mercoledì 22 nov
  • 15 commenti a “Adio”

    1. a ha hahaha!
      grandiosa.

    2. Adio comercianti del centro. Havete perso un clientte.

    3. un adio si esterna quando si e’ stato in presenza e in compagnia di qualcosa e qualcuno;
      ma quì noi a palermo non abiamo mai avuto la compagnia del centro senz’auto, quindi che adio è ? semai è un “mai benvenuto”!
      Come facio ad amare qualcosa e qualcuno se nemeno lo conosco ?
      😉

    4. Io ho amato l’idea che si potesse avere il centro senza auto. Mi ero affezionato alla possibilità che dai weekend la chiusura si estendesse agli altri giorni della settimana. Dopo tanti anni non ho imparato ancora nulla

    5. Questa è un bluff! Insomma, credo sia stata scritta ad arte…
      L’ignoranza grammaticale si accompagna ad un tratto di scrittura che denota invece un livello culturle alto.
      (secondo me!)

    6. Scherzetto!

    7. Un link verso un articolo, firmato da Francesco Palazzo, uscito sabato su Repubblica Palermo.

      http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/10/24/la-chiusura-del-centro-impotenza-del.html

    8. fantastico!!!

    9. Intanto a Firenze hanno pedonalizzato la piazza del Duomo (dove peraltro se non sbaglio ci passavano essenzialmente autobus). I fiorentini, leggo dalle cronache, hanno accolto trionfalmente il loro sindaco all’inaugurazione

      Togliere di mezzo i veicoli a motore da un centro storico ricco (come è Firenze) ma come è anche Palermo vorrebbe dire valorizzarlo.

      A me sembra piuttosto elementare da capire, possibile che i cervelloni (Scoma ecc) in Comune non ci arrivino?

    10. La seconda riga si scrive con l’accento:
      sens’auto

    11. Comunqui fossi stata più origginale con la zeta all’incontrario. Alla tipo cartelli vulcanizzatore o scarrozzo dei bei tempi andati.

    12. Non si capisce perchè il centro di palermo non possa essere chiuso al traffico, unica tra le città europee ….
      Mi associo a chi boicotta i commercianti del centro.
      Mai più acquisti in centro.
      Oltre a gli amministratori abbiamo anche un gruppo di commercianti illuminati, così illuminati da non sapere che la zona pedonale raddoppia ( in certi casi triplica) le vendite: basta leggere i dati delle altre città.
      ma noi abbiamo helg e i suoi accoliti che fieramente dichiara ” anche questa volta il comune ci ha dato ascolto”.
      Bravi

    13. Geniale. Bravo!

    14. se i cittadini che vogliamo avere il centro chiuso alle auto e vogliamo essere ascoltati (come i commercianti) c’è solo una possibilità!
      Allora… contiamoci chi siamo, proprio in termini numerici. Contiamoci per vie, per quartieri. Facciamo un bell’elenco in excel con colonne per vie e quartieri e num. di persone.
      Una volta ottenuto, se siamo nell’ordine di migliaia di persone (e solo in questo caso), andiamo dai rappresentatnti istituzionali e diciamo chiaramente: “siamo questi numeri, ci sono x migliaia di persone che vogliono il centro chiuso alle auto e se voi ci accordate, allora noi, cioè queste x migliaia di persone vi voteremo alle prossime elections (il prossimo anno!).
      Se vi sfugge (?!) ….. è così che si ragiona …. oggi ……. in termini di pacchetti di voti, tutto il resto non conta nulla.
      Il potere negoziale con le istituzioni sta tutto lì !!!!!!!!!
      Scartata questa procedura, che so vi fa vomitare tanto, l’unica e sola alternativa e’ scendere in migliaia (no in 100-200-300 come per le bachette di carte a piazza pretoria, che fa ridere) per le strade e dire la nostra in tanti alle istituzioni, anche essendo un po’ incazzati !
      Dopodichè c’è solo la rassegnazione a vita!!!!!!!!

    15. Tutte le città civili tengono un isola pedonale è noi la città più kool del mondo …..ma che abbiamo fatto di male per meritarci tutto ciò.

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