mercoledì 18 ott
  • Al Teatro Libero “presente futuro” 2010

    Si apre stasera alle 21:15 e proseguirà fino a sabato al Teatro Libero (salita Partanna, 4) la quinta edizione della rassegna presente futuro dedicata alle giovani compagnie italiane di teatro e danza under 38.

    “presente futuro”

    Oggi andrà in scena L’albero di limoni della compagnia di danza lentinese, e catanese per formazione, Petranura che proporrà una coreografia di Salvatore Romania e di Laura Odierna, dove uno sguardo che non segue una linea didascalica né cronologica scaverà il vissuto, focalizzandosi su frammenti, che denotano la gestualità tipica siciliana.

    Domani il secondo appuntamento sarà con il Teatro dell’Elce di Firenze e Cinquanta!, epopea di un faticoso entusiasmo, regia di Marco Di Costanzo e produzione in collaborazione con Teatro Commission Marche, che parla dell’Italia tra la metà degli anni Cinquanta e i primi Sessanta mostrando una generazione accompagnata dall’entusiasmo di un’epoca ricca di speranze.

    Giovedì sarà la volta della compagnia di danza Leviagravia di Palermo con lo spettacolo Ni un paso atràs di Emilia Guarino, coreografia che vuole esprimere sulla musica eseguita dal vivo dai Manomanca, attraverso il corpo, il movimento e la musica, l’emozione e il vissuto di una drammatica storia ancora oggi incompiuta: la storia delle madres dei desaparecidos, vittime della dittatura argentina.

    Venerdì la compagnia Sgumbbicio clown, costola dell’associazione Tanto di Cappello di Palermo, proporrà Per fect dei di Andrea Saitta e Gaetano Basile, uno spettacolo tra il mimo e il clown dove coincidenze, casualità o destini, non sono altro che domande da cui parte il lavoro. Il racconto di una giornata perfettamente imperfetta vissuta tra realtà e surreale, una favola contemporanea con toni onirici e malinconici. Alla ricerca del proprio essere, una giovane ragazza torna a casa dopo una giornata grigia piena di pioggia: ritrova il calore della sua casa e del suo letto e, stanca, sprofonda nei suoi sogni.

    Sabato due compagnie milanesi proporranno due coreografie finaliste del progetto GD’A – Giovane Danza d’Autore Lombardia: Incipit/Tipicn1 (con notevole indulgenza) e Bug’s game.

    Palermo
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