venerdì 18 ago
  • Allattiamo le nostre città

    Negli ultimi anni, occupandomi di sostenibilità e Green Economy, ho progressivamente sviluppato un’attitudine a cercare e creare connessioni tra argomenti tradizionalmente vissuti separatamente, nella nostra epoca di iper-specializzazione.

    Il tipo di energia che utilizziamo, ma anche come la utilizziamo, determina il modo di concepire le città e le abitazioni, così come la struttura delle città è determinata da come concepiamo la mobilità, i modelli di società sono in relazione a come in essa ci pensiamo, ed ancora come immaginiamo i trasferimenti tra i beni, in particolare quelli alimentari: e così, per esempio, restituire valore di cibo ad un “prodotto alimentare” significa anche cercare una strada che dia dignità a chi lo produce, non più operaio in catena di montaggio di una deresponsabilizzata industria alimentare, ma fornitore di quella materia prima indispensabile per costruire uomini sani.

    Questa ricchezza di visione si è recentemente incrociata con un’esperienza personale molto forte che è stata la nascita di mia figlia. Attraverso le scelte che passo passo ci siamo ritrovati a dover fare nel nostro percorso di futuri genitori prima, e di genitori effettivi poi, ho imparato a capire che le questioni nascita, allattamento ed accudimento sono fortemente integrate con il tipo di civiltà che vogliamo costruire. E così, per esempio, non accettare come dato di fatto ovvio e “normale” la super-medicalizzazione del parto, anche in condizioni di regolare fisiologia, significa provare a restituire a mamma, papà e bambino il ruolo di protagonisti di quell’evento che li coinvolge tutti, e soprattutto guardare al bambino non come caso clinico, ma come soggetto che nel suo percorso di arrivo tra noi va accompagnato e rispettato, con lentezza, con dolcezza, con amore.
    Una nascita naturale crea un oggettivo stato di benessere nel bambino, rinsalda il rapporto genitori/figlio, lascia l’impronta alla loro relazione.

    Non diversamente, guardare con occhio critico le proposte che il mercato ci offre per alimentare sin dal suo primo giorno di vita il bambino e sostenere invece l’allattamento al seno significa costruire la salute vera del bambino, mettere al centro le sue esigenze più forti (nutrimento, contatto fisico con la madre), donargli benessere autentico e sicurezza. Ed ancora preoccuparsi dell’alimentazione del bimbo significa preoccuparsi anche dell’alimentazione della madre, e così via in una catena di scelte che si susseguono e si implicano a vicenda. Perché, a ben vedere, attorno ai bimbi ha prolificato una ricca economia del superfluo, da cibi preconfezionati, a saponi, pannolini, oli, unguenti, detergenti, ed un’infinità di prodotti che poco servono alla salute del bambino e molto ad ingrassare case farmaceutiche ed industrie senza scrupoli.
    E quindi progettare e costruire auto elettriche, come qualche giorno fa proponeva Simone Cimino proprio su questo blog, è un passo indispensabile per progettare la struttura della società futura; preoccuparsi di come mettiamo al mondo e cresciamo i nostri figli rappresenta l’altro aspetto della medaglia, quello degli uomini che quella società dovranno abitare, e costruire a loro volta.

    È per questo che quest’anno a So.Le.XP, (che è un festival sul progetto, sul futuro, sull’ambiente e la sostenibilità), abbiamo dedicato un momento centrale alla questione invitando Carlos Gonzales, uno dei più popolari pediatri europei; ed è per questo che dedichiamo alla nascita ed all’allattamento uno degli incontri di Aspettando SoLeXP, il prossimo 29 aprile.

    Link.

    Ginecologici, pediatri, volontari, associazioni che da anni operano nella nostra città offriranno una riflessione comune ma anche concreti riferimenti pratici a chi intende o sta per avere un figlio ed a chi riconosce che la nascita ha un ruolo determinante nel progetto di società che vorremmo.

    Ospiti
  • 8 commenti a “Allattiamo le nostre città”

    1. io ci sarò, credo che sia un incontro molto interessante, ho anche creato un evento su fb per cercare di pubblicizzare il + possibile queste iniziative

    2. Mi piace questo intervento, e ancor più mi piace che un incontro del genere si tenga nella mia Palermo…..complimenti a Rosalio per aver dato spazio a questa iniziativa sperando che ce ne siano sempre di più, i bimbi palermitani ne saranno felici^__^

    3. Tra pochi mesi diventerò mamma e ho ancora molti dubbi sulla questione allattamento, quindi parteciperò volentieri!

    4. @ giorgia
      io ho partecipato 2 anni fa ad un incontro con il dr. giordano (che sarà presente domani pomeriggio) e mi è stato molto utile, quindi ti consiglio di partecipare o se ti dovesse essere utile la mia esperienza chiedimi pure, ho allattato per 15 mesi

    5. Grazie Dona, allora a giovedì!

    6. @ dona
      ti segnalo la pagina ufficiale di Aspettando SoLeXP su fb
      http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=114223325259342&index=1

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