lunedì 18 dic
  • 12 commenti a ““Un ta’ puiari””

    1. la cosa interessante è che prima ha scritto a matita per non sbagliare.

    2. Dove è stata scattata questa meraviglia? Sullo sfondo si intravedono una salsiccia e una confezione di funghetti. Qualche panineria?

    3. Si trova da “Nino u ballerino”, accanto a questo c’è pure la versione per i turisti in italiano. 🙂

    4. Un vetraio, in zona? 😉

    5. Tra il folklore e il degrado…

    6. @ FEDERICA: non è stato precedentemente scritto a matita, ma a penna, poi ripassato a pennarello per farlo vedere meglio (visto la meraviglia di cui trattasi!)

      @ ROSALIO: non è “nun tà puiari”.. ma “nun tà puSari” chees

    7. non solo scritto in dialetto, ma pure sbagliato!!! dovrebbe essere un t’appujari no?

    8. Spettacolare!!! Posso rubare la foto?

    9. sto morendo!! ah ah ah!! 😀 Mitico Nino! *___*
      @monachella: semmai un “VETRANO”! …una volta ho chiesto ad una ragazza, nei pressi dell’ospedale civico, se poteva indicarmi il vetraio che mi avevano suggerito esserci in zona, lei mi fa “aaah seee ù vetrano?!” -____-

    10. Potete tradurre anche in italiano?

    11. @Ale: ‘fai attenzione: c’è del vetro in frantumi, non t’appoggiare, altrimenti finisci ricoverato presso il reparto di chirurgia plastica di un presidio ospedaliero cittadino, grazie!’
      😀 😀 😀
      (Lett: guarda che c’è vetro rotto non t’appoggiare, altrimenti finisci all’ospedale!)

      mentre, per il mio commento…non c’è traduzione! 😀
      vetrano non ha corrispettivo in italiano!
      è solo ‘vetraio’ detto da una signorina che sconosce l’italiano!
      ‘ù’ è l’articolo determinativo maschile singolare ‘il’!
      ‘aaah’ è l’esclamazione, ‘seee’ sta per ‘si’!
      ecco tutto!

      ma da dove scrivi?

    12. e che c’entra quel “grazie”?

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