giovedì 21 set
  • Riparte la pedonalizzazione del centro storico

    Riparte da oggi la chiusura al traffico veicolare di via Ruggero Settimo e via Maqueda fino ai Quattro canti dalla mattina alla sera e da domenica 14 novembre anche via Roma sarà chiusa al traffico veicolare dalla mattina alla sera insieme alla corsia centrale di via Libertà. I provvedimenti dureranno fino ad aprile 2011.

    La chiusura al traffico del Centro storico si avvale oggi di una cabina di regia che vede la stretta sinergia degli assessorati al Centro storico, al Traffico, alla Cultura e alle Attività produttive e al Verde e giardini, insieme alla Polizia Municipale, all’Amia, all’Amat e all’Amg.

    L’assessore al Centro storico Maurizio Carta ha dichiarato: «Abbiamo iniziato con coraggio e lungimiranza a novembre 2009 con la chiusura di via Ruggero Settimo e via Maqueda, proseguendo nella primavera del 2010 con la chiusura di via Roma resistendo alle prime critiche, migliorando costantemente gli interventi e le iniziative di supporto con l’arredo urbano, pulizie straordinarie, la manutenzione degli impianti di illuminazione, il supporto di eventi e di manifestazioni delle associazioni, il presidio della Polizia Municipale e degli ausiliari, fino a far diventare l’iniziativa un appuntamento stabile dei palermitani che si sono riappropriati di due strade importanti del centro storico, passeggiando o percorrendole in bicicletta».

    Dal pomeriggio di sabato 11 dicembre fino alla sera della domenica 12 e di nuovo il 18 e 19 dicembre verranno chiuse al traffico veicolare sia via Roma che via Maqueda (dal Teatro Massimo ai Quattro canti) ed anche le strade trasversali comprese tra le due arterie, proponendo in occasione del periodo pre-natalizio una vera e propria grande isola pedonale in centro storico, animata non solo dalle attività commerciali ma anche da eventi culturali e artistici promossi insieme all’Assessorato Attività produttive e alle associazioni coinvolte. Ulteriori dettagli verranno forniti nei giorni seguenti.

    Palermo
  • 4 commenti a “Riparte la pedonalizzazione del centro storico”

    1. “Troppo bellissimo!” 😛

    2. Sono decisamente favorevole a queste iniziative.

      Posso dare un piccolo consiglio? Che venga messa adeguata segnaletica che avvisa della chiusura delle vie (non tutti magari lo sanno o se lo ricordano quel giorno), e magari in futuro pannelli agli ingressi della città che portino avvisi di questo tipo (a Firenze ad esempio ci sono)

      Esempio: mi è capitato più di una volta di entrare in auto a Piazza Bellini per andare in via Roma e trovarmi in fondo sbarrato l’accesso (spesso non ero l’unico), per essere costretto a fare manovre complicate per tornare indietro.

      Basterebbe un cartello in Piazza Bellini che avvisi della chiusura di Via Roma..

    3. già i soliti commercianti, sensibili alle esigenze delle “signore” di parcheggiare in doppia fila davanti il negozio, hanno fatto sentire la loro voce : “Le associazioni di categoria dei commercianti, però, sono sul piede di guerra. “Un esperimento rischioso: non si sperimenta a dicembre giocando con gli affari dei commercianti”, dice Giovanni Felice, presidente di Confesercenti. Polemica anche Confcommercio: “Iniziative improvvisate alle quali i cittadini non sono abituati e che daranno il colpo di grazia alla già disastrata economia della città”, dice il presidente Roberto Helg. ” (da la Repubblica).

    4. La soluzione migliore é banale, lo é stata sempre, ma é condizionata all’attivazione di navette circolari a breve tempo nel centro storico. Tutto qui. Tutto sappiamo che é la soluzione più logica.
      Basta farla funzionare.
      Mettiamo casomai un servizio congiunto navette con bu e car sharing (se uno va a fare spese in centro ed ha pacchi pesanti od ingombranti).
      L’importante é ridurre l’inutile sovraffolamento veicolare.
      Alla stazione ci si può arrivare via mare, come ormai molti fanno. Lasciamo i perimetri come vie di raggiungimento dei servizi essenziali, e mettiamo navette per il CS. Si stabiliscano forme di abbonamento a costo ridotto. Ci potrebbero essere tante iniziative da fare una volta stabilito il principio.

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