Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, è nuovamente indagato su richiesta della Procura di Palermo per associazione mafiosa.

Massimo Ciancimino ha raccontato di avere consegnato dei pizzini scritti da Bernardo Provenzano al padre e di avere custodito lettere e altri documenti ma non è stato ritenuto in passato pienamente consapevole del fatto che la sua attività si inserisse in quella più complessiva dell’associazione mafiosa.

In: Palermo | 1 commento

Un commento a “Riaperta l’indagine per mafia sul figlio di Ciancimino”

  1. Massimo Ciancimino é l’ultimo custode del tesoro del padre, per tutta la famiaglia. Dopo che condannarono tutti tranne lui, passò a lui l’onere della gestione patrimoniale.
    Credibile? Non credo. Credo che cerchi di salvarsi culo e patrimonio raccontando ed inviando cose che andrebbe accuratamente verificate.

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