lunedì 18 dic
  • Faraone attacca la Giunta sul fondo di riserva

    Davide Faraone

    Il consigliere comunale del Partito Democratico Davide Faraone ha attaccato ieri la Giunta comunale di Palermo per l’utilizzo del fondo di riserva.

    Faraone ha dichiarato: «Mentre all’istituto comprensivo Antonio Ugo di Palermo i nostri bambini non hanno le sedie, si scopre che i fondi di riserva del Comune, che come tutti sanno servono per le emergenze e ammontano a poco più di due milioni di euro, vengono utilizzati per tutto tranne che per le emergenze. […] In particolare abbiamo scoperto che alla vigilia di Natale del 2009 Cammarata si è recato in una famosa gioielleria di Palermo spendendo 600 euro e l’ex vicesindaco Scoma, a settembre, è volato a Los Angeles per promuovere, insieme a quattro dipendenti comunali, il settore ittico di Palermo spendendo la modica cifra di sedicimila euro. Somme rigorosamente prelevate dal fondo di riserva. Evidentemente la giunta Cammarata ritiene regali e viaggi più importanti delle sedie per gli alunni palermitani».

    Palermo
  • 4 commenti a “Faraone attacca la Giunta sul fondo di riserva”

    1. E pensare che una dei comunali e una lsu appena stabilizzata. Ma ha che titolo e’ andata a los angeles? E pensare che gli altri lsu appena stabilizzati fanno la fame? Altro che incarichi Meditate gente meditate e indagate fatelo sapere a faraone

    2. Mi chiedo come fanno certe persone la sera a dormire serenamente sapendo, perche lo sanno, che il loro abuso del potere è un qualcosa che paghiamo tutti, spesso e volentieri anche i bambini. E’ ignobile.

      Piero

    3. mi chiedo, dopo questa ennesima vergogna,chi è che dovrebbe vigilare su cio’ che il comune sta facendo…possibile mai che dobbiamo soltanto subire certe skifezze da parte di gente che probabilmente se la ride pure alle nostre spalle mentre fanno certi intrallazzi!!!
      Spero non sia proprio il sindaco colui che dovrebbe vigilare su tali spese…ci sarebbe da ridere per ore…

    4. BRAVO FARAONE…BRA-VO!!!!!!
      Almeno qualcuno li dentro lavora scopre e controlla…almeno uno in mezzo a tanti…

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