martedì 17 ott
  • La (mala)educazione

    Tuo figlio è troppo educato?
    Tuo figlio chiede scusa?
    Tuo figlio non sa masticare la gomma con la bocca aperta?
    Nessun problema!
    Da oggi puoi iscrivere tuo figlio al Corso di vastaserie e porcarie.
    Sì, perché il CFAI (Corsi e Formazioni Assolutamente Inutili) organizza proprio nella tua città il primo Corso europeo di Mala-educazione.
    «Il corso – spiega Totò Caccola, direttore e fondatore della scuola – si pone come obbiettivo quello di colmare il divario socio-culturale tra il giovane disadattato e la società che lo circonda. Si tratta – sottolinea il direttore Caccola – di una risposta forte, rivolta alle fasce d’età dai 3 ai 14 anni, che in soli tre anni di corso saprà trasformare vostro figlio in un vastaso di prima categoria».

    Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio le lezioni che lo studente potrà seguire.

    Primo anno:

    • sputo in lungo;
    • tecniche di pestaggio;
    • insultistica generale;
    • vastaserie popolari.

    Secondo anno:

    • gestualità esagerata;
    • masticazione a bocca aperta;
    • sguardistica mafiosa;
    • nozionistica di taccheggio,

    Terzo anno:

    • razzismo gratuito;
    • studio del moto dei sassi lanciati dal cavalcavia;
    • pirotecnica del cassonetto;
    • scorreggistica in ambienti chiusi.

    Durante i laboratori a tutti i partecipanti saranno distribuiti rifiuti contenenti materiali organici e inorganici, che potranno distribuire a loro piacimento per le strade della città.
    Verranno inoltre organizzate delle visite vandaliche guidate ai più importanti monumenti della città, e ogni diplomato potrà incidere le proprie iniziali sul sedere di Carlo V a piazza Bologni.
    «La nostra proposta formativa – continua il direttore Caccola – non si esaurisce all’interno della scuola per ragazzi, ma si rivolge anche ai più adulti con corsi serali tematici, come per esempio L’insultistica applicata alla guida, Tecniche di parcheggio in terza fila e, infine, il fiore all’occhiello del nostro istituto, ovvero Insegna al tuo cane a cagare davanti al portone».
    Presso il centro studi CFAI, potrai finalmente imparare a ordinare al ristorante ruttando, esibire soddisfatto il contenuto del fazzoletto dopo aver liberato il naso, infilarti con il tuo SUV nelle zone pedonali, aggiustarti le mutande utilizzando il corrimano de la Rinascente.
    «Oggi siamo la realtà più concreta in questa città – conclude orgoglioso il fondatore Caccola – e possiamo contare sul valido apporto di professori seri e motivati: per citarne uno il Professor Ugo De Sanctis, neologista, invidiato studioso che ha consegnato al mondo frasi come va ricci curnutu a to pa’ o sangu mio runne fai ‘a pipì».
    Il corso è interamente finanziato dalla Regione e, con il nuovo ordinamento scolastico – «poiché nessuno ne ha capito più niente, nota Caccola – è stato parificato ad una laurea di secondo livello».
    Le iscrizioni stanno per chiudersi, non perdere tempo!

    P.S. La sede non ha citofono, quindi quando sei qua sotto suona forte il clacson che ti apriamo.

    Ospiti
  • 19 commenti a “La (mala)educazione”

    1. apprezzo l’iperbole.

      ammiro tutti i genitori che riescono ancora ad educare i propri pargoli al rispetto.

    2. Invidiabile questo post. Bravo l’autore, i miei complimenti!! (senza ironia stavolta)

    3. bravissimo, Alessio.
      sono in ufficcio ho mal di testa da tre giorni ma sto ridendo da morire.bravo e grazie

    4. non credo bisogni iscriversi al corso; basta girare in città e in molto meno di tre anni si diventa dei campioni

    5. P.s. e si sa che un po’ di pratica produce molto più di tanta teoria

    6. Ciao alessio
      complimenti…per l’articolo.
      Ne è passato di tempo..3B scuola Don lorenzo Milani 1989..o mi sbaglio?
      Ciao

    7. Divertentissimo!!! Come parlare dei difetti della nostra città senza l’impressione di piangersi addosso. Ho condiviso su FB. Ciao.

    8. Complimenti……l’argomento è pesante ma è proprio così…i genitori dovrebbero trasmettere ai propri figli il concetto di rispetto verso se stessi e verso gli altri!!!!!!!!!!
      Comunque ho riso come una pazza…….articolo stupendo!!!! Braaaaavooooooo

    9. Il validissimo pezzo di Alessio non evidenzia alcuni aspetti fondamentali che val la pena focalizzare.
      Prospettive occupazionali (laurea breve).
      Il baccalà..ureato del CFAI apre i più svariati orizzonti occupazionali.
      1) Posteggiatore abusivo, lavoro che garantisce la completa esazione di tasse e contributi, impiega per sei ore e quaranta durante il giorno, di notte, davanti le discoteche, viene pagato anche fino a tre volte.
      2) Consigliere comunale, provinciale , regionale. Molti appartenenti a queste categorie hanno frequentato il CFAI traendone ampio beneficio.
      3) LSU ed ex carcerato, il corso aiuta ed insegna le tecniche migliori per essere inseriti nelle varie graduatorie assistenzialistiche e come scavalcare le persone oneste che non hanno raccomandazioni.
      Sono inoltre in via di approvazione ministeriale i due anni di laurea lunga con il seguente piano di studi :

      QUARTO ANNO :
      – Biologia delle razze umane : il Palermitano.
      – Tecnica di scavalcamento fila I
      – Sputo dal dente
      – Insultistica applicata

      QUINTO ANNO :
      – Scorreggistica all’aperto ed elementi di ruttistica
      – Portoghesismo AMATiano
      – Storia delle tradizioni popolari dallo scarrozzo
      libero alla svolta continua perpetua.
      – Evoluzione della “Botta” palermitana, dal sale al sangue.
      -Tecnica di scavalcamento file II

      L’esame regionale per l’abilitazione e l’iscrizione all’ Albo dei Vastasi è annuale e si viene ammessi solo attraverso raccomandazione, non sono ammessi titoli equipollenti e l’abilitazione che si concede è di “Vastasunazzu palermitanu” ,
      con certificazione ISO 8O0A.

    10. haha, sapurita! ma gradirei (forse anche qualcun altro) spiegazioni riguardo “aggiustarti le mutande utilizzando il corrimano de la Rinascente.” perchè proprio non la riesco a comprendere, mi sfugge.

    11. Grande Giuanni!!!

    12. ahhaha stupendevolissimo. condivido in fb !!!

    13. Si ma il problema è trovare gli allievi!! perchè in questa città “siamo” tutti professoroni!! :-))

    14. Fantastico post!
      Ho fatto un copia/incolla a tutta la mia rubrica di posta elettronica: la cultura bisogna diffonderla il più possibile! 🙂

    15. Considerato che lunedì, scendendo da casa per andare a lavorare, ho trovato dentro il parcheggio auto interno allo stabile in cui abito,alle spalle della “civilissima” via Campania, il tergicristallo della mia auto divelto, penso anche io che non occorra questa scuola, siamo ancora più bravi, potremmo tenere dei master ed esportare questo bagaglio culturale, salvo poi ogni tanto fare una piccola ammenda parlando di legalità,e andando in chiesa a batterci il petto.

    16. Ciao Ale! bellissimo pezzo.. sto morendo dalle risate! 😀 condivido su FB, ti abbraccio

    17. Grande Ale!

      Un abbraccio

    18. Sei un grande

    19. ECCEZIONALE!!!

    Lascia un commento (policy dei commenti)