sabato 21 ott
  • Si presenta “Palermo è fimmina…con rispetto parlando” a Roma

    Alle 18:00 verrà presentato a Roma alla libreria Croce (corso Vittorio Emanuele II, 156) il libro di Maria Cubito Palermo è fimmina…con rispetto parlando. Interverranno con l’autrice Stefania Blandeburgo, Tony Siino e Salvatore Insenga. Presenterà la giornalista Liana Mistretta.

    Il libro contiene post pubblicati su Rosalio.

    Maria Cubito - “Palermo è fimmina...con rispetto parlando”

    Palermo, Rosalio
  • 13 commenti a “Si presenta “Palermo è fimmina…con rispetto parlando” a Roma”

    1. ….e a Milano quando ci venite?

    2. Bell’incontro, grazie a tutti. 🙂

    3. COMPLIMENTI a Maria … e pure a Siino se agisce come promotore.

    4. Davvero bell’incontro, bello quanto inatteso, dato il pubblico non siculo e le tre manifestazioni a Roma!;-)
      @Bix: prossimamente anche la data di Milano. Partì la tournee!;-)

    5. Si bell’incontro! Contenta di avervi conosciuto,però peccato non riuscirò più ad essere polemica! Ciao con affetto titti

    6. Un libro composto da 140 pagine scritte a carattere piu grande rispetto alla media tipografica e con un interspazio abbastanza ampio. Il tema è quasi identico ad un’altro libro “Femina Panormitana”.

      A buon lettor poche parole…

    7. E se il libro fosse stato di 110 pagine a carattere 12 e interspazio standard, mi spieghi cosa sarebbe cambiato ? I buoni lettori sanno come difendersi dai “pacchi” e siccome non te lo ha ordinato il medico di comprarlo, ringrazia il dottore, rinuncia e vai avanti….
      E poi Palermo con tutte le sue sfumature e tutti i suoi aspetti può essere tema per cinquemila libri e forse più….

    8. Oggi mi hanno regalato il libro ( ho, quindi, almeno un buon amico )[cfr prefazione M.A ]. Ho la fotografia di Maria Cubito e di Tony Siino. Ho una bella dedica di Maria Cubito. Il libro ed il computer: stessa differenza tra una sala cinematografica ( anche vecchia ) ed un televisore ( anche questi nuovi con gli effetti cinema e tutte quelle cose). Sarà anche per questo che i racconti di Maria mi stanno sembrando ancora più piacevoli. Nelle cadenze, nell’humor avvincente, nella sua chiarezza ( a volte talmente perfetta da farmi quasi rabbia…). Forse in un libro, nella carta, trovi un clima diverso anche leggendo un racconto che già conosci. Ho trovato un clima poetico, che prima in parte m’era sfuggito, un clima dove si muovono donne che ho scoperto anche un po’ masochiste, maschi insignificanti, che danno un’ impressione di impotenza. Gente tutto sommato amara, la cui vulnerabilità Maria riesce a coprire, dipingendola divertente. Personaggi che mi sembrano indifesi, tutti, sotto i colpi del destino. Candidamente desiderosi di apparire indenni. Come Palermo. Ps Grazie a tutti e a titti…

    9. Maria ha scritto un libro delizioso sulle Femine Panormitane. Qualsiasi malizioso accenno al libro che ho scritto io è, appunto, malizioso e basta. Io ho scritto un libro sulle femmine palermitane viste da un maschio palermitano. E l’ho dichiarato immediatamente. Maria ha scritto un libro da donna a donna è questo fa la differenza. e poi ha ragione giuanni: su palermo si possono scrivere tutti i libri del mondo senza bisogno di copiare. E chi conosce Maria sa che copiare, certamente, non è cosa sua. Le auguro ogni bene e tutto il successo che il suo sapuritissimo libro merita.

    10. Questa settimana scriverò anche io il mio libro!
      Lo chiamerò “Artisti e disoccupati a Palermo:Una città dove si sgobba picca e si sgubba assai”

    11. AmmazzaBuffoni ti invito a rimanere in tema. Grazie.

    12. Ho letto diversi libri sull’argomento “Palermo e i palermitani” (Palermo è una cipolla, Homo Panormitanus, etc…) e per me, che vivo lontano da Palermo da diversi anni, è sempre piacevole e divertente…. proprio perchè l’argomento è piacevole e divertente.
      Non ho ancora comprato il libro… e dico “ancora” perchè è mia intenzione farlo, dopo aver letto solo 3 pagine (vicini – pagg 86-88) e le ho trovate non soltanto piacevoli e divertenti, ma anche rilassanti proprio perchè “scritte a carattere piu grande rispetto alla media tipografica e con un interspazio abbastanza ampio”.
      😉

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