitani in cerca di lavoro e senza conoscenze, massimo del guadagno 280€ lordi.In totale rispetto della Costituzione.

    30. dobbiamo essere noi cittadini a ribellarci,e nn aspettare la legge, perchè tanto lui è il sindaco e si può permettere tutto…. KE SCHIFO!!!!!!!! gente ke fa il doppio lavoro (anzi uno solo) e gente disoccupata… PHU!! che schifo!!!!

    31. Concordo con Tony Siino.
      Tutto questo starnazzare sullla destra, sulle alternative, un popolo di pecoroni etc mi sa di rinvigorimento delle infauste vegenti.
      Io ieri ho scritto che mi vergogno, dopo quanto successo, di essere palermitano: fu la stessa cosa che provai quando a Palermo comandava Orlando.
      Nè più nè meno.
      Io l’ho rivotato perchè la sua prima sindacatura la definii positiva. Non credo che per questo debba essere additato alla pubblica gogna.
      Chi è di destra come me nutre sentimenti che nessuno di coloro che non lo hanno votato può provare: delusione, tradimento degli impegni presi, pentimento.
      Adesso bisogna ripartire da zero, ricostruire l’immagine di una città calpestata dall’ignavia e dall’indolenza.
      E, per favore, qualcuno mi spieghi perchè non può esistere un uomo di destra pulito, sano, legato alla sua città e portato al bene dei suoi concittadini.
      Sono stufo di sentire le megere della sinistra camuffate di perbenismo populista: Vendola insegna che il fradiciume ed il marciume è sia a destra che a sinistra.
      Io voglio un sindaco senza colore politico, un sindaco che conosca i problemi della città e, soprattutto, sappia risolverli, un sindaco che dia ascolto al popolo e che sia per il popolo: si chiami Mussolini o Marx non me ne fotte nulla, l’importante è che ci sia.

    32. P.S.
      A scanso di equivoci, Cammarata prima si dimette e meglio per tutti, lui compreso!

    33. @ salvo coppolino
      la risposta è presto allestita: sia le persone che non riescono a non guardare almeno 4 puntate di anno zero al giorno (senza poi una serietà di fondo), sia le persone sinceramente attaccate all’ideologia “di sinistra” -in maniera più o meno radicale- non riescono a concepire un uomo di destra pulito ed onesto perchè storicamente almeno in Italia (ma soprattutto direi in Sicilia) la stragrande maggioranza degli uomini politici che hanno governato (tutti “di destra”) hanno professato la filosofia del voto di scambio, della politica clientelare, del santo in paradiso, del “mi ha mandato/sono amico dell’ onorevole Tizio”; e tutti quelli che hanno votato e sostenuto questa gente (colpevoli dunque almeno quasi quanto i politici) si dicono e si sono detti in passato “di destra”; e non si può affermare il contrario.

    34. Concordo in parte con Salvo Coppolino, non nel definirmi di destra, ma perchè è vero, il suo primo mandato non fu negativo. Purtroppo ora si trova sballottato da eventi e da problemi ben più grandi di lui. Vaso di coccio in mezzo a tanti vasi di ferro; perchè alla fine a palermo si sta consumando un regolamento di conti: Miccichè e Lombardo contro Schifani e Alfano. E a me questo non va.
      Non va perchè i consiglieri non dovrebbero perdere tempo in queste questioni, non dovrebbero fare mozioni di sfiducia sulla base di un programma di satira. Se i fatti saranno confermati dalla magistratura, allora saranno fatti gravissimi, ma nel frattempo non possiamo fermare l’attività amministrativa di una città che ha problemi gravissimi: il lavoro, la casa, le strade allagate, le scuole che cadon oa pezzi.
      Le vicende di Cammarata rischiano di diventare un alibi per evitare di occuparsi di questi problemi. E questo non va bene.

    35. Manlio Piazza straquotato!

    36. @stanco: non credo che la sua conclusione sia agghiaciante, purtroppo è triste. Io me ne sono andata da Palerno un pò più di tre anni fa stanca di una città che mi offriva uno stipendio medio di “quasi” €700, lavorando, con contratti di prestazione occasionale, anche 10 ore al giorno! Tutto questo per cinque anni della mia vita. Sono venuta in Lombardia ho lavorato per due anni con un contratto a tempo inderminato, mi sono dimessa e adesso lavoro in un CFP con un contratto a tempo determinato. Qui mi viene riconosciuta la mia professionalità e soprattutto pagata per tutte le ore che lavoro, e lavorando in maniera e con orari dignitosi. Non ho macchina, mi muovo con i mezzi pubblici: debbo fare spesso uscite fuori città e ti assicuro che riesco a raggiungere i vari paesini. La spazzatura è raccolta ogni giorno, faccio la differenziata.. Le buche sulla strada sono riparate prontamente (io a luglio ho rimediato un ginocchio scorticato a sangue giù a Palermo!), i giardinieri curano l’arredamento urbano e infatti siamo pieni di giardini e di aiuole. Il sabato mattina gli uffici comunali sono aperti e così ho la possibilità di sbrigarmi i miei impicci burocratici. Sai, da un’amministrazione non chiedo che questi piccoli servizi, che mi rendono più contenta nel momento in cui vedo nella mia busta paga l’addizionale Irpef comunale. A Palermo il caos… non mi dilungo sulle mie disavventure con TARSU, Catasto, Poste e altro.
      Metto in chiaro: Palermo è la mia città, non posso dimenticarla,te la porti dentro e non te la togli dalla testa e dal cuore, ma è invivibile. Io torno solo durante i miei periodi di ferie. I miei figli cresceranno qui, dove hanno più opportunità, e, se lo vorranno,verranno giù per le vacanze. Vedere quei servizi su Striscia mi ha fatto molto male perchè non è giusto che la città si sia ridotta così.
      Io penso che la città, con le sue strade dissestate, sporche, poco illuminate, talvolta insicure, sia lo specchio del degrado morale e spirituale dei cittadini, in genere. Mi sono ritrovata, durante le mie vacanze, a parlare con amici, conoscenti di una sera, e tutti la stessa rassegnazione nel non fare niente, lo stesso adattamento ad una situazione percepita come la norma: basta che poi chiudo la porta e il mondo rimane fuori. Possibile?

    37. @ salvo coppolino: è vero quello che dici, ma il palermitano medio difficilmente si rivolge direttamente al sindaco o è amico direttamente del sindaco: solitamente sono gli assessori, politici e politicanti vari a fungere da “intermediari” e comunque da oggetti di preghiere e favori, e questi non mancano mai, a prescindere che la città sia retta da un sindaco di destra o di sinistra. Che poi ci siano individui pessimi anche a sinistra è ovvio, e tuttavia chi si rivolge a loro per “il posto” e altre cose così difficilmente si definirà “di sinistra”. Il punto è che essere di destra è ormai qualcosa di metapolitico, ci sono pochissime idee di base che si innestano su quella che più che altro possiamo chiamare un’atmosfera, un contesto culturale che prevede la faciloneria, l’ottimismo infondato, e il solito “mancia e ffa manciari”

    38. Lo scoop di Striscia la Notizia e della Petyx è indubitabilmente interessante, ma non vorrei che ci si focalizzasse solo su questo avvennimento. Palermo e i suoi abitanti hanno bisogno di altre attenzioni che il gossip relativo a Cammarata e alle sue imbarcazioni. Oltretutto, è chiaro che ad indagare sarà la magistratura, pertanto, avendo piena fiducia nelle istituzioni confindo nel fatto che verrà fatta chiarezza al più presto. Adesso, però, occupiamoci del problema rifiuti e degli allagamenti che hanno attanagliato la città negli ultimi tempi. Giriamo pagina, passiamo dal gossip alla cronaca! Grazie.

    39. DA PALERMITANO SONO INDIGNATO MA NON TANTO PER QUELLO CHE STA SUCCEDENDO PER CAMMARATA..SE HA SBAGLIATO VERRA GIUDICATO DAI GIUDICI….MA DAL COMPORTAMNETO DI ALCUNI CONSIGLIERI COMUNALI CHE AL POSTO DI INTERESSARSI DI TEMATICHE IMPORTANTI QUALI IL POANO CASA LA DISOCCUPAZIONE LA SPAZZATURA PERDONO IL LORO TEMPO SU QUESTIONI NON IMPORTANTI…..NON CI VOLEVA DI CERTO IL CASO DI STRISCIA PER SAPERE CHE AL NOSTRO SIDACO PIACE LA BELLA VITA…QINDI CHIEDO A TUTTI QUEI CONSIGLIERI CHE AL POSTO DI FOCALIZZARSI SUL CASO CAMMARATA DI PENSARE ALLA GRANDE PROBLEMATICA PALERMO

    40. Sinceramente non capisco l’opposizione, vogliono mandare a casa Cammarata (legittimo, anche se é curioso che lo si faccia sulla scorta di “Striscia”, ma di chi é quella tv)??? lo facciano!Ed invece no, perché non é stata presentata la mozione di sfiducia? perché quelli dell’opposizione non la firmano. Allora molto più coerente la posizione Udc inoltrata della Capogruppo Ribaudo, largo alla giustizia ma intanto continuate ad amministrare…che é meglio!

    41. C’era una volta una nave chiamata Larissa. Ah, quanti mari e quante onde affrontò! Quanti skipper e marinai conobbe! Solcò persino i mari del nord che la portarono a San Pietroburgo. Ma un giorno arrivò Nettuno che le diede in consegna un “tulipano blu”. Lei lo coltivò con passione e al canto delle sirene salpò con tante monete d’oro verso … Porticello!

    42. Giancarlo C.
      sei certo di avere riflettuto bene prima di scrivere il tuo commento?…Fiducia nelle istituzioni…?
      Quindi Palermo si troverebbe in questo stato solo per un fatto casuale,per un infausto destino?Ho ancora sotto il naso la puzza dei contenitori dell’Amia abbandonati ai 32 e passa gradi del giorno di Ferragosto,a Mondello.Perche’ ci sono sensazioni che ti restano nel profondo,cosi’ e’ l’essere umano.
      Dove stavano le istituzioni a Ferragosto?

    43. Ho letto una dichiarazione di Pantano, perché prima di tutti gli altri non si dimette il suo assessore di riferimento Raul Russo?!?

    44. S.Coppolino
      io non mi vergogno,invece, di essere palermitano.
      Mi fa rabbia invece del fatto che esistono troppi concittadini
      brutti,sporchi cattivi,egoisti,sporcaccioni,lavativi,
      arroganti e prepotenti.
      E’ una generazione(o piu’)perduta che non potra’ mai produrre nulla di buono per questa citta’.
      Ora,un sindaco che lavori veramente per il bene di questa citta’,non puo’ venire dai partiti,perche’ e’ nota la loro ingerenza ed il vizio di origine,ragionare in modo partitico,cioe’ di parte.
      Ne’ mi da fiducia un possibile commissariamento,perche’,chissa’ chi li manda i commissari!
      Quindi la mia e’ una visione scettica,alla Leonardo Sciascia,che volle vedere da vicino quello che io vedo da lontano.Come e’ noto Sciascia diede le dimissioni.
      Ne’ possiamo contare sulle nuove generazioni,perche’
      non c’e’ nessuna garanzia che non finiscano per essere irretiti dalle vecchie logiche…

    45. leggi “il fatto” e non “del fatto”

    46. Ragazzi, parliamoci chiaro, se vera questa è una storia a dir poco scandalosa, ma i problemi di Palermo sono assolutamente altri…le strade allagate…la spazzatura in giro…il piano casa…parliamoci chiaro..i palermitani vogliono risposte concrete sui reali problemi della città!!
      Da sottolineare la posizione dell’udc, che con responsabilità, chiede di focalizzare l’attenzione su questi temi prioritari per la città

    47. bisogna avere fiducia nelle autorità che stanno investigando. sono insensate le proteste sotto il municipio. finchè non sarà accertata la verità, nessuna azione contro alcun soggetto è sensata.

    48. Ragazzi, ma perchè non dare il beneficio del dubbio al Sindaco, lasciare che l’indagine della Procura della Repubblica faccia il suo corso, astenendosi dal condannare prima che si arrivi ad una verità e nel frattempo chiedere alla politica palermitana di dedicarsi ai veri problemi di palermo?!?!?!?Nella stessa giornata del servizio di Striscia la notizia, la città era sommersa dall’acqua, qualcosa non ha funzionato, è su questi temi che si devono confrontare i consiglieri comunali, non su fatti che qualcunaltro sta verificando!!

      Giuseppe Piazzese

    49. Sèè sèè, tutte ste notizie su Cammarata servono solo a distrarre i palemmitani dai reali pobblemi, e cioè: ma quannu ava a signari Nocerino, ah? Intanto signò Miccoli…

    50. Qualcosa non ha funzionato? Ma signor Piazzese lei gira per le strade della città o si muove col teletrasporto? E’ evidente cosa non funziona, non funziona niente non solo per incapacità o negligenza, ma anche e sopratutto da perché il governo centrale ha tagliato i fondi a trecentocinquantanove gradi (escluso un grado, quello della casta) e perciò li ha tagliati anche agli enti locali. Il nostro comune che ricco di suo non lo è – a prescindere, direbbe Totò – non sa o non vuole recuperare le tasse non pagate da chi, e non sono pochi, potendo permetterselo evade. Dunque niente fondi per la manutenzione, niente manutenzione, niente scorte di materiali per la manutenzione etc etc. Dica come pensa di ovviare a questo problema.

    51. @pepè il “qualcosa” era eufemistico, oltretutto mi permetto di dire che non servivano fondi per evitare ciò che è successo lunedì, perchè le maestranze (l’unica cosa da utilizzare) sono già a libro paga di amia essemme s.r.l.
      Le dico poi che non sono io a dover ovviare ai problemi di cui lei parla, ci sono 50 consiglieri comunali e relativi assessori preposti a ciò, devono solo avere la volontà di volerv isi dedicare!!

    52. Siamo passati dagli stallieri ai marinai…avanti il prossimo !

    53. Signor Piazzese sono d’accordo con lei, le maestranze sono a libro paga. Dispongono dei mezzi di trasporto, del carburante e delle attrezzature per svolgere il loro lavoro? Supponiamo che le strade siano spazzate tre volte alla settimana, i rifiuti accumulati durante questo processo devono essere trasferiti al centro di raccolta e poi in discarica: con quali mezzi? Presumo che i tombini otturati da scorie e rifiuti abbiano causato un sovraccarico nei motori delle pompe, chissà se erano state eseguite le manutenzioni periodiche che sono previste dal costruttore per i prodotti di classe industriale e civile, chissà se era stata verificata la pervietà dei condotti di aspirazione a partire dai tombini fino al collettore delle pompe. Facciamoli scopare è semplicistico, manca il servizio nel suo complesso cioè la messa a punto di un processo produttivo che sia diverso dall’attuppamu pirtusi. La cultura industriale sarà anche carente e gli sprechi consistenti, ma è un fatto che le risorse finanziarie agli enti locali siano state decimate e ciò è la conseguenza delle scelte politiche esercitate dagli elettori. Cosa dovrebbe fare la maggioranza, suicidarsi politicamente? Non penso che ne abbia voglia e perciò accontenta come può il proprio corpo elettorale.

    54. Pepe’
      ….ma è un fatto che le risorse finanziarie agli enti locali siano state decimate….
      non sono d’accordo.
      Il vero grande problema che abbiamo in Italia e’ la SPESA PUBBLICA,oltre al fatto che abbiamo un CARICO FISCALE vicino al 43%,che frena lo sviluppo.
      Gli Enti Locali hanno un indice di produttivita’ bassissimo,sono stati utilizzati quali ammortizzatori sociali.Non c’e’ ne’ lo spirito di servizio ne’ la cultura del lavoro.Ci sono piccoli comuni dove lo spazzamento delle strade si fa con pochi mezzi e l’ausilio di un triciclo,a pedali.E sono tenuti a specchio.
      Quindi per recuperare risorse evitando ulteriore pressione fiscale,non c’e’ altro da fare che migliorare la produttivita’ dei presenti a libro paga.

    55. Bisogna che ognuno si prenda le proprie responsabilità, a partire dal sindaco Cammarata fino alle circoscrizioni, passando per la giunta, il consiglio e i dirigenti delle municipalizzate. Ognuno faccia il suo e si lamenti meno…in attesa che il sindaco chiarisca.

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