venerdì 20 ott
  • Si è dimesso uno dei commissari straordinari dell’Amia

    Giuseppe Romano, uno dei tre commissari straordinari dell’Amia nominati dal Ministero dello Sviluppo economico (l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti), ha rinunciato all’incarico ieri.

    Romano ha scritto: «Sopravvenuti, pressanti impegni legati all’incarico di vice presidente, con rappresentanza legale, dell’Ospedale Galliera di Genova, non mi consentono di continuare a svolgere le funzioni di Commissario straordinario presso l’Amia di Palermo. D’altra parte ritengo che nel breve volgere di pochi mesi sono stati avviati a soluzione alcuni dei tanti problemi che purtroppo affliggono la Società, ancorché, devo rimarcare, permangono forti criticità sulla discarica di Bellolampo. Per tale ragione, non senza rammarico, rinuncio, con decorrenza odierna, all’incarico conferitomi il 24/04 decorso».

    Palermo
  • 6 commenti a “Si è dimesso uno dei commissari straordinari dell’Amia”

    1. su Repubblica Palermo i dettagli sono agghiaccianti… il Commissario Romano denuncia una certa “rozzezza” nelle comunicazioni istituzionali… l’Assessore Pier Carmelo Russo che “intima” la consegna di certi dati entro 3 giorni, Cammarata che “pretende di avere la citta’ pulita”, il Prefetto al quale “non frega niente di quello che dicono i Commissari”, riferito alle stime della durata della 5 vasca..

      ci credo che i Commissari crollano… si aspettavano che in un momento di crisi tutte le istituzioni lavorassero insieme per risolvere il problema ed invece sono finiti nel piu classico dei giochi della politica siciliana: lo scaricabarile.

      Cammarata e’ improvvisamente diventato azionista unico dell’AMIA dimenticandosi che lo e’ da 7 anni, Russo e’ l’assessore da un anno ma non intimava niente a nessuno, il Prefetto…

      davanti al cataclisma di una citta’ invasa dai rifiuti persino a napoli sono riusciti a costruire un certo ambiente collaborativo, invece noi…

      le dichiarazioni del Commissario Romano mi ricordano le esternazioni di solitudine provata da certi magistrati 18 anni fa… anche allora, la classe dirigente isolava queste schegge impazzite, invece di proteggerle e favorirne i lavori…

      solo che allora la societa’ civile, io, tu, il nostro vicino, rispose “adottando” queste persone…

      allora mi piacerebbe che tutti esprimessimo almeno solidarietà’ ai Commissari ancora presenti, e un ringraziamento al Commissario Romano per il lavoro svolto finora…

    2. In francia direbbero :”Vitti a carta mali pigghiata e scappò prima i cariri…” 😀

    3. ROZZEZZA… basta questo, perché aggiungere altri vocaboli?

    4. Si è fatto solo da parte. D’altronde ha capito che solo quà tutti fanno quello che vogliono, hanno le spalle coperte e tanto c’è sempre qualcuno che li difende. Non a caso tutti quanti abbiamo sentito il casino che hanno fatto le gestioni precedenti e che tutti sappiamo, vedi viaggi a Dubai, discariche ovunque, carenza dei mezzi …

    5. In questa confusione mi piacerebbe sapere chi ci guadagna se l’inceneritore si realizza Bellolampo.
      Mi sono sempre chiesto perché mai lo vogliono realizzare lì. E’ un luogo difficile da raggiungere a causa del dislivello etc, penso ai grandi mezzi che conferiscono i rifiuti che proverranno da tutta la Sicilia occidentale, qualcuno ha fatto una stima dei flussi di traffico sulle strade che da Palermo portano a Bellolampo? E perché invece di individuare un sito convenientemente raggiungibile ma lontano dai centri abitati hanno scelto Bellolampo?

    6. La nave affonda i topi se ne vanno.

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