sabato 24 feb
  • Oculista trovato morto nel “palazzo maledetto” di via Stabile

    L’oculista Giovanni Cascio, 55 anni, è stato trovato morto con il cranio fracassato nella sua casa di via M. Stabile, 172. Ha dato l’allarme la moglie, da cui si stava separando, dopo aver trovato l’uomo in un lago di sangue in fondo alle scale che portano al secondo livello dell’appartamento. Più volte in passato le forze dell’ordine erano intervenute per sedare le liti tra i coniugi.

    Il palazzo del decesso è soprannominato “palazzo maledetto” perché in passato altre due donne vi sono state uccise anche in circostanze non del tutto chiarite.

    Palermo
  • 12 commenti a “Oculista trovato morto nel “palazzo maledetto” di via Stabile”

    1. vi sono state uccise?

    2. beh.. cosa c’è di strano?? “vi sono state uccise” è italianissimo..

    3. davanti una tragedia,
      ci mettiamo a fare le pulci
      alla grammatica,o sintassi che sia?
      Per altro e’ in corretto italiano,anche se omettendo il “vi”,il significato e’ identico.

    4. Caro Giorgio, se non lo sapevi, il palermitano medio bada più alla forma che al contenuto.
      Comunque in ogni caso certe volte e meglio stare zitti invece di sforzarsi nella produzione di inutili commenti.

    5. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

    6. Il problema per il quale vi state scaldando non è solo di ordine grammaticale; il post dice “vi sono state uccise due donne in circostanze non del tutto chiare”: allora non sono state uccise, diciamo piuttosto “sono morte in circostanze non del tutto chiare”. No?

    7. comunque, in questo mistero, non ci vedo chiaro….

    8. è davvero un palazzo sfortunato quello, si dice ci siano forze del male che lo hanno infestato, apparte le tre morti elencate ci sono sempre stati eventi negativi in quel maledetto palazzo.

    9. @TUTTI,
      per favore, silenzio e rispetto.
      Se n’è andata una vita.

    10. Una vita si é spenta. Ma evitiamo di parlare di magie e fatture. Forse le ragioni sono altre. Non credo che non esistano in altri luoghi queste coincidenze. Evitiamo di farci prendere da inutili superstizioni. Credo sia stata una vita forse sfortunata,in coincidenza di altre. Nessuno strano iammaginifico comune destino comune indipendente dalle persone.

    11. povero Giovanni…villeggiava tutte le estati ad Ustica, isola che adorava, e spesso la sera eravamo insieme…

    12. @derelitto: a parte che “apparte” si scrive staccato, a parte, credi a queste cose? magia, fattucchiere, occhi di serpente, dente di drago ecc? Servono solo per far spaventare bambini e stupidi. Io non credo a queste cose.

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