mercoledì 20 set
  • Un mese dopo il fuori pista Wind Jet, nessuna certezza e una denuncia

    Airbus della Wind Jet fuori pista a Palermo

    Airbus della Wind Jet fuori pista a Palermo

    Era il 24 settembre quando, durante un fitto temporale un Airbus A319-132 della Wind Jet è finito fuori pista all’aeroporto di Palermo mettendo fuori uso il sistema di atterraggio Ils.

    L’esame delle scatole nere è iniziato ma non sono ancora stati resi noti altri elementi e l’Ils è stato riattivato (seppure con un’apparecchiatura provvisoria) consentendo la piena attività dello scalo. In Prefettura si è svolto un vertice per cercare di sbloccare l’installazione dell’antenna anti wind shear (fenomeno che potrebbe avere causato l’incidente) che dovrebbe sorgere a Isola delle Femmine ma non è gradita dagli abitanti.

    Non si placano le polemiche sui soccorsi definiti tardivi dai passeggeri. Ambra Di Miceli, che ha raccontato su Rosalio la sua esperienza, ha presentato una denuncia per i ritardi. L’espresso è tornato sulla vicenda nel numero in edicola con un articolo in cui si evidenzia che il varco per i soccorsi in pista è rimasto chiuso per tutta la durata dell’emergenza ipotizzando che le chiavi, che non si sarebbero trovate, vengono utilizzate per aprire l’accesso alle auto di scorta dei politici che si imbarcano da Punta Raisi tra cui, riporta l’articolo, Schifani e Alfano.

    Rosalio pubblica due foto in esclusiva dell’aereo posto sotto sequestro com’è oggi, in fondo alla pista 07.

    Palermo
  • 2 commenti a “Un mese dopo il fuori pista Wind Jet, nessuna certezza e una denuncia”

    1. peccato che su quel volo non vi fossero politici… forse avendo provato la paura si sarebbero impegnati per risolvere tutti i problemi sulla sicurezza di Punta raisi, ah già dimenticavo i politici non volano con Wind jet …

    2. Le inchieste per l’accertamento di eventuali responsabilità e/o malfunzionamento di apparati,macchine,uomini e procedure sono alquanto complesse e delicate e richiedono a volte anche parecchi mesi ,se non anni ,di attenta analisi.
      in casi come questo le inchieste partono d’ufficio, sono diverse e vengono condotte dal ministero dei trasporti,da enac,dalla compagnia in questione,dal direttore di aeroporto e dalla casa costruttice dell’aeromobile.
      la lentezza non è legata quindi alla presenza di vip a bordo ma piuttosto alla complessità dei dati da raccogliere e analizzare.

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