martedì 21 nov
  • “Outsiders in Palermo”, terza puntata

    È online la terza puntata di Outsiders in Palermo, sitcom con protagonisti tre studenti universitari ideata da Nicola Torregrossa e da Vittorio Canepa. La puntata, in cui Peppe viene spiato dalla persona che stava “spiando” con bramosità, fa parte della prima serie già trasmessa in tv. A marzo le nuove puntate.

    Rosalio distribuisce Outsiders in Palermo.

    Palermo
  • 21 commenti a ““Outsiders in Palermo”, terza puntata”

    1. E’ un’offesa alla classe studentesca

    2. Se fossi stato uno studente con una cucina tanto poco “viva” non mi sarei mai laureato.

    3. RAgazzi…ma rilassiamoci con questi commenti……io trovo invece che ciò che stanno facendo gli Outsiders sia una bella sfida contro le cose già trite e ritrite che si vedono in tv…siamo sempre cosi bravi a giudicare….il mio pensiero non cambierà ceto quello degli altri ma a me piace molto…
      e la colonna sonora delle Cordepazze è geniale!!

    4. @Laura: io incoraggio molto questi ragazzi(anche se devono un bel po’ da studiare) ma di cose trite ce ne sono molte, mi piacerebbe più coraggio sulle sceneggiature, più avanguardia sulla tecnica (meno ruffianesimo)

    5. Premettendo che ringrazio sempre tutti per l’interesse mostrato, sia che vi sia piaciuto o meno, anche perchè dagli errori si impara e se nessuno te li segnala, non ci si migliora mai 🙁
      @Nostradamus: noi (parlo anche a nome dell’altro sceneggiatore Vittorio Canepa) stiamo spesso attenti a non recare offesa a nessuno, men che meno agli studenti che sono (o quantomeno dovrebbero essere) il futuro della nostra società! Saremmo curiosi di sapere in cosa abbiamo offeso chi?!
      @Gianluca: abbiamo afferrato in pieno il concetto e cercheremo di farne tesoro per la nuova stagione 😉
      @Laura: Semplicemente GRAZIE a nome di tutto lo STAFF di “OiP” ed anche da parte delle CORDEPAZZE!
      @Selinon: At the last but not the least 🙂 ringraziamo pure te per l’incoraggiamento mostratoci ed anzi proprio perchè vogliamo migliorare, come dicevo pocanzi, vorremmo sapere esattamente cosa intendi per “più coraggio sulle sceneggiature, più avanguardia sulla tecnica (meno ruffianesimo)”?!? Parlo a titolo personale, qualsiasi tuo consiglio sarà ben accetto e grazie ancora per il tuo supporto!

    6. Noiosissima e troppo lunga per il web.

    7. @Nicola: lo faccio con piacere premettendo che non sono un “addetto ai lavori” ma solo uno “spettatore esigente ma non elitario :-p”.
      1) fai l’esperimento di far vedere a qualcuno un episodio senza audio, il risultato è che potrebbe essere benissimo una sit-com spagnola, greca o portoghese; insomma un po’ di effetto globalizzazione.
      2) Ruffianesimo1: La studentessa che cucina vestita da gran soirée; un appartamento da studenti così precisino non s’è mai visto (nè a Palermo nè altrove).
      3) Il fatto di fare una sit-com comporta veramente il dover aderire in maniere manichea agli stilemi dei predecessori? (risate registrate, gingle tra le scene), capisco che servono a dare ritmo ma perchè non inventare, che ne so, invece delle risate un coretto che dice “oh bedda matri!” 🙂
      4) Ruffianesimo2: Le luci e le riprese sono tecnicamente belle e patinate, per i miei gusti troppo “leccate”, è strano pensarle girate a Pelermo, la città di Ballarò e della Vucciria
      5) Sulla sceneggiatura, ok devono essere delle storie minimal, anche lì si può inventare senza cadere per forza nei cliché (la straniera che parla inglese sminchiato con l’italiano che le sbava dietro)

      Comunque l’accento di Peppe mi fa morire, di dov’è??

    8. Secondo me è divertente e sono simpatici..io li incoraggio devono migliorare alcuni dettagli gli manca poco per essere dei professionisti.

    9. @io: almeno uno scopo l’ha raggiunto! E non è poco, visto che viviamo in una società stitica, ossessionata dal bifidus actiregularis della Marcuzzi 🙂

    10. Ogniuno è libero di esprimere il proprio parere però ci sono anche i modi! Signorino “IO” che nemmeno ti dai un nome…modera il linguaggio! A me piace e tifo per loro 🙂 Sinceramente non vedo nessun ruffianesimo e nessuna offesa x nessuno….almeno motivatele le vostre offese o critiche grazie..e in bocca al lupo agli Outsiders 🙂

    11. quanta pochezza c’è nel commento di “io”.. senza un nome, senza una spiegazione, senza un motivo. Ma perchè non te lo risparmiavi questo commento?

      quanto a Outsiders.. bene così. Le carenze tecniche penalizzano, ma il “materiale” c’è. aspettiamo le puntate nuove!!

    12. Onestamente a me questa serie sta piacendo…e credo che continuerò a seguirla…bravi ragazzi!!

    13. A Io il premio vigliacchetto di ieri dai. 🙂

    14. @Tony: e poi, come direbbe Moretti, si dice ‘cacare’ non ‘cagare’ mica siamo a Milano! http://www.youtube.com/watch?v=HJ0Yh5wZjpc

    15. @Selinon: Sono molto contento di ciò che tu mi scrivi, perché significa che sono andato molto vicino a quello che mi ero preposto di fare, ovvero far conoscere PALERMO (la mia città) in giro per il mondo tramite internet, senza seguire troppo i soliti stereotipi dettati dal Cinema internazionale ed utilizzando quindi un metodo di comunicazione globale quale è la “sitcom” (appunto) e cercando di sfruttare un umorismo trasversale che diverta varie culture e popolazioni (impresa per niente facile e me ne rendo perfettamente conto!).
      Ma per tornare ai tuoi accorgimenti, il primo punto mi sembra di averlo già chiarito dicendoti che l’effetto globalizzazione è implicito se voglio attirare un pubblico più internazionale (oltre che quello palermitano ovviamente), nel secondo punto mi trovi in parte d’accordo e staremo più attenti, anche se c’è da sottolineare il fatto che Andrea (la studentessa) non cucina mai in questo episodio ed invece è Sabrina (la parrucchiera) colei che cucina, che pertanto non frequenta l’Università, ma che pur essendo di famiglia benestante ha preferito lavorare invece che “perder tempo a studiare”…insomma per farla breve il personaggio di Sabrina deve essere visto in una chiave di satira sociale.
      Sul terzo punto, sebbene la tua idea dei coretti palermitani ed eventuali altre variazioni mi alletta molto, non penso che discostandomi dai canoni della sitcom, la potrei più definire tale, ma anzi snaturerei il prodotto, creando un ibrido. Se poi mi dici che ti piacerebbe vedere un genere innovativo “made in Sicily”, è un altro discorso…si ci può sempre pensare in futuro 😉
      Il quarto punto è quello a cui troverai risposta nella “nuova stagione”, perché se a qualche tecnico più “maniaco” (passatemi il termine) del genere televisivo dispiacerà, in compenso a te e spero a molti altri piacerà di più la fotografia meno “leccata” e patinata 😉
      Infine il quinto punto: purtroppo riuscire a creare storie minimal che soprattutto seguano i capisaldi della sitcom “autoconclusiva” non è facilissimo; peraltro nella nuova stagione le storie saranno ancora più concentrate per rispettare una durata più breve imposta dal web (per la felicità di qualcuno che le giudica “noiose”). Mentre il cliché di cui parli tu è stato comunque “mascherato dalla surrealità” della ragazza sbucata fuori dal calendario. Ciò non toglie che se non hai gradito l’episodio per la storia, non posso che prenderne atto e sperare di venire incontro ai tuoi gusti nelle prossime puntate. Il paese di provenienza di “Peppe” non posso ancora svelartelo, però ti posso dire che proviene dall’agrigentino 😉
      Grazie mille per avermi chiarito il tuo pensiero e spero che continuerai a seguirci.

    16. @Nicola: i migliori aguri di buon lavoro allora! Curiosità: conosci la serie spagnola “Aquí no hay quien viva”?? Ho frequentato la Spagna (ah l’amore!) e ricordo che era molto ben fatta, divertente e con un bel ritmo.

    17. @Selinon: Grazie tante! No, non la conoscevo….ti ringrazio per la segnalazione. Ho visto che è stata prodotta da Josè Luis Moreno, produttore navigato della TV spagnola…la guarderà attentamente ed il tuo invito lo prenderò come buon auspicio 😉

    18. Ho guardato sul sito ma non sono riuscito a capire gli episodi che compongono le stagioni. Ci sono tre episodi a stagione?
      Qualcuno sa darmi qualche informazione? La serie mi piace molto, complimenti.

    19. MA LE RISATE FINTE SONO PROPRIO NECESSARIE???!!!!

    20. @Roberto: Grazie per i complimenti e mi auguro che ti piaceranno anche le nuove puntate. La prima stagione purtroppo è stata “bloccata” alla terza puntata, ma la nuova stagione si auspica possa comprenderne almeno sei…
      @Sfincione: Le risate finte, generalmente, sono uno degli standard adoperati dalle sitcom di tutto il mondo. Però visto che non sei il solo a farmelo notare, cercherò di venire incontro alle tue preferenze (e degli altri spettatori), diminuendo la frequenza di “laugh track” in sottofondo, con la speranza che il risultato sia più gradevole per chi non le gradisce ed allo stesso tempo più scorrevole per chi ci è “affezionato”. 😉

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