mercoledì 13 dic
  • Un cetaceo spiaggiato a Carini

    Clara ci ha inviato le foto di un cetaceo spiaggiato a Carini.

    Un cetaceo spiaggiato a Carini

    Un cetaceo spiaggiato a Carini

    «Ciao sono Clara,
    vi volevo segnalare questa cosa assurda direi!!C’è una balenottera arenata sugli scogli all’altezza di Carini…proprio dal ponte dello svincolo autostradale di Carini si vede benissimo (altezza Johnny Walker per capirci)!!
    Sono scesa x dare un’okkiata e ho fatto un paio d foto che ora vi allego.Ho kiamato i carabinieri ke sottolineo NON MI HANNO RISPOSTO!!poi ho kiamato la polizia x segnalare e loro mi hanno detto ke la balena è lì già da ieri, mi hanno passato i carabinieri ke a loro volta mi hanno passato i carabinieri di CArini.Quest’ultimi mi hanno detto di avere già ieri avvisato “le autorità di competenza” e che non fosse più compito loro occuparsene, allora io ho detto ke probabilmente era morta anke xkè c’era puzza e loro mi hanno risposto: SIGNORINA CONSIDERI KE IERI ERA SABATO E OGGI DOMENICA…SE NE PARLERA’ DOMANI FARE QUALCOSA, SE VI Dà FASTIDIO LA PUZZA EVACUATE DA Lì!!!
    Vabbè stendiamo un velo pietoso sulla faccenda…se conoscete qualcuno fate le vostre telefonate e fate intervenire presto. Se è viva magari potremmo ancora fare qualcosa.
    Saluti»

    AGGIORNAMENTO del 25/01/2010: si trattava di uno zifio di tre tonnellate che è stato rimosso oggi pomeriggio.

    Palermo
  • 33 commenti a “Un cetaceo spiaggiato a Carini”

    1. Cara Clara, hai ragione da vendere! sono indignata anch’io, da ieri non e’ stato fatto nulla per rimuovere il cetaceo, purtroppo e’ gia’ morto da diversi giorni, sembra che sia una patata bollente con cui nessuno sa cosa fare. Ho saputo da un mio vicino che sara’ rimosso trascinandolo al largo, certo una soluzione ammirevole, lasciarla marcire in mare … che tristezza!!!

    2. Non so se interessarmi di più del povero cetaceo morto o dell’uso del k al posto del ch.

    3. Zelig per rimanere in tema direi del primo.

    4. Sono senza parole. Non c’è alcun rispetto per l’ambiente e per la Natura!

    5. Non c’e’ pieta’ per gli esseri umani, quale rispetto si cerca per ambiente e natura ?

    6. Incredibile, in tutto il mondo quando succede una cosa simile, c’è la corsa al salvataggio del nostro fratello mammifero…si mobilitano centinaia di persone, le tv ne danno notizia…a Palermo…no! A Palermo tutto muore nell’indifferenza, anche la dignità di un popolo.

    7. La risposta mi pare ovvia, se ti da fastidio la puzza non startene lì 🙂

    8. Da quanto tempo lo ripeto che Palermo non si discosta poi così tanto da tutto il resto del paese Italia.
      L’ unica differenza è che in questa città c’è qualcuno che non fà il proprio dovere e purtroppo tra questi ci sono anche le forze dell’ordine.

    9. Un cetaceo morto… puzzolente, galleggiante, che sta per essere condotto alla deriva…
      ditemi che non è vero! Se è una allegoria della nostra terra mi pare riuscitissima.

    10. e allora cosa si dovrebbe fare? dargli degna sepoltura?

      fermo restando che è quantomeno irritante l’indifferenza di chi di dovere…

    11. questa k in sostituzione della ch non si può proprio vedere

    12. Rimuoverò ulteriori commenti fuori tema. Saluti.

    13. ma che vi aspettate?che la portino ai rotoli?in mare è nata ed è giusto che al mare sia restituita.

    14. Secondo le ultime notizie oggi si è recato sul posto chi di competenza, domani il Comune si occuperà dello smaltimento, che si presenta come un’impresa non facile, per cui sembra che non lo riportino più al largo.

    15. Premesso che non avevo idea venisse pubblicata la mia e-mail e l’ “abbondanza” delle mie K è da ritenersi del tutto informale, fossi stata avvisata avrei scritto un piccolo articolo.Per quanto riguarda la puzza, la risposta non è così ovvia come sostieni…ti sembra ragionevole chiedere alle persone che vivono lì di andare via perchè chi è tenuto a farlo non vuole lavorare di sabato e domenica??Capisco non sia così semplice intervenire in questa situazione, però sono già trascorsi 2 giorni ed inammissibile non sia ancora intervenuto nessuno. La faccenda dimostra solo il menefreghismo e l’incompetenza di chi dovrebbe invece impegnarsi a rendere questo paese migliore!!

    16. clara ha ragione e leggere le riposte che le hanno dato al telefono fanno cadere le braccia. menefreghismo, insensibilità, strafottenza, che squallida gente. bisognerebbe segnalre la cosa a legambiente

    17. Clara, se qualcuno abita lì e sente la puzza vuol dire che ha costruito casa in un posto abusivo. Spero che le autorità si muovino per tale “qualcuno”.
      Se non ci sono abitazioni, non credo che ci troviamo di fronte ad un’industria petrol-chimica.
      Il cetaceo morto venga portato al largo e restituito al ciclo della natura, oppure si scelga una soluzione rapida e non complicata. Mi auguro, soprattutto, che non ci costi più del dovuto la rimozione del povero animale.

    18. povera creatura, fosse stata viva, sarei andata volentieri ad aiutarla.
      Qui a Palermo, scaricano sempre le responsabilità, è la loro risposta standard invece di dare quella corretta a chi chiede aiuto per se stessi o per un animale che in questo caso credo rientri nella fauna selvatica, quindi di proprietà dello Stato, sempre che non abbiano cambiato le regole.

    19. Il comune di Carini avrebbe dovuto istituire una commissione di ricerca sul cetaceo ch esi sarebbe dovuta occupare di ricercare i modi ed il metodo di smaltimento della carcassa. Quindi, dopo aver portato all’ordine del giorno in consiglio comunale la questione, si sarebbe dovuto occupare di stabilire di chi fosse la competenza. Si tratta di competenza per territorio (guardia costiera) o trattandosi di rifiuto organico toccava alla locale ATO occuparsene? Con successive sedute si sarebbe dovuto stabilire se il cetaceo rappresentava pericolo per l’incolumità pubblica e/o un pericolo per la salute ed investire di conseguenza la ASL di competenza.
      Risolto il problema e sperando nell’assenza di ricorsi al Tar, si sarebbe dovuta poi tenere una gara ad evidenza pubblica per assegnare nello specifico i compiti di rimozione e smaltimento.
      Trascorsi i 15 giorni previsti per legge, la ditta giudicata vincitrice avrebbe dovuto provvedere, entro 60 giorni, alla rimozione del cetaceo ed al suo smaltimento.

    20. E’ vero, cara Claudia, questo episodio dimostra l’incompetenza che dilaga negli uffici pubblici.
      E’ notizia di questi giorni di un concorso pubblico in cui tutti i concorrenti, laureati, non erano in grado di scrivere in italiano corretto.

    21. roba da matti… le autorità che fanno scarica barile così per una questione di grande gravità… chissà forse se si fossero attivati subito avrebbero salvato il cetaceo, così come si sente che avviene spesso in altre località d’ Italia dove ci sono analoghi spiaggiamenti..

      L’indifferenza delle autorità verso un problema del genere è stomachevole più del cattivo odore emanato da quell’animale morto…

      Questa è Italia, Questa è Sicilia…

    22. Vi informo che fino a stamattina il cetaceo è ancora lì.
      Ho parlato ieri mattina col personale della capitaneria di porto che era presente sul posto è mi hanno riferito che avrebbero rimosso oggi la carcassa dell’animale.
      Riporto di seguito il link con la foto del cetaceo:
      link

    23. @NUMEROPRIMO

      Per fare un appunto al tuo commento:non è che le forze dell’ordine non fanno il proprio dovere,piuttosto il fatto che le stesse impegnate in attività di grande impatto sociale in una città come Palermo,ritengono inutili gli interventi in cose normali,di tutti i giorni.
      Come la rimozione dei cetacei.

    24. Infatti ho visto le forze dell’ ordine multare chi sostava in terza fila, chi circolava in centro con auto Euro zero ,chi vendeva CD nei mercatini rionali, chi buttava l’ immondizia fuori orario e chi invece non la raccoglieva per essendo pagato per farlo, ecc… ecc…

    25. Amaramente esilarante il commento di Isaia Panduri.
      :-))

    26. è veramente uno schifo…se si chiamasse “striscia la notizia”,sai come lo rimuoverebbero subito?povero animale…poveri noi!!!!

    27. Io sono del parere che in acqua è nato e in acqua deve finire la sua vita…io non credo che gli animali terrestri vengano gettati in mare…cosi’ nn deve essere per un animale marino esser sepolto in terraferma…sarà da cibo per un’infinità di piccoli organismi decompositori…capisco il rammarico e il dispiacere…ma la maggior parte dei cetacei che si arenano difficilmente vengono salvati…

      Sapete quanti gatti morti vedo per strada???e mica ad ogni gatto morto posso chiamare carabinieri e polizia…
      c’è un servizio amia raccolta animali morti per cio’…certo per il cetaceo viene un po’ difficile…ma credo che questo lavoro non sia proprio compito delle forze dell’ordine!!

    28. Nel dicembre scorso una decina di capodogli si sono arenati sulle spiaggie della puglia. Sono morti tutti! Dagli esami eseguiti sulle carcasse è emerso che avevano lo stomaco pieno di buste di plastica. Probabilmente le scambiano per calamari di cui sono ghiotti. Modificare le nostre abitudini di vita potrebbe salvare il pianeta. La cosa non significa dovere rinunciare al benessere raggiunto, basta poco; ognuno faccia la propria parte.

    29. Concordo in pieno con Spillo68. Cerchiamo di svegliarci o pagheremo le conseguenze della nostra inciviltà.

    30. E’ già troppo tardi, siamo inesorabilmente destinati all’auto-distruzione.

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