sabato 16 dic
  • DiPalermo è online

    diPalermo.it

    Ieri mattina, 10/10/10 alle 10:10:10, è andato online DiPalermo.

    L’ottimo Gery Palazzotto, che ne coordina i contenuti, ha spiegato in un video parecchio esaustivo lo spirito del progetto di cui sono anch’io parte integrante.

    Si tratta di un magazine su Palermo che ha avuto una lunga gestazione e che si aggiunge al panorama dell’informazione e del commento su ciò che accade in città. Contiene alcune “chicche” come le webcam (si parte con piazza Croci e via Autonomia siciliana ma la copertura si ampierà rapidamente) e una vera e propria programmazione serale (l’infotainment è una sua vocazione).

    Serviva un altro sito su Palermo? Noi pensiamo di sì…anzi ce ne vorrebbero ancora. 🙂

    DiPalermo può sembrare un blog? Può darsi (anche se nasce con il chiaro proposito di essere differente e complementare a Rosalio), però non ha l’organizzazione cronologica inversa del blog ma una distinzione gerarchica e tematica dei contenuti e ha un’identità chiara che si manifesterà meglio pian piano, anche con le sezioni che nasceranno attorno al nucleo centrale già online.

    Insomma Rosalio, primo e più visitato urban blog di Palermo, rimane finora nella sua nicchia pressoché solo soletto, dato che tanti progetti somiglianti sono morti d’inedia o hanno nel tempo cambiato pelle con dubbi risultati, diventando anche né carne di nome né pesce di fatto.

    In bocca al lupo quindi a DiPalermo. È un progetto che vi consiglio di seguire e che si candida a far parte della “dieta web” del palermitano insieme a blog e ad altri siti di informazione come Live Sicilia.

    Palermo, Rosalio
  • 65 commenti a “DiPalermo è online”

    1. Che dire, come progetto è fantastico!!! Auguroni.

    2. mi auguro che possa andare come tutto come il buon palazzotto auspica! Mi auguro che i “ladri di emozioni” che hanno rovinato e continuano imperterriti a rovinare questo sito (Rosalio) si tengano alla larga da questo nuovo spazio!

      Buon lavoro ragazzi

    3. bisognerebbe poter disattivare la web radio a comando: se vado adesso sul sito non posso vedere alcun video perché parte la radio e non so come stopparla (magari sono ‘ncunnato io…)

    4. Ciccio si è fatta la scelta di lasciare i commenti aperti su Rosalio con una moderazione successiva. Concordo con te sul fatto che ci siano un paio di irriducibili scassacazzi (mi si passi il termine “forte”) però va anche detto che la comunità dovrebbe autoregolarsi isolandoli e redarguendoli (cosa che non accade, ma in questo il blog rispecchia Palermo dove se due si picchiano per strada si passa dritto…«’un su’ fatti mia»). 🙂
      Capo la web radio non parte automaticamente nelle nostre intenzioni…invia un’e-mail con la tua configurazione (sistema operativo, browser e relativa versione) dal modulo contatti.

    5. Tony Siino gradirei un linguaggio più consono. Grazie.

    6. Auguri per il neonato progetto. Un appunto: spegnete l’attivazione automatica della radio (io, come penso altri, ascolto musica mentre navigo in internet e non mi va di sentire suoni che si accavallano e doverli disattivare.. meglio che sia io a scegliere cosa ascoltare)

    7. Zeno come scrivevo sopra la web radio non parte automaticamente nelle nostre intenzioni…invia un’e-mail con la tua configurazione (sistema operativo, browser e relativa versione) dal modulo contatti. Grazie.

    8. Carine le webcam.. anche l’idea di incrementarne il numero mi piace (se possibile si potrebbe creare un collegamento ad alcune già esistenti, come quella dell’Albaria) P.S. sarebbe utile scrivere, in prossimità del riquadro webcam, il nome della strada o piazza visualizzata

    9. Rosalio che modera Tony Siino mi fa morire dal ridere 🙂

    10. Tony, ma in che senso non parte automaticamente sulle nostre intenzioni?
      Con qualunque browser lo apra mi parte in automatico!

    11. Mao ti assicuro che fai parte di una minoranza (seppure interessante ai nostri occhi) e ti invito a dare un’occhiata al codice per notare che non è previsto che parta in automatico (se non erro sei del mestiere). 🙂

    12. Scusate la disinformazione ma non conosco questo progetto delle web cam, leggevo che ce n’è una anche all’Albaria, di che si tratta?

    13. Mi pare ciò di cui si avvertiva il bisogno. Accolgo con entusiasmo l’idea di non dare spazio, per una volta, ai maleducati di cui siamo tutti ostaggio. Aderirò come possibile a questa nuova voce come appartenente al secondo gruppo del vs target: coloro che detestano questa città (chiosa: e i suoi poco civili abitanti) ma non riescono ad allontanarsene sperando di migrare, col tempo, nel primo gruppo, tra coloro che la amano incondizionatamente.
      Davvero tanti auguri

    14. Una domanda…c’è in programma di registare la testata come “giornalistica” oppure rimarrà un blog?

      Se non avete intenzione di registrarvi in tribunale posso chiedervi perchè?

      Grazie in anticipo per la risposta

    15. W la moderazione, in certi casi è necessaria.

    16. auguri per la nuova iniziativa.
      molto interessante il passaggio sui commentatori “desiderati” e su quelli “indesiderati”.
      vi auguro di avere un “programma” anti spam ben tarato e non troppo folkloristico.
      .
      concordo sul fatto che rosalio che riprende tony siino è una perla! 🙂

    17. Giuseppe Greco al momento non è una testata giornalistica.
      Stalker quelli che iniziano per s lì non possono commentare mi sa. 😉

    18. tranquillo tony, non mi ci sono neanche affacciata.
      buona fortuna e buoni commentatori, spero siano all’altezza. 🙂

    19. poi mi ero quasi sentita tirata in causa sul paio di commentatori Scass….zi, ma ormai, ahimè, faccio spazio alle nuove leve!
      baci. 😛

    20. solo l’ultima caro tony.
      fossi fetente, potrei commentare da altri pc con altre mail e altri nik, (potrei farlo anche adesso), e agirare la moderazione, ma non è nel mio stile, lo lascio fare ad altri.
      io sarò sempre stalker
      (naso di cane)
      alla prossima….

    21. Vi invito a rimanere in tema e vi ricordo che questa non è una chat.
      Stalker su Rosalio non c’è una moderazione preventiva ma chi non vuole rispettare le regole di questo luogo non è gradito qui, come sai. Il tuo riferimento a tentativi di aggirare la moderazione lasciano il tempo che trovano: vengono in genere disinnescati. Saluti.

    22. ..l’irraggiungibile

    23. Confesso che mi piace molto Rosalio e quando posso vengo a visitarlo. Il motivo per cui mi piace è perché è uno spazio che dà la voce a tutti, nel bene e nel male. Credo sia lo specchio sociale della nostra città. Non ho molto gradito questo atteggiamento di chiusura verso confronti di serie A e confronti di serie B, come credo accadrà su questo DiPalermo. Non mi piace questo tappare la bocca a qualsivoglia forma di pensiero, fosse anche il provocatore troll. Credo che quando ci si apre al commento esterno lo si deve fare indistintamente. Poi, sinceramente, sento una gran aria fritta e un terreno un poco ostile. A prima vista è tutto un “bene, bravo, bis”. Contenti voi. Io preferisco stalker che talvolta provoca ma lo fa anche costruendo e anche strappando un sorriso. Non credo sarò un affezionato di questo prodotto di nicchia, e per gli approfondimenti giornalistici, a prima vista, livesicilia mi sembra cento spanne avanti.

    24. @Valerio: una cosa è commentare ed avere libertà di pensiero(cosa che su ROsalio mi sembra BEN garantita)un’altra è provocare e dar fastidio con un’aggressività priva di qualsiasi senso…sono cose BEN differenti!!

    25. Sig. Tony Siino mi sarebbe piaciuto avere una risposta più precisa. Si capisce abbastanza intuitivamente che attualmente non è una testata giornalistica. Le ripeto le mie domande, sperando che possa soddisfare la mia curiosità:

      C’è in programma la registrazione in tribunale, magari tra qualche tempo?
      Se no, perchè?

      Grazie in anticipo

    26. [grazie Valerio]

    27. Giuseppe Greco mi piacerebbe dare una risposta più precisa ma non posso darla in questo momento. Non è una testata giornalistica perché non lo abbiamo ritenuto opportuno in questo momento…sono certo che se scriverà al responsabile dei contenuti sarà lieto di esporle la sua opinione in merito. 🙂

    28. Condivido quello che scrive Valerio, anche in tema di preferenze – Rosalio, LiveSicilia, etc. – di blog e siti online palermitani. Che poi lo snobismo ammatula lascia il tempo che trova. Che bisogno c’era di fare un prodotto d’élite (molto presunta) con pubblicità a mezza pagina che si vede solo essa? Che bisogno c’era se oggi l’articolo principale elenca le spese per la visita della spa vaticano, quando qui e su blog Sicilia se n’è parlato e polemizzato per un mese e ormai la visita è passata “aux oubliettes”? Che bisogno c’era di chiamarlo in un altro modo quando Gery (ma come si traduce in palermitano?) aveva il blog con simili contenuti e i soliti dieci amici che se la cantavano e suonavano tra loro? C’è la pubblicità in più. Qualche ora fa nel post “Cubito il ritorno della sposa” ho citato una persona anziana del mio quartiere della piana dei Colli di quando ero adolescente, ora, a cchi ci sugnu, ne cito un’altra: “cuanzala comu vuai sempri cucuzza è”; ecco una delle prove che nonostante oltre 20 anni di viaggi in giro per l’Europa certe cose – le cose VERE, GENUINE – restano dentro; anche qui a Parigi ci sono detti e metafore per definire gli snob ammatula, ve li risparmio…

    29. Praticamente Tony Siino ha fatto il downgrade: adesso è Walter Giannò

    30. La sensazione che ho avuto io, leggendolo, è stata che forse eravate partiti con l’idea di fare un giornale online vero e proprio, poi un pò perchè non trovavate i giornalisti (come spieghi nel post “a Palermo non c’è lavoro”), un pò per non fare concorrenza a Livesicilia (si vede chiaramente che il rinnovamento recente è opera tua, ottimo lavoro) avete deciso di fare un blog con commenti chiusi, con un layout simile ad una testata giornalistica.
      Scusa la sincerità, ma la situazione non mi sembra tanto differente da quella di Blogsicilia, che giustamente critichi per non essere ne carne ne pesce.
      Non credo basti chiudere i commenti ed inserire le webcam (bellissima idea, la si sarebbe potuta implementare qui) per creare un oceano blu.
      Detto questo vi faccio i miei migliori auguri, ogni volta che si apre una nuova impresa a Palermo bisogna fare festa, ed una voce in più è meglio di una voce in meno (anche se secondo me quella voce avrebbe trovato tutto lo spazio di cui necessitava su Rosalio).

    31. Comunque, siccome non si deve apparire cattivi, e in una città dove scarseggia l’occupazione non si deve esserlo soprattutto con chi ha il coraggio di intraprendere, auguro al nuovo “sito” buona fortuna. Ho scritto “sito” perché non saprei come definirlo: blog, giornale, rivista (forse in due giorni non può funzionare come una rivista, ma magari lo farà tra poche settimane…).
      In ogni caso Gery ha giocato pulito, a carte scoperte, legittimamente ha fatto in un messaggio video di tre minuti la selezione “naturale”. Il tempo, dirà chi sono gli eletti naturali dell’élite (voluto, bien sûr, il finto pasticcio).

    32. In molti cercano il pelo nell’uovo, altri insinuano chissà quale scenario. La verità è che a Palermo c’è un nuovo progetto, punto. Altrove si eserciterebbe una normale curiosità e si farebbe la propria scelta (lo seguo o no) senza cercare di demolire le persone che, incolpevoli, hanno messo su un’iniziativa. Qui, in questa città, invece si maligna, si giudica estemporaneamente (diPalermo ha due giorni!), addirittura si è orgogliosi di avere un’opinione senza mai cliccato sul magazine.
      Questo è il contesto al quale mi riferivo quando parlavo delle persone alle quali non si rivolge diPalermo.
      Grazie e buona serata.

    33. Sapete qual è la vera piaga di questa città? La mafia? Ma va là! No, nemmeno il traffico.
      Sono tanti, tantissimi, e sono dappertutto. Sono gli “enemy of happyness”, e non nuociono gravemente alla salute. Bisogna semplicemente ignorarli.

    34. Complimenti per l’intervista a Natale Giunta. Veloce, dinamica, mai scontata, inquadrature ardite e di ricerca. E poi, veramente sul pezzo. In questi giorni tutti ci stavamo chiedendo proprio cosa ne pensasse Natale Giunta dell’aglio! Ma come ha fatto a indovinare? Si tenga il suo “nuovo progetto”, la racconta bene, mi sa. Due giorni, sì, e due giorni di contenuti sul quale non basterebbero duecento spot del Dash per stendere veli. Io non avevo ancora fatto una scelta. Oggi direi proprio di sì :).

    35. Salve Sig. Palazzotto,
      Vorrei chiederle quanti giornalisti ci sono all’interno del progetto “diPalermo”?
      Le collaborazioni sono sempre “occasionali” e vanno “a segnalazioni” per cosi dire, oppure c’è un organico stabile?

      Grazie per le informazioni

    36. Ah un ultima cosa…ci sono ragazzi under 25 che collaborano?

    37. Personalmente sono d’accordo con Valerio: Palermo è piena di nemici ‘ra cuntintizza.
      Valerio, ma da un cuoco cosa vuoi sentire? un’opinione sulla situazione in medio oriente? Da un’intervista ad uno chef, di cosa ti aspetti si parli? Mah…
      E’ un tuo concittadino, più bravo di te (fino a prova contraria) che sta facendo la fortuna che ti fa rodere dentro…
      E puoi dire quello che ti pare, ma è così.
      Anche tale Greco, poi… ma che senso hanno queste domande? Ma poi questo tono arrogante tipico del palermitano nullafacente che dà la colpa al sistema… Ma cos’è lei, un giornalista disoccupato alla ricerca di un lavoro?
      Personalmente auguro a questo progetto ogni fortuna. Se saranno bravi avranno la mia visita quotidiana, altrimenti andrò altrove. Amen

    38. curioso, su di te sorvolo. sarai “amico” ‘ra cuntintizza 😀 E poi la cucina di natale giunta a me piace un sacco. Solo che
      http://www.livesicilia.it/2010/10/08/incendiato-il-ristorante-dello-chef-natale-giunta/
      Vabbè, ciao a tutti!!! 🙂

    39. Valerio, c.v.d sei il “palermitanucolo” tipico.
      Il link che hai indicato cosa dimostra, se non che viviamo in una terra di merd@?
      In realtà, non ho capito cosa vuoi dire. Hai scritto testualmente “la cucina di natale giunta a me piace un sacco. Solo che… l’hanno bruciata”.
      Complimenti per il tuo senso civico.
      Ma tu da che parte stai?

    40. sto dalla parte delle notizie. gli “editoriali” li lascio a te che manco sai scrivere il tuo nickname. bye.

    41. No, ti sbagli.
      Stai dalla parte degli invidiosi, di chi ha un incomprensibile livore interiore, contro tutto e tutti.
      Stai dalla parte di chi gode delle notizie, come hai appena dimostrato, anche se si tratta di notizie pessime per la nostra terra, per un nostro sdoganamento culturale da queste forme di violenza – che a te magari possono apparire normali ma a me risultano intollerabili -, per la nostra economia, per la nostra occupazione.
      Ti sei domandato se e quante persone lavoravano in quell’attività e magari perderanno il lavoro?
      Brevemente, caro Valerio, con quello che hai scritto hai solo dimostrato che stai dall’altra parte. Rispetto alla gente civile.

    42. veramente io ho solo detto che non trovavo “sul pezzo” quella intervista che racconta un momento di evasione e purtroppo poco attuale. Del resto, anche il sito ha messo un’avvertenza (il filmato è stato registrato prima dell’attentato della scorsa settimana al suo ristorante di Termini Imerese). Per il resto, mi sembri un po’ esagerato. Sarà una mia impressione, però mi hai fatto ridere un sacco, ti ho immaginato nel pieno della tua serenità interiore, che hai appena dimostrato 😉

    43. Veramente, hai detto totalmente un’altra cosa.
      Comunque fa bene ridere, anche il fegato ti ringrazierà 😉

    44. Se mi dimostri dove ho detto tutt’altra cosa, ti sarei molto grato. Diversamente, so trovare facilmente cosa tu hai detto di me. Serena notte 🙂

    45. Hai detto:
      ===
      E poi la cucina di natale giunta a me piace un sacco. Solo che
      http://www.livesicilia.it/2010/10/08/incendiato-il-ristorante-dello-chef-natale-giunta/
      Vabbè, ciao a tutti!!! 🙂
      ===
      Cioè:
      E poi la cucina di natale giunta a me piace un sacco. Solo che l’hanno bruciata.
      Vabbè, ciao a tutti!!! 🙂
      ===
      Con questa frase ironica cosa volevi dire?
      Il fatto che abbia subito un’attentato cos’è un merito o un demerito?
      E, soprattutto, cosa c’entra tutto ciò con il contenuto dell’intervista che criticavi?
      (a maggior ragione che sul sito è riportato che l’intervista è stata fatta ben prima dell’accaduto e che quindi non aveva nulla a che vedere con tale fatto).

    46. Valerio,
      molto semplicemente questa tua frase
      =====
      E poi la cucina di natale giunta a me piace un sacco. Solo che
      http://www.livesicilia.it/2010/10/08/incendiato-il-ristorante-dello-chef-natale-giunta/
      Vabbè, ciao a tutti!!! 🙂
      =====
      è di una tristezza smisurata e non merita repliche.
      Mi auguro che, con serenità, tu te ne renda conto.
      Chiudo qui, buona notte anche a te.

    47. solo che… “in questo momento la cucina, purtroppo, è subordinata a questo spiacevole fatto” sul quale si potevano spendere due parole in più rispetto all’avvertimento. un consiglio: non interpretare, non credo ne sia stato capace, in questo caso. ciao.

    48. Certo bisognava armarsi di parecchia fantasia per interpretare così…
      Felice comunque di essermi sbagliato.
      Se vuoi accettarlo, un consiglio anche a te: sii più esplicito. In questo caso hai dato adito ad agevoli interpretazioni parecchio brutte, che sono certo saprai cogliere.

    49. Troppodieci non posso ovviamente condividere il senso del tuo commento…ma mi ha fatto morire dal ridere! 😀

    50. Troppodieci: ROTFL 😀

    51. Faccio una richiesta a Rosalio, non so se si può fare. Il panorama web-editoriale soprattutto palermitano (ma in Sicilia in generale) mi pare in fermento, sarebbe interessante un post di Siino (o di Palazzotto) che tasta il polso della situazione attuale. Certo si tratta di siti quasi sempre fatti con due euro, e non so nemmeno se chi ci lavora viene retribuito o meno (ho amici che fanno i giornalisti e mi raccontano situazioni tragiche). La mattina a me piace guardarle un po’ tutte, ma non sono certo un tecnico, solo un lettore attento. Alcune realtà partite bene mi sembra si siano un po’ bloccate, un po’ stantie, altre sono riuscite a diventare autorevoli. Spero sia questo il caso di DiPalermo. Per esempio Livesicilia credo abbia nettamente superato Siciliainformazioni, soprattutto in qualità. Lì vedo tante idee ed approfondimenti, si vede che dietro c’è una redazione pensante. Le poche firme che vedo su Siciliainformazioni scrivono spesso di notizie leggere, poco siciliane, mai palermitane, e non capisco perché invece non si dedicano mai alla cronaca. Eppure mi dicono che ci lavorano tanti professionisti. Il sito del Giornale di Sicilia è ripartito e credo sia migliorato rispetto all’originale, ma non è certo il massimo. BlogSicilia sta provando a darsi una struttura professionale, prima o poi sono convinto che anche il duo Palazzotto-Siino farà il “grande salto”. Poi ci sono siti pieni di pubblicità, altri desolatamente vuoti di banner, esclusi quelli di Google che può avere qualsiasi blog. Sui contatti e le pagine viste non saprei. Lancio l’idea, poi vedete voi, in passato lo avete fatto, ma appunto è passato, e intanto sono successe tante cose. Servirebbe un aggiornamento… 🙂

    52. Secondo me c’è stato un problema di comunicazione. Se ci fosse Manuelo citerebbe Moretti: “le parole sono importanti”.
      Gery nel video qui sopra presenta il nuovo prodotto mediatico come l’uccello raro, con una certa enfasi, il luogo dove si parlerà di temi che nessuno tratta e pochi conoscono, un vero sito “alternativo” nel senso che va al di là di quella che è l’informazione standardizzata e abituale che si può leggere ovunque, nuovo prodotto che pure nei modi sarà “unico”. Alla fine della presentazione fa una sorta di preselezione “preventiva”; pero’ è una preselezione che attua laddove ci sono i soggetti suscettibili di essere preselezionati, non la fa davanti al suo ingresso. E’ logico che la suddetta preselezione può suscitare fastidio, perché in essa vi è implicita catalogazione e giudizio preventivo; chi ha sangue nelle vene reagisce perché non vuole essere catalogato. E in questo video chi non conosce Gery è legittimato, alla visione generale, a pensare a una sorta di snobismo elitario. Snobismo e affermazioni di originalità e di esclusività del prodotto peraltro smentite dai fatti, poiché finora nel “nuovo magazine” si leggono temi già visti altrove da settimane. I soldi spesi per il papa, i sondaggi di LiveSicilia, i racconti divertenti di Enia… insomma niente di diverso dagli altri, anche se fatto bene (la pubblicità è fatta benissimo, nel senso che la vedono pure i… ciechi 😀 ). Parentesi: sono contento di rileggere Alessandro Amato che stimo (manca il tuo blog).
      … ma poi c’è il colpo di scena. Un video dove Gery intervista il famoso cuoco Giunta, e si scopre “un altro” Gery, persino simpatico, naturale, non fabbricato, per niente snob. Per capire meglio: dalla gestualità, la mimica facciale, il modo di costruire il pensiero (come se fosse distratto o in un’altra sfera), la maniera cordiale e quasi divertita, sorridente, e certe volte ironica di porre le domande… somiglia molto in queste caratteristiche a un mio amico violinista dell’orchestra del teatro Massimo, il quale ha l’aria di chi sembra distante dalla condizione terrena, certe volte assente, dalle piccole problematiche umane e pure dalle metodologie di comunicazione acquisite gestualità comprese. Insomma la sua “quasi assenza” (in realtà è molto più presente di chi è ritenuto tale per i parametri convenzionali) lo rende originale e simpatico.
      Ecco, ho modestamente descritto due impressioni suscitate dalla stessa persona, Gery.
      Potrei concludere ripetendo che “le parole sono importanti” e in questo caso pure la mimica facciale e la gestualità.

    53. Il lettore grazie. Stavo preparando già un contenuto di quel genere. 😉

    54. grazie 😀

    55. Precisazione: il tono su internet non mi sembra si possa intuire. Ho fatto solo delle domande, non mi sembra di aver detto niente di male. Solo una cosa, dal momento che il Sig. Palazzotto ha detto di voler stare sulla notizia.

      Se si vuole stare sulla notizia e seguire i fatti quotidianamente, in maniera cronachistica, si fa un’attività consona a quella giornalistica. Se la si vuole fare, bisogna non solo atteggiarsi a giornale, ma diventarlo legalmente. Altrimenti si fa un blog d’opinione e basta.

      Avere un blog e atteggiarsi a giornale, per quanto mi riguarda, è esercizio improprio della professione e al giorno d’oggi questo rischio è diffusissimo. A scapito della categoria. Tutto qua.

    56. Poi cmq non vedevo nessun problema a rispondere ai piccoli quesiti che avevo posto.

      Per curioso: l’accusa di “giornalista disoccupato in cerca di lavoro” è davvero fuori luogo. Se non conosce l’argomento giornalisti-blog-disoccupazione, non faccia uscite tristi come questa.

    57. Giuseppe esercizio improprio? Gery è giornalista professionista.

    58. Questo lo so…la mia critica era rivolta in generale ai blog che si atteggiano a giornali, ma non lo sono. Se si vuole fare un quotidiano on line ci si registra, altrimenti si rimane un blog. La differenza c’è in termini di professionalità, autorevolezza e, ahimè, lavoro. Nella fattispecie, l’editoriale di Gery mi sembrava abbastanza chiaro sul taglio da dare al sito…quindi chiedevo delucidazioni.

    59. Giuseppe di autorevolezza del giornalismo tesserinomunito contemporaneo rispetto al blogging parlerei poco, a maggior ragione tenuto conto della copertura dei fatti di Avetrana.

    60. una volta tanto mi tocca concordare con siino.
      dell’ennesimo plastico vespasiano e dei giornalisti da marciapiede buttati a spiare dietro le persiane di avertana credevo non ne avessimo più bisogno.

    61. *avetrana
      e visto che corrego, ne approfitto per dire che oltre alle minacce ad alfano e belpietro, ce ne sono di più preoccupanti.
      parlo delle ultime minacce recapitate a pino maniaci di telejato.
      e visto che è un giornalista senza tesserino, credo di non essere troppo OT.
      peccato che rosalio abbia “bucato” (?) questa notizia e non quella del ministro della giustizia

    62. Il fatto è proprio questo. Rosalio non ha problemi di “bucare” la notizia perchè è un blog! Signori il blog è una cosa e il giornale on line un’altra. Chi usa un blog per fare un giornale deve registrarsi, altrimenti è esercizio improprio della professione. Le regole sono queste, altrimenti si frega un mestiere, non so se rendo l’idea. C’è chi mi tacciava di essere un giornalista disoccupato. Ebbene si, vorrei essere giornalista, ma se nasce “una nuova voce” nel mondo dei blog in cui scrivono solo giornalisti quarantenni come in DiPalermo, non posso fare altro che rimanere disoccupato, con o senza tesserino. Poi mi scusi signor Siino, lei non cercava giovani per questo progetto? Come è che vedo solo firme over 40?

    63. Giuseppe ribadisco che sugli aspetti giornalistici della vicenda dovrebbe rivolgersi ad altri (“esercizio improprio”?!?). Per il resto mi limito a risponderle sibillinamente (sono certo di spiegarmi, intelligenti pauca): il mondo è cambiato con Internet. 🙂

    64. Si si facciamo gli innovatori e quindi con internet è tutto giornalismo…mi sembra superficiale come analisi e poco utile. Apparte evadere ogni mia richiesta sull’argomento (pare che lei non conosca gli aspetti di ciò che ha contribuito a creare o mi sbaglio?) che si aspettava? Non è che possiamo semplicemente magnificare questo progetto solo perchè i discorsi sono ben fatti! Alle ultime domande non ha risposto, gliele riscrivo:

      “lei non cercava giovani per questo progetto? Come è che vedo solo firme over 40?”

      visto che c’è chi accusa di essere aspiranti giornalisti disoccupati, voglio che sappia almeno PERCHè i giovani aspiranti giornalisti sono disoccupati.

    65. Giuseppe non è il mio pensiero, semmai il problema è che anche sui canali tradizionali non tutto è giornalismo ma spesso è giornalaismo. 😀
      Conosco gli aspetti ma non credo di essere la persona più adatta a rispondere sui “sacri” aspetti del giornalismo. Sa a chi rivolgersi, se vuole, chiedendo anche se alcuni pezzi siano scritti da giovani.
      Non stava a me selezionare i collaboratori che si occupano dei contenuti comunque (ecco perché non ritengo opportuno rispondere nel merito io anche su questo punto)…inoltre non mi pare che la selezione ponesse limiti di età…

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