martedì 17 ott
  • Bertolaso: “Per i rifiuti Palermo rischia di diventare come Napoli”

    È polemica dopo che il direttore del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio Guido Bertolaso ha affermato che Palermo rischia di diventare come Napoli a causa dei rifiuti e delle politiche di gestione degli stessi che stanno causando gravi disagi da alcuni mesi in città e in provincia.

    La Regione è intervenuta con una nota in cui si legge: «Il giudizio espresso da Bertolaso nel corso della conferenza stampa ha riscontro nella gestione disastrosa dell’Amia (di cui il Comune di Palermo è socio unico) che ha condotto la società alla dichiarazione dello stato di insolvenza e al rischio di fallimento. A sostenere ancora le fondate preoccupazioni di Bertolaso sono varie altre ragioni: dall’omessa vigilanza sugli accumuli di percolato a Bellolampo che hanno creato una bomba ecologica per i palermitani alle incertezze del socio unico nella promozione di un giudizio di responsabilità nei confronti degli amministratori dell’Amia. Per non parlare di quella che è apparsa una malcelata nostalgia per la mancata realizzazione del termovalorizzatore».

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha replicato: «Condivido l’allarme lanciato da Bertolaso, che fa evidente riferimento alla futura capienza della discarica di Bellolampo. Ho lanciato io stesso un analogo allarme nel gennaio 2009, chiedendo lo stato di emergenza per la realizzazione di interventi strutturali sulla discarica, quando ebbi la consapevolezza che la Regione non avrebbe più realizzato il termovalorizzatore. […] L’ho dichiarato da presidente dell’Anci in tutte le sedi e in tutti gli incontri quando cominciò questa lunga ed infruttuosa interlocuzione fra le amministrazioni locali e il governo regionale per il Piano regionale dei rifiuti e la riforma degli Ato. L’ho dichiarato durante la mia audizione alla Commissione parlamentare per i rifiuti presieduta da Pecorella e l’ho fatto di recente in una lettera indirizzata al presidente della Regione. La situazione economico-finanziaria di Amia pienamente recuperata e i disservizi odierni dovuti a problemi contingenti che saranno risolti nei prossimi giorni, nulla hanno a che vedere con le preoccupazioni relative al futuro smaltimento dei rifiuti in città. […] Qui non si tratta, come ho già scritto a Lombardo, di essere innamorati del termovalorizzatore, si tratta invece di individuare un sistema di smaltimento idoneo e rispettoso dell’ambiente che sia veramente efficace e sostituivo della discarica. […] Il prefetto di Palermo Trevisone, nominato commissario del Governo nel gennaio del 2009 ha coordinato i lavori per la quinta vasca a Bellolampo che garantirà, così mi è stato assicurato, lo smaltimento almeno per i prossimi dodici mesi, ed è stato sostenuto che con opportuni accorgimenti tecnici la discarica potrà essere sufficiente almeno per i prossimi due anni. La presidenza della Regione anziché utilizzare una giusta e corretta preoccupazione di Bertolaso per aprire nuovi ed inutili fronti di polemica, si adoperi per dotare Palermo e la Sicilia di un Piano regionale dei rifiuti che risponde alle esigenze della Regione, come ho più volte sollecitato».

    AGGIORNAMENTO: Cammarata ha rilasciato alcuni dichiarazioni a Live Sicilia.

    Palermo
  • 8 commenti a “Bertolaso: “Per i rifiuti Palermo rischia di diventare come Napoli””

    1. ci vulia bertolaso…

    2. lo sapevamo già. peccato che in tv e sui giornali non se ne parli. meglio non infierire sull’operato di berlusconi e della destra.

    3. La colpa dei crisi mondiali

    4. Povero il nostro Cammy!!Lui non ha colpe ,lui lo aveva detto, erano gli altri che non ci sentivano.P.S : MA VA SCASSA………………………………..

    5. aanche la colpa del rosalio blog

    6. Hai detto: la mia colpa? Per i rifiuti Palermo rischia di diventare come Napoli? Io?
      NO! Sono soltanto una vittima dello stato e della mia madre.

    7. Se Palermo diventa peggio di Napoli dobbiamo dare la colpa a Lombardo, che fa solo rappresentanza e niente più. Vada a casa Lombardo, e tutti coloro che hanno votato il suo partito (MPA) vadano a farsi un esame di coscienza.

    8. però mi chiedo, se a palermo succedesse un miracolo e si svegliasse in una città che funziona – tipo nord europa – la maggioranza dei palermitani “perderebbero tempo” a fare la raccolta differenziata e a comportarsi da cittadini civili, o se ne strafotterebbero e continuerebbero a buttare fuori fazzolettini usati e pacchetti di sigarette fuori dalla macchina e frigoriferi per strada continuando a prendersela con i politici [che comunque votano loro]?
      ovvio che secondo me, in un paese civile, bertolaso sarebbe dimissionato da almeno tre mesi!
      parlo di dimissioni irrevocabili, non di cialtronate nostrane.

    Lascia un commento (policy dei commenti)