lunedì 16 lug
  • Medaglie alle palermitane agli Europei di Atletica a Barcellona

    Simona La Mantia

    Anna Incerti

    Ieri è stata una giornata importante per lo sport palermitano grazie alle medaglie conseguite da due atlete ai campionati europei di Atletica in corso a Barcellona (Spagna).

    Simona La Mantia ha vinto l’argento nel salto triplo e Anna Incerti ha vinto il bronzo nella maratona.

    Palermo
  • 41 commenti a “Medaglie alle palermitane agli Europei di Atletica a Barcellona”

    1. Complimenti alle ragazze.
      Adesso sì che palermo è una città internazionale e vincente!

    2. Come si suol dire… non potrebbe fregarmene di meno! 😛

    3. brave!!!!!

    4. prosita veru!!!

    5. agli sportivi vanno sempre i miei complimenti e tanta ammirazione, da qualsiasi parte del mondo vengano.
      BRAVE!!!!

    6. Ho conosciuto la La Mantia, ex Studentessa Scienze motorie.
      Giornata storica. non è stato bannato un mio commento

    7. Palermitano evidentemente non hai violato la policy dei commenti. Però sei fuori tema se parli del fatto che non sia stato rimosso un tuo commento e ti invito a rimanere in tema. Grazie.

    8. A dispetto di coloro i quali fanno facile ironia, credo che comunque sia un evento positivo e degno di nota. Il fatto che Palermo sia una città ridotta in ginocchio non deve essere una scusa per non apprezzare chi ha lavorato con sacrificio ed è riuscito ad ottenere con onestà un buon risultato.
      @Fabio: il fatto che a te non te ne possa fregare di meno credi che importi a qualcuno?

    9. Non amo il business che circola intorno allo sport e trovo triste che Palermo debba appoggiarsi a rare eccellenze sportive per guadagnare un minimo di attenzione positiva.

    10. Non ci siamo capiti: quelle atlete sono persone prima che palermitane ed il fatto che abbiano avuto la fortuna-sfortuna di nascere a Palermo non può e non deve intaccare il giusto merito che gli spetta. Qui si sta celebrando il loro successo sportivo, la logica inversa per cui in quanto palermitane non vanno esaltate (perchè questo darebbe alla città un risalto che non merita) mi sembra folle. E Fabio, ripeto che il tuo “non me ne può fregare di meno” era piuttosto superfluo, oltre a non spiegare affatto quello che poi hai presentato come il tuo punto di vista nel commento successivo.

    11. Hai proprio ragione, non ci siamo capiti. Non ho mai messo in discussione l’impegno delle due atlete, e proprio per questo non trovo che vada messo in relazione al fatto che provengano o meno da Palermo. Una città c’è nel momento in cui esporta la propria cultura, le proprie tradizioni, i propri “segni”, ma qui di palermitano c’è solo la carta di identità, o sbaglio?

    12. and? rosalio è un blog su palermo e sui palermitani, mi sembra che dedichi ampio spazio alle nostre brutture, ai nostri fatti di cronaca, alla nostra cultura, ai nostri eventi e anche ad argomenti più “leggeri”, non capisco perchè non dovrebbe essere pubblicato un articolo come quello di cui stiamo parlando, considerato che, appunto, riguarda due atlete che, ripeto, per loro fortuna-sfortuna sono nate a Palermo. Cioè: considerato che Palermo non esporta tradizioni, cultura e “segni” (o, almeno, non lo fa sufficientemente bene dico io), qui non dovremmo neanche rischiarci a nominare due atlete palermitane che vincono qualcosa? questo intendi? io non capisco…

    13. mamma mia quante storie!!!
      complimenti alle ragazze e basta!
      siete un pò troppo acidi in questo blog e mi riferisco a tutti i post!!!

    14. peppe, che ti posso dire? se tutti i commenti fossero stati di complimenti (o comunque almeno in linea con il tema del post e non con cose che secondo me non c’entrano niente) probabilmente non sarebbe venuta fuori la mia “acidità”… sorry 😛

    15. L’atletica ricomincia dal Sud. Dopo gli esiti 0, dell’ultima umiliante competizione internazionale, mi si é riempito il cuore di gioia ed orgoglio.
      Sia perché una delle atlete non é di primo pelo (30 anni), ma ha acquisito la maturità di testa per farcela, l’altra é figlia di due atleti all’opposto geografico (siciliano ed altoatesina, cosa bellissima).
      Altro elogio alla medaglia di legno Gibilisco che ha scontato e rivendica con orgoglio, gli anni che lo hanno fermato per il solo sospetto e per il niente di fatto, e spero davvero possa avere la sua giusta rivincita.
      Pare che la rivincita dell’ìatletica riinizi dal Sud. E’ un bel messaggio, alla faccia di tante magagne di federazione e di impianti superfunzionanti al settentrione. Conta lo spirito sportivo, e pare riparta da qui!.

    16. fabio, sinceramente non ti seguo.
      io so solo che quando vedo un atleta sul podio mi emoziono.
      spesso mi emoziono (commuovo) anche quando vedo l’atleta sconfitto, perchè in entrambi i casi penso a tutto il lavoro che c’è dietro, alla forza, ai sogni, alla determinazione, alle rinunce.
      perchè conquistare una medaglia non è un successo da grande fratello, sono anni di lavoro gioie e sofferenze.
      credo di essere una sportiva e non una tifosa, infatti non mi emoziono per la vincita della mia città, provincia o nazione, ma per le storie di uomini e donne che si battono lealmente per superare i propri limiti…per migliorarsi ogni giorno.
      crdo anche che lo sport – vissuto con la lealtà che lo dovrebbe contraddistinguere – possa essere un ottimo antidoto a molti mali, specialmente al sud…infatti dovrebbe allenare alla lealtà!

      ps per quanto riguarda troppi soldi, troppi sponsor, e doping, ho smesso di guardare il ciclismo ed altri sport da qualche anno, ma questa è un’altra storia.
      si sono persi di vista scopi e finalità.

    17. poi è anche vero che delle vittorie hanno particolare peso, e penso alle medaglie di Tommie Smith e John Carlos, ma non credo che lo stesso discorso valga per palermo, italia, europa.
      questa foto – questo gesto e il pensiero che ha alzato quel pugno – mi ha sempre fatto venire i brividi…..
      http://www.nannimagazine.it/articolo/Tommie-Smith-Orgoglioso-di-quel-pugno-al-cielo

    18. Stalker, sei razzista su chi vince? Io davvero no.
      ed il rimando alle black panther é davvero fuori luogo e fuori tempo. Questo tempo é passato. Queste battaglie già fatte. A che tempo sei rimasto stalker?
      Potresti cercare di vivere nel presente e nei problemi del presente? Ti riesce così impossibile?

    19. uma, se oltre a non saper scrivere decentemente in italiano non sai neanche leggerlo, quindi da analfabeta di ritorno quale sei non capisci quello che altri scrivono, non è colpa mia.
      rileggi e poi ripassa, sarai più fortunata!

    20. se c’è una che fa discorsi non dico razzisti, ma quantomeno etnici, sei tu, con la tua palermitudine.
      io ho asserito nel mio primo commento ed anche in seguito che qualsiasi atleta sul podio mi commuove, se poi arrivare a quel podio ha valenze simboliche e politiche di rilevanza mondiale ancora di più, e se ho scritto “palermo, italia, europa” è proprio perchè non penso che queste due atlete vengano dal “terzo mondo”, ma da una città europea che ha dato i natali a due campionesse che sicuramente se la sono sudata lavorando sodo, visto che almeno nello sport le raccomandazioni e le parentele valgono poco…devi avere corpo cuore e testa…e queste nessuno te le regala!
      palermo di campioni ne ha visti nascere tanti.
      i primi che mi vengono in mente sono i fratelli bruni nella vela.
      rilassati!

    21. Ho solo scritto stalker che non ho capito il riferimento all’epoca dell black panth, fuori tema e fuori luogo. mi sembra una tua personale osessione.
      Tutto qui.
      Pare che te la sia presa.
      Mi spiace.

    22. uma,non mi meraviglia che tu non l’abbia capito, mi avrebbe sorpreso il contrario.
      in quanto a prendermela, non fartene un cruccio, ti ho semplicemente risposto.
      me la prendo per cose più serie.

    23. Conoscono bene i Bruni ma molti altri che hanno sudato sport localmente. Non mi insegni niente. Mi spiace. Mantengo le mie idee. Sei una sciocca sfrustrata. Io invece sonononostante potevo fare e la mia famiflia non mia ha permesso di fare, molto felice per chi fa e riesce ad essere il meglio.
      E ne sono davvero contenta. E ci credo che esistono molte eccelenze siciliane, forse che rimunciano prima di averne occasione. E’ capitato anche a me a 12 anni. Selezionata per fare agonismo nel nuoto i miei genitori non avevano tempo per accompagnarmi alle competizioni regionali. Quindi son felicissima di chi ci crede e fa perché ci crede. Ed anche alla fine arriva.
      Anche per una sola volta.

    24. e comunque mi avevi dato della razzista….
      sono sempre pronta ad accettare le tue scuse ed offrirti un caffè
      evviva lo sport!

    25. “Conoscono bene i Bruni ma molti altri che hanno sudato sport localmente”
      ODDIO, ma come scrive questa!
      e siamo solo al primo rigo….
      passo.

    26. Non leggi bene. Hai fatto un discorso di chi vince per razza. Per cui ho fatto la domanda sei razista su chi vince?
      Per me Lo sport é davvero la cosa più equa al mondo. Metti un traguardo, partecipa chiunque chi é più bravo vince.
      Il criterio é talmente elementare da essere quasi impossibile da pensare.
      il vero sport é questo.
      Mi ricordo quando l’Italai cerccò di barare con evangelisti nel salto in lungo, la mortificazione totale, che io personalmente sentivo di subire.
      Per questo son molto contenta di questi risultati locali, di questi eurpoei.

    27. stalker
      1 agosto 2010 alle 20:29
      agli sportivi vanno sempre i miei complimenti e tanta ammirazione, da qualsiasi parte del mondo vengano.
      BRAVE!!!!

      questo è il mio primo commento, il resto era più complesso ma non lo hai capito.
      devo aggiungere altro?
      penso di no, quindi ti saluto.

    28. Stalker se vuoi applicarti alla forma, posso essere competere con te, conoscendo come te tutte le forme, avendo ovviamente frequantato il liceo classico, conoscendo sia la linia latina che la greca, sia la consecutio tempora, etc…, Al Liceo Umberto. Oddio! sarà reazionario?
      Forse ho formazione reazionaria da allora. Non so dirti.
      a 18 Anni ero inabile al voto e quindi votai la persona che mi sembrava più affascinante retoricamente, Mario Capanna, ai tempi Pdup. Ero una demente, inconsapevole.
      Crescendo son dientata più consapevole della condizione contesstuale
      non della necessità di una rivoluxione globale
      che fra l’altro nessuno desiderava
      etcc…
      Tu credi ancora che vuoi cambiare il mondo anche se il mondo non vuole essere cambiato più?

    29. A differenza di te credo nella forza degli individui. Io sono molto poco sociale, come mentalità in questo.
      Credo nella capacità dei singoli ed anche nella loro capacità di associarsi per sosteneresi insieme.

      Credo in questo.

    30. “consecutio temporum”… io ho fatto lo scientifico.

    31. Uma non ci perdere tempo, si diverte a fare la saputella…tristezza.

    32. @stalker
      quando hai finito di camminare sulle acque torna a trovarci!

    33. In realtà ci si chiedeva a cosa corrispondesse questo originale modo espressivo: ora sappiamo che è dovuto principalmente ad “asocialità”.

    34. Vi inviro a essere rispettosi nei confronti delgi altri commentatori. Grazie.

    35. Non credo nella demolizione delle nostre qualità, credo nella fiducia e nella promozione delle nostre qualità- Non mi interessa che si demolisca, mi interessa si costruisca. Poi stalker farà parte di quello strano sentimento ottomesù di questo. Lei é di Verghiana Memoria, non si può uscire da questa condizione, neanche desiderandolo e cercando di fare. Stalker é fatalista, ed anche nostalgica.
      In questo si sente letterariamente superiore, come se guardasse dall’alto lo sfacelo, ed invece di cercare di porvi rsastro come per averlo annunciato, ma non avere tentato nulla per fermarlo. In questo stalker trovo sia onestamente spocchiosa.
      una che guarda la lontano le persone che cercano di fare. Mettiti alla prova stalker, invece di parlare solamente!

    36. Stalker lo sport é davvero la cosa meno razzista che esista. Non metterci in mezzo i pochi momenti in cui la politica ha travalicato lo sport. E’ sono stati momenti davvero tragici. In olimpia la guerra si fermava per le Olimpiadi. Questo é il messaggio che va ricordato.
      Ci si ferma per una competzione fra pari, di qualunque estrazione e luogo, e quindi le Olimpiadi sarebbero un momento di confronto, e credo che la bellezza che mantiene questa istituzione risieda in questo. Poi libera di pensare altrimenti.

    37. Ho problemi con word, a questo va riferita la mia mancanza di apparente coerenza.

    38. uma, non credo che il tuo problema sia word….magari!
      stai facendo tutto da sola. io in tutti i miei post (meno uno, quello del pugno alzato dove ho “divagato”) ho ribadito la valenza dello sport che tutto è meno che fatalismo, ma impegno testa corpo capacità…è anche genio, quando si è veramente campioni. ho detto che non sono tifosa, quindi guardo l’uomo o il gruppo e non il passaporto. ho detto o fatto intendere che a meno che non si trucchino le carte (doping o pastelle per cui certi sport non li seguo più))conta solo l’uomo o la squadra.
      mò però, se tu hai problemi con word che ti altera la percezione delle cose o con il resto del mondo, non è un problema mio, quindi la chiudo qui.
      auguri e fatti riformattare il pc!!!!

    39. e poi abbiamo davvero divagato…
      BRAVISSIME RAGAZZE!!!!!!

    40. Sembra come quei dialoghi tra ubriachi, ma qui, in realtà, ce n’è solo un(M)a ubriaca (magari solo di “energia”. Perché Stalker esprime pensieri e concetti assolutamente logici, pertinenti e sensibili ma sono travisati e interpretati esattamente all’opposto di quello che esprime. L’unica cosa interessante è che l’utente Uma fa del teatro dell’assurdo inconsapevole, grottesco e molto divertente. Non resta che… ridere. Dice: ma cu ti c’immisca? Ho fatto un complimento, in un certo senso…

    41. Rimuoverò ulteriori commenti fuori tema. Saluti.

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