sabato 21 ott
  • Il GdS ci insegna che il giornalismo su carta camperà (o campera)

    Giornale di Sicilia

    Come notato tempestivamente altrove al Giornale di Sicilia c’è stato un rimpasto nella gerenza. Che dalle parti di via Lincoln, che detiene ad esempio il record per il condirettore più longevo che un giornale abbia avuto, sa già di rivoluzione.

    Marco Romano è passato alla guida delle cronache di Palermo.
    Piero Cascio è passato alla guida…del camper! (il nostro quotidianone regionale, infatti, ha un vice caporedattore alle cronache dal camper…altro record nazionale poiché su nessun altro giornale…ehm…campeggia tale categoria così avanti del giornalismo).

    In bocca al lupo a entrambi e al “Sicilia”, oggi abbiamo la certezza che il giornalismo su carta ancora per molti anni camperà. 🙂

    AGGIORNAMENTO: mi segnalano due chicche dal cartaceo di oggi. Nell’edizione di Palermo a metà di un pezzo di Giancarlo Macaluso si legge «Un altro gruppo di manifestanti intanto cominciava a radunarsi a piazza Croci. E intorno alle 10 hanno cominciato a sfi ». Negli spettacoli Sara Patera segnala due importanti appuntamenti sinfonici a marzo al Teatro Massimo; nel titolo e nella foto ci sono Yuri Temirkanov e Claudio Abbado, nel pezzo Yuri Termikanov e Riccardo Muti. Sarà mica che i titolisti e i correttori erano sul camper? 😀

    Palermo
  • 9 commenti a “Il GdS ci insegna che il giornalismo su carta camperà (o campera)”

    1. Ultimamente mi collego spesso al sito http://www.gds.it e devo dire che ci voleva qualcosa di simile a Palermo anche per la tempestività con cui vengono date le notizie, certo ancora ci sono molte cose da migliorare però è un buon passo.
      Il giornale su carta invece lo vedo sempre a peggiorare e non capisco come mai il condirettore stia in quella poltrona ormai da circa trent’anni, non credo che le vendite del giornale possano giustificare queata scelta.

    2. concordo sulla pessima qualita’ della versione cartacea. zero approfondimenti, orientamento berlusconiano e qualunquista.
      per la cronaca e’ invece straordinario.
      rgs e’ l’unica radio del pianeta che non si ascolta online.

    3. perche’ parlare in questi termini 30 anni dopo e proprio quando questa persona si
      e’ vista “scendere in camper” finalmente
      a documentare tantissime incurie cui viene assoggettata questa citta’ per buona parte grazie al lassismo ed al vandalismo dei suoi concittadini e dall’altra parte grazie al fatalismo di certi amministratori,per i quali vale la regola:
      lasciamo che tutto vada come deve andare?
      Che spesso significa “in malora”.
      Se non ricordo male proprio nei blog e’ maturata
      la consapevolezza che la citta’ era senza controllo e con qualche rara segnalazione da parte di chicchessia,e piano piano le segnalazioni sono emerse.Ma non puo’ essere un solo camper
      sufficiente a mettere in luce le troppe cose che sono ancora da sistemare a Palermo.
      Anche perche’,ad esempio,mentre elimini una discarica,ne vengono fuori altre dieci,ed oramai
      non solo nelle periferie meno frequentate,ma anche in zone di prestigio e nei luoghi di culto.

    4. @giovanni v. Una cosa è il link, un’altra è che si senta qualcosa.

    5. il GdS è da sempre uno dei Giornali peggiori che abbia mai letto, sin da quando alle elementari ci cstringevano alla visita annuale per vedere come funzionava una redazione e in classe lo leggevamo…per fortuna non ci sono vere alternative cittadine altrimenti fallirebbe in 2 secondi..
      vado fiero di non averne mai comprato una copia!!grazie per l’aggiornamento è una di quelle informazioni di cui non sentivo il bisogno..
      Tony Siino sempre sulle notizie indispensabili da condividere con la cittadinanza come il post su micciche o la rinascente per i Vip..

    6. Tonjo, ci sono altri posti deputati alle “notizie indispensabili”.
      Rosalio è altro… è soprattutto non te l’ha prescritto il medico 🙂

    7. la Raccolta Differenziata a Palermo rimane un’idea astratta,
      perche’ come si e’ fatto vedere nelle foto,
      le campane restano piene,e
      quei cittadini che hanno riempito le campane hanno pure un senso di frustazione,
      e vengono disincentivati,
      non sarebbe il caso che qualche “figura responsabile” spiegasse perche’ le campane non vengono vuotate,
      se e’ carenza di mezzi o anarchia,
      se esistono i luoghi di raccolta e dove si trovano,
      se e’ giusto che paghiamo anche personale in esubero per vedere accumularsi discariche oramai
      non solo nelle periferie,
      se gli interventi straordinari fanno ricorso a Privati con costi ulteriori quindi sulla collettivita’,
      se ci sono gli elementi perche’ intervenga la magistratura.
      .
      IN QUANTO AL GDS,SE SOPRAVVIVE, SI VEDE CHE HA UNA FASCIA AFFEZIONATA DI LETTORI,CUI STA BENE
      QUESTO TAGLIO DI INFORMAZIONI.
      In Italia ci sono centinaia di testate che scrivono tutto quello che vogliono.
      Basta sceglere.

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