mercoledì 22 nov
  • Perline

    Stamattina vado alla posta per pagare delle tasse. Presento il prescritto modulo e la card Bancomat. La sportellista traffica un bel sul computer (per il tempo che ha impiegato avrà copiato senz’altro tutti i dati figuranti sul modello, mah…), Alla fine mi dice che le dispiace ma il computer non accetta i dati trascritti e che sicuramente il commercialista avrà sbagliato; a mo’ di ciliegina aggiunge che al suo sportello non si può pagare col Bancomat. Il colpo è duro: figurarsi, il mio commercialista ha lo studio in Toscana, io non ho soldi in tasca sufficienti; la mia pressione arteriosa avrà fatto un balzo. Le dico, signorina guardi che questo modello è uguale ad altri precedenti tre con i quali ho pagato le altre rate. Ha un attimo d’incertezza. Si rivolge al collega dello sportello a fianco, che gentilmente prende in mano il modello e la card, mi consente il cambio di sportello, batte una decina di volte sulla sua tastiera, si paga con il Bancomat e mi consegna ricevuta e card. Fatto? Dico io. Avanti un altro, risponde.

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    Consegno al farmacista la ricetta per prendere delle medicine urgenti. Questi va nella stanza attigua, dopo qualche minuto torna indietro. Mi dice che le compresse di una delle tre prescrizioni non ce l’ha e non ci sono neanche in deposito; poi mi fa notare che il medico ha sbagliato a mettere il suo timbro sullo spazio riservato al farmacista, infine osserva che una ricetta non può contenere più di due prescrizioni; conclude invitandomi a ritornare dallo stesso medico per farmi rifare la ricetta con l’aggiunta di un’altra per la terza prescrizione non regolamentare. Annichilito rispondo, guardi dottore, io qui non ho un medico di famiglia, le ricette me le rilascia la guardia medica di X, a dieci chilometri da qui, per giunta mi tocca andarci di notte perché l’orario è 20:00 alle 08:00. Il farmacista mi apre le braccia, niente da fare.

    Monto in macchina e volo al paese successivo. Anche qui la farmacista mi dice che le compresse di una delle tre prescrizioni non esistono né in farmacia né in deposito, però le può sostituire con altre della stessa efficacia, che la terza prescrizione è da cancellare. Non fa alcuna obiezione sul timbro fuori posto che per il precedente farmacista era un vizio insanabile. Fortuna! Non andrò via a mani vuote! Accetto le compresse sostitutive, prendo le altre e acquisto a prezzo intero la scatolina prescritta irregolarmente. Mamma mia, per questa volta ce l’ho fatta!

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    Al mercato compro una cassetta di pesche. Sono di buona taglia e dal colore roseo, invitanti. A casa spariscono presto perché il sapore è quello buono della pesca siciliana. La settimana successiva torno al mercato, dai medesimi fruttivendoli. Le cassette di pesche sono sempre lì, poste in bella mostra, disposte dal pianale della bancarella fino al bordo dell’alta spalliera. Un bel colpo d’occhio. Mi sembrano le stesse di quelle della settimana precedente. Compro la solita cassetta. Una volta a casa non resisto: prendo un coltello per sbucciarne una. Mi ritrovo in mano due mezzelune dal colore marrone scuro, immangiabili. Ripeto l’operazione con altre quattro o cinque pesche: stesso risultato. La veste mi ha ingannato. Non sono marce, ma oltre il punto della giusta maturazione, ad un passo dall’infradiciamento. Complimenti! Quegli scaltri fruttivendoli hanno trasformato i clienti in smaltitori di rifiuti, riuscendo per beffa anche a guadagnarci.

    Ospiti
  • 6 commenti a “Perline”

    1. due anni fa a palermo mi rubano la macchina. aveva 12 anni non era più assicurata contro il furto. vabbè, pazienza, cose che capitano!
      dopo circa 1 mese mi compro un’altra macchina di seconda mano (ottima peraltro), visto che non avevo più l’usato da rottamare; vabbè pazienza,cose che capitano! lavoro, ho 2 bambini piccoli, la macchina mi serve.
      sabato scorso mi telefona un brigadiere dei carabinieri:”signora la chiamo per restituirle la macchina, è stata ritrovata” “ah bene, vengo lunedì”.
      arrivo, firmo il verbale di restituzione, chiedo, così per curiosità, quando e dove è stata ritrovata, e mi risponde “vicino Ballarò, 9 giorni dopo il furto; i colleghi hanno provato a chiamarla (solo al fisso) e a casa non rispondeva nessuno”.
      per rottamarla devo pagare 120 euro.
      vabbè, cose che capitano?

    2. sono capitato qui per percorsi laterali, dove perline sono quelle per fare le collane, ma devo dire che ho letto con piacere queste tue dis-avventure.
      Ti devo dire che io sto a Roma e provengo dal nord….e tutto il mondo è paese, purtroppo o per fortuna.
      Un salutone

    3. Non so se c’entra, ma ho una macchina euro 3 che ormai in città non può più quasi camminare per i divieti ZTL del Comune.
      Non so se c’entra, ma questa macchina per lo Stato non è neppure rottamabile.
      Non so se c’entra, ma questa mia macchina euro 3 sta arrugginendo sotto le copiose pioggie di questi giorni e io sono sempre bagnato a causa degli introvabili autobus.
      Ma so che c’entrano o il Comune o lo Stato.
      Darei la colpa al primo, ma so anche che questo non mi consola, ne mi asciuga…

    4. LE ZTL NON CI SONO +!

    5. 1° anno di università e perdo il tesserino della mensa…

      recatomi all’ufficio amministrazione mense scopro che è già chiuso e devo tornare l’indomani.

      torno.
      mi fanno sapere che per una cosa del genere bisogna fare un bollettino da 5€ e presentare denuncia ai carabinieri, dopodichè sarà possibile ottenere un tesserino nuovo.

      vado a farmi 1 bella ora di fila alla posta di corso tukory, e da fuorisede pivellino inizio a vagare per la città in cerca di una caserma di carabinieri, fino a raggiungere quella di corso calatafimi…

      chiedo informazioni e mi dicono di mettermi in fila, in mezzo a chi deve denunciare furti di auto motorini ecc.

      dopo 1 ora…

      compilo il modulo, dove indico le generalità, gli ultimi luoghi frequentati ecc. e mi rilasciano un foglio da firmare e presentare per il duplicato.

      L’indomani torno all’ufficio mensa, altra coda di mezz’ora… presento il modulo, l’addetto si consulta con il collega, lo controllano assieme, e prendono una scatola con dei vecchi tesserini. cercano attentamente, e dopo avermi consegnato il mio mi dicono che durante le pulizie ne trovano spesso vicino alla cassa….

      “LEGA” VS “REGIONE SICILIA” 1-0 PALLA AL CENTRO

      !!!!!!!!!!!

    6. @bernoulli
      Invece si, anche se ormai ce ne freghiamo “quasi” tutti…

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