martedì 12 dic
  • 30 commenti a “Nessuna offerta per la Fiera del Mediterraneo, si liquida l’ente”

    1. Wow un disastro! Grazie ad una classe dirigente inesistente!
      Si prospetta una futura speculazione edilizia.. spero qualcuno faccia qualcosa.

    2. L’assessore si è lamentato del fatto che l’imprenditoria palermitana non si sia mossa. Ma con quale coraggio? Che garanzie hanno gli imprenditori in Sicilia e specialmente a Palermo? Infrastrutture inesistenti, politici presenti solo nel momento che appare una torta da spartire, instabilità, tempi biblici… ma perchè un imprenditore dovrebbe investire qui ?

    3. Scommettiamo che ci faranno un centro commerciale?

    4. come tutte le cose a palermo, prima o poi vanno a p….ne!

    5. ….amen!!!!

    6. …speriamo in una bella speculazione edilizia..una decina di palazzi talmente alti da non vedere neanche il monte pellegrino, questo sanno fare gli imprenditori palermitani.

    7. non sarebbe sbagliato farci una cittadella dello sport …

    8. Pare che già le prostitute della Favorita abbiano un progetto per prendere gratuitamente POSSESSO dell’area della Fiera e creare una “casa chiusa” a cielo aperto.
      Pare anche che l’idea arrivi direttamente dalle stanze (chiuse anche quelle) di Villa Certosa!!

    9. Quoterei la cittadella dello sport? Ma poi chi la gestisce? Non vorrei facesse la fine del palasport di fondo patti.

    10. Propongo un circuito di Formula 1!!!

    11. facciamoci una discarica!

    12. Facciamoci quello che volete ma non un palazzo…anzi invito Rosalio a fare una specie di concorso di idee tra i suoi utenti, in cui ognuno propone una diversa destinazione d’uso.

    13. @Freddie:
      puoi fare tuti i concorsi che vuoi ma se non è redditizzio il rpogetto scelto allora non serve. Gli imprenditori non sono benefattori ma pensano per prima cosa al proprio interesse. Le pubbliche Amministrazioni hanno il compito di “mediare” tra questa esigenza (sacrosanta direi) e quella più etica per il bene della collettività.
      Faccio un esempio:
      Il comune potrebbe imporre una percentuale di area da destinare a parco pubblico da realizzare a carico dell’imprenditore che si aggiudica l’area. In questo modo l’imprenditore può costruire il suo palazzo (coi vincoli già esistenti nel piano regolatorio) e il quartiere beneficiare del parco.
      Questo si fa IN TUTTO IL MONDO. Tranne in Italia ovviamente…

    14. Rosalio ci sta un bel concorsone di idee!

    15. Per il dopo fiera, un progetto che vedo da sempre è il seguente.
      un enorme polo di servizi per il cittadino:comune, catasto, sportello unico attività produttive, edilizia privata, genio civile, sede agenzia entrate, ecc.
      Che senso ha avere queste strutture disseminate in mille aree della città, in genere senza parcheggio.
      riadattando gli spazi della fiera, si potrebbe fare tutto li, ed i parcheggi non mancherebbero.
      ci guadagnerebbero tutti: i cittadini in qualità di servizi e funzionalità degli stessi. le amministrazioni ci guadagnerebbero in facilità di gestione, coordinamento, economia delle risorse. Piuttosto che avere mille edifici da gestire (rigorosamente IN AFFITTO),ci si limiterebbe ad una unica e funzionale CITTADELLA DEI SERVIZI.
      Penso che i costi del mega trasloco, sarebbero recuperati nel giro di qualche anno.

    16. Rosalio…già che ci sono, per il concorsone di idee suggerito da Alice, dal quale penso non potrai astenerti, candido la mia “CITTADELLA DEI SERVIZI”.

    17. Andatevene da questa città, finchè siete in tempo!

    18. @kk
      il tuo ragionamento dà per scontato che l’area debba essere assegnata a privati, perchè?

    19. forse vogliono liquidare questo ente per farne un altro?

    20. @freddie:
      perchè il comune non ha una lira neanche per le manutenzioni straodinarie, figuriamoci per questo!
      Poi se il comune decide di renderla area pubblica io posso essere solo contento.

    21. io ci farei una sede succursale della città del Vaticano, una Città del Vaticano 2. le bandierine bianco-gialle ce le abbiamo già, basta staccarle dai pali! ci manca una piazza san pietro antistante ma la possiamo fare dove c’è la caserma cascino

    22. Le fiere di BO.sono aperte quasi tutto l’anno.La mia fiera del Mediterraneo è finita!!!un ricordo in meno della mia che fù città.VERGOGNA!!!!!

    23. In una città che non produce niente che non ha ne una classe dirigenziale , ne una classe politica a che serviva una Fiera Campionaria ?
      Siamo una città di Zombie!!!

      Scusatemi ma la frase mi è venuta d’impeto è come se avreste ucciso di nuovo mio Padre che negli anni dal dopoguerra agli anni 70 passava sempre un periodo dell’anno ad allestire lo stand dell’azienda di cui era capofabbrica fino al tempo del mitico padiglione 20.
      E mi raccontava dello spirito di competizione tra i vari espositori,per allestire lo stand migliore, ed era orgoglioso del suo lavoro dei mobili prodotti dall’azienda in cui lavorava dagli artigiani e dalle piccole industrie locali.
      Resta solo il rammarico di vedere che tutto va in fumo per colpa di politici incompetenti,ma da loro non c’è da aspettarsi nulla di buono, invece mi chiedo dove sono le organizzazioni degli Industriali, del Commercio e dell’Artigianato possibile che non si riesca a salvare la fiera?

    24. “Scusatemi ma volevo dire “se avreste fatto morire nuovamente mio padre” ho espresso male il concetto.

    25. lessione amara é che la Fiera del Mediterraneo non ha mai fatto nessuna politica delle Fiere, che sono delle occasioni di scambi commerciali.
      L’unica Fiera che ha mentenuto questo scopo al Sud é la Fiera del Levante inm Puglia-
      La Fiera del Mediterraneo in tutta la sua storia non ha mai perseguito il suo vero obiettivo, essere un luogo di scambio e confronto.
      E’ finita per diventare un villagio gastronomico a tempo per i cittadini palermitani, ditemi voi che c’entra con il concetto di una fiera campionaria?
      Ci meravigliamo sia andata a fondo?

    26. @gaetano b.: idea geniale quella del polo multiburocrate, peccato che se ci metti dentro tutte ste cose tra dipendenti ed utenti avresti almeno 10.000 persone che gravitano attorno a questi uffici, in una zona dove mancano parcheggi vie di comunicazione autobus etc. è un’idea così cattiva che ho paura che qualcuno lo voglia proprio realizzare. ma non dispiaciamoci molto, in fondo era diventata una fiera paesana, altro che campionaria internazionale.

    27. la “cittadella dei servizi” è geniale, i parcheggi si trovano e le comunicazioni si apprestano, ma che fare di tutti quei palazzi affittati che assicurano alle cricche di amici degli amici entrate sicure e privilegi vari?? la vedo dura…

    28. Che peccato, un tempo era l’orgoglio della nostra Palermo!

    29. @ federico II
      va bene federico, allora continuamo a tenerci gli uffici nelle aree ricche di parcheggio e facili da raggiungere come dove sono adesso. prendi nota, anzi finisci di completare tu la lista…..
      1) catasto in via march.di villabianca (traversa)
      2) edilizia privata, zona stazione
      3) genio civile, spalle teatro massimo
      4) Uff. att. produttive, via ugo la malfa
      5) edilizia pericolante, piazza leoni
      6) Uff. terr. ambien. (provincia), zona san lorenzo
      7) Tarsu, zona stazione
      8) Inps, via laurana
      9) urbanistica, zona porto
      10) servizi ciniteriali, via lincon
      11) ECC ECC ECC ECC

    30. Ottima, veramente ottima l’idea della “Cittadella dei servizi”, ma forse limiterei un po’ la presenza degli uffici perchè temo che non basterebbe nemmeno lo spazio della fiera tra uffici, servizi connessi e parcheggi. Proporrei di creare una “Cittadella dei servizi” un po’ più “a tema” in modo da concentrare tutti quegli uffici che evitino al cittadino di dovere spostarsi da un punto all’altro della città (purtroppo da noi capita spesso,prima di riuscire a risolvere un problema, di essere inviati da un ufficio all’altro e poi di nuovo dall’altro all’uno)con perdita sia di ore lavorative che di tempo e accumulando tanta fatica e tanto stress. Sarebbe pure opportuno non saturare troppo la zona perchè si può, sin da ora, facilmente prevedere che questi uffici,essendo in espansione, richiederanno presto nuovi spazi.

    Lascia un commento (policy dei commenti)