sabato 22 nov

Archivio di giugno 2010

  • Palermo muore e poi risorge

    Sono ormai più di dieci anni che vivo all’estero, da cinque negli Stati Uniti e nun m’a firu chiù. Ogni tanto su Rosalio vedo qualcuno che vive a Milano e che scrive quanto gli manca Palermo, ma che fa babbiate? In meno di un’ora siete li. Io per miracolo riesco a tornare due volte l’anno e ogni volta pare un pellegrinaggio a Santa Rosalia. È ovvio: Palermo ci manca, è una citta che ti entra dentro e dopo sono guai a dimenticarla. Qualche giorno fa il settimanale L’espresso pubblicava un articolo intitolato Palermo muore. Secondo me già era morta da un po’ ma non ce ne eravamo accorti. Siamo passati dalla “primavera di Orlando” all’inverno siberiano di Cammarata. Che poi questo sindaco qualcuno lo vede in giro o sempre ammucciato è? Avete avuto anche il coraggio di rompergli le scatole in barca mentre si faceva le vacanza con gli amici del Comune. Quelli gli vogliono cosi bene che pure da marinai gli fanno. Ma no, noi palermitani sempre a cercare il pelo nell’uovo.
    Torniamo a noi, ho la tendenza a tergiversare, che dicevo…ah sì, Palermo ci manca. Continua »

    Ospiti
  • FIKA espresso bar, divieti, tombini, la casa di Madonna e Raf dj

    L’esperienza americana volge al termine e ci sono ancora un paio di cose che vorrei raccontarvi.

    Vi mostro uno dei bar più fotografati dai turisti italiani… :D

    FIKA espresso bar

    Sui divieti qui non si scherza. Non è che non si può posteggiare sulla Quinta: non si può nemmeno PENSARE di farlo! :D

    Divieto di pensiero di parcheggio sulla Quinta strada

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    Palermo
  • Cammarata sui rifiuti alla Regione e non risponde ai pm

    Diego Cammarata

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata è intervenuto ieri davanti alla commissione Ambiente all’Ars sull’emergenza rifiuti e ha dichiarato: «La Regione deve muoversi e chiedere lo stato di emergenza». La discussione è diventata tesa quandi il deputato del Partito Democratico Davide Faraone ha invitato inutilmente il sindaco a rimanere e ad ascoltare gli interventi dei commissari. La Regione sta studiando, tra l’altro, l’ipotesi di smaltire i rifiuti fuori dall’isola.

    Ieri Cammarata doveva essere sentito dai pm Calogero Ferrara e Claudia Bevilacqua in relazione alle accuse di disastro doloso, inquinamento delle acque e del sottosuolo, truffa, gestione abusiva della discarica e abbandono dei rifiuti speciali per Bellolampo ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.

    Il prefetto ha autorizzato l’uso della quinta vasca di Bellolampo.

    Palermo, Sicilia
  • Nuovi avvistamenti della pantera a Borgo Nuovo e a Poggio Ridente

    Pantera

    Ieri si sono verificati ancora due avvistamenti del grosso felino (forse una pantera o addirittura due) che si aggirerebbe alle falde di Monte Cuccio.

    Attorno alle 13:00 un uomo che si trovava in auto con la moglie e il figlio a Borgo Nuovo avrebbe avvistato la pantera che sarebbe fuggita verso il bosco. Nel primo pomeriggio un altro avvistamento sarebbe avvenuto a Poggio Ridente.

    Rosalio visualizza un “panther counter” che indica il tempo dal primo avvistamento approssimativo della prima pantera al momento attuale. Il disegno della pantera è di Giuseppe Lo Bocchiaro.

    Palermo
  • Marcello Dell’Utri condannato a sette anni in appello

    Marcello Dell'Utri

    Il senatore de Il Popolo della Libertà Marcello Dell’Utri è stato condannato a sette anni in appello per concorso esterno in associazione mafiosa. La sentenza assolve Dell’Utri per le condotte successive al 1992 (tra cui la nascita di Forza Italia e cioè che coinvolgerebbe il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) perché il fatto non sussiste.

    Secondo i giudici Dell’Utri intrattenne rapporti con Cosa nostra e in particolare con Stefano Bontate e con gli uomini di Totò Riina e di Bernardo Provenzano.

    Dell’Utri ha definito la sentenza «pilatesca» e ha nuovamente detto che Vittorio Mangano, stalliere ad Arcore presentato da lui a Berlusconi, è stato un «eroe» suscitando la reazione della Giovane Italia (ex Azione Giovani) che ha chiesto di non ricandidare i condannati per mafia e di Azione Universitaria che ha ribattuto che gli eroi siciliani sono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

    Palermo
  • Ancila dello Zen

    Ancila per le elezioni nazionali si fece quattrocento leuri perché a casa sua sono in otto. Poi s’incazzò di brutto perché per le ultime comunali furono la metà. Quel giovanotto, sempre in giacca e cravatta, glielo disse chiaro chiaro che tanto quello lo eleggevano lo stesso con o senza i suoi otto voti.
    Le avevo suggerito di prendersi i soldi e votare per chi voleva, ma con un sorriso, solitamente riservato ai milanesi o a quelli che non capiscono niente, mi disse che non si poteva fare perché quelli se la squarano dopo due tre giorni e rivogliono indietro i soldi. Lo aveva fatto suo figlio il grande, a sua insaputa, e quando quello venne a dirle che qualcuno della famiglia aveva fatto lo stronzo lei rimase senza parole.
    Quel giovanotto è sempre gentile con tutti noi del rione e spirugghia sempre un mare di cose perché ha aderenze con quelli che stanno llà… Mi capìu?
    Quando cominciò a arricogghiri voti era disoccupato. Frequentava la parrocchia e si metteva sempre a disposizione per noi gente di una certa età: per sollecitare una pratica di mè figghiu che doveva passare una visita e ci volevano tre mesi e dieci giorni e lui ce la fece avere in tre giorni. Poi ci fu il fatto della pensione di Giuvannina, la mia vicina che non ci vede più, e si fece in quattro e ce la fece avere. E poi, le cose giuste, andava a prendermi la pensione che a lui gliela davano pure senza la delega, per arrivare fino alla carta d’identità che mi portò posto casa per metterci la firma.
    E a uno accussì che non chiede niente, quella volta che ti domanda un favore, pure pagato, chi cci rici? Continua »

    Palermo
  • Gemma del sud, un “mito” di YouTube da Palermo

    Dopo il fenomeno Laura Scimone un’altra palermitana sta sbancando con i suoi video sexy e canterini… È Gemma del sud. Ancora una volta mi tocca consigliarveli. ;)

    Ecco un esempio con tanto di karaoke che evidenzia l’aderenza del cantato al testo di Paparazzi.

    E ora Alejandro!

    (mi spiace sottrarre ore al lavoro di tanti dipendenti, soprattutto dopo il post di ieri) :D

    Palermo
  • Il Festino 2010 sarà a basso costo e con un carro “riciclato”

    È stato presentato ieri al Nuovo Montevergini il 386esimo Festino di Santa Rosalia. Erano presenti il direttore artistico Alfio Scuderi e l’esperto del sindaco Philippe Daverio. Il sindaco Diego Cammarata non ha partecipato alla conferenza. I festeggiamenti saranno a basso costo: appena 280 mila euro verranno spesi per la patrona della città, prelevati dal fondo di riserva del sindaco e dai fondi Arcus.

    Il carro commissionato a Luigi Serafini non sarà pronto per il 14 luglio. Il nuovo carro verrà posizionato a Monte Pellegrino il 4 settembre. Durante la parata sfilerà un carro adornato con materiali riciclati dall’anno scorso con una statua in vetro di 2,35 cm omaggiata da Murano e si svolgeranno i classici fuochi d’artificio al Foro Italico.

    Nel 2011 il Festino potrebbe essere affidato a una fondazione.

    Palermo
  • Prime indiscrezioni sul programma della visita del Papa a Palermo

    Benedetto XVI

    Cominciano a circolare alcune indicrezioni sul programma della visita del Papa Benedetto XVI a Palermo di domenica 3 ottobre 2010.

    Alle 10:00 verrà concelebrata la Santa messa al Foro Italico. Alle 17:00 si svolgerà l’incontro con il clero, i membri di vita consacrata e i seminaristi in Cattedrale. Alle 18:00 il Papa incontrerà i giovani a piazza Politeama.

    Palermo
  • Si presenta a Palermo e a Roma la Community di Addiopizzo

    Alle 18:30 verrà presentata al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) nel corso di un aperitivo pizzo-free l’anteprima della Community di Addiopizzo e del relativo sito web, nonché del testo Da Addiopizzo a LiberoFuturo.

    Il volume, di Fausto Gristina, grafico e docente di comunicazione visiva, pensato insieme a Cinzia Ferrara, grafico e docente di comunicazione visiva anche lei, ricostruisce il percorso di crescita del Comitato Addiopizzo sino alla nascita di LiberoFuturo, prima associazione antiracket palermitana, attraverso lo scorrere di alcuni degli artefatti grafici realizzati per promuovere le azioni delle due associazioni. Un testo di Cinzia Ferrara pone l’accento sul ruolo che la comunicazione visiva ha assunto nella promozione di tematiche sociali, facendo riferimento anche a precedenti esperienze culturali italiane. I testi di Vittorio Greco e Daniele Marannano, membri del Comitato Addiopizzo, e di Enrico Colajanni, presidente dell’associazione antiracket LiberoFuturo, esplicitano da diverse angolazioni gli obiettivi e le strategie che hanno contraddistinto l’azione delle associazioni sino ad oggi.

    Domani la Community verrà presentata a Roma nella sede della stampa estera (via dell’Umiltà, 83/c).

    Addiopizzo

    Palermo
  • La pantera? Le pantere a Palermo sarebbero due

    Pantera

    Pantera

    Non sarebbe una ma due le pantere che si aggirerebbero a Palermo.

    Sarebbero fuggite da una villa di via Bronte, a Borgo Nuovo, e sarebbero state cedute da una zoo fattoria nei pressi di Palermo. Una sarebbe rimasta in zona, l’altra si sarebbe spostata verso San Martino delle Scale.

    AGGIORNAMENTO: Rosalio visualizza un “panther counter” che indica il tempo dal primo avvistamento approssimativo della prima pantera al momento attuale. Il disegno della pantera è di Giuseppe Lo Bocchiaro.

    Palermo
  • “Italia-Brasile 3 a 2″ di Davide Enia a Parigi in francese

    Alle 18:30 verrà letto al Théâtre de la Ville di Parigi (Place... Continua »
    Palermo
  • “A Palermo non c’è il lavoro”…né la voglia di lavorare

    Il post che state per leggere è un post polemico, non provocatorio, e contiene alcune cose che spesso non ci si vuole sentire dire. Ma ci sono tante medicine amare come l’acquisire consapevolezza che non si è obbligati a prendere.

    «A Palermo non c’è il lavoro». L’avete sentito dire tante volte, no? Non è vero. Non c’è molto lavoro regolare, non c’è molto lavoro ben retribuito, non ci sono più i tanto desiderati e ambiti “posti” (perché le banche si accorpano e la Regione prima o poi fallirà, anche se qualche altra infornata di lsu che diventeranno dirigenti e avranno le pensioni baby non mi sentirei di escluderla).

    C’è invece un enorme spazio per chi ha voglia di fare e per l’imprenditoria, c’è poca concorrenza e se si è strategicamente brillanti si ha la possibilità di avere per molto tempo un oceano blu incontaminato in cui nuotare e profittare. In che campi? Nel turismo, ad esempio. Imprenditoria significa avere un’idea, portarla avanti e, ebbene sì, anche rischio. E cercare di guadagnare i soldi sul mercato con prodotti e servizi validi, non di fregarseli dalla 488, dallo Stato, dall’Ue o dalla Regione e di fare business zoppi o mascherati da qualcos’altro fin dalla nascita. Nel breve periodo funziona e sembra una gran furberia, nel lungo affondiamo tutti, voi e chi vi viene dietro. Capito? Non mi parlate di pizzo perché oggi non siamo negli anni ’80 grazie ad alcuni visionari come quelli di Addiopizzo, allo Stato, ai magistrati e alle forze dell’ordine. Vengano pure ‘sti esattori superstiti, così facciamo arrestare pure loro. Né ditemi che non si possa fare…se non dopo averci provato e avere fallito. Troppo comodo dirlo prima.

    E adesso il punto più delicato: non c’è la voglia di lavorare. Ho sentito dire tante volte da amici imprenditori «li pagavo per riscaldare la sedia», riferendosi al periodo di prova o a dipendenti assunti che pensavano che il loro compito si dovesse limitare più o meno a quello. E si sentivano anche furbi per gli stipendi che erano riusciti a fregarsi lavorando il meno possibile. Ancora: Nel breve periodo funziona e sembra una gran furberia, nel lungo venite licenziati e diventerete carne da call center o da lavoro socialmente utile. Finché durerà. E non durerà per sempre. Capito?

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    Palermo, Sicilia
  • Analisi logica

    Lo leggo e lo rileggo, ma non lo capisco. Niente di importante, naturalmente. Solo un trafiletto del Giornale dei Sicilia che ho ritagliato qualche giorno fa (Sant’Erasmo, ai precari la bonifica della spiaggia, 23 giugno) e che mi dovrebbe spiegare come viene speso un milione di euro di soldi pubblici.

    Allora, il Comune sta affidando ad alcuni precari la “bonifica” del tratto di spiaggia vicino Sant’Erasmo. Per le spiagge libere di Barcarello, Vergine Maria e Arenella invece “nulla di fatto”. Perché? Perché i 60 LSU avrebbero bisogno di un corso di formazione «prima dell’attività pratica». Ma ci vuole un corso di formazione per pulire una spiaggia? E quelli di Sant’Erasmo allora? Lo hanno già fatto? L’assessore alle risorse umane Roberto Clemente dice che il corso partirà, ma, forse troppo tardi per la stagione balneare (spiega la cronista, Chiara Lizio). Costo? Clemente: «Circa un milione di euro che la Spo [che sta per?] aveva avuto dal ministero dell’Ambiente tramite la Regione, indirizzato agli ex Pip». Fine dell’articolo.

    Mi ci sono sfinniciato. Ho perso tempo a fare l’analisi logica di ogni frase, ma c’è molto che mi sfugge. Perché bonificare le spiagge dopo la stagione balneare, non si deve ricominciare da capo l’estate prossima? Chi fa le docenze del corso di formazione, come sono assegnate? Perché tutto costa così tanto, non percepiscono gli LSU già uno stipendio? Come fa il Comune a utilizzare fondi che dal governo erano andati dalla Regione? Perché Clemente è così sibillino? Perché la cronista non spiega un bel niente? È l’articolo che non va o è la condotta dell’assessore che non è trasparente?

    Palermo
  • I love Sicilia: circo Massimo

    È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. Il giornale si trova anche in alcune edicole a Roma e a Milano.

    I love Sicilia di giugno

    In copertina c’è Massimo Ciancimino. C’è anche un esteso confrontro tra Palermo e Catania con i “testimonial” delle due città in diversi settori.

    Palermo, Sicilia
  • Una pantera a Palermo? Trovati un collare e un coniglio sbranato

    Pantera

    Le ultime novità relative al felino (forse una pantera) avvistato nei giorni scorsi nella zona delle falde di Monte Cuccio riguardano il ritrovamento di una carcassa di coniglio che è stato sbranato che verrà analizzata e di un grosso collare in via Bronte con dei peli che non sarebbero di cane. Alcune segnalazioni relative a un cavallo morto non hanno ancora trovato riscontro.

    Palermo
  • 30 anni fa la strage di Ustica

    DC9 Ustica

    30 anni fa un DC9 dell’Itavia proveniente da Bologna si squarciò e precipitò in mare al largo di Ustica. Non è ancora chiara la dinamica e si è parlato più volte di una bomba o di un missile che avrebbe potuto causare la strage.

    Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha trattato l’argomento nei giorni scorsi: «Le indagini svolte e i processi sin qui celebrati non hanno consentito di fare luce sulla dinamica del drammatico evento e di individuarne i responsabili». La Francia si è mostrata disposta a collaborare alle indagini e il sottosegretario Carlo Giovanardi ha confermato l’ipotesi della bomba a bordo mentre Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, ha raccontato un episodio che confermerebbe una presunta responsabilità francese.

    Alle 21:10 andrà in onda su LA7 lo speciale Ustica, per colpa di chi? del programma In onda condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese sull’argomento.

    Palermo
  • Avvistata nuovamente la pantera a San Martino delle Scale

    Pantera

    Il felino (forse una pantera) avvistato nei giorni scorsi nella zona delle falde di Monte Cuccio è stato avvistato ancora oggi nella zona di San Martino delle Scale.

    Palermo
  • Scambio di accuse tra Comune e Regione sull’emergenza rifiuti

    Il Comune e la Regione si accusano a vicenda per l’emergenza rifiuti a Palermo per bocca dei propri rappresentanti.

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha dichiarato: «Le responsabilità in ordine ai rifiuti sono esclusivamente di Lombardo per i ritardi nell’approvazione del Piano di rifiuti regionale e di un sistema alternativo di smaltimento. […] Aspetto le nuove gare per la realizzazione dei termovalorizzatori. Le affermazioni trite e ritrite sulle infiltrazioni mafiose in queste opere fatte del presidente della Regione non lo salvano dal trovare soluzioni alternative. […] Mi sono stancato del rimpallo di responsabilità per la consegna della quinta vasca. Ho chiesto un intervento immediato al prefetto che mi ha assicurato che firmerà a breve l’autorizzazione».

    Una nota della Presidenza della Regione riporta queste parole: «Ancora una volta il sindaco di Palermo cerca di sminuire le proprie carenze nella gestione dei rifiuti nella città di Palermo. Non si può tuttavia tacere il fatto che il sindaco, come unico socio dell’Amia era tenuto ad obblighi di vigilanza e di diretto intervento nella gestione, con personale responsabilità, in considerazione del fatto che Amia è una società sottoposta a controllo analogo del Comune di Palermo».

    Palermo, Sicilia
  • “Festa della Forst” a piazza Castelnuovo

    Si svolgerà dalle 18:00 a piazza Castelnuovo la Festa della Forst organizzata... Continua »
    Palermo