martedì 12 dic
  • Zamparini e l’esonero di Walter Zenga

    Come cambiano le cose in quattro mesi. Dalle dichiarazioni d’amore di metà luglio ai discorsi sulla fiducia degli ultimi giorni. Zenga-Zamparini, la storia di un amore, l’ennesimo del presidente, che sembra essere arrivato al capolinea. I numeri dicono che Zenga sta facendo bene a Palermo, come Ballardini l’anno scorso. E allora? Perché rovinare tutto? Con un allenatore nuovo e una squadra di giovani non si può certo pretendere risultati immediati, sconfitte e risultati negativi fanno parte del calcio e servono per migliorare. Ormai c’è da rassegnarsi: Zamparini è il padre-padrone di questo club, non è più dei palermitani. È piuttosto il suo giocattolo e il fatto che alle sue dipendenze si sono susseguiti alcuni tra i migliori allenatori italiani poco importa, il presidente non si convince che il limite del Palermo probabilmente è proprio lui. Da ora in poi Zamparini non dovrà più lamentarsi se i palermitani diserteranno lo stadio o non si legheranno più di tanto alle sorti del club rosanero. Perché affezionarsi a una squadra senza identità e possibilità di ambizioni? Spesso qui su Rosalio abbiamo parlato del famoso “Progetto Palermo”, mi chiedo se realmente questo progetto sia mai esistito o se sono soltanto parole, parole, parole… Forse fa più comodo mantenere una squadra in Serie A tra la mediocrità e l’anonimato in classifica piuttosto che puntare all’Europa.

    Palermo
  • 43 commenti a “Zamparini e l’esonero di Walter Zenga”

    1. “il presidente non si convince che il limite del Palermo probabilmente è proprio lui.”
      Assolutamente d’accordo. Senza lanciarsi in esercizi statistici, ma la costante negli ultimi anni è Zamparini, non gli allenatori. Se i risultati sono rimasti gli stessi il principale indiziato è lui.

    2. Purtroppo non c’è nulla di nuovo. Non è certo adesso che si scopre che Zamparini non considera il Palermo come una squadra di calcio, ma solo come un’azienda che deve mantenere un bilancio possibilmente in attivo e basta. Comincio a pensare che il Palermo sia solo una copertura per far andare avanti progetti ambiziosi come quello del nuovo stadio e annesso centro commerciale, che di certo faranno fare al nostro presidente un bel po’ di quattrini. Dobbiamo essere grati a Zamparini per averci fatto arrivare così in alto, è triste però vedere che il Palermo è solo business e niente cuore. A ripensarci adesso, fanno ridere le sue continue dichiarazioni circa il fatto che lui fa tutto questo per amore del calcio, perché il Palermo a lui non conviene. E’ sempre una questione di soldi, ovunque

    3. forse qualcuno si è dimenticato in che stato era il palermo calcio quando arrivò zamparini. Forse qualcuno non ricorda i 13 anni di presidenza Ferrara, il fallimento per inadempienze finanziarie, la serie C2, i playout persi con la battipagliese… forse avete dimenticato quando andavate allo stadio a vedere il palermo contro la battipagliese… adesso andate allo stadio a vedere il palermo che gioca con la juve/inter/milan e vince pure!! gli ex giocatori del palermo giocano in squadre di tutto rispetto e della nostra città non si parla soltanto per le solite vicende ma anche per dire “avete proprio una bella squadra!” Smettetela di essere sempre e cmq scontenti.
      William tu dici: Zamparini è il padre-padrone di questo club, non è più dei palermitani.
      Ma perché, il palermitano a parte lamentarsi che fa?
      meglio un presidente che si incazza che un presidente ca si futti i piccioli!!!!

    4. Solito Zamparini con i suoi proclami precampionato e il solito slogan del progetto palermo. Novità di quest’anno e’ stato un allenatore (troppo) convinto dei suoi mezzi ma tra i piu’ scarsi che abbiamo visto a palermo. L’uomo ragno e’ stato bravo a parole, e’ un ottimo motivatore ma tranne la partita con la juve (forse vinta per demerito degli altri) ci ha fatto vedere poco.
      Sono contento che Zenga vada via perche’ a noi serve gente equilibrata (per me dopo la sparata dello scudetto era da licenziare) ma la squadra ha la classifica che merita punto piu punto meno.

    5. Il derby non si doveva sbagliare!!!!già c’è bastata la vergogna dell’anno scorso…ora si deve cambiare!!!
      >Io cambirei anche Sabatini!!!!!!W Foschi!!!!

    6. Zamparini fa il grossista, compra a poco e rivende a molto. Del Palermo gliene importa poco.
      Quest’estate saluteremo Kjaer e forse Cavani, Zampa intascherà circa 20 milioni di euro e comprerà due sostituti sconosciuti spendendo 1 milioncino.
      Ormai il suo gioco l’hanno capito tutti.

    7. “I numeri dicono che Zenga sta facendo bene a Palermo, come Ballardini l’anno scorso”.

      Non è vero, william. balla aveva una partita in meno.
      In più, i numeri non raccontano un campionato.
      Il Palermo NON ha gioco, NON ha schemi, Zenga ha impoegato FUORI RUOLO: migliaccio, simplicio, cavani, miccoli, il tutto per far giocare p’a suverchieria Pastore.
      In più, ha pressocché sbagliato sempre la formazione iniziale (tranne contro la Giuve, ma il Palermo ha sempre fatto partitoni contro le big).
      Zenga? a mio giodizio è incapace e presuntoso.
      Via, grazie. E ci persero pure tempo

    8. Zamparini non si può capire , secondo me Zenga fino adesso ha fatto bene nel Palermo,l’anno scorso comunque il palermo alla stessa data aveva 17 punti,,

    9. Credo che William abbia esagerato un tantino: scivere che Zamparini sia il problema del Palermo mi sembra quantomeno inappropriato. Scrivere che Zampa abbia a cuore solo il progetto dello stadio o dei centri commercialli.. vorrei dire che se costruirà lo stadio che ha in mente.. i primi a giovarcene saremo noi palermitani che avremo una squadra di calcio solidissima e la possibilità di ospitare europei, mondiali ed eventi vari in una struttura all’avanguardia… vabè! Tornando al calcio, ieri alla fine della partita ero molto preoccupato perchè rischiare di perdere contro una squadretta (non me ne vogiano gli amici di Catania) che difficilmente si salverà fa riflettere..

    10. @Giovanni P.

      d’accordo, io per primo sostengo il progetto del nuovo stadio. Ma da un’ottica calcistica mi fa tanta tristezza vedere che qui lo sport non c’entra nulla, ma solo il business

    11. @Rosalio: perchè non hai pubblicato il mio commento???

    12. Ma Zampa ha esonerato Zenga proprio per una questione di calcio, mica di business… non capisco le tue esternazioni… non ne capisco il fondamento.. come se non fossero tutte le società d’Italia ad ambire a avere uno stadio di proprietà.. continuo a non capire… puoi spiegarmi meglio??

    13. Chi ha consigliato lo psichiatra per Zamparini non è una referenza in questo caso, anche perché Mughini mancu babbia.
      Invece a Zamparini si potrebbe consigliare, eventualmente, la psicanalisi 😀
      Ma la psicanalisi avrebbe effetti efficaci su Zamparini? NO!
      Il suo delirio di onnipotenza ha basi consolidate e nessuno le … modificherà.
      E’ il delirio di onnipotenza di chi sa di essere un vincente nella vita, ma un autentico perdente nel calcio, e questo accresce il suo delirio, essere perdente nel calcio è inconcepibile per Zamparini. Tutto il resto, tutti i dettagli analizzati dai tifosi hanno una rilevanza minima, sono accessori ininfluenti, dettagli superficiali finché non si risolve la patologia alla base.
      Zamparini impartisce lezioni di finanza ospite a MFinanza.
      Zamparini trasforma le interviste davanti ai giornalisti che “bevono” le sue parole ammirati e sottomessi in veri e propri show che fanno concorrenza a Dario Fo e Albertazzi. Zamparini dice a giornalisti e tifosi che di calcio non ne capiscono un tubo ma è solo lui il vero competente in Italia, lui che scopre i grandi campioni Makinwa, Farias, Bertolo, che prende Nocerino e regala Amauri, lui che ha collezionato decine di bidoni spacciati per campioni. ZAMPARINI SA TUTTO. Zamparini è capace di trovarsi in un ristorante come cliente, entrare nella cucina e trasformarsi in chef cuoco e dare lezioni di arte gastronomica agli stessi chef. Zamparini vendeva piccoli oggetti di scarso valore, e da solo è diventato un grandissimo industriale. Zamparini vince ovunque, nel calcio perde, e questo è insopportabile per chi vive il delirio di onnipotenza, tutti coloro che capitano nel suo cammino calcistico o recitano agli oggetti della sua rincorsa alla gloria calcistica ( tipo Sabatini per capirci ) o finiscono stritolati. Zamparini non riesce a programmare nel calcio a causa del suo delirio di onnipotenza e della sua instabilità, la Fiorentina con lo stesso budget del Palermo programma e vince, il Genoa e la Samp lo fanno con budget inferiori. Ma i palermitani fanno finta di non saperlo, solo a Palermo Zamparini puo’ dare vita ai suoi continui show, ai suoi capricci del ricco blasé, alla sua arroganza, a Firenze non potrebbe farlo.
      Ho citato nei giorni scorsi il personaggio del film di Orson Welles “quarto potere”, Charles F. Kane; chi ha la possibilità lo riveda, oltre ad essere un capolavoro, del 1941 ma sembra attuale, contiene alcune analogie nei caratteri con alcuni personaggi attuali, Zamparini in testa 😀
      Il rimedio? Essere posato dai tifosi del Palermo, che SONO I SOLI E VERI finanziatori del Palermo calcio, nonostante l’errata interpretazione di alcuni commentatori che non conoscono i veri meccanismi economici e sono convinti che Zamparini metta soldi ma Zamparini non mette nemmeno 1 euro, Palermo che fattura grazie ai tifosi, appunto, oltre 65 milioni ( cifre comunicate dalla società ), tifosi che finora si assuppano tutti i capricci di Zamparini, per paura di tornare in serie B e per droga calcistica, pertanto i palermitani accettano di vivere in una città che per carenze diffuse nella vita sociale è da serie C.
      Ma neanche stavolta sarà posato. Accettazione perenne?

    14. ti spiego meglio, se cambi allenatore ogni 2 mesi come speri di costruire una squadra seria che possa competere con le più grandi europee??? Quantomeno gradirei che Zamparini la smettesse di fare proclami sensazionalistici all’inizio di ogni stagione, per poi arrivare sempre alla stessa conclusione. Se prima era solo incoerente, adesso rasenta la buffonaggine…e dimostra che considera i tifosi solo come dei polli da spennare senza alcun rispetto. William stesso qualche tempo fa faceva notare come il Palermo Calcio non coltivi il rapporto come i propri tifosi, a differenza di squadre come l’Inter e la Juve. A parte tutto, condivido anche l’interpretazione di Zamparini padre-padrone, perché alla fine non è nient’altro che questo. E’ vero che a lui dobbiamo tanto, ma è inutile ricordare il Palermo che è STATO, ogni tanto guardiamo pure al futuro no? Ormai siamo in A da parecchi anni, è il momento di costruire qualcosa di serio, non pretendo le vittorie, ma almeno serietà da parte della società. Questo qui invece fa il grossista come ha già detto qualcun altro, e cambia allenatore ogni 2 mesi a seconda del suo umore, e dubito fortemente che questo lo faccia per il bene della squadra. La squadra uscirà solo danneggiata da questo presidente e dalle sue scelte scellerate…Zenga stava comunque cercando di costruire un gruppo, un po’ di continuità in questo momento è la cosa più importante

    15. * con i propri tifosi, non “come” i propri tifosi

    16. Tutto passa il Palermo resta! I tifosi veri saranno sempre al fianco della squadra!

    17. tutti coloro che criticano il sig. zamparini si dimenticano che il palermo gioca in seria A grazie al presidente tutti coloro che si sono succeduti prima di lui (escluso il dott. barbera) sono stati degli avventurieri,siamo tutti bravi a criticare certo cosi e difficile progammare ma zamparini va accettato cosi come’ grazie presidente per quello che fa per il palermo e i palermitani

    18. Squadre come Juve e Inter, come dici tu, coltivano il rapporto con i tifosi anche in modo eccessivo a parer mio (al limite dell’inappropriato, specie per quanto riguarda i rapporti con i media)… comunque! Noto che hai glissato sugli argomenti stadio e centro commerciale.. e fai bene.. perchè non è di questo che si può imputare qualcosa a Zampa.
      In quanto alla sua esuberanza, sono d’accordo con te. Esonerare continuamente allenatori non è bene, premesso che io Zenga non lo avrei mai scelto. Non mi sembrava proprio da Palermo. Adesso vediamo se Delio Rossi riuscirà a dare un senso ad una squadra che senso non ne ha…

    19. wiliam tu fai il giornalista o perlomeno il conduttore di una trasmissione grazie a zamparini commenti l’inter la juve il milan grazie al signor zamparini senza di lui te lo sognavi e dici che il vero problema e zamparini mandiamolo via .cosi si inizia a parlare di serie b serie c .chiunque vede che il palermo gioco non e a quindi criticate zenga non zamparini che vida da l’avorare e a noi tifosi di veder bel calcio io sono uno di quelli che ho visto la radiazione del palermo e non voglio penzarci piu grazie presidente

    20. IL GIOCO DEL PALERMO NON C’ERA, CHI CAMBIARE? L’ALLENATORE… è GIUSTO FORZA ZAMPA E GRAZIE A TE CHE STIAMO IN SERIE A E CI RESTIAMO… TUTTI I RAGAZZI CHE VANNO CONTRO DI TE IN REALTà SONO QUELLI CHE A JUVE PALERMO RIEMPONO LO STADIO PER CANTARE FORZA JUVE…

    21. Giovanni P.

      ho glissato sugli argomenti stadio e centro commerciale? Ma che cosa vai dicendo? Se ti ho risposto pure! Ho detto che ben venga lo stadio, ma ho l’impressione che il Palermo Calcio sia solo una scusa per portare avanti i suoi progetti imprenditoriali, che vanno benissimo per la città, ma dal punto di vista calcistico poco importano. Poi se per te va bene farsi prendere per il culo dai proclami di Zamparini, è un tuo pensiero, non il mio

    22. Andrea! Ti richiamo bonariamente all’ordine. Dal punto di vista calcistico il progetto dello stadio poco importa? Ma hai la minima idea di ciò che dici???
      E secondo te perchè mai tutte le società di serie A stanno fracendo il diavolo a 4 per costruire gli stadi? E la famiglia Agnelli, che lo stadio nuovo lo sta costruendo, cosa sarebbe? Sfruttratrice della Juventus per scopi imprenditoriali? Fino a prova contraria oramai da decenni le squadre di calcio sono aziende… e se ammetti questo, capisci che il discorso imprenditoriale e quello sportivo sono legati a doppio filo!!
      Scusa, ma quando leggo post come il tuo, o anche come quello di W. Messina, io penso che vogliate il male del Palermo Calcio e in parte anche della Città di Palermo.

    23. La verità è una sola ed è molto semplice: con Zamparini il Palermo sta vivendo – e di gran lunga – le migliori stagioni della sua storia centenaria. Se il Palermo tornasse ai palermitani ora come ora fallirebbe subito e poi si assesterebbe a cavallo tra B e C, come sempre negli ultimi 30 anni prima di Zamparini.
      Chi lo nega sbaglia sapendo di sbagliare. E se non lo sa è fuori dal mondo.
      Poi è chiaro che non per questo tutte le scelte del presidente sono giuste e condivisibili. Ma mettendoci pure che sbagli spesso (e tutto sommato non lo credo neppure), a tutt’oggi è insostituibile, almeno per mantenere il Palermo, non dico a far paura alle grandi com’è per ora, ma anche soltanto in serie A.
      La società, poi, è fra le meglio organizzate della categoria. Se pensate a cos’era quando l’ha rilevata, che non c’erano i soldi manco per l’acqua minerale….
      Vedete un po’ di rendervi conto delle realtà, per cortesia!
      E questo vale soprattutto per chi scrive sulle testate giornalistiche e per chi va in TV, che senza Zamparini tornerebbero tutti (come noi tifosi, o presunti tali, d’altronde…) ad occuparsi di Sasà Buoncammino e di Sossio Perfetto. Con rispetto parlando…
      State buoni, se potete!

    24. Non c’è dubbio che questa situazione ci conviene per chè da soli saremmo in serie C, e magari ci ammazzerebbero pure il Presidente, come l’hanno già fatto.Detto questo se è vero che il pesce puzza dalla testa o, che è lo stesso, tutto dipende dal manico, le colpe principali sono di Zamparini. Non c’è dubbio che il Palermo serva a Zamparini o per guadagnarci (o almeno non perderci)e per fare i suoi affari; però sono convinto che a Zamparini piace anche vincere giocando bene. Se questo non succede è perchè lui è la prima causa destabilizzatrice,sia nell’acquisto dei giocatori che molto spesso sono comprati ” a muzzo” ,(vendono Guana e prendono Blasi per non farlo giocare e lo sommano a Migliaccio e Nocerino, si riprendono Della Fiore e lo mandano a Parma) sia nelle trattative, dove più che oculato appare “ziccusu” (Nilmar, Paletta, ecc)sia nell’imporre con la scusa del dialogo le formazioni ( vedi dichiarazioni sulla formazione anti Juve, vedi l’utilizzo di Pastore).Zenga lo ha accontentato con la speranza di tenerselo buono, ma è finito in confusione cambiando modulo e ruoli ad ogni partita e facendo errori marchiani( esordio di Melinte a San Siro contro Maicon,non a carrapipi)e giocando senza incontristi.Il progetto sportivo (non quello ecomico-finanziario, che funziona benissimo)di Zamparini esiste solo nei suoi sogni. Purtroppo tutto è rovinato dalla confusione comportamentale e organizzativa di cui è vittima. In questa situazione qualsiasi allenatore si troverà in difficoltà.

    25. Ecco, la critica di mimmo è una critica rispettabile e propositiva. Non basta non essere d’accordo, occorre anche saperlo fare.

    26. @Giovanni P

      precisamente che del male o del bene del Palermo Calcio non me frega un cavolo, ci sono problemi ben più seri a Palermo da affrontare. Ma da semplice tifoso moderato mi interessa di più vedere una squadra che punta a vincere, piuttosto che vedere Zamparini che si fa i suoi affari d’oro in città prendendo per il culo i tifosi in continuazione. E poi non cercare di distorcere il mio ragionamento, se non lo capisci è un altro discorso…io non vedo l’ora che si faccia il nuovo stadio, perché è un’infrastruttura in più che si va ad aggiungere in città, ma la struttura non ha nulla a che fare col campionato! Se costruisci lo stadio non è che vinci! Quindi mi spieghi che discorso è???

    27. Ciao Andrea. Lascia perdere. Non capisco. Sei troppo su! Non-ti-capisco! Non capisco il tuo ragionamento, che sinceramente, detto tra di noi, e mi raccomando, che resti tra di noi, di ragionamento non ha proprio nulla! Dire che il tuo è un ragionamento, infatti, è un ossimoro!
      Abbiamo solo capito del tuo ragionamento che: “del bene o del male del Palermo Calcio non te ne frega un cavolo, ci sono problemi ben più seri a palermo da affrontare”. GRAZIE. Se non lo dicevi tu non ci pensava più nessuno ai cumuli di munnizza, il traffico, la disoccupazioine e tutto il resto. GRAZIE DI CUORE!!

    28. Forse Zamparini ha creduto le parole di Zenga quando diceva che vinceva lo scudetto. Poverino visto come sta andando il palermo si è già inc….Ora sotto a chi tocca ci rivediamo fra un po di mesi per un’altro esonero.

    29. Bello sto presidente che avete! Deve uscire i piccioli se vuole risultati

    30. Certo non si è mai visto che quando una squadra ha problemi tecnici, in Eccellenza come in Serie A, la stessa cambi…presidente ! Le regole del gioco, spesso non proprio corrette, prevedono da sempre che salti l’allenatore.Un certo Cellino, presidente del Cagliari Calcio, ha divorato un gran numero di allenatori, a volte per errori commessi da lui in campagna acquisti e cessioni, spesso per sparagnare sull’ingaggio assumendo emeriti carneadi, altre volte ancora per antipatia nei confronti del mister di turno.
      Zamparini mi pare la copia conforme di Cellino.
      Partiamo dal concetto che presidenti mecenati, alla Rozzi, ricordate ?, dell’ Ascoli di un decennio fa, non ne esistono più. Il calcio è azienda, al cento per cento. I bilanci sono certificati e vanno portati il più possibile al pareggio. Chiedete a Moratti, a questo proposito, come se la passa.
      Zamparini ha i pregi, molti, e i difetti, altrettanti, del tipico presidente che fa tutto lui, spesso anche la formazione. Se mettiamo sulla bilancia il suo operato nella Palermo Calcio, certo non si può dire che non abbia prodotto risultati inimmaginabili per quella periferia della periferia calcistica che era il Palermo.
      I difetti, dico e concludo, bisogna dunque sopportarli, da veri tifosi e goderci il massimo livello calcistico, visto che abbiamo giocato qualche anno fa anche contro il Roccapinnuzza…
      Sul fatto del Palermo dei palermitani…ma si è mai tentato un azionarato popolare tipo il Barcelona, dove i tifosi mettono i piccioli e partecipano concretamente alle vicende della società ? Allora si che la squadra diventa cosa di tutti e si può mettere in discussione persino il presidente.

    31. Sono un po folle…ho passato mezza serata a rivedere i video del palermo di balla dell’anno scorso, i video di pastore e bertolo e i video di Z.
      A mio avviso un bel po di minchiate Zenga le ha fatte. Ha ragione chi sopra diceva che ha fatto giocare parecchi giocatori fuori ruolo, ma sempre la stessa persona si sbagliava nel dire che l’ha fatto per fare giocare pastore. Anche pastore finora ha giocato fuori ruolo. Vedere pastore come un centrocampista dietro le due punte è a dir poco assurdo. Fino a ieri pasto è stato impiegato come centrocampista avanzato, non come trequartista. Fra i due ruoli ne passa.
      Cito Ancelotti quando nel 2004 con Kaka da poco arrivato al milan diceva così: Carlo Ancelotti si sofferma sull’ottima prova odierna di Kakà e ne spiega le caratteristiche tecniche: “Kakà a mio modo di vedere è un trequartista. Indubbiamente ha grandi doti offensive ma non penso lo si possa considerare un attaccante. Rispetto a Rui Costa ha caratteristiche diverse, ha più facilità nell’inserimento a rete e questo gli consente di trovarsi con buona frequenza davanti alla porta.”
      QUesta è la definizione di trequartista e fino ad oggi Pastore non è stato questo, la prima volta che gli ho visto fare il movimento perfetto da trequartista è stato proprio ieri in uno scambio con miccoli quando ha calciato di poco la palla fuori. Evidentemente questo movimento è stato proprio zenga a dirgli di non farlo. Pastore è giovanissimo ha bisogno di crescere per diventare un campione, come ha fatto Ancelotti con Kaka e Prandelli con Jovetic. Ma bisogna metterlo nel punto in cui può dare di più. Senza pretendere 10 gol a stagione e giocate di superclasse. Viene pur sempre da un altro mondo calcistico. Se si voleva un calciatore da 20 gol a stagione e un rendimento super bisogna spendere 140 milioni di euro e Zampa non li ha. Ma con la pazienza Pastore può diventare un grande perchè i numeri li ha. Chi dice che è immaturo lo vuole veder ein panca, e non si cresce così si ci deprime solo in panchina. Mi seccherebbe davvero vederlo partire per poi fra qualche anno ritrovarlo alla facciazza nostra che gioca in champions e segna a raffica…gli esempi ci sono e sono tanti…Farias e Gonzales su tutti.
      Abbiate pazienza lasciamole giocare in pace e poi vedrete…

      Ps Lo stesso discorso vale per Bertolo

    32. qualcuno ha mai visto una partita del catania l’anno scorso? forse no! ci mancassi. il catania faceva un ottimo calcio per una squadra in lotta per la salvezza cambiava modulo catenacciandosi ad hoc contro ogni tipo di modulo .. metteva grinta e in contropiede mischia o calcio piazzato trovava i punti. grande calcio non se n’ò visto . ma zamparini si sa .. ha scelto Zenga per il potere mediatico che ha … perchè Delio Rossi era già a giugno l’uomo piu accreditato da un punto di vista tecnico tattico a prendere le redini del palermo. non a caso lotito ha scelto ballardini. i due adottano lo stesso modulo e poi rossi ha dimostrato negli anni di valere. alla lazio ha vinto una coppa italia e l’ha portata pure in champions un anno. ma rossi faceva meno scruscio di Zenga. e quindi scegliamo il Walterone nazionale. rossi io ritengo sia di molto superiore ma credo anche che ogni allenatore abbia bisogno quanto meno di un intero girone .. per nn dire una stagione .. per capire se sono in grado o meno. e il presidente dovrebbe assumersi la responsabilità delle scelte e delle dichiarazioni .. stringere i denti e portare a termine il discorso tracciato. Credo che ogni allenatore onesto se dovesse fallire i suoi obiettivi mollerebbe per non perdere credibilità .. credo che cosi avrebbe fatto Zenga se non fosse arrivato in europa. ma cmq .. io zamparini me lo tengo .. ci fa ridicole a volte di fronte al bel calcio ..ma se penso a Palermo Juve stabia 0 3 piuttosto cambio un allenatore ogni setimana

    33. william anselmo non ne capisce nulla di calcio .. fa il giornalista .. gestisce un sito .. ma di calcio non ne sa niente! troppa fuffa e poca ciccia nelle sue parole. non parla di calcio .. parla del niente.

    34. @ Rosàlia. Palermo-Juve Stabia 0 3 ? Sicura ? Io ricordo uno 0 a 0 su campo innevato, con la Juve Stabia capolista, trasmetta in diretta dalla Rai( trasmissione sperimentale ). Una volta la Favorita era inespugnabile, anche solo il nome faceva paura.

    35. E’ SEMPRE LA STESSA STORIA.ZAMPARINI MA QUANDO TE NE VAI.ANCHE A ME ZENGA NN MI PIACEVA PIU’ DI TANTO,MA QUANDO LO CAPIRAI CHE GLI ALLENATORI HANNO BISOGNO DI TEMPO.DAGLI ALMENO TEMPO PER CAPIRE COME IMPOSTARE LA SQUADRA

    36. @Giovanni P

      il mio ragionamento mi pare abbastanza chiaro, e ho l’impressione che ci giri un po’ attorno, quindi mi limito a chiuderla qui. Se per te va bene quindi che Zamparini faccia scelte del genere, fai pure e tieniti la squadra così com’è attualmente: un porto di mare dove i giocatori vanno e vengono col solo scopo di passare a squadre migliori e dove il presidente pensa solo alle sue tasche senza alcun interesse a raggiungere risultati concreti, ma col solo scopo di ottenere un bilancio attivo a fine anno. Concordo con chi ha detto che Zamparini ha deliri di onnipotenza e con chi sostiene che è la principale causa del malo andamento della nostra squadra. Poi se devi fare demagogia lasciamo perdere direttamente, visto che hai pure la presunzione di dire che il mio non è un ragionamento solo perché fai finta di non capirlo

    37. No no. Io non credo proprio che avere due allenatori a stagione sia corretto; non credo proprio che si debba rivoluzionare la squadra ogni anno, ma credo, e qua ti voglio attento, che non puoi imputare a Zampa altra colpa che questa sua esuberanza; non puoi, invece, dire che sia venuto a fare affari perchè vuole costruire lo stadio o perchè è attento ai bilanci. Di questo bisogna essere solo stra-contenti perchè le società che vorranno essere protagoniste del calcio italiano tra qualche anno saranno quelle con bilancio in pari e stadio di proprietà: guarda un pò!

    38. Giuanni, tu che sei persona informata ( non scherzo affatto ) e non solo su sport e politica, puoi dirci da dove vengono i soldi del fatturato del Palermo calcio? Grazie.

    39. Giuanni, condivido quasi tutto del tuo post. Solo, mi sembra utopistico parlare di azionariato popolare. A Palermo ? A malapena raccoglierremmo i soldi per una mangiata. E quand’anche (per pura ipotesi) riuscisse ?
      L’assemblea degli azionisti dovrebbe poi nominare l’Amministratore e prevarrebbero logiche che ben conosciamo, magari ci ritroveremmo con qualche riciclato del passato. No, dietro Zamparini (in capo al quale sono d’accordo sulla coesistenza di tanti pregi e tanti difetti) c’è il vuoto a Palermo e i famosi 70 milioni di fatturato che un manager avveduto e capace potrebbe amministrare meglio presuppongono che PRIMA qualcuno rilevi la società, acquistando le quote. Questo “qualcuno” a Palermo semplicemente non esiste o non è interessato al calcio. In realtà il Palermo potrebbe fare gola, specie agli avventurieri, solo dopo un fallimento e quindi a costo zero e ripartendo dalle categorie inferiori. Con conseguente addio ai proventi dei diritti televisivi, ribasso del prezzo dello “spettacolo” e ti saluto i 70 milioni.
      E, ovviamente, col gran derby Palermo – Roccapinnuzza….

    40. Ghito, è tutto vero quello che scrivi; ma forse quando io parlo del fatturato non si capisce dove voglio parare, anche perché, non ho voglia di scriverlo talmente mi sembra evidente. In effetti a Palermo si trascorrono molte ore a parlare di una squadra che dovrebbe essere un “bene” pubblico e un elemento sociale, collettivo, di rilevante importanza, invece si tratta di un’azienda proprietà di un soggetto privato, Zamparini, quindi mi sembra esagerata tutta questa passione per una cosa che non appartiene alla città né ai tifosi. Voglio dire, quando parlo di fatturato, che i palermitani i soldi li stanno uscendo lo stesso, almeno l’80% del fatturato direttamente, il resto in altri modi, ebbene, il nodo al pettine viene quando si tratta di agire direttamente; intanto stanno pagando ugualmente. Basterebbe pagare il doppio un anno, una tantum, per acquisire … ma quando si tratta di agire vengono a galla tutti i mali atavici; in questi ultimi giorni ho rivisto alcuni film dove si racconta certa mentalità e certi episodi squallidi della storia siciliana ( “il sasso in bocca” per esempio, ed altri … ), oltre al profondo malessere, al disgusto, e alla consapevolezza che certe scorie in molta parte della popolazione non sono passate ( c’è da sperare che le nuove generazioni istruite, da 1 a 30 anni per capirci, crescano pulite da questi atavismi malvagi e retrogradi ), mi chiedo cos’è questa nostalgia che mi fà tornare spesso.

    41. Gigi@ Credo che i proventi dell’ azienda Palermo calcio provengano da diverse fonti, tra le quali diritti televisivi, abbonamenti, introiti al botteghino,sponsor e via discorrendo.Dici che la squadra deve essere un “bene” pubblico, intendi dire che si dovrebbe “municipalizzare” ? In tutte le società di calcio professioniste i patron sono soggetti privati, con capitale privato. Questo converrai che è incotrovertibile, che poi interessi la collettività, per passione, sentimenti e altro, posso essere d’accordo che sia un qualcosa che unisce fasce di popolazione e dunque socialmente positiva.
      Certo il calcio può essere un elemento di riscatto rispetto a quelli che definisci, e concordo, atavismi malvagi e retrogadi,ma non carichiamolo troppo di significati sociali.Certi retaggi tipici della nostra terra si superano e si vincono attraverso una sincretica opera a vari livelli, partendo dalla cultura del vivere civico, dall’educazione delle nuove generazioni, e concordo con te, dal cambio a 360° di una mentalità che stenta ad avvicinarsi all’Europa e che tende ancora ad un conservatorismo dello status quo.
      Siamo la terra dei Gattopardi, non dimentichiamalo.
      Sulla “suadade” che affligge noi che viviamo fuori Palermo, non ho spiegazioni razionali, ti posso solo dire che quando vedo il rosanero provo le stesse emozioni di quarantanni fa e a volte, nelle grandi imprese che il Palermo ci regala ogni tanto,mi emoziono e…basta.
      Il pubblico pagante e concludo, ha una grandissima forza da non sottovalutare, nel momento in cui lo spettacolo non gli garba, può “punire” chi governa la società, in questo caso il Zampa, non andando allo stadio o non rinnovando l’abbonamento. Certo, non sarebbe un comportamento da tifosi, ma se vado ad uno spettacolo teatro o cinema che sia e resto deluso, la pprossima volta punisco il regista e non ci porto i miei soldi. Troppo semplice ?

    42. Giuanni, no, se è uno dei rari elementi da serie A in una città che nei servizi essenziali ( ai quali si deve aggiungere la maleducazione di troppi cittadini ) è da serie C è proprio perché i dilettanti amministratori locali non ci mettono mani. L’ho scritto tra virgolette. Volevo dire che si chiama Palermo, veicola importanti elementi sociali, è un importante aggregatore, genera indotto per la città e da lavoro a commercianti vicini allo stadio, a novelli pubblicisti, e qualche giornalista, tv giornali radio e siti internet, ne beneficiano altre attività commerciali ( superfluo elencarli … ), impiega direttamente qualche decina di persone; insomma, è un bene collettivo, e in più veicola valori simbolici dei tempi moderni. Ma ovviamente non è né un elemento di riscatto, né il sintomo di una città al passo col mondo evoluto; io non lo penso nemmeno per la (pseudo)politica affaristica attuale, figurati se lo posso pensare per un pallone di cuoio e un manipolo di ragazzi in pantaloncini che lo prendono a calci. Poi c’è l’aspetto sentimentale: il senso di appartenenza, il rito tribale. Il senso di appartenenza, i colori collettivi, i sentimenti collettivi non hanno niente a che vedere con l’azienda privata dei presidenti di calcio, i tifosi non gridano Zamparini ma Palermo, se ce n’è uno che paga, si esalta, ride e soffre per l’azienda privata di Zamparini è da rinchiudere d’urgenza. Zamparini lo sa, e non cambia nome e colori delle magliette. I presidenti sono solo degli infiltrati nel sentimento collettivo, e l’hanno trasformato in una giungla affaristica, se potessero lo farebbero pure con le popolazioni che praticano i riti tribali in Africa.
      C’è questa contraddizione alla base, e se è possibile metterla in atto è perché la piacevole dipendenza per una passione è stata trasformata in droga.
      L’hai detto, tutte le fonti di introito che hai elencato ( e ne mancano alcune e pure importanti )non sono enti di beneficenza, ma raccoglitori del denaro dei tifosi, che poi si spartiscono con le società di calcio.
      La cosa più strana, che fà pure ridere, perché spesso la follia l’assurdo il surreale fanno ridere, è che molta gente afferma con sicurezza che è l’azienda privata di Zamparini ma poi si emoziona e tifa come se gli appartenesse. Droga.

    Lascia un commento (policy dei commenti)