Archivio del 5 novembre 2009

Massimo Ciancimino ha reso nuove dichiarazioni spontanee al processo in cui è imputato per riciclaggio a Palermo e ha consegnato dei documenti cartacei. Ciancimino ha dichiarato che fu Bernardo Provenzano a permettere la cattura di Totò Riina: «Provenzano ha consegnato le mappe della locazione dove poi è stato trovato Riina. Comunque non posso fare altre dichiarazioni per rispetto dei magistrati con i quali sto parlando».

Salvatore Riina e Bernardo Provenzano

Potrebbero esistere delle registrazioni dei colloqui di Vito Ciancimino nell’ambito della trattativa con Cosa nostra.

Bernardo Provenzano è indagato nell’ambito dell’inchiesta sul “papello”.

AGGIORNAMENTO n.1: Ultimo, che arrestò Riina, ha ribattuto a Ciancimino: «Ciancimino è uno dei tanti servi di Riina. Infatti è chiaramente falso che il boss sia stato arrestato in seguito alle dichiarazioni di Bernardo Provenzano. Ma la cosa più grave è che ci sia qualcuno all’interno delle istituzioni che legittima questo servo di Riina. Questo significa evidentemente che i servi di Riina sono anche all’interno delle Istituzioni e certamente non sono il generale Mori e il capitano De Donno: forse sono gli stessi che hanno isolato e delegittimato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino».

AGGIORNAMENTO n.2: Massimo Ciancimino ha annunciato che querelerà Ultimo.

Sono arrivati

Cavalli a Palermo

Gaetano Basile
nov 09
05
03:21

L’idea nacque una domenica mattina mentre ci godevamo il sole di primavera alle spalle di Porta Felice. Luogo deputato da sempre alla partenza delle corse dei cavalli che si concludevano a Porta Nuova, 1848 metri più su. Remy Sautet, conduttore di una popolare trasmissione sui cavalli su “France 3”, mio ospite, decise di rivisitare con la telecamera Palermo e i suoi cavalli.
Cominciamo proprio da quella piazza di fronte il “Nautico” affollata di studenti. Il Cavallo Marino del Marabitti ricorda il mito di Arione, l’arrivo dei primi cavalli in Sicilia, sbarcati sui bassi fondali per raggiungere la riva.
- Arione? mai sentito… Uno dei tanti mostri marini di cui favoleggiarono i marinai… – Come no? il cavalluccio marino, detto ippocampo… -
Chiara deformazione professionale di questi futuri lupi di mare. Meglio passare alla storia.
E la storia dei nostri primi cavalli passa per le pareti della “Grotta Niscemi” all’interno della Favorita. Furono i primi cavalli palermitani. Continua »

Nel convegno I grandi eventi e lo sviluppo del Mezzogiorno, svoltosi durante Le Giornate dell’Economia del Mezzogiorno di ieri, il vicesindaco di Palermo Francesco Scoma ha parlato di una candidatura cittadina per i campionati europei di calcio Uefa del 2016 (l’Italia ha inviato una lettera di intenti per essere paese ospitante): «Probabilmente c’è stato un errore di comunicazione tra soggetti istituzionali, in più la decisione è scaturita dalla considerazione della situazione reale della città. Palermo forse non è pronta per ospitare dal punto di vista delle infrastrutture le Olimpiadi ma resto comunque convinto dell’importanza dell’organizzazione dei grandi eventi. Per questo mi batterò a Roma per la candidatura di Palermo come sede degli europei di calcio del 2016. [...] La Sicilia purtroppo perde ogni giorno posti di lavoro, incrementando la disoccupazione. Ospitare grandi eventi significa incrementare il conto economico della città poiché è possibile creare intorno all’evento un giro d’affari importante».

Una lettera firmata da sedicenti familiari dei detenuti sottoposti alle restrizioni del 41 bis è stata recapitata nella sede di Palermo del quotidiano la Repubblica. Nella lettera sono contenute minacce («Pagherete e ci sarà sangue») ai ministri Roberto Maroni e Angelino Alfano e ai parlamentari Carlo Vizzini e Giuseppe Lumia, ai vicecapi di gabinetto di via Arenula e ai magistrati Roberto Piscitello e Sergio Barbiera.

Online la Vucciria.net

Rosalio
nov 09
05
02:50

www.lavucciria.net

È online da qualche giorno la Vucciria.net, quotidiano di satira e informazione sicula ideato, curato e gestito da autori satirici siciliani come Luigi (Vadelfio) Alfieri, Massimo (Max) Palazzo, Dario (Darix) Di Simone, Giuseppe (Lobo) Lo Bocchiaro, Lino (Chaolin) Giusti, Totò Calì, Mauro (Pat) Patorno e Alberto (Albo) Turturici.

I temi di questa settimana sono il fenomeno “firma pazza” che ha coinvolto il presidente della Regione Raffaele Lombardo e la classifica sulla vivibilità delle città italiane che vede Catania e Palermo agli ultimi posti, oltre al pareggio interno del Palermo con il Genoa e a uno speciale enigmistica dedicato al sindaco di Palermo.

Si segnala anche Sicipedia, “enciclopedia” con vita, morte (eventuale) e miracoli di siciliani (non) illustri. La prima biografia è di Diego Cammarata.

Si svolge oggi (dalle 16:00) e domani allo Steri (piazza Marina, 61) la due giorni La cooperazione nel Mediterraneo, la diversità come risorsa. La conferenza internazionale è promossa, nell’ambito de Le Giornate dell’Economia del Mezzogiorno, dall’Università degli Studi di Palermo insieme con il Ministero degli Affari esteri, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e il network delle Università del Sud.

Oggi interverrà, dopo i saluti del rettore Roberto Lagalla, anche il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini.

Programma completo.

AGGIORNAMENTO: il ministro Gelmini ha comunicato che non interverrà alla conferenza.

Inaugura alle 18:30 al Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” (piazzetta Niscemi, 5) Festa e lavoro della Sicilia del mare, mostra fotografica di Filippo Mannino organizzata dalla Fondazione Ignazio Buttitta.

Le foto sono circa 50 e analizzano il rapporto uomo-paesaggio.

La mostra rimarrà visitabile fino al 14 novembre dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30, sabato dalle 10:00 alle 13:00 e domenica dalle 16:30 alle 18:30. Ingresso libero.

Nasce Addiopizzo Travel

Rosalio
nov 09
05
01:35

Oggi alle 10:30 viene presentata al Kursaal Tonnara (via Bordonaro, 9) la nuova associazione culturale Addiopizzo Travel che propone turismo etico a sostegno di chi ha detto no alla mafia.

I turisti che sceglieranno la “vacanza pizzo-free” soggiorneranno e consumeranno i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che non pagano il pizzo, utilizzeranno i servizi delle ditte iscritte alla lista Contro il pizzo cambia i consumi, visiteranno le aziende sorte su terreni confiscati alla mafia, vivranno da protagonisti il percorso di riconquista del territorio e di sviluppo economico nella legalità, contribuendo alla lotta per lo sradicamento del fenomeno mafioso.

Addiopizzo Travel