“Normalità”

Gaetano Sampino
gen 10
13
01:21

Ogni tanto ti svegli e non sai perché ti ritrovi a ripetere qualche parola. Stamattina mi sono svegliato con la parola “normalità” in testa. Parola usata e abusata, ovunque.
Che cosa è la normalità, se non quello che di solito dovrebbe essere la norma? Che non è ciò che “mediamente” si verifica, ma ciò che lo fa più “frequentemente”.
Mi spiego, statisticamente parlando: Totò è pazzo se, solo lui, porta a spasso lo spazzolino con il guinzaglio in via Libertà. Ma Totò lo sarebbe anche se fosse l’unico a non farlo. Cioè, normalmente non si fa, ma se tutti lo fanno allora è normale.

Accade ogni tanto che la parola con cui ti svegli, ti perseguiti durante la giornata, un chiodo fisso. Oggi per me è stata una di quelle giornate. Trovo infatti questa dichiarazione di Cammarata:
«Le discariche colpa degli incivili. Per i rifiuti entro fine mese la situazione tornerà alla normalità».
E trovandomi una mezzorata di schiffaramento…mi addentro nel discernimento e alla scoperta di questa parola -normalità -, che mi suona familiare in questi giorni – mi riservo però in seguito di svegliarmi con la parola “incivili”. Ma ancora di più, mi suona familiare l’accoppiata con la parola “rifiuti“. Cade perciò a fagiolo, come un sacco di munnizza fuori dal contenitore, questa dichiarazione quasi profetica. La pronta rassicurazione del nostro fa scattare una “molla” nel mio cervello, ha l’effetto di una vampa di cassonetto a San Giuseppe, di una sessione di wakeboard nella città allagata.
Mi piego allora umilmente in ginocchio all’altare di Santo Google e, cercando di capire quale è la norma a Palermo in questo caso, ecco cosa trovo….

«L’ Amia annuncia che ci vorranno ancora due settimane per ritornare alla normalità. [...] Ieri il sindaco Diego Cammarata è intervenuto sull’ emergenza rifiuti: «Nel giro di qualche giorno ci sarà l’ assoluta normalità. Il piccolo ritardo di questi giorni è stato dovuto alle festività, periodo in cui i servizi sono ridotti, e all’entrata in vigore della nuova norma che prevede il pre-trattamento dei rifiuti in discarica. C’è da ragionare anche con i comuni della provincia che portano i rifiuti a Bellolampo perché ci arrivano non pre-trattati e rallentano le operazioni. Stiamo cercando una soluzione: non intendo far pagare alla mia città i ritardi degli altri comuni»», 07/01/2010

«La situazione tornerà alla normalità alla fine della prossima settimana, da lunedì sarà attivo un nuovo impianto», dicono da via Nenni, ma si annunciano comunque giorni difficili per la raccolta, il tutto poche ore dopo aver smaltito l’accumulo dell’immondizia che si era registrato a Capodanno», 06/01/2010

«Siamo in forte ripresa, nel giro di qualche giorno ci sarà l’assoluta normalità», Cammarata 06/01/2010

«Entro la fine della prossima settimana – conclude la nota – riteniamo che la situazione di normalità potrà essere garantita», Amia spa 05/01/2010

«Sono fiducioso: riusciremo a ripristinare la normalità nelle prossime ore, sarà un Natale pulito», Lo Cicero 23/12/2009

«Ieri duemila dipendenti dell’ex municipalizzata sono tornati al lavoro, ma secondo il presidente dell’Amia, Gaetano Lo Cicero, per smaltire le oltre tremila tonnellate di spazzatura che si sono accumulate tra domenica e lunedì [...] «ci vorrà almeno una settimana per rientrare nella normalità, se non ci saranno altri intoppi», 16/12/2009

«Sono 1.460 le tonnellate di rifiuti raccolte al giorno e dagli uffici di via Nenni assicurano che «con questi ritmi la situazione sarà riportata alla normalità entro le prossime ore». 10/10/2009

«Da via Nenni assicurano che «gli operatori sono già al lavoro e che entro la metà della prossima settimana la situazione rientrerà nella normalità anche nei punti più critici». La sezione vivibilità e igiene urbana della polizia municipale ha già bonificato alcune discariche come la via Olio di Lino ed elevato 52 verbali da circa 60 euro per mancata raccolta delle deiezioni canine»», 20/09/2009 (n.d.r. da notare la chicca delle multe, sacrosante…ma solo per i cittadini però)

«Armao: Contiamo entro la fine della settimana di riportare la situazione alla normalità anche grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine». 18/06/2009
«L’arco di tempo previsto per riportare la situazione alla normalità è di una decina di giorni». 04/06/2009
«Ci vorrà una settimana per tornare alla normalità e, se sarà necessario, interverrà l’esercito, ha detto Bertolaso». 02/06/2009
«Tra 7 giorni la situazione tornerà alla normalità», Bertolaso 01/06/2009

«La situazione tornerà alla normalità non prima di 24 ore – avverte il direttore dell’Amia, Orazio Colimberti – Faremo il possibile per limitare i disagi: inizialmente svuoteremo gli autocompattatori ancora pieni, e subito dopo riprenderà la raccolta dei rifiuti», 23/05/2008

«Entro domani, la situazione tornerà alla normalità», dice il presidente dell’Amia, Enzo Galioto», 13/03/2008

«Il nostro obiettivo è riportare alla normalità il servizio di raccolta entro Capodanno», dice il direttore generale della società comunale Orazio Colimberti», 29/12/2007

A questo punto mi fermo…non vado oltre…e per di più non è tutto.
La cosa si fa ingarbugliata. Ma una cosa mi chiedo però, se la situazione è tale almeno fin dal dicembre 2007, ma quale cabbasiso è la normalità in questa città?!?!
Vuoi vedere che è tutto a posto e non me ne sono accorto?

In: Ospiti | 10 commenti

10 commenti a ““Normalità””

  1. Se ci riferiamo alla normalità statistica, intesa come curva normale, cammarata ha perfettamente ragione. Tornare alla normalità non significherebbe allora avere la città pulita, ma secondo la curva normale, sporca come sempre

  2. consiglio a tutti di leggere o rileggere la fattoria degli animali ri orwell. sembrerebbe che a palermo le leggi non siano uguali per tutti. i ladri di galline vanno in galera chi palesemente commette reati contro l’amministrazione comuanle, creando danni considerevoli sotto tutti i punti di vista a cominciare dall’immagien della città, viene premiato.
    giustizia subito!

  3. Sulla base di quanto suggerito da pister, consiglierei ancor meglio la lettura di 1984, sempre di Orwell; si capirebbe meglio come si possa dire di tutto ai cittadini odierni senza che questi si facciamo troppe domande!

    Purtroppo é questa la normalità…ed ai Palermitani (é questa la cosa tragica) piace!

  4. Leggere 1984? Qualche anno fa fecero un sondaggio. la quasi totalità dei rispondenti italiana pensava che il grande fratello fosse un programma di mediaset :-(

  5. N essuno
    O rifizio
    R imase
    M uto
    A lla
    L ettura
    I ntuendo
    T erribili
    A ccadimenti

  6. Bisogna che tutti i palermitani prendano coscienza CIVICA e POLITICA per lottare, ognuno nel proprio piccolo, quella fetta marcia di palermitani che vivono nell’indifferenza di quella “NORMALITA’” promossa con menefreghismo ed opportunismo dal nostro sindaco Cammarata.
    Dobbiamo assolutamente riprenderci la nostra amata città!!!!

    “Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo”
    (Gandhi)

  7. Pezzo straordinario, mica normale!

  8. Ho appena fatto una bella nuotata invia U.La Malfa, ma,visto che piove a dirotto,il tutto rientra nella “normalità” !!!
    Certo ora MI toccano otto ore con scarpe bagnate e non solo,ma tanto i BEI politici,e Irresponsabili di questa situazione,bhe loro,con gli autisti che li portano sin dentro le asciutte strutture son salvaguardati,anche da questo,e sicuramente non devono pagare nulla per il ripristino delle autovetture che si spengono inesorabilmente dopo essersi improvvisamente ritrovate a guadare laghi che,come miraggi nel deserto all’improvviso si materializzano la dove non dovrebbe esserci nulla,con la differenza che,se nel deserto insegui il miraggio sperando magari in un bel sorso d’acqua,qui se non scappi nell’acqua ci anneghi…
    Una piccola domanda,ma quando pensate che provvederete a sistemare una situazione denunciata piu’ volte negli ultimi anni?? che si aspetti anche in questo caso il morto? il che rientrerebbe nella normalità !! come sotto il ponte di Capaci!!
    A Palermo ci stanno tanti giovani laureati e non,molto capaci e con idee innovative, o quantomeno con voglia di fare e tanta,e comunque anche se non con idee nuove la voglia di fare e quindi fare e già molto piu di quanto non venga fatto oggi.

  9. ad un sindaco ed ad una giunta eletta si dà mandato di essere capaci di amministrare i problemi di una città.
    Mi sembra evidente che siano uincapaci di farlo, e che il mandato debba essergli revocato, ma noi come cittadini non abbiamo strumenti.

  10. Hai proprio ragione. Invece di essere loro a rendere un servizio al cittadino , siamo noi a renderlo a loro… specialmente in periodo elettorale.
    Lo strumento esiste, si chiama dignità, ma non tutti la esercitano.

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