domenica 23 nov
  • Coinvolti i servizi segreti nell’attentato a Falcone all’Addaura?

    Alcune anticipazioni del libro Faq mafia di Attilio Bolzoni (in uscita il 19 maggio) pubblicate da la Repubblica destano nuovi sospetti sull’attentato fallito a Giovanni Falcone nella sua villa dell’Addaura. Un possibile coinvolgimento dei servizi segreti, sia come parte attiva che nello sventare l’attentato, sarebbe al centro dell’inchiesta riaperta un anno fa a Caltanissetta.

    Palermo
  • 3 commenti a “Coinvolti i servizi segreti nell’attentato a Falcone all’Addaura?”

    1. misteri d’italia, dove massoneria, mafia, servizi segreti e deviati e poteri forti tramano nell’ombra neanche fossero usciti dalla penna di un giallista.
      da portella delle ginestre a gladio, dai tempi dello stragismo e del brigatismo, alla banda della magliana, all’uccisione del banchiere di dio e gli stallieri mafiosi assunti da un allora palazzinaro…e via elencando, intreccio putrido tra stato e antistato uniti in una danza macabra.
      troppi gli omissis.
      sapremo mai la verità?

    2. rimane la fiducia in giornalisti come bolzoni, nonostante qualcuno pensi che in italia ci sia “troppa libertà d’informazione”.

    3. Caro Bolzoni lei dice “è tutta da riscrivere la storia delle stragi siciliane” ma non si è ricordato, come neanche il suo quotidiano ha fatto quest’anno nell’occasione dell’anniversario, della Strage di Montagna Longa, dove perirono 115 persone, il 5 maggio del 1972.
      Montagna Longa strage dimenticata: TRAME NERE, vedi Concutelli Ordine Nero Ordine Nuovo ecc. ecc. e le imminenti elezioni, (eravamo proprio alla vigilia delle elezioni più travagliate dell’Italia della prima repubblica) dove si temeva uno sfondamento del Partito Comunista; SERVIZI SEGRETI, legato a quanto detto prima sulle elezioni e sul PCI, vedi ritrattazioni di testimoni oculari che videro l’aereo gia in fiamme prima dell’impatto, appartenenti a forze militari e dell’ordine o tentativo di far passare per ubriachi i piloti (cosa però subito smentita tramite autopsia voluta dalla moglie del pilota; MAFIA, vedi la presenza sull’aereo e la conseguente morte del allora Sostituto Procuratore Generale Dr. Ignazio Alcamo Presidente della I^ sezione del Tribunale di Palermo e badabene Presidente della Sezione Speciale Misure Preventive, che guarda un po’ proprio poco prima del Disastro Aereo aveva avallato la richiesta del soggiorno obbligato per la sig.ra Antonietta Bagarella sorella di boss e moglie di TOTò RIINA, inoltre era presente a bordo e quindi deceduto pure lui il Tenente Colonnelo della Guardia di Finanza Antonio Fontanelli, nominato proprio da pochi giorni a maggiori incarichi sulle indagini sulla “Nuova Mafia” di cui si occupava da tempo.
      In tutto questo la scatola nera fu ritrovata ma, risultò inutilizzabile, perchè fu detto il nastro era uscito non si sa come dal binario poco prima dell’incidente.
      Di tutto questo NON SE NE è PARLATO ALLORA E NON SE NE PARLA PIù
      PERCHè ?

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