lunedì 18 dic
  • Per amare Palermo

    Ho realizzato poco fa questo video, con due obiettivi.

    Il primo: far conoscere ai parenti ed amici, lontani e non, la bellezza di Palermo e dell’opera di Pippo Pollina, grande cantautore palermitano. Magari riuscire a trasmettere le emozioni forti che entrambi suscitano in me.
    Il secondo: tentare di spiegare a tutti il perché di questo mio Amore immenso, infinito, incondizionato per Palermo e per la sua gente. Perché questa voglia di trasferirmi.
    Solo attraverso la musica e queste parole meravigliose, nate dall’anima di un palermitano, ho pensato di poter finalmente riuscire a farmi capire.

    A far capire perché, nonostante tutto, non si può fare a meno di amare Palermo.

    Ospiti
  • 45 commenti a “Per amare Palermo”

    1. Ciao,
      solo un brevissimo commento perchè la tua “forma d’arte” se lo merita in pieno:
      Sono senza parole…brava…hai un dono.
      Continua a farci sognare…
      Hai descritto tutto ciò che non si può spiegare con le parole…
      Grazie.

    2. bellissimo ma mi dicono che purtroppo non si vede in germania. è un peccato ….spero si possa fare qualcosa

      youtube dice “questo video non è disponibile nel tuo paese”

    3. Mi piace e dico di più: Non sei l’unica persona che proveniente da altri luoghi ha capito perché, nonostante tutto, non si può fare a meno di amare Palermo. L’ ultima (una donna) l’ ho contagiata 10 giorni fà.
      Palermo ha 1000 facce che per colpa nostra, le nuove generazioni neanche conoscono e per questo ne sono disamorati.
      Per fare una “prova d’amore” invito chiunque a stilare una percentuale di riconoscimento dei luoghi visibili nel video.

    4. Ma quanto mi manca Palermo! Non vedo l’ora di tornarci! Grazie per il video!

    5. A Mr. L, a tutti voi grazie!
      Anche se il merito va al “soggetto” che ispira “l’artista”.
      Sono contentissima, non dal fatto che abbiate trovato il video bello ma, che vi abbia fatto emozionare.
      Se fa’ lo stesso effetto alle persone a chi lo vorrei far vedere, avrò raggiunto il mio scopo : rilevare l’intima natura della bellezza dei Palermo e dei Palermitani.

      @Eugenia : ho fatto ricorso presso youtube che aveva bloccato per errore il video, ma solo in Germania. A quanto pare, tutto a posto ora.

      Ultima cosa…… i vostri commenti sono una prova concreta di quello che ho voluto spiegare con il video. grazie ancora
      un caro saluto da Firenze Chris

    6. Che bello…

    7. Sarà mica un richiamo karmico? Tu hai visto e sentito, una sequenza di mille parole non potrebbe rendere meglio l’idea di questa città posta sul confine invisibile tra occidente e medio oriente. Tuttuo ciò che vedi e senti ha un prezzo, ogni medaglia ha il suo rovescio.

    8. vedo che anni di “segnalazioni”
      ed “osservazioni”
      sono trattati come foglie al vento.
      Messaggio sognante e fuorviante che non aiuta a risolvere il dramma palermitano.
      Prova a vivere una settimana in quei catoi che di tanto in tanto compaiono anche nel tuo video.
      Prova a scontrarti con quella miriade di palermitani volgari ed incivili,che hanno portato
      Palermo ad essere valutata tra le ultime citta’
      per qualita’ della vita.
      E della morte,dato che nemmeno ai morti si riesce
      a dare una degna sepoltura,come ci spiega Diego
      in un post recente che parla di inumazioni inadatte e provvisorie e diseppellimenti orripilanti,al cimitero dei Rotoli.

    9. Non è cosi’ Giorgio, non è questo il punto.
      Ritengo che tu non abbia colto lo spirito.
      Potrai postare decine di link, foto, filmati, statue, grafici, presepi, ologrammi 🙂
      Questo non cambierà di un grammo l’amore che alcuni palermitani, pochi, ma io sono fra questi, hanno per questa città.
      Io ho 50 anni, ho sempre vissuto in quartieri popolari, ho svolto per alcuni anni un lavoro che mi ha portato porta a porta a contatto con molte realta’. Avrei anch’io una vasta anedottica sconfortante da snocciolare, ti assicuro.
      Ma, ripeto, non è questo il punto.
      Lo so, lo sappiamo, che Palermo non è, da molti punti di vista, specie in questi anni di totale latitanza di una qualsiasi forma di Pubblica Amministrazione, un posto bello o facile dove vivere, ma il mio, il nostro, è un amore totalmente
      slegato dalle decine, centinaia, di problemi, disamministrazioni.
      Problemi che è giustissimo denunciare per i quali io stesso mi infurio ogni giorno.
      Ma quello che sento e’ un Amore forte ma impalpabile, preciso ma indescrivibile che mi scioglie l’anima anche solo a pronunciare il nome di questa Città che mi portero’ nel cuore fino alla morte.

    10. Caro Giorgio,

      ti ringrazio per l’invito a vivere una settimana vicino a quei catoi, come dici te, ma ci vivo già ogni volta che torno a Palermo. Quasi ogni mese, di cui 10 giorni a luglio scorso.

      Il video non aiuta a risolvere i problemi? Vero è!Hai perfettamente ragione. Il video non è stato fatto con quest’obiettivo.

      Primo motivo
      E’ stato fatto per spiegare perché una può amare cosi tanto Palermo, nonostante i catoi, a munnizza, l’incivile od il tascio di turno, nonostante tutto.
      Secondo motivo
      Per spiegare perché vale la pena lottare, e sudare per questa città. Perché vale la pena muoversi per chi ci vive. Perchè una, come me, sceglie di dedicare il suo tempo ed i suoi sforzi ai Palermitani.

      Ho messo il video su youtube, destinato ai miei parenti ed amici, per il primo motivo.
      L’ho proposto a Rosalio, destinato ai Palermitani, per il secondo.

      Ti ringrazio delle segnalazioni e degli approfondimenti. Ci vogliono persone come te, come Diego, come tanti altri, per denunciare!
      Ci vogliono anche persone per darsi da fare e reagire a quello che denunciate. Per remare! Come scriveva Siino, bisogna trovare tanti altri canottieri per cambiare Palermo. http://www.rosalio.it/2010/11/04/cambiare-palermo-anche-se-sembra-impossibile-uno-stimolo-da-new-york/#comments
      Ed è proprio quello che sto facendo : remare!
      In fine dei conti, il bello è che le nostre vie son diverse ma la nostra metà è unica Giorgio. Abbiamo anche in comune quest’amore immenso per Palermo. Anche se alcuni fanno fatica ad ammetterlo.

      Per finire aggiungo un’opinione personale, senza pretendere aver ragione…
      Preferisco avere una vista sui catoi ch’averla su Piazza della Vergogna. Architettonicamente la seconda è più bella. Certo! Ma la prima ha un vicinato più bello.
      ciaù ciaù

    11. Mi sono comossa…

    12. Chris
      certamente sei una persona speciale,piena di sensibilita’ e delicatezza e ricca di valori.
      Ciao

    13. Maurizio
      hai scritto tanto ed e’ doverosa una replica.
      Diciamo che molti di noi vorrebbero contribuire
      a migliorare questa citta’,ed ognuno ci prova a modo suo.La citta’ ha mille volti,pero’.

    14. bravissima Chris e grazie per questo stupendo video.. posso chiederti il nome della canzone di Pollina?

    15. Giorgio,
      non posso che concordare pienamente con te.
      Di piu’. Ti diro che Le tue osservazioni non sono meno utili e necessarie di quelle di CHirs, se posso arrogarmi il diritto di interpretarle…ma, in questo video, in questo post, secondo me, si mette in evidenza altro.
      Cordialita’

    16. Ciao Luciano e grazie

      La canzone di Pippo Pollina è del album “Dodici canzoni d’amore” (1995) e si chiama proprio “PER AMARE PALERMO”.

      La tua domanda mi fa’ piacere.
      Pippo Pollina è un grande, grandissimo cantautore! In Germania, è stato nominato “artista dell’anno” nel 2009. Ha un grande successo nei paesi germanici, pure cantando in italiano ed in siciliano.
      Molto impegnato con temi sociali, non è purtroppo abbastanza conosciuto qui da noi.
      Se questo video può anche esser uno strumento per far conoscere la musica e la poesia di un grande palermitano, ne sarei proprio contenta.

      Un c’è curuna sulu pi ccu vinci…… da la so canzuna “Banneri”

    17. Splendida dichiarazione d’amore verso una città che è viva e come un uomo sa mostrare lati belli ed altri meno che riesce ad affabularti con le immagini e le parole, alcune ce le hai regalate in questo suggestivo video, ti conquista proprio come potrebbe farlo un tuo simile e poi sboccia un sentimento forte, inossidabile, inattaccabile forse folle e a volte crudele, ma l’amore sa essere anche questo…alcuni riescono a farsi una ragione delle brutture del suo carattere e la amano così com’è senza cercare di cambiarla altri ci provano rimanendo al suo fianco mentre altri non riescono a sopportare le sue spigolosità e seppur si dichiarino sfiduciati e “sfidanzati” la amano alla follia lasciando anche il solo ricordo come immaginaria amante.
      Palermo ti vuogghiu beni.

    18. nuovamente grazie Chris, anche per avermi fatto scoprire questo stupendo artista!

    19. …eh, si. Quelle di Chris e Giorgio sono due diverse facce della stessa medaglia, che peraltro di sfaccettature ne ha sicuramente ben più di due.

      Che Palermo sia bellissima e affascinante e che si possa anche amare al di la degli aspetti razionali non è una novità. Ben venga ogni tanto qualcuno come Chris a ricordarcelo, visto che tuttavia è il suo sfacelo materiale e morale quello che oramai ha il sopravvento su tutto il resto.

      Per tornare tuttavia allo spunto del post e cioè la visione dello “straniero” che resta ammaliato, attenzione: quello di Chris è il suo personale punto di vista che non so se ad esempio coincida con quello dei tanti turisti che oramai fuggono dalla città visto lo stato in cui versa.

      Aggiungo anche che – mi sembra di capire – lei più che vivere stabilmente a Palermo, vi soggiorni con una certa frequenza; che non è esattamente lo stesso, anzi è cosa ben diversa.

      Conosco molti stranieri che – dopo avere lungamente viaggiato, come Chris – una volta approdati a Palermo ne sono rimasti inizialmente affascinati.
      Stranieri che tuttavia, dopo qualche anno, hanno invece purtroppo desiderio di fuggirne a gambe levate, avendone sperimentato il suo quotidiano impossibile e lontano anni luce dagli standard europei/occidentali a cui sono abituati. Di inglesi che pensando di avere trovato qui la Città della loro vita, adesso hanno invece in vendita le case acquistate al centro storico. Di chi trasferitosi da single oppure quando ancora senza figli, vede in ben altra luce le cose quando – una volta avuti – si rende conto che le prospettive auspicabili per loro non sono certo qui, ma in Paesi “diversamente” civili come quelli da cui provengono.
      Auguro ovviamente a Chris di rimanere della stessa idea anche tra qualche anno, magari (anche per il bene di tutti i palermitani che qui finiscono col restare) grazie ad un energico iniziare a vogare e bel cambio di rotta nella giusta direzione di sempre più persone di buona volontà. Che a vogare da soli – con tutti gli altri con i remi in barca – ci si stanca e non si va molto lontano…

    20. Struggente.. proprio stasera dicevo ad un amico quanto la amo.. nonostante tutto

    21. @ Giorgio : solo….grazie 🙂

      Sarai il primo a chi farò sapere…… quando il porticciolo di Sant’Erasmo sarà pulito. 🙂

    22. @ Vitruviano : che bellooooo! Puru iu vogghiu tantu beni a Palemmu. E siccome le voglio tanto bene, non sopporto chi le fa’ del male, chi la tratta male, chi la sporca, chi non la rispetta e…. chi la denigra anche senza nemmeno conoscerla. Peggio! Chi la denigra e ci vive!!!
      Il video dovrebbe esser destinato sopratutto a loro. Magari dopo potrebbero avere la “strana” idea di aderire a Addio Pizzo, o Muovi Palermo o alle tante associazioni che lottano proprio perchè amano Palermo come noi. Oppure aiutando con le loro foto scattate per denunciare, proprio come fa’ Giorgio.

    23. @ R.M. hai purtroppo ragione. Spesso chi visita Palermo rimane incantato dalla sua bellezza, emozionato dai suoi abitanti ma deluso dallo stato in cui si trova. I stranieri che hai conosciuto e che sono scappati dopo un po’, avevano probabilmente scelto di rimanere all’inizio perchè Palermo li sembrava bella e ben vestita. Poi piano piano l’hanno vista spogliarsi, svegliarsi senza trucco alla matttina e sono scappati.
      Hai ragione per un altro aspetto: visitare Palermo è un conto. Viverci è un altro. E ho fatto il video proprio per questo. La mia famiglia d’adozione qui a Firenze, gli amici da sempre, non capiscono questa mia scelta di lasciare Firenze per andar a vivere a Palermo. E quindi sto tentando di spiegarmi anche con il video. Alla differenza dei tuoi amici stranieri, non scelgo Palermo perchè è bella ma perchè ci sono i Palermitani. Sopratutto i Palermitani chi, come me, amano questa città ad un punto tale, che decidono di dedicare i loro sforzi ed il loro tempo ad aiutrla, a renderla più bella, più fertile e di conseguenza a migliorare le prospettive di futuro che per ora (ahime hai ancora ragione) sono quasi inesistenti. Sarò solo una sognatrice? Non importa. A volte chi sogna è proprio quello che arriva all’impossibile. Ciao ciao

    24. Cara Chris, sogna pure….sognare non è proibito. Ma temo il risveglio.
      Anche perchè mi sembra di cogliere un po’ di confusione, con un distinguo tra Palermo e i Palermitani nella fattispecie fuorviante. Secondo te sarebbe Palermo che dopo un po’ la si scoprirebbe brutta (“…spogliata e senza trucco…”) mentre il bello sono i Palermitani? Perdona, ma non ti seguo…
      La fuga – o desiderio di essa – di molti stranieri a cui faccio riferimento è dovuta non allo scoprire brutta Palermo – che di suo non lo sarebbe per niente, anzi (irrimediabile cementificazione selvaggia a parte) – ma proprio ai comportamenti insopportabili di troppi Palermitani che la rendono invivibile.
      Il modo di guidare, per dirne una, in quanto emblematica occasione di contatto quotidiano con una mentalità che ha in totale disprezzo le più elementari regole della convivenza civile altrove usuali. Dove il proprio indebito vantaggio (di una doppia fila, di uno stop a cui si passa lo stesso con “soverchieria” su chi avrebbe invece la precedenza) diventa anche una desiderata forma di sopraffazione sull’altro pur avendo torto; di non tenere in alcun conto il bene pubblico e i diritti del prossimo per il proprio comodo, incuranti del disturbo arrecato agli altri (viene quasi sempre a seguire anche il cercare di dimostrare con argomentazioni assurde di essere pure nel giusto: “…miii, come sta facendo…”, “…ma non mi ha visto…”, etc, etc, invece di scusarsi come sarebbe logico).
      E potrei continuare con l’accoglienza presso gli uffici pubblici, l’edilizia scolastica fatiscente, la pulizia della città (ovviamente), certe strane particolari forme di scortesia (mi viene in mente in proposito una discussione su un post di Maria Cubito, qui su Rosalio, “Commesse”…ma se n’è già scritto tanto in innumerevoli altre occasioni ormai).
      Per limitarsi ovviamente agli aspetti più blandi ed epidermici (si fa per dire) che possono tuttavia colpire uno “straniero”, che gli aspetti più deteriori ed estremi di certa forma mentis si traducono nelle logiche clientelari, nella corruzione, nella gestione scellerata della cosa pubblica e nella mentalità mafiosa ovviamente.
      Col risultato finale – già da qualcuno prima ricordato – di trovarci ultimi in tutte le classifiche sulla qualità di vita in Italia.
      Eh si: vivere qui è diverso che soggiornarvi di tanto in tanto…
      E’ possibile cambiare? Con il “vogare energico” di nuove forze di buona volontà? O siamo piuttosto in presenza di una mentalità radicata e difficile – se non impossibile – da estirpare?
      Difficile rispondere, anche se ovviamente è giusto provarci. Personalmente penso che, se mai accadrà, ciò sarà piuttosto il frutto di un lungo percorso di cambio di mentalità per il quale bisognerà lavorare sulla formazione etica e culturale delle nuove generazioni con cui progressivamente mettere in minoranza i comportamenti prima descritti.
      Ma non saprei sinceramente neanche immaginare quante generazioni potrebbero occorrere…

    25. Caro R.M. saprò risponderti meglio quando sarò definitivamente trasferita a Palermo. 🙂 Amare è sempre comunque un colpo di dado. Che sia amare una persona, una città od un intero popolo. Chi si sposa sa dire quando tempo durera? Se non si butta, mai lo sapra.
      E possibile cambiare? Se esistono le parole per descrivere qualcosa, vuol dire che questa cosa è possibile, può esistere. http://www.youtube.com/watch?v=cJ-dWxirk-Y
      Come cantava Spampinato : ci ni voli tempu….. ci ni voli amuri ppi non peddiri sta verra

    26. abbiamo avuto mafia,delinquenza,il sacco di palermo,la distruzione delle ville liberty,
      un’espansione urbanistica che mette a dura prova la circolazione dei palermitani per tante generazioni future,tanti morti ammazzati,perfino le stragi,corruzione,clientelismo,abusi di potere,
      parassitismo,cinismo,incuria,inefficienza,disprezzoper le cose comuni,emigrazione,……
      Amiamo questa citta’ ed i suoi abitanti.

    27. Cara Chris,
      c’è bisogno senz’altro del tuo entusiasmo in una città come questa per smuovere qualcosa.
      I miei pensieri mirano tuttavia più ad evidenziare l’immenso cammino e terreno da riconquistare…perchè senza avere una precisa idea di cosa si ha di fronte imbarcandosi in un’avventura, e senza consapevolezza delle forze in campo – con il solo entusiasmo – si fanno fallire le imprese e si perdono le guerre…
      Detto ciò, trovo splendido quanto richiamato con il tuo link.
      Mi sembra tuttavia che adesso – almeno su questo – stiamo dicendo qualcosa di simile: io parlo “…di un lungo percorso di cambio di mentalità per il quale bisognerà lavorare sulla formazione etica e culturale delle nuove generazioni…” e tu riporti un’esperienza – il “sistema Abreu”, che non conoscevo e che ripeto trovo affascinante – e che mi sembra miri proprio a questo stesso obiettivo (e che comunque ha difatti richiesto 30 anni e che tuttavia non so se ha già avuto ricadute anche a livello della gestione della cosa pubblica, oltre a quello già di per se più che lodevole di sottrarre giovani al sottosviluppo).
      Buon trasferimento a Palermo allora. Ritengo giusto sperimentare di prima mano e mettere entusiasmo in ciò in cui si crede (o si ama). L’importante tuttavia è essere un minimo consapevoli di ciò che può aspettarti (che caso mai, male che vada, almeno l’aeroporto dovrebbe sempre continuare ad esserci…)

    28. Quoto Giorgio a 300% 🙂
      Anche se l’inizio del tuo post potrebbe “purtroppamente” scriversi anche al presente.
      Per riprendere quello che scrivevo il 9 novembre scorso : il secondo scopo del video era di spiegare perché vale la pena lottare, e sudare per questa città. Perché vale la pena muoversi per chi ci vive.
      In parallela al video, propongo a chi legge questo post di visitare la pagina : http://www.facebook.com/pages/Facciamo-nascere-un-nuovo-parco-a-Palermo/161909963832781

      quella di un gruppo di cittadini,che hanno deciso di darsi da fare insieme a Giovanni Callea, per portare avanti il progetto dper la realizzazione di un parco nel Fondo Gelsomino, detto anche fondo Uditore.http://www.rosalio.it/2010/11/10/ce-un-grande-prato-verde-aggiornamento/#comment-294975

      Magari quest’iniziativa può spiegare, più del video, il vero significato di “Amare Palermo”.

      Invito tutti quanti a “sperimentare di prima mano” come diceva R.M., visitando la nostra pagina e magari, dandoci un pochino di tempo ma, cosi facendo, un grande aiuto.

    29. Molto bello. Grazie. Perchè fai venir voglia, a noi che viviamo questa città frettolosamente e chiusi nelle nostre case, di guardarla con lo stupore che abbiamo ormai perso….

    30. bello bello!

    31. Angela, Mizzica grazie!!!! Sono proprio contenta che il video vi piacia. Ma sopratutto che vi abbia colpita la bellezza di Palermo che avevate magari “perso di vista”. Posso sperare che vi abbia anche dato la voglia di unirvi a tutti quelli chi, come me, sono impegnati per migliorarla. Grazie ancora

    32. belle le colline, fin quando non ci costruiscono le baracche abusive sopra.

    33. carissimo Fab, che bello! Grazie 1000 per le tue foto meravigliose ma anche per…. Quebec… comu lu pozzu scurdari?
      Queste foto m’ispirano. Quasi quasi mi viene la voglia di fare un’altro video sul mare, se mele volessi “prestare” …. 🙂
      Se ti piace scattare le foto, di quelle belle, magari puoi partecipare al concorso di foto organizzato per la notte delle emozioni, il week-end prossimo. se sei a Palermo. Io di sicuro ne scatterò diverse 🙂
      http://www.facebook.com/photo.php?fbid=171027392930445&set=a.171026946263823.39689.160968687269649

    34. Carissimo Giorgio, questo sì ch’è una sorpresa! Che belle foto….. un pò diverse di quelle tue che ho avuto modo di vedere prima 🙂
      Ti pensavo qualche giorno fa’. Quando Muovi Palermo ha pubblicato il suo grande video-denuncia sulle nostre discariche abusive.
      http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/30-novembre-2010/discariche-abusive-video-shock-associazione-muovi-palermo-1804279593549.shtml

      Muovi Palermo ha realizzato questo video grazie alla collaborazione dei soci e dei simpatizzanti che, dietro la sua richiesta, hanno inviato segnalazioni e materiale fotografico. Se non fai parte di quelli che hanno contribuito al video, t’invito a collegarti ed a partecipare, se ti va, al gruppo http://www.muovipalermo.com oppure
      su FB http://www.facebook.com/#!/pages/Muovi-Palermo/360678482952
      Io ci sto già. E sono convinta che le tue foto sarebbero di un grande aiuto per il gruppo, il cui scopo è di cambiare le cose e di migliorare Palermo. Nel frattempo, ti va di venire a scattare qualche foto il week-end prossimo in centro? 🙂

    35. @ Freddie: io un’idea ce l’avrei. Sulle colline, magari sul monte Gallo, farei piantare tanti stupendi! Non indigeno, ma ha la caratteristica di crescere particolarmente bene nel parlermitano.
      E non sene parla più ! 🙂
      http://it.wikipedia.org/wiki/Ceiba_speciosa
      E siccome il comune deve eliminare le 300 Chorisie di viale Leonardo da Vinci per far posto alla nuova linea del tram……. il momento è giusto per un trapianto sulle colline. Che ne pensi? 🙂

    36. ho visto il video e subito mi sono dato da fare.
      Ecco qui la soluzione,grazie al cielo:
      .
      http://www.flickr.com/photos/48441769@N06/5236817569/in/photostream/

    37. cioe'(rettificando uno scherzo della mia tastiera)
      .
      http://www.flickr.com/photos/48441769@N06/5236818983/
      .

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