martedì 21 nov
  • 8 commenti a “Reti wireless a Palermo…2”

    1. ihhiihihih , anche l’ap che gestisce la mia rete domestica ha un nomignolo interessante … ma questo è spettacolare 😉

    2. ahahha si, cavolo dall’Ufficio ne trovo una a scrocco ma il segnale è debole !!!

    3. vicino casa mia ce n’è una che s’intitola” levati i manu”

    4. Zona stazione : “arrubbaolaiggu”

    5. Ma se un mio vicino è molto generoso, non è certo colpa mia…
      Sarebbe pazzesco dover pagare per qualcosa che mi viene regalato…
      😛

    6. ma se ci si mette d’accordo nel palazzo e si fa una wireless condominiale non ti viene quasi gratis ?

    7. Danielac72 , non vorrei fare il guastafeste ma quello di cui parli tu è un reato penale che ti riporto qui a seguire :
      Ai sensi dell’art. 615-ter del codice penale, l’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico è il reato di chi abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo.
      Le pene non sono neanche tanto leggere di se non ci sono aggravanti particolari si va da 1 a 5 anni .
      Potresti pensare che non avendo il tuo vicino una password la cosa per te non valga , ma purtoppo non è così ( leggiti qualche sentenza in giro per la rete ) .
      Poi se mi consenti , non è stata una mossa molto furba dirlo pubblicamente .
      @Marco in teoria se fai una rete wireless in un condominio hai praticamente internet gratis .
      Ma per fare questo affinchè non incappi nel penale devi a mio parere prendere qualche provvedimento .
      Il primo è quello di stipulare in contratto con il gestore dicendo esplicitamente l’uso che ne andresti a fare in maniera tale da non violare nessuna normativa contrattuale .
      Il secondo punto a mio avviso piu’ complicato oltre i costi di realizzazione affinchè se ne fruisca nei migliori dei modi che andrebbero comunque ammortizzati nel tempo ci potrebbero essere delle problematiche legate ad eventuali autorizzazioni da richiedere al ministero per lo sviluppo economico e precisamente al dipartimento per le comunicazioni .
      Alla fine dei conti tutto questo per condividere magari un adsl in 20 famiglie pagando poco o niente ma avendo un servizio assolutamente scadente .

    8. Eh si…
      la rete è la mia.
      Adesso è diventata famosa
      😉

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