mercoledì 13 dic
  • Massimo Ciancimino: “Provenzano consegnò le mappe del covo di Riina”

    Massimo Ciancimino ha reso nuove dichiarazioni spontanee al processo in cui è imputato per riciclaggio a Palermo e ha consegnato dei documenti cartacei. Ciancimino ha dichiarato che fu Bernardo Provenzano a permettere la cattura di Totò Riina: «Provenzano ha consegnato le mappe della locazione dove poi è stato trovato Riina. Comunque non posso fare altre dichiarazioni per rispetto dei magistrati con i quali sto parlando».

    Salvatore Riina e Bernardo Provenzano

    Potrebbero esistere delle registrazioni dei colloqui di Vito Ciancimino nell’ambito della trattativa con Cosa nostra.

    Bernardo Provenzano è indagato nell’ambito dell’inchiesta sul “papello”.

    AGGIORNAMENTO n.1: Ultimo, che arrestò Riina, ha ribattuto a Ciancimino: «Ciancimino è uno dei tanti servi di Riina. Infatti è chiaramente falso che il boss sia stato arrestato in seguito alle dichiarazioni di Bernardo Provenzano. Ma la cosa più grave è che ci sia qualcuno all’interno delle istituzioni che legittima questo servo di Riina. Questo significa evidentemente che i servi di Riina sono anche all’interno delle Istituzioni e certamente non sono il generale Mori e il capitano De Donno: forse sono gli stessi che hanno isolato e delegittimato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino».

    AGGIORNAMENTO n.2: Massimo Ciancimino ha annunciato che querelerà Ultimo.

    Palermo
  • 7 commenti a “Massimo Ciancimino: “Provenzano consegnò le mappe del covo di Riina””

    1. Propio lui l’uomo d’onore per eccellenza che “TRADISCE”il suo fedele compagno di omicidi,maah spero che questa vicenda serva a far cadere quel velo di mito che da sempre aleggia sopra a questi assassini.

    2. ma se provenzano ha dato le mappe per catturare riina e dunque è coinvolto nella trattativa tra stato e mafia…
      ma allora ci continuano a prendere per il @ulo, scusate, anche il fatto stesso che provenzano scappò alla cattura e poi l’hanno preso, è tutta una farsa!

    3. cosi’ si spiega pure il fatto che, trattandosi di un accordo, Binnu decreto’ la non perquisizione della Villa di Via Bernini del prestanome Montalbano.
      Sicuramente avrebbero trovato cose che avrebbero danneggiato Provenzano stesso.

      Da 16 anni la frase piu’ ricorrente per Toto’ Riina è “suu jucaru”

      OT: Se avete tempo cercate “GIUSEPPE MONTALBANO” tra doppi apici su google….

    4. Non credo affatto a questa faccenda del tradimento, come mai infatti non è scoppiata alcuna faida tra i fedelissimi di Riina e quelli di Provenzano? Il sig. Massimo Ciancimino credo che non solo parla a “puntate” ma parla per sentito dire e solo di quello che conviene a lui.

    5. @cetty già è tutta una farsa, e che va avanti da 17 anni

      @Sergio il “tradimento” di provenzano prima di tutto è avvenuto al livello più alto di cosa nostra che non è di certo quello del mafioso di borgata che si preoccupa di chiedere il pizzo al panettiere;provenzano era il numero 1,5 dell’organizzazione e anche un grande stratega quindi non gli sarà stato difficile pianificare il tutto e mostrare ai vertici più bassi (ma non troppo) che il sacrificio di Riina era necessario.

    6. sono purtroppo d’accordo con te tafiano…

    7. solo che mi viene in mente: allora provenzano è stato “sacrificato” da messina denaro?

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