Othello all’Antica Focacceria San Francesco a Milano
Alle 21:00 all’Antica Focacceria San Francesco di Milano (via San Paolo, 18; alle spalle del Duomo) si esibiranno Othello e i Combomastas’.
Alle 21:00 all’Antica Focacceria San Francesco di Milano (via San Paolo, 18; alle spalle del Duomo) si esibiranno Othello e i Combomastas’.
Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, è in aula per la terza giornata di deposizione al processo Mori.
Ciancimino ha chiamato in causa Forza Italia: «Nel 1994, l’ingegner Lo Verde, alias Bernardo Provenzano, mi fece avere tramite il suo entourage una lettera destinata a Dell’Utri e Berlusconi. Io la portai subito a mio padre, che all’epoca era in carcere. Mi disse che con quella lettera si voleva richiamare Berlusconi e Dell’Utri, perché ritornassero nei ranghi. Mio padre mi diceva che il partito di Forza Italia era nato grazie alla trattativa e che Berlusconi era il frutto di tutti questi accordi».



Ieri sono stato al concerto di Alessandra Amoroso nell’ambito di Kal’sart Winter al Teatro Dante all’Auditorium Teatro Dante.
Ammetto di non essere quello che si definirebbe propriamente un fan, o perlomeno non lo sono tanto quanto quelli che erano in sala (piena) ieri. Di certi fenomeni pop mi interessano le implicazioni comunicative e penso che Amici sia un mix vincente (che piaccia o meno).
Premetto che non mi curerò troppo di chi scriverà cose tipo «Ma ti vai a vedere la Amoroso???» in preda allo snobismo di facciata e al preconcetto. D’altronde sappiamo che se interrogati gli italiani non ammettono di ascoltare D’Alessio né di votare per Berlusconi (eppure sono rispettivamente campione di vendite ed eletto).
E posso dire senza alcuna remora che Alessandra Amoroso (doppio sei volte disco di platino) è bravissima, ha una gran voce e ha dato tutto nel concerto di ieri. Continua »
Ora non è che lo faccio per lamentarmi pure quando sto benone. Ma mi andava di riflettere su alcuni aspetti della vita, diciamo, “in condivisione”, di trovarci il lato comico. E mi chiedevo se solo a me succedono certe cose. Nel senso che ti può capitare che fai prove di “convivenza”.
Calma. Vanto un passato da single. E pure in carriera, per quanto di carriera si possa parlare a Palermo.
Lavoro 12 ore al giorno, come i milanesi, ma abito in Sicilia. Ecco. Se si uniscono, ad un’età che non è più quella della pubertà, due singletudini palermitane, possono esserci meravigliosi e inaspettati effetti collaterali. Oltre a tutto il resto, si capisce.
Lo so, lo so. L’avevo detto manco cinque mesi fa: single si nasce. Ma che faccio? Per coerenza rifiuto?
Abituata a vivere di panza, mi butto senza pensarci (Su questo “senza pensarci” ci sarebbe un lato romantico che preferisco tenere per me. Anzi per noi.).
Il punto è che giunti quasi a 40 anni, certe cose te le puoi accollare solo con chi è abituato a vivere come te. Che lavora pure lui 12 ore al giorno. Quale potrebbe essere la definizione? Single pentiti? Attummuliati tardivi? Fatto sta che i problemi sono inversi a quelli delle coppie diciamo “giovani” che vivendo con le famiglie d’origine devono partire proprio da zero.
Vediamoli nel dettaglio. Continua »
Kals’art Winter continua oggi alle 21:15 con il Gala di danza Ugo Dell’Ara al Teatro Politeama.
Parteciperanno Giuseppe Picone, Anbeta Toromani, Gaia Straccamore e Alessandra Macario. La madrina sarà Elisabetta Terabust e presenterà Ramona Badescu.
Ingresso 15 euro (platea), 10 euro (palchi), 5 euro (anfiteatro o loggione).

La premessa è nota.
Da tre anni ci sono 21 famiglie nei container e sette famiglie in Casa Guzzetta che vivono in condizioni igienico sanitarie disastrose.
Il Consiglio mercoledì ha trattato l’argomento e noi abbiamo chiesto ufficialmente di poter accedere con le telecamere.
per cui non si è trattato di un blitz, ma di una presenza autorizzata.
A seguire il Consiglio quella sera non eravamo i soli. C’erano le famiglie dei container, quelle di Casa Guzzetta e i ragazzi di Muovi Palermo che, come ho spiegato nel primo servizio, mi avevano fatto rabbrividire con quel video su YouTube in cui portavano doni a Natale in quel lager.
Detto ciò, la seduta è iniziata alle 19:30 e l’ordine del giorno in questione è stato discusso verso 22:30 e devo dire che la sensazione era assolutamente positiva, si parlava di un consenso trasversale e non si percepivano grandi tensioni cosa, come sappiamo, piuttosto rara.
Il presidente del Consiglio comunale ha letto il testo dell’ordine del giorno in questione e ha aperto la discussione generale.
Sono così cominciati gli interventi dei consiglieri, il tutto davanti le nostre telecamere.
Inutile dire che la retorica non si è lesinata, ma nel complesso sembravano interventi “sentiti”.
Per l’occasione, oltre al cameraman, anche io avevo una telecamera (due meglio di uno). Ed è proprio quella telecamera che mi ha permesso di capire che nonostante quella calma apparente qualcosa non andava. Continua »
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha parlato di alta velocità in Sicilia: «Non sono soddisfatto che l’alta velocità arrivi a Salerno; l’alta velocità è invidiata in tutto il mondo, continuo a incontrare ministri di tutti i Paesi, compresi i cinesi che vogliono fare accordi con i nostri ingegneri. L’Italia è una: parte da Milano e arriva a Trapani e Palermo. Abbiamo già aperto un tavolo affinché l’alta velocità possa proseguire fino in Sicilia. L’alta velocità non significa che abbiamo risolto i problemi ferroviari in Sicilia, dove ci sono problemi come il pendolarismo, ma la volontà politica è di migliorare il servizio ferroviario in questa regione».

Durante un incontro avvenuto ieri tra il presidente della Provincia Giovanni Avanti e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli si è parlato del progetto per la tangenziale di Palermo che potrebbe essere inserito nell’intesa generale quadro sulle infrastrutture del Governo.
Il piano per la grande viabilità provinciale si articola attraverso sei progetti. La tangenziale interna sud collegherebbe le autostrade A19 e A29 con un percorso di 18,5 chilometri e richiederebbe un impegno economico di 875 milioni di euro.
Alle 11:00 verrà presentata a la Feltrinelli (via Cavour, 133) la nuova guida del consumo critico di Addiopizzo.
Sono ad oggi 419 gli imprenditori e i commercianti che aderiscono alla campagna Contro il pizzo cambia i consumi e che hanno maturato la forza e il coraggio di affrancarsi dal fenomeno dell’estorsioni mafiose.
Ieri sera a Striscia la notizia Stefania Petyx si è occupata del voto in Consiglio comunale sulla possibile soluzione del problema delle famiglie che vivono in alcuni container in via Messina Montagne.
Niente a che vedere col circo. Né acrobata, né mangiatore di fuoco.
E infatti cammina sui pezzi di vetro, mischinazzo, il picciotto della canzone**.
Un po’ come l’artista palermitano, cioè colui che a un certo punto della propria vita decide di ascoltare il proprio talento reale o presunto e si incammina, come a piedi nudi su pezzi di vetro e lance assassine varie messe di taglio.
Il povero masochista talentuoso e senza scarpe “si parte” e capisce subito che è: a) lontano dai centri nevralgici di quel che rimane delle arti e della cultura in Italia, nel Mondo e nell’Universo; b) costretto a spostamenti onerosi e viaggi epocali; c) snobbato e terronificato dai potenti, anche se in possesso di idee che, puoi giurarci, funzionerebbero; d) quasi mai sostenuto dall’ambiente che lo circonda e raramente dagli affetti… E d’altronde come dare torto ad alcune mamme, preoccupate per il destino dei loro figli fricchettoni?
Mi disse una volta il buon idraulico: “Ah lei fa ‘u musicista??? Seh, a’ musica è bella…ma travagghiare è n’avutra cuasa”. Era l’idraulico, ma probabilmente alcuni parenti mi direbbero la stessa cosa. L’idea che la musica possa essere un lavoro è semplicemente inconcepibile, e questa cosa mi ricorda in qualche modo l’assenza del tempo futuro nella lingua siciliana: non c’è, quindi è inconcepibile. Continua »

In una piccante classifica del sito australiano AskMen.com sulle dieci spiagge del mondo dove fare sesso c’è Mondello, citata per avere tutti i requisiti per una storia d’amore coi fiocchi e, udite udite, per la super-pulizia.
Aspettiamoci, quindi, orde di australiane arrapate.
(grazie a Giuseppe Giglio per la segnalazione)
La Corte di Appello di Palermo ha inflitto pene per 35 anni complessivi ai tre imputati nel processo per le estorsioni all’Antica Focacceria San Francesco. Vincenzo Conticello, titolare della focacceria, aveva riconosciuto in aula uno degli esattori del pizzo. Francolino Spadaro è stato condannato a 14 anni, Lorenzo D’Aleo a 10 anni e Giovanni Di Salvo a 11 anni.
Il regista Gabriele Muccino sarà oggi a Palermo per presentare il suo nuovo film Baciami ancora, seguito de L’ultimo bacio.
Muccino sarà alle 11:00 nell’aula magna della Facoltà di Lettere e Filosofia (viale delle Scienze, edificio 12) per incontrare gli studenti e alle 17:00 a la Feltrinelli (via Cavour, 133) per un incontro con il pubblico.
Inaugura alle 19:00 da Zelle Arte Contemporanea (via M. Bonello, 19 / via Fastuca, 2) Sweet sheets, omaggio alla magia e alla fragilità della carta con opere di 60 artisti.
La mostra rimarrà visitabile fino al 14 marzo dal martedì al sabato dalle 17:00 alle 20:00.
Dalle 9:00 si svolgerà allo Steri (piazza Marina, 61; sala magna) il convegno nazionale su Centri storici e città contemporanea. Politiche pubbliche e strategie di intervento organizzato dal Circes dell’Università degli Studi di Palermo.
Nel convegno si approfondirà anche il processo di recupero del centro storico di Palermo oltre che Saint Denis (Francia), Venezia, Bergamo, Parma, Genova, Roma, con riferimento a casi di riutilizzazione esemplare del patrimonio edilizio storico e alla riqualificazione degli spazi aperti. I casi di studio saranno descritti e commentati da studiosi ed esperti che operano all’interno dell’Università e all’interno delle associazioni partner.
Due settimane fa, intorno alla mezzanotte ho seguito in tv “Correva L’Anno”, questa volta dedicato ai giudici Falcone e Borsellino.
Guardandolo, come spesso faccio, in una coltre di silenzio, ho avuto una strana sensazione capace di fare venire a galla i miei ricordi di bambina.
Quando ero piccola, sono nata nel 1979, fino all’esplosione di Capaci nel 1992 per me quello che accadeva per le strade della mia città era “normale”.
Quella serie di volti, famiglie, figli, padri, bambini, che piano piano venivano inghiottiti da questa terra, facevano parte della mia realtà.
Ascoltando i telegiornali, avevo paura, sentivo la terra tremare sotto i miei piccoli piedi ma capivo che questa fosse Palermo, come se tutte queste morti facessero quasi parte del costume della città.
I miei genitori mi hanno sempre detto tutto, sapevo bene cosa accadesse qui, sono stata sempre la bimba più informata della classe, quella a cui chiedere, ma le influenze ambientali , se le vogliamo chiamare così, hanno il loro peso nella nostra crescita o forse non riuscivo ad arrivare alla soluzione del problema.
Qui quando sei in giro per le strade convivi con le lapidi ad ogni angolo, per me le via Lenin Mancuso o la via Cesare Terranova erano solo le strade in cui abitavano le mie amiche e non mi chiedevo del perché avessero proprio quel nome.
Mi osservo adesso, come se quella bambina non fossi mai stata io, atterrita dal pensiero che aleggiava dentro di me.
Il 23 maggio 1992, tutto quello che appariva normale ai miei occhi ha cessato di esistere e la Serena che sono adesso ha cominciato a capire che quella parola era la più sbagliata che potesse rappresentare quello che accadeva e continua a succedere Palermo.
L’eco di quelle bombe continua ad essere dentro di me, per sempre.
La prossima settimana il registra Gabriele Muccino sarà ospite a Casa Minutella, talk show condotto da Massimo Minutella dalle 13:45 alle 14:45 su TeleSud e in replica su Tvt (regionale) a mezzanotte.
Scrivete nei commenti le domande che vorreste porre a Muccino; Massimo Minutella ne selezionerà alcune.
Rosalio è il blog ufficiale di Casa Minutella.
Voglia di uscire, divertirsi e trascorrere un piacevole fine settimana? Se non potete andare fuori città e programmate un weekend cittadino, vi suggerisco gli eventi universitari (e non) in programma fino a domenica. ![]()
Vi ricordo che potete sempre contribuire ad arricchire il calendario degli appuntamenti segnalando gli eventi non presenti nella lista attraverso un’e-mail a info@rosalio.it.
Gli eventi di questa settimana.
Mercoledì 3 febbraio
Carlotta pub – Back in deep, sonorità deep e soul sfumate con la back dance
Inizio: mercoledì 3 febbraio 2010 alle ore 22:30
Luogo: Carlotta pub; piazza Niscemi
Feel Rouge cafè – aperitivo, poi serata universitaria al Birimbao
Inizio: mercoledì 3 febbraio 2010 alle ore 20:00
Luogo: Feel Rouge cafè; largo Esedra, 5 – Birimbao; via dei Leoni, 85
Palazzo Fatta – JAZZando
Inizio: mercoledì 3 febbraio 2010 alle ore 20:00
Luogo: Palazzo Fatta; piazza Marina
Replay – il Cervellone quiz
Inizio: mercoledì 3 febbraio 2010 alle ore 22:15
Luogo: Replay; via Nicolò Spedalieri, 2
Teatro Politeama- Avion Travel, Kals’art Winter
Inizio: mercoledì 3 febbraio alle ore 21:15
Luogo: Teatro Politema; piazza Ruggero Settimo, 15
Mettere su un’impresa non rappresenterà un’opportunità di lavoro per tutti i giovani disoccupati palermitani, ma potrà sicuramente esserlo per molti. Penso che la scolarizzazione avanzata aumenti le possibilità di cogliere sfide imprenditoriali e che le istituzioni e gli ordini professionali dovrebbero prendere a cuore la diffusione e il concreto sostegno alla cultura d’impresa, visto che sarà sempre più debole la domanda da parte del datore di lavoro pubblico mentre i fiumi di risorse pubbliche riversate per l’industrializzazione della Sicilia hanno lasciato, troppo spesso, solo una processione di capannoni vuoti nelle aree industriali così come nelle campagne. Un lavoro meritorio, in questo senso, viene portato avanti, già da alcuni anni, dal Consorzio ARCA a favore di giovani imprenditori che sfruttino l’innovazione tecnologica, ma penso che altre iniziative di “soft economy” vadano altrettanto sostenute e incoraggiate nel settore dei servizi, del turismo, dei beni culturali, dell’agricoltura di qualità, ecc. cogliendo aspetti delle potenzialità del territorio siciliano da valorizzare, magari, con le opportunità offerte dalle tecnologie digitali.
Le considerazioni che seguono vogliono rappresentare un primo aiuto concettuale per chi meditasse di mettersi in proprio. Continua »