mercoledì 24 gen
  • 4 commenti a “Da oggi body scanner all’aeroporto di Palermo”

    1. Sapete se l’immagine che vedranno i controllori sul monitor sarà stilizzata?

    2. A proposito di Aeroporto di Palermo(non sapevo dove postarlo)…
      vivo a Barcelona e l’ultima volta che sono stato a Palermo mi sono accorto che per usare un carrello per i bagagli si deve pagare (non ricordo se 1 o 2 euri)…ma non é che poi appena lo posi te li ridanno…é proprio un servizio a pagamento.
      Sinceramente ne ho girati di aeroporti in tutta Europa…e non ho mai visto una cosa del genere.
      Forse é per fare capire ai turisti giá all’atterraggio dove sono capitati.

    3. Lucia, l’immagine prodotta da questo body scanner è assolutamente priva dei dettagli anatomici che sono invece rilevati da altre tecnologie. La differenza essenziale di questo particolare struemento è data dalla frequenza in Gigahertz a cui opera. Altro discorso per le macchine installate in altri aeroporti. Quelli di Roma e Milano emettono onde elettromagnetiche (tecnologia attiva) quindi irradiando al persona ad una frequenza di 30 Ghz, quello di Venezia pur essendo passivo lavora a 90 Ghz quindi ancora invasivo per la privacy. Il nostro corpo emette naturalmente onde ad una frequenza di 160 Ghz e questo apparato selezionato per essere installato a Palermo lavorando ad una frequenza di 250 Ghz, riesce a leggerle senza necessità sia di irradiare il soggetto che di rivelarne i suoi dettagli anatomici. Ai fini della sicurezza è necessario soltanto sapere che una persona occulta qualcosa sotto gli abiti in un luogo dove non è previsto. Per questo, a differenza di altri strumenti i produttori di questo body scanner hanno scelto una tecnologia che salvaguarda sia appunto la sicurezza, che la privacy e la salute dei passeggeri.

    4. adesso mi sento piu` sicuro…
      da sempre la sicurezza e` il fiore all`occhiello di uno degli aereoporti piu` all`avanguardia d`Europa per servizi oferti, qualita` ed efficienza..

      meno male che c`e` la GESAP

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